MI ERA SFUGGITO TALE ARTICOLO CHE DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA COME IL M5S SIA A FAVORE DI CHI OCCUPA OVVERO DELLA ILLEGALITA’, PERCHE’ LA MAGGIOR PARTE DELLE OCCUPAZIONI NON VENGONO FATTE DAI POVERACCI, MA TUTT’ALTRO!!!
E LA CONSIGLIERA BONAFONI DELLA LISTA ZINGARETTI SI DOVREBBE VERGOGNARE A FIRMARE SIMILI O.D.G., MA PER FORTUNA GLI O.D.G NON CONTANO NULLA SONO SOLO PRESE IN GIRO PER FARSI CLIENTI!!!!
E MI CHIEDO LA GIUNTA ZINGARETTI CON CHE FACCIA APRE L’INTERLOCUZIONE CON IL GOVERNO SU UNA COSA SIMILE?
LA GIUNTA ZINGARETTI E’ FAVOREVOLE ALLE OCCUPAZIONI?
TRADENDO I SANI PRINCIPI DELLA SINISTRA E DELLA LEGALITA’ PRONANDOSI AL M5S PER TENERSI A GALLA?
MA PER FORTUNA AL GOVERNO ORA CI STA CHI VUOLE RIFORMARE QUESTO PAESE E SPERO CHE LA PROPOSTA DI RENZI DI COSTRUIRE 300.000 MILA CASE POPOLARI VADA IN PORTO!!!!
PERCHE’ LE CASE VANNO ASSEGNATE A CHI NE HA BISOGNO E NON OCCUPATE!!!!!
QUELL’ART.5 DELLA LEGGE LUPI NON SI TOCCA!!!!
BASTA CON IL COMMERCIO DELLE OCCUPAZIONI CHE HANNO FATTO INGRASSARE ASSOCIAZIONI E POLITICI !!!!
INOLTRE LA LOMBARDI PER AVVALORARE LE SUA FOLLE TESI SCRIVE UN CUMULO DI CAZZATE COME :” L’iscrizione all’anagrafe, continua Lombardi, “costituisce un diritto ed un dovere per ogni cittadino, italiano o straniero che soggiorna regolarmente sul nostro territorio. “ ESATTO REGOLARMENTE, MA OCCUPARE UN ALLOGGIO E DA CODICE PENALE, MA FORSE LA LOMBARDI FA FINTA DI NON SAPERLO? MA NON E’ LAUREATA IN LEGGE?
E AGGIUNGE LA LOMBARDI:” Un principio sancito non solo dal Consiglio di Stato ma anche, ultimamente, dai Supremi giudici della Consulta che hanno definito incostituzionale la norma contenuta nel primo Decreto Sicurezza, con la quale si vietava l’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo”, spiega. “Si tratta di un punto di partenza fondamentale per garantire a tutti, e ancor più ai minori, l’accesso a servizi basilari come l’istruzione, la sanità, il ricorso ai servizi sociali e il diritto ad avere una casa”.IL DIRITTO AD AVERE UNA CASA, CHE NON E’ L’OCCUPAZIONE DI UNA CASA
CARA CONSIGLIERA LOMBARDI, QUEI SACRI PRINCIPI NON SONO RIFERITI ALLE OCCUPAZIONI,MA AL DIRITTO DI ASILO .
ED E’ SEMPRE LEI LA LOMBARDI CHE VUOL FAR CREDERE DI VOLER TANTO BENE AI POVERI DISGRAZIATI E’ LA STESSA CHE HA RIDOTTO I MQ.DELLE CASE POPOLARI DA 45. MQ PER UN ALLOGGIO A 38 MQ. E SI PERCHE’ PRIMA DELLA SUA MODIFICA UN ALLOGGIO POPOLARE DOVEVA ESSERE MINIMO DI 45 MQ. ORA GRAZIE A LEI E’ DI 38 MQ.
Per Lombardi “il Decreto Legge del 2014 per l’emergenza abitativa, ha aggravato la situazione , perchè contenente una visione poco lungimirante che non guardava all’allargamento dell’offerta di alloggi a canone sociale, ad uno stop delle alienazioni del patrimonio residenziale pubblico
QUESTA E’ LA VERA FACCIA DELLA LOMBARDI, CONTRARIA DA SEMPRE ALLA VENDITA DEGLI ALLOGGI GUARDA CASO COME LE STESSE ASSOCIAZIONI CHE NON VOGLIONO L’ART.5 PERCHE’ COSI NON POSSONO PIU’ FARE OCCUPAZIONI E INGRASSARSI CON LE STESSE !
NON FATEVI INGANNARE DAL M5S E SOPRATUTTO DALLA LOMBARDI CHE GUARDA SOLO AI SUOI INTERESSI E FINALMENTE GRAZIE A ZINGARETTI AVRA’ UN ASSESSORATO COSI POTRA’ SENTIRSI REALIZZATA E SODDISFATTA !!!
*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*
Regione, in Consiglio la richiesta di modifica al decreto Lupi. Lombardi: “L’iscrizione all’anagrafe è un diritto”
Approvato l’ordine del giorno a prima firma della consigliera pentastellata: “La Giunta Zingaretti apra interlocuzione con il Governo”
Redazione
15 luglio 2020 11:22
Abrogare l’articolo 5 del Piano casa del Governo Renzi che impedisce a quanti occupano un immobile di ottenere la residenze e, di conseguenza, di avere accesso alle utenze e ai servizi collegati. ? questo il contenuto dell’ordine del giorno approvato ieri in consiglio regionale alla Pisana, che porta la prima firma della capogruppo del M5S Roberta Lombardi e sottoscritto anche da Marta Bonafoni della lista civica Zingaretti.
L’odg “impegna la Giunta ad avviare un’interlocuzione diretta con il Governo nazionale, affinchè, in tempi brevi, avvii una riforma del Decreto sull’emergenza abiativa del Governo Renzi, abrogando il famigerato articolo 5 sulla “lotta all’occupazione abusiva di immobili’”. Il motivo: “Nelle sue parti è negato il diritto/dovere alla residenza e all’allacciamento alle utenze dei pubblici servizi a coloro che, solo ed sclusivamente per necessità, hanno dovuto occupare un alloggio pubblico, per vedere risolta la propria condizione abitativa emergenziale”.
L’articolo 5 è da tempo nel mirino dei movimenti per il diritto all’abitare e delle realtà sociali che si occupano di politiche abitative. Anche la regolarizzazione amministrativa per gli occupanti delle case popolari messa in campo recentemente dalla Regione Lazio assume come limite temporale per la sanatoria il maggio del 2014, data di approvazione della legge.
L’iscrizione all’anagrafe, continua Lombardi, “costituisce un diritto ed un dovere per ogni cittadino, italiano o straniero che soggiorna regolarmente sul nostro territorio. Un principio sancito non solo dal Consiglio di Stato ma anche, ultimamente, dai Supremi giudici della Consulta che hanno definito incostituzionale la norma contenuta nel primo Decreto Sicurezza, con la quale si vietava l’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo”, spiega. “Si tratta di un punto di partenza fondamentale per garantire a tutti, e ancor più ai minori, l’accesso a servizi basilari come l’istruzione, la sanità, il ricorso ai servizi sociali e il diritto ad avere una casa”.
Per Lombardi “il Decreto Legge del 2014 per l’emergenza abitativa, ha aggravato la situazione , perchè contenente una visione poco lungimirante che non guardava all’allargamento dell’offerta di alloggi a canone sociale, ad uno stop delle alienazioni del patrimonio residenziale pubblico e degli enti previdenziali, né al finanziamento di un nuovo programma nazionale decennale di edilizia residenziale pubblica, tantomeno all’aumento di fondi a tutela dei nuclei familiari in difficoltà sottoposti a provvedimenti di sfratto o per il pagamento dei mutui o dei canoni di locazione. Il contrasto all’occupazione abusiva va perseguito, ma non vanno lasciati a se stessi i più fragili”.

Ma la Lombardi, non era la stessa che remava contro al ceto medio? Non è la stessa che voleva applicare l’ISE-ISEE sostituendo il Censimento biennale ATER e così sfrattare gli inquilini che superavano anche di 1 centesimo il reddito consentito per poter usufruire di un alloggio ERP? Non è la stessa che insieme ad “altri” parlava tanto del cohousing senza saperne il vero significato? Non è la stessa che diceva che tali abitazioni non erano per sempre, anche se l’inquilino dopo vari sacrifici: studio e lavoro, aveva raggiunto un tenore di vita “dignitoso” doveva lasciare il proprio alloggio per essere quest’ultimo assegnato ai “poveri” e così incrementare altri senza tetto? Non era la stessa che per tali proposte si era scontrata poi con chi di dovere?
Ora sta facendo il gioco delle 3 carte, sperando di creare confusione tra abusivismo ed il vero e quindi “legale” diritto di cittadinanza per gli stranieri con il beneplacido, come sopra menzionato “con chi di dovere”. Ma, dico ma, non tutti si fanno manipolare da questi giullari. Chi non conosce il personaggio “Cetto La Qualunque” interpretato da Albanese: “Cari amici elettori, e sdraiabilmente amiche elettrici, mi è stato chiesto se vengo eletto, cosa intendo fare per i poveri e i bisognosi: ‘na beata minchia! Poi sono bisognoso anche io di voti, affettivamente mi servono più dell’ossigeno: qui siamo in guerra, e io non faccio prigionieri. Tu mi voti, ti trovo un lavoro e ti sistemo. Tu non mi voti, ‘n tu culu a te e tutta ‘a famigghia! Applauso! Io amo lo scontro, e soprattutamente non amo i pacifisti, nella persona di De Santis, il nostro Giovanni De Santis della lista civica. De Santis: io non ti sputo che ti profumo, io non ti piscio che ti lavo, io non ti cago che ti inciprio! De Santis, tu ti sei fissato che i problemi del Meridione sono il lavoro, lo sviluppo economico, la valorizzazione delle risorse naturali… Ma chiù natura d’u pilu, che c’è? Qui da noi non serve lavoro, che se uno sa firmare due assegni a vuoto, di fame non muore. Qui non servono strutture scolastiche od ospedali efficienti. Qui serve ‘u pilu.”
Per te Annamaria un forte abbraccio. Angela
TI RINGRAZIO SEI FORTISSIMA COMPLIMENTI!!!!!
IO SPERO SOLO CHE GLI ITALIANI APRANO GLI OCCHI MA SOPRATTUTTO IL CERVELLO!!!
Ma quindi, l’art 5 della L. Lupi di chi occupa senza titolo e di conseguenza non può avere le utenze di luce e gas, ancora c’é??? Questo significa che chi è occupante senza titolo, potrebbe attaccarsi all’utenza di qualcun’altro pur di ottenere gas a sufficienza ed energia elettrica?
Dimenticavo: PS. Mai fidato del M5S, dal 1° giorno che si insediarono, si era capito subito di che pasta fossero e che erano contrari alle vendite, quindi non é una novità questa dell’ M5S, per quanto mi riguarda, possono andare anche a zappare la terra e mi auguro che prima oppoi succeda!!
SI ANCORA C’E’ E INFATTI SI ATTACCANO ALLA LUCE DELLE SCALE