Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: martedì 13 ottobre 2020 14:56
A: direzionegenerale@aterroma.it; ‘m.pace@aterroma.it’; ‘s.pascucci@aterroma.it’
Oggetto: Addante : Delega >********
Gentili Tutti,
non mi risulta che le zone siano state chiuse, pertanto avendo piena delega da parte dell’interessato per vedere nel suo fascicolo la lettera che l’Ater aveva inviato e tornata indietro per compiuta giacenza, ma che l’interessato afferma di non aver mai ricevuto.
Mi sono recata presso la 5 Zona avendo chiamata la sera prima sul cellulare la dott.Pascucci ed eravamo rimasti d’accordo che stamane se lei era in 5 Zona sarei andata per vedere tale fascicolo ma soprattutto tale lettera.
Stamane accertato che la dott.Pascucci era in sede, e avendo parlato con la Santamaria dicendo che verso le ore 12.00 sarei arrivata; la Santamaria mi risponde che per l’accesso agli atti dovevo andare a Tor di Nona, e io gli ho risposto che dato che il fascicolo lo hanno loro non aveva senso andare a Tor di Nona per cui ho confermato la mia presenza presso di loro vero le 12.00.
Con grande sgomento arrivando alla Zona ho trovato il Vigilante, tra l’altro molto imbarazzato, che mi diceva che non potevo salire perché si erano chiuse dentro e non facevano entrare nessuno.
Ora vi chiedo se è un corretto modo di agire di un ufficio pubblico, inoltre, vorrei precisare che tra me e la dott.ssa Pascucci non ci sono mai stati diverbi, tutt’altro, ma soprattutto non capisco il suo atteggiamento avendo comunicato la mia visita e avendola chiamata la sera prima sul cellulare.
Perché la dott. Pascucci ha avuto tale atteggiamento? Che deve nascondere la dott.Pascucci al punto tale da chiudersi dentro e impedirmi di salire?
Sinceramente rimango allibita perché nessun’altro aveva mai avuto nei miei confronti un simile atteggiamento, manco la dott.Pace con la quale mi sono scontrata più volte.
La dott.Pascucci se lei non mi voleva ricevere mi poteva far ricevere dalla Santamaria ma barricarsi dentro e soprattutto impedire di vedere un fascicolo, anzi una lettera è un azione tra l’altro ingiustificata, in quanto è una grave VIOLAZIONE DELLA TRASPARENZA E LEGALITA’ e dell’ANTICORRUZIONE.
E’ QUESTO IL MODO DI AGIRE E LAVORARE DI UNA AZIENDA PUBBLICA CHE DEVE PROVVEDERE ALL’ASSISTENZA ALLOGGIATIVA DI CIRCA 48MILA FAMIGLIE?
PERCHE’ SOLO ALL’ATER DI ROMA ACCADONO CERTE COSE?
CON TUTTE LE ALTRE ATER NON HO MAI AVITO PROBLEMI DI NESSUN GENERE, ALL’ATER DI ROMA CHE DEBBONO NASCONDERE?
OLTRETUTTO IO SONO IL LEGALE RAPPRESENTANTE DI UNA ASSOCIAZIONE E AVEVO TANTO DI DELEGA E LA PASCUCCI NON MI HA ASSOLUTAMENTE DETTO DI NON ANDARE, ALLORA PERCHE’ TALE ATTEGGIAMENTO, CREDO SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI ALZARE DEFINITIVAMENTE IL VELO SULL’ATER DI ROMA, PERCHE’ NSI NEGA L’INGRESSO A CHI HA TUTTI I DIRITTI DI ENTRARE A CHI TUTELA LA POVERA GENTE IN BASE ALLA LEGGE E POI LA CASTA PASCUCCI SU ORDINE DEL DIRETTORE FA IL CONTRATTO A CHI INVECE AVREBBE DOVUTO FARE LA SANATORIA!
QUESTA E’ L’ATER DI ROMA CARI CITTADINI E ORA CHE VI DATE UNA SVEGLIATA!!!
