SCIATTERIA, INCOMPETENZA, MENEFREGHISMO ECCO COSA E’ L’ASSESSORATO ALLA CASA DELLA REGIONE LAZIO!
QUESTO ERA L’ARTICOLO DEL REGOLAMENTO PRIMA CHE UNA MANO MALEFICA LO MODIFICASSE IN PEGGIO.
REGOLAMENTO REGIONALE N.2 DEL 2000
Art. 21
(Limite del valore complessivo dei beni patrimoniali)
- Per i fini di cui all’articolo 11, comma 1, lettera c) della l.r. 12/1999, il valore complessivo dei beni patrimoniali è dato dalla somma dei valori relativi alle seguenti componenti:
- a) fabbricati, il valore è dato dall’imponibile definito ai fini dell’imposta comunale immobiliare (ICI), la rendita catastale moltiplicata per cento, per l’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14;
- b) terreni edificabili, il valore è dato dal valore commerciale relativo all’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14;
- c) terreni agricoli non destinati all’uso dell’impresa agricola, non direttamente coltivati, non gestiti in economia da imprenditori agricoli a titolo principale, il valore è dato dall’imponibile definito ai fini ICI, cioè il reddito dominicale risultante in catasto moltiplicato per settantacinque, per l’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14.
- Il limite massimo del valore complessivo dei beni patrimoniali calcolato ai sensi del comma 1 è di lire cento milioni. QUESTO E’ IL FAMOSO ARTICOLO 21 DEL REGOLAMENTO REGIONALE DEL LAZIO N.2 DEL 2000, CHE QUALCHE DEFICIENTE FUNZIONARIO REGIONALE HA MODIFICATO D’UFFICIO CON L’AVALLO DI QUALCHE POCO INTELLIGENTE PERSONAGGIO DELL’ENTURAGE DELL’ASSESSORE VALERIANI, ALTRO SCIENZIATO, IL QUALE NON SI RENDE CONTO CHE UNA MANINA IGNOTA GLI HA CAMBIATO IL REGOLAMENTO CREANDO DISASTRI IMMANI TRA I CITTADINI IGNARI DI CIO’ CHE ACCADE NELLE ANGUSTE STANZE DELLA REGIONE LAZIO .
E QUESTO E’ IL CAPOLAVORO FATTO DA FUNZIONARI REGIONALI CHE IDENTIFICARLI COME ESSERI DEMENTI GLI SI FA SOLO UN COMPLIMENTO!
Art. 21
(Limite del valore complessivo dei beni patrimoniali)1. Per i fini di cui all’articolo 11, comma 1, lettera c) della l.r. 12/1999, il valore complessivo dei beni patrimoniali è dato dalla somma dei valori relativi alle seguenti componenti:
a) fabbricati, il cui valore è dato dall’imponibile definito ai fini dell’imposta comunale immobiliare (IMU), cioè dalla rendita catastale a cui sono applicati le rivalutazioni ed i moltiplicatori previsti dalla normativa vigente, riferito all’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14; (51)
b) terreni edificabili, il cui valore (52) è dato dal valore commerciale relativo all’anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegnazione o di aggiornamento, o a quello in cui si effettua l’accertamento previsto dall’articolo 14;
c) terreni agricoli non destinati all’uso dell’impresa agricola, non direttamente coltivati, non gestiti in economia da imprenditori agricoli a titolo principale, il cui valore (53) è dato dall’imponibile definito ai fini IMU,(54) cioè dal reddito dominicale a cui sono applicati le rivalutazioni ed i moltiplicatori previsti dalla normativa vigente, riferito all’anno.(55)2. Il limite massimo del valore complessivo dei beni patrimoniali calcolato ai sensi del comma 1 è di 100.000,00 euro. (56)
*^*^*^*^*^*^*^*^*
SOLO UNA MENTE MALATA CATTIVA E INVIDIOSA POTEVA PARTORIRE UNA SIMILE NORMA CHE E’ STATA COSTRUITA APPOSITIVAMENTE PER CACCIARE LA GENTE DALLE CASE POPOLARI , MA LA COSA ASSURDA E’ CHE COME SIA AVVENUTO TUTTO CIO’ RIMANE UN MISTERO, C’E’ CHI DICE CHE LA RESPONSABILITA’ SIA DI UNO DEI SEGRETARI DELL’ASSESSORE , C’E’ CHI GIURA CHE E’ STATA UNA MODIFICA FATTA DAGLI UFFICI E QUESTA E’ UNA GROSSA CAZZATA, PERCHE’ GLI UFFICI POSSONO ANCHE AVERLA FATTA ,MA STI POLITICI CHE FANNO VOTANO LE COSE SENZA SAPERE COSA VOTANO?
ALLORA COME DOBBIAMO INTERPRETARLI TALI POLITICI UNA MASSA DI HANDICAPPATI CHE STANNO LI SOLO A RUBARSI LO STIPENDIO? INOLTRE ANDREBBE DETTO A QUESTI SCIENZIATI CHE HANNO MODIFICATO L’ART.21 CHE SE LORO HANNO AUMENTATO IL COEFFICIENTE DA MOLTIPLICARE OVVERO DA 100 A 165, IL LIMITE MASSIMO NON PUO’ RIMANERE 100.000,00 , MA SEMMAI DOVEVA ESSERE:165.000,00. IGNORANTI O INFAMI? EVIDENTEMENTE LA VOLONTA’ CHE HA SEMPRE SERPEGGIATO TRA I FUNZIONARI DI VIA CAPITAN BAVASTRO ERA ED E’ QUELLA DI COLPIRE COLORO CHE HANNO UN ALLOGGIO POPOLARE, CHE FINCHE’ L’ASSESSORE ERA REFRIGGERI NON CI SONO MAI RIUSCITI, CON VALERIANI PURTROPPO E’ ACCADUTO DI TUTTO COME LA CAZZATA DELL’ALLOGGIO UTILE DI 38 MQ. E NON PIU’ DI 45 MQ. EMENDAMENTO FATTO DAL M5S CONSIGLIERA LOMBARDI,SENZA PERO’ INDICARE I 38 MQ PER QUANTE PERSONE è VALIDO, VALERIANI SI RENDE CONTO DEI DISASTRI CHE LA SUA REGGENZA STA PROVOCANDO IN MATERIA DI CASE POPOLARI? CARO ASSESSORE TI INVITIAMO A PORRE IMMEDIATAMENTE RIPARO A TALE CASTRONERIE ALTRIMENTI DEVI SOLO DIMETTERTI , L’ART.21 DEVE TORNARE IMMEDIATAMENTE COME ERA PRIMA, ANCHE PERCHE’ CARO ASESSORE IN GENERE LE PROPRIETA’ SONO RELEGATE IN ALTRE REGIONI E NON SI Può CALCOLARE L’IMU CON IL SISTEMA ROMANO DI ALLOGGI CHE SI TROVANO IN ALTRE LOCALITA’ L’IGNORANZA PURTROPPO ORMAI INVADE TUTTA LA GIUNTA E IL CONSIGLIO!

L’illustre scienziato che siede da generazioni e generazioni di assessori in Regione Lazio all’Assessorato alla Casa ha un nome ed un cognome, e tutti sanno chi è.
Anche lei.
Prima lo mandano a lavorare ( c’è sempre una prima volta per certi assistiti della Politica ) e meglio è per le ATER del Lazio ( Roma è solo il caso più eclatante )!!!