RIPUBBLICO I REDDITI DI ACCESSO E DECADENZA IN VIGORE FINO A LUGLIO 2021.
VALIDI PER LA SANATORIA!!!
NUOVI REDDITI PER L’ASSEGNAZIONE E LA DECADENZA ALLOGGI ATER
REGIONE LAZIO
Direzione: POLITICHE ABITATIVE E LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, PAESISTICA E URBANISTICA Area: EDILIZIA RESIDENZIALE SOVVENZIONATA
Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12, art. 7, comma 4. Limite di reddito per l’accesso ai benefici di edilizia residenziale pubblica nonché per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa. Aggiornamento biennale dei limiti di reddito sulla base della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati
G12871 27/09/2019
OGGETTO: Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12, art. 7, comma 4. Limite di reddito per l’accesso ai benefici di edilizia residenziale pubblica nonché per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa. Aggiornamento biennale dei limiti di reddito sulla base della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PER LE POLITICHE ABITATIVE E LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, PAESISTICA E URBANISTICA SU PROPOSTA del Dirigente ad interim dell’Area “Edilizia Residenziale Sovvenzionata”;
VISTA la legge statutaria 11 novembre 2004, n. 1, recante “Nuovo Statuto della Regione Lazio”;VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, recante “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e s.m.i.;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1, recante “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale” e s.m.i.;
VISTA la deliberazione di Giunta regionale del 5 giugno 2018, n. 270, concernente il “Conferimento dell’incarico di Direttore della Direzione regionale per le Politiche Abitative e la Pianificazione Territoriale, Paesistica e Urbanistica ai sensi del combinato disposto dell’art. 162 e dell’allegato H del Regolamento di organizzazione 6 settembre 2002, n. 1” all’arch. Manuela Manetti;
VISTA la determinazione del Direttore della Direzione regionale per le Politiche Abitative e laPianificazione Territoriale, Paesistica e Urbanistica n. G08050 del 25 giugno 2018, di affidamento ad interim della responsabilità dell’Area Edilizia Residenziale Sovvenzionata al Dott. Pierpaolo Rocchi;
VISTA la Legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 21 concernente “Modalità per la determinazione del reddito”;
VISTA la Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 art. 3 comma 1 lett. p) che riserva alla Regione lefunzioni ed i compiti amministrativi concernenti la fissazione dei limiti di reddito per l’accesso ai benefici di edilizia residenziale pubblica nonché per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e l’aggiornamento biennale degli stessi sulla base della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati;
VISTO l’art. 7, comma 4 della L.r. n. 12/1999 che demanda al dirigente regionale competente in materia di provvedere, ogni due anni, all’aggiornamento dei limiti di reddito per l’accesso ai benefici di edilizia residenziale pubblica e per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi, sulla base della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati;
VISTO l’art. 50 comma 2bis della Legge regionale 28 dicembre 2006, n. 27 e successive modifiche ed integrazioni, ai sensi del quale “il limite di reddito annuo lordo complessivo del nucleo familiare per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa è stabilito in 18 mila euro. Il limite di reddito per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi viene calcolato aumentando del 40 per cento il limite di reddito per l’accesso. Entrambi i limiti sono computati secondo le modalità indicate nell’articolo 21 della Legge 5 agosto 1978, n. 457 (Norme per l’edilizia residenziale) e successive modifiche; la diminuzione ivi prevista è determinata in 2 mila euro per ciascun familiare a carico convivente fino ad un massimo di detrazione di 6 mila euro”;
VISTA la determinazione del Direttore regionale Infrastrutture e Politiche Abitative n. G13219 del 29 settembre 2017, che ha stabilito il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa, per il biennio luglio 2017 – luglio 2019 in € 20.528,02;
VISTO il comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica concernente “Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di luglio 2019, che si pubblicano ai sensi dell’art. 81 della Legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai
sensi dell’art. 54 della Legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica)”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 197 del 23 agosto 2019;
TENUTO CONTO che le risultanze delle rilevazioni ISTAT di cui al comunicato sopra indicato evidenziano una variazione percentuale pari all’1,7% rispetto al corrispondente periodo del biennio precedente, luglio 2017 – luglio 2019;
RITENUTO di dover aggiornare il limite di reddito per l’accesso ai benefici di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa per i bandi emessi e per le domande pervenute successivamente al 31 luglio 2019, finalizzati alla formazione delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa, e, conseguentemente a quanto sopra, di dover determinare il limite di decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa, con decorrenza 1 agosto 2019;
DETERMINA
ai sensi dell’art. 7, comma 4 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e per le motivazioni espresse in narrativa che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
1) il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa, con riferimento a quello dell’ultima dichiarazione fiscale, è stabilito, per il biennio luglio 2019 – luglio 2021, in € 20.876,99;
2) il reddito di cui al punto 1) è da computarsi con le modalità indicate dall’art. 21 della Legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive modifiche ed integrazioni. A tal fine si applica la diminuzione prevista dall’art. 50, comma 2 bis della Legge regionale 28 dicembre 2006, n. 27, determinata in 2 mila euro per ciascun familiare a carico convivente fino ad un massimo di detrazione di 6 mila euro;
3) il suddetto limite di reddito è applicato a partire dai bandi emessi e dalle domande pervenute dal 1 agosto 2019, finalizzati alla formazione delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa;
4) ai fini della decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa, il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare stabilito con l’art. 50 comma 2bis della L.r. n. 27/2006 e successive modifiche ed integrazioni, calcolato aumentando del 40% il limite di reddito per l’accesso, ammonta conseguentemente ad € 29.227,79, con decorrenza 1 agosto 2019;
5) il reddito di cui al punto 4), analogamente a quanto stabilito nel punto 2) della presente determinazione, è da computarsi con le modalità di cui all’art. 21 della Legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive modifiche ed integrazioni.
La presente determinazione è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito internet www.regione.lazio.it.
Il Direttore Arch. Manuela Manetti

Mi chiedevo se con la sanatoria si deve comunque pagare la multa di 21 mila euro. Grazie.
SI
Redditi del 730 o dell’ISEE? Grazie
PER IL MOMENTO 730
Buongiorno
Ci sono novità sulla sanatoria o ancora è tutto fermo?
NO!
Gentille Anna Maria,
non comprendo, ai fini della domanda di sanatoria, il discorso tra il reddito per l’accesso all’edilizia pubblica e quello del reddito per la decadenza all’alloggio. Se anche si supera il reddito per l’accesso ma non si supera quello per la decadenza all’alloggio, si può fare comunque domanda di sanatoria?
Nucleo familiare composto da tre persone di cui due bambini minori (una sotto i 3 anni) con reddito di quasi 26mila euro (comprensivo di assegni familiari) rientra nella sanatoria? Mi può aiutare a capire?
Grazie mille.
Sara
CARA SIGNORA FINCHE’ LA REGIONE NON EMETTE LA DELIBERA NON SONO IN GRADO DI RISPONDERLE
SPERO CHE USINO IL CERVELLO E NON LA PANCIA
con 26 mila euro all’anno di reddito io neanche la farei una domanda di casa popolare …purtroppo arriviamo scarsi in 2 (tra cui mia madre invalida al 100%100 ed io 66 anni invalido al 75) a 13 e mila euro e qualche spicciolo annuali …quando paghi ogni mese 2-300 euro di bollette il condominio …neanche ti puoi permettere una pizza al ristorante ,a parte il fatto che ogni tanto bisogna fare qualche impiccio se vuoi farte qualche impalat
perchè pensi che chi ha 26 mila euro lordi sia ricco? Starà bene se è solo ma se ha moglie e figli sta peggio di te
Buonasera io sono entrata il 15 /11/2017 e so che nn ci rientro o 2 minori di cui il piccolo invalido al 100% so che oltre la sanatoria si può fare la domanda al bando x rimanere nella casa occupata,il mio isee è zero,adesso vorrei sapere secondo lei mi mandano via o mi lasciano restare ?
Grazie
SI LA DOMANDA LA DEVI FARE, CON LA TUA SITUAZIONE NON CREDO CHE TI POSSANO CACCIARE
Buongiorno, io abito in una casa popolare dal 1984, sempre pagato puntualmente, con il passare degli anni i miei tre figli sono andati via, sono rimasta Vedova, quindi sono sola, vivo della mia pensione e di quella di mio marito, l ultimo usee risulta alto, supera i limiti previsti perché avevo il. Mio Tfr, ora distribuito ai miei figli per far comprare loro un alloggio, non possiedo altre case, e i miei risparmi, ho paura che mi arrivi li sfratto, non saprei dove andare, non mi farebbero il. Mutuo ho 70 anni, cosa posso fare? Posso presentare un isee aggiornato?
Signora, mi scusi, ma non vedo dov’è il problema stia calma e tranquilla che nessuno la caccia via
Perchè ha fatto l’ISEE bastava il suo CUD forse è andata a un CAF? che come al solito fanno cazzate, comunque stia tranquilla che nessuno la può cacciare via