Gentile Dottoressa Annamaria Addante Presidente Associazione Inquilini e Proprietari Iacp-Ater,
in riferimento alle gare per la vendita degli immobili Ater, consultando gli elenchi pubblicati sul sito dell’Ente, ho notato che è stato posto all’asta un “immobile” che autorizza, nella ipotesi più benevola, dubbi sulle capacità del banditore.
Cerco di spiegare chiaramente. Si tratta di un “immobile”, ma in realtà vero e proprio scantinato, sito in via Arduino 11 00162 – scala G – piano 1° – interno 2 – vani 2,5 – mq 31 – senza ascensore. Identificato nel ”Elenco lotti XIII Bando Arter Roma aggiornato al 18/09/2020” con il codice lotto 13/181, matricola 3225113606.
Il rapporto tra la base d’asta (€ 123.860) e la superficie (mq 31), l’Ater vorrebbe venderlo a € 3.995,48/mq; mi sembra un po’ esagerato. Inoltre, siccome ho frequentato la zona molto bene in anni passati, posso affermare con certezza che si tratta di un vero e proprio scantinato munito di 3 piccole finestrelle sul piano stradale che rendono il rapporto aeroilluminante del tutto insufficiente.
Ammesso che riesca a trovare lo sprovveduto acquirente, l’Ater agirebbe eludendo il principio di buona fede richiesto nell’azione amministrativa, con tutte le possibili conseguenza del caso.
Questa l’informazione che Le invio, e nella certezza della sua azione atta contrastare tali furbizie, La saluto cordialmente.
HO RIPORTATO VOLENTIERI QUESTA E.MAIL CHE MI E’ PERVENUTA, IN QUANTO NON MI MERAVIGLIO AFFATTO CHE POSSANO ACCADERE SIMILI COSE ALL’ATER DI ROMA, VISTO CHE FANNO CONTRATTI DI AFFITTO A OCCUPANTI ABUSIVI CHE NON NE AVEVANO TITOLO, DA COSTORO C’E’ DA ASPETTARSI DI TUTTO,POI CON QUESTA CLASSE POLITICA CHE INVECE DI INSEGNARE L’ONESTA’ E LA LEGALITA’ RUBANO PEGGIO DEGLI ALTRI DIVENTA DIFFICILE ANZI IMPOSSIBILE FAR RISPETTARE LA LEGALITA’ E LA TRASPARENZA ALL’ATER DI ROMA, INOLTRE CON QUESTA ULTIMA RIORGANIZZAZIONE SARA’ ANCORA PEGGIO!!!
