ATTENZIONE!!! LE LETTERE DI MOROSITA’ ARRIVATE AI PROPRIETARI SONO UNA TRUFFA!!!

MI HANNO TELEFONATO MOLTE PERSONE PREOCCUPATE DELLA LETTERA CHE L’ATER DI ROMA HA INVIATO AI PROPRIETARI CHIEDENDOGLI DI PAGARE DELLE MOROSITA’ MINACCIANDOGLI DI TOGLERGLI L’ALLOGGIO DI PROPRIETA’!

RIPETO ANCORA UNA VOLTA  CHI HA RICEVUTO TALI LETTERE TRUFFA SE LA SOMMA E’ ELEVATA DEVE PRENDERE L’APPUNTAMENTO CON L’AVVOCATO GALEANI CHE STA FACENDO CAUSA ALL’ATER PER TALE TRUFFA!

COMUNQUE DOVETE STARE TRANQUILLI PERCHE’ NULLA E’ DOVUTO, TALE RICHIESTA E’ PARTITA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PERCHE’ ALL’ATER DI ROMA CI SONO DIRIGENTI INCAPACI E UN PRESIDENTE CHE E’ SOLO IMPEGNATO  A VENDERE GLI ALLOGGI ALL’ASTA O A VENDERE LOCALI  A UN FONDO I3 LAZIO  DAL QUALE RICAVA SOLO IL 30 X CENTO  E POI TALE FONDO SE LI RIVENDE A LIBERO MERCATO, COSI MI E’ STATO DETTO!

CERTO CHE TRA IL PRESIDENTE EX COMMISSARIO E L’ASSESSORE  VALERIANI E ZINGARETTI, MI PIACEREBBE CAPIRE CHI HA AVUTO TALE IDEA!!!

E UN DIRETTORE, CHE FIRMA TUTTO SENZA LEGGERE E SENZA CHIEDERE AL DIRIGENTE SERVILE, CHE STA FIRMANDO E DI CHE COSA SI TRATTA, MA NO E’ TROPPO COMPLICATO LUI FIRMA QUALSIASI CAVOLATA GLI SOTTOPONGONO, VEDI IL FONDO, VEDI VENDITE ALL’ASTA, VEDI LETTERE MOROSITA’ A PROPRIETARI CHE HANNO ACQUISTATO DECENNI E DECENNI FA!

COMUNQUE TRANQUILLI NON DOVETE PAGARE NULLA PERCHE’ LO STESSO DOTT.MARI SAPEVA BENISSIMO CHE CIO’ CHE RISULTA AL TERMINALE E’ FASULLO E INFATTI LO SCRISSE ANCHE:

MOROSITA’:

LE MOROSITA’ SONO UNA GRAVE PIAGA DELL’ATER IN QUANTO L’EX PRESIDENTE MASSA PER CERCARE DI PARARE I SUOI DISASTROSI BILANCI FECE RISULTARE MOROSI GLI EX INCIS.

IL PRESIDENTE MASSA FECE IL FURBETTO E I FONDI CHE IL MINISTERO DELLE FINANZE GLI INVIAVA  SEMESTRALMENTE, DOPO AVERLI PRELEVATI DAGLI STIPENDI DEGLI INTERESSATI, TALI SOMME, ANZICHE’ RISPARMARLE SU OGNI ASSEGNATARIO LE AVEVA MESSE TUTTE IN UN CAPITOLO DI CASSA FACENDO COSI APPARIRE MOROSI GLI ASSEGNATARI.

PURTROPPO TUTTO CIO’ E’ RIMASTO INVARTIABILE NONOSTANTE CHE TUTTI LO SAPPIANO E TANT’E’ VERO CHE PER SOPPERIRE A TALE DISASTRO LA DOTT.SSA INSENGA COMMISSARIO DELL’ALLORA IACP, L’UNICO VERO COMMISSARIO CAPACE E COMPETENTE, PER OVVIARE A CIO’ VECE LA LEGGE REGIONALE 36/96, MA NEL CERVELLONE INFORMATICO, NULLA E’ STATO MODIFICATO.

 INFATTI A TALE PROPOSITO IL DOTT.MARI MI SCRISSE COSI:

Da: Rodolfo Mari [mailto:r.mari@aterroma.it]

Inviato: mercoledì 17 aprile 2013 17:01

A: Annamaria Addante

Cc: Renato Panella

Oggetto: Re: Addante

Il cervellone informatico dell’ azienda, come tutti i cervelloni, è in realtà cretino e non viene programmato per soddisfare le esigenze dell’utenza e degli operatori a contatto con questa. E’ cosi da molti anni e nessuno ha il coraggio di dirlo e di affrontare i problemi sottostanti. Trovo strano che Lei non abbia mai saputo di questa questione, ma ne prendo atto. Ora che la sa provi con la Sua associazione ad affrontare questa tematica e vedrà che molti in azienda gliene saranno grati.

Vuole un consiglio? Cominci a chiedere chi se n’è occupato per anni e ancora se ne occupa pur dovendosi godere un meritato riposo.

Poi scendendo giù per li rami, cominci a verificare i programmi  operativi che “supportano la nostra attività. Chi li elabora, chi li fornisce, chi collabora con chi li fornisce.

Pensi che è ricicciato un soggetto che fu messo a disposizione negli anni ottanta per formare il personale e vi è rimasto per oltre vent’anni a lavorare per conto proprio pagato dall’ Ater. Poi mandato via, pochi mesi fa è riapparso. E’ come la caccia al tesoro, cominci con queste domande, il resto lo scoprirà strada facendo.

Mi permetto di spiegarglielo, meravigliandomi del fatto che lei non lo sappia ancora, dopo tanti anni di “attività parallela a quella degli uffici”. Purtroppo per i nostri utenti il sistema informatico in dotazione Ater, nonostante tutti i soldi spesici sopra, e sono stati proprio tanti, non consente di fare variazioni in tempo reale. Ne consegue che se la bollettazione parte, ancorchè nel frattempo un soggetto come il Suo assistito abbia chiuso ogni rapporto, gli uffici operativi, quelli che ricevono e trattano istruttorie, non possono più farci nulla e si creano questi inconvenienti.

Saluti.

mari

RITENGO CHE TALE LETTURA CHIARISCA BENE IL CASINO CHE C’E’ ALL’ATER DI ROMA IN MERITO ALLE FANTOMATICHE MOROSITA’ OLTRE AL CASINO FATTO DALL’EX PRESIDENTE MASSA!!!

 

PERTANTO LE MOROSITA’ DELL’ATER DI ROMA NON SONO AFFATTO ATTENDIBILI E NON LO DICE SOLO L’ASSOCIAZIONE DA ME PRESIEDUTA, MA VIENE ANCHE SCRITTO NELLA RELAZIONE DI MALTESE SINTESI DI UN QUADRIENNO E ANCOR PIU’ GRAVE NELLA RELZIONE DEI REVISORI DEI CONTI, MA NULLA E’ ACCADUTO!

 

PERTANTO CREDO SIA GIUNTA L’ORA DI DARE UNA RIPULITA SERIA, COME SI DEVE A QUESTA CONTABILITA’ CHE VISTO LA VETUSTA’ DI TALI PRESUNTE MOROSITA’ SAREBBE OPPORTUNO AZZERARE TUTTO IN QUANTO DOPO TANTI ANNI I DEBITI SE NON INTERROTTI SONO PRESCRITTI E L’INTERRUZIONE NON SI PUO’ FARE TRASCORSI OLTRE I PRIMI 5 ANNI DAL DEBITO, QUANDO GLI PARE, MAGARI DOPO 48 ANNI COME IL CASO ALLUCINANTE DELLA CASA ACQUISTATA DALLA GESCAL 48 ANNI FA DA UN ASSEGNATARIO, CHE TRA L’ALTRO AVEVA TUTTO REGOLARMENTE PAGATO FINE 1983!

IL DOTT.ARENA OGGI GLI CHIEDE A COSTUI CIRCA 12MILA EURO!

IL DOTT.ARENA E CHI LAVORA CON LUI NON SANNO FARE NEANCHE I CONTI, PERCHE’ SE L’ALLOGGIO COSTAVA LIRE 2MILIONI E TRECENTOMILALIRE, METTIAMO NON L’AVESSE MAI PAGATO CON TUTTI GLI INTERESSI DOVUTI LA CIFRA NON SAPERRE MAI 12MILA EURO!

 

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