Incontro Commissione CASA del 12 settembre 2019
Come Associazione vorremmo capire qual’è la politica della casa della Regione Lazio, in quanto non ci sembra che ci sia una linea organica, ma ondivaga a seconda dei debiti e delle esigenze delle ATER.
Le graduatorie non vengono rispettate, nonostante vi siano molti alloggi vuoti e inoltre quando vengono assegnati la maggior parte delle volte sono in uno stato pietoso.
Non si tiene conto delle graduatorie e nè di coloro che sono nei residence, ma si tiene conto alla pari degli occupanti abusivi di strutture pubbliche i quali non PAGANO NULLA,
per cui vorrei sapere che differenza c’è tra un semplice occupante abusivo per disperazione e costoro:
Avete fatto delle disposizioni nonostante questa situazione drammatica di dare in affitto alloggi di edilizia popolare a coloro che non superano il reddito complessivo di euro 44.969,17 euro l’anno, ritengo questa scelta sbagliata in quanto vi sono persone e famiglie che stanno molto peggio di costoro che sono in lista di attesa o nei residence e la politica se ne frega.
Inoltre a costoro dopo pochissimi anni di locazione gli proponete la vendita a prezzo di mercato OMI e prevedete eventualmente per costoro un abbattimento che va dal 20% al 50% e chi è che stabilisce l’abbattimento? Quali criteri per abbatterlo? Conoscendo molto bene l’essere umano e in particolare l’ATER di ROMA immagino già il mercato vergognoso che si aprirà.
Inoltre dovreste sapere che gli alloggi popolari non possono essere venduti a prezzo di mercato è dal 1992 che lo IACP-ATER ci sta provando e ogni volta ci sbatte il muso, inoltre le assurde cose previste nella delibera 410 del 2019 sono semplicemente ridicole che anche uno studente di legge ai primi anni si metterebbe a ridere.
Inoltre non si comprende il perché l’ATER non vende gli alloggi dei piani di vendita e neanche quelli demaniali nonostante ci sia una delibera Commissariale della stessa ATER la n. 2 del 18 gennaio 2019.
E perché la legge LUPI non è stata mai applicata nonostante la delibera regionale 410 del 2015, anzi in quelle poche vendite fatte la legge LUPI è stata applicata violandone i principi.
Inoltre anche se l’Ater riuscisse a vendere gli alloggi a prezzo di mercato nelle sue casse ci andrebbe ben poco in quanto è obbligata a versare allo STATO il plus-valore, poiché hanno in bilancio tali alloggi iscritti con l’originale prezzo di costruzione e inoltre rischierebbero anche qualche denuncia.
E’ vero che le Regioni hanno autonomia di legiferare, ma sempre rispettando i principi costituzionali e dello Stato, vedi esempio Friuli.
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QUESTO è QUANTO ABBIAMO DETTO AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE E AI CONSIGLIERI PRESENTI CHE ERANO IL CONSIGLIERE CIANI, GHERA,MINNUCCI, I QUALI HANNO ASCOLTATO CON INTERESSE, MA PURTROPPO DA TALE INCONTRO NON ABBIAMO AVUTO RISPOSTE PERCHE’ CHI LE AVREBBE DOVUTO DARE ERA ASSENTE SIA L’ASSESSORE CHE L’ATER DI ROMA, PER CUI ORA VEDIAMO SE CI SARANNO RISVOLTI.
COMUNQUE VA DETTO CON CHIAREZZA CHE LA REGIONE LAZIO HA PIU’ A CUORE I DEBITI DELL’ATER CHE I PROBLEMI DEI CITTADINI E QUESTO VA RICORDATO,PERCHE’ SI PREFERISCE DARE IN AFFITTO A PREZZI MAGGIORI GLI ALLOGGI CHE DOVREBBERO INVECE ANDARE A QUEI CITTADINI CHE STANNO NEI RESIDENCE E A QUELLI CHE STANNO NELLE LISTE DI ATTESA, MA EVIDENTEMENTE SIA ZINGARETTI CHE VALERIANI SE NE FREGANO!
P.S
TRA LALTRO TUTTE LE ALTRE ORGANIZAZZAZIONI SINDACALI NON SI SONO PRESENTATE ERAVAMO PRESENTI SOLO NOI,NONOSTANTE CHE AVESSERO ADERITO, MA ALL’ULTIMO MOMENTO NON SONO VENUTE E POI DICONO CHE TUTELANO GLI INQUILINI!
