LE ASSURDE E INCREDIBILI STORIE DELL’ATER DI ROMA E COME SEMPRE NON C’E’ MAI TRASPARENZA
Qui però ci sono sette scale ma gli ascensori arriveranno soltanto per sei. La settima palazzina è la nostra,DICONO GLI INQUILINI INCAZZATI DEL CIVICO 83 DELLA SCALA B, dove ci sono persone con diversi gradi d’invalidità civile che oscillano dal 74 al 100%. Tre persone sono invalide al 100% ed abitano rispettivamente al terzo, al quinto ed al sesto piano. Altri due, stanno al quinto”.
ORA CHIEDEREMO ALL’ATER DI CONOSCERE IL MOTIVO DI TALE MANCANZA E CI DIRA’ SICURAMENTE CHE E’ UNA QUESTIONE DI SOLDI, MA SE E’ UNA QUESTIONE DI SOLDI L’ATER CI DOVRA’ DIRE CHE CRITERIO HA ESEGUUITO PER METTERE TALI ASCENSORI.
E VISTO CHE NON SI POTEVANO METTERE TUTTI E 7 QUAL’E’ STATO IL CRITERIO DI ESCLUDERE UNA PALAZZINA CON 6 INVALIDI?
MA PURTROPPO SAPPIAMO BENE COME LAVORA L’ARCH.MARSILIO, LUI TALI PROBLEMI DI COSCIENZA NON SE LI PONE PROPRIO, MA NOI LO PUNZECCHIEREMO FINCHE’ NON CI DIRA’ IL PERCHE’ E FINCJHE’ NON SI ATTIVERA’ IMMEDIATAMENTE PER METTERE L’ALTRO ASCENSORE!
ATER Tor Marancia: arrivano i nuovi ascensori ma resta esclusa una palazzina con 5 invalidi
Alcuni inquilini ATER segnalano, carte alla mano, la presenza di diversi invalidi nella loro palazzina. “Alle altre scale stanno facendo gli ascensori, ma a noi no. Ci domandiamo il perché”
L’arrivo degli ascensori nei palazzi ATER di Garbatella e Tor Marancia, è stato salutato come un grande risultato. Da tanti anni gli inquilini ne chiedevano la realizzazione, e per molto tempo sono rimasti in attesa. Alcuni, lo sono tutt’ora. A Tor Marancia un gruppo di inquilini ci ha contattati per raccontare la loro vicenda.
GLI INVALIDI DELLA SCALA B – Noi abitiamo in via Odelscalchi 83 nelle palazzine dell’ATER dove si stanno facendo dei lavori per mettere degli ascensori esterni. Parliamo di palazzi di sei piani – ci viene fatto notare – Qui però ci sono sette scale ma gli ascensori arriveranno soltanto per sei. La settima palazzina è la nostra, la scala B, dove ci sono persone con diversi gradi d’invalidità civile che oscillano dal 74 al 100%. Tre persone sono invalide al 100% ed abitano rispettivamente al terzo, al quinto ed al sesto piano. Altri due, compreso mio marito, stanno al quinto”.
LE RICHIESTE DOCUMENTATE – Gli inquilini, ci hanno mostrato quattro certificati attestanti i livelli d’invalidità dichiarati, ed un certificato relativo ad un altro inquilino affetto da diabete ed ipertensione. In aggiunta, abbiamo avuto copia delle lettere che sono state inoltrate all’ATER. “Noi abbiamo fatto tante richieste – ci ha fatto notare un’inquilina – ma sinceramente nel corso degli anni, non ricevendo risposta, alcune sono andate perse. Certamente ne avevamo fatta una intorno al 95-96, poi ancora nel 2011 e nell’aprile del 2014”. Di queste ultime due ci è stata mostrata la copia.
L’ATER RISPOSE – Nella risposta che l’Area Tecnica Servizi Impianti Tecnologici inviò nel 2011 ad un inquilino, leggiamo che “l’Azienda non è tenuta a provvedere all’Abbattimento delle Barriere Architettoniche se non in caso di nuova costruzione e/o ristrutturazione, ovvero in casi di interventi mirati eseguiti sulla base di precisi esami di fattibilità e comunque su specifico finanziamento regionale al momento non disponibile”. Per quanto riguarda la fattibilità, lo stesso ufficio riconosce la possibilità di installare “un ascensore esterno al fabbricato” . E tuttavia si aggiunge che “il finanziamento disponibile è integralmente impegnato per la realizzazione di un programma d’interventi già da tempo stabilito”. Gli inquilini, dichiarando di aver inoltrato molte richieste nel corso degli anni, ci hanno chiesto: “ma quali sono stati i criteri di assegnazione?”
L’OPERAZIONE COMPLESSIVA – La questione, è stata affrontata dal Presidente Catarci. “Quello di cui parliamo è un piano di abbattimento delle barriere architettoniche. Un piano che contempla la realizzazione di 21 ascensori tra Garbatella e Tor Marancia. Ora, nonostante l’ottimo lavoro fatto dal signor Marsilio, responsabile ascensori ATER, che ha sbloccato a febbraio questi fondi, è chiaro che le richieste per così dire ‘storiche’ sono tante, e ce ne sono anche di nuove. A me però, i residenti di via Odelscalchi 83 non hanno girato alcuna richiesta” ha specificato il Presidente Catarci. Circostanza che è stata confermata anche dai residenti. “Le situazioni che necessitano di interventi sono tante, ed io continuerò a farle presente, se fornite di adeguata documentazione”. Il Presidente del Municipio VIII ci ha inoltre fatto sapere che i contatti con l’ATER sono frequenti. “A marzo verranno terminati lavori attesi da tanti anni, da via Caffaro a via Annio Felice, passando per piazza Biffi e tante altre strade”. Anche in via Odelscalchi, angolo con via di Tor Marancia, saranno presto ultimati i lavori. Per ora in tutte le scale del comprensorio. Tranne una.

A me sembra di leggere “nonostante l’ottimo lavoro fatto dal signor Marsilio, responsabile ascensori ATER, che ha sbloccato a febbraio questi fondi”: quindi non lavora così male questo architetto, se glielo riconosce persino un Presidente di municipio, di certo non accusabile di “contiguità ideologica o di partito”!!!
Le arriverà a breve la risposta, signora Addante. Non si preoccupi.
Il Sottoscritto non teme nulla ed ha operato sempre con trasparenza e spirito di abnegazione, per l’Azienda e per i nostri Inquilini.
NE E’ COSI SICURO? SI RICORDA LA CASA DI QUEL SIGNORE CHE OGNI VOLTA GLI RIPARAVATE IL DANNO DOPO POCHI MESI SI RIPRODUCEVA, SE LO RICORDA? SI RICORDA CHE COSA GLI DICEVO IO? CHE IL DANNO VENIVA DAL LOCALE ACCANTO ALL’ALLOGGIO, LEI NON MI HA MAI VOLUTO CREDERE,PER FORTUNA QUEL LOCALE POI QUALCUNO LO HA PRESO HA TOLTO LE MAIOLICHE ED E’ VENUTO FUORI CIO’ CHE IO GLI AVEVO DETTO SUBITO,MA IO NON SONO ARCHITETTO, NON SONO INGEGNERE, MA HO UNA TESTA FUNZIONANTE CHE CERCA SEMPRE DI CAPIRE.
LEI INVECE NON MI HA MAI VOLUTO DARE RETTA FACENDO IMPAZZIRE QUEL SIGNORE CHE OGNI DUE MASSIMO 3 MESI GLI SI SPACCAVA IL MURO CON TUTTE LE SUE CONSEGUENZE.
COMUNQUE SPERO CHE LEI RISPONDA ALLE DOMANDE CHE HO POSTO IN QUELL’ARTICOLO E SPERO CHE SI CONVINCA ANCHE DI INVIARMI L’ELENCO DELL’APE, LE COMUNICO CHE IL NUOVO DIRETTORE AL QUALE HO RACCONTATO LA SUA RETICENZA,AVENDOGLI RACCONTATO IL FATTO, CONOSCE BENE IL FOIA, E IO LE HO INVIATO MESI FA LA RICHIESTA DI TALE GRADUATORIA STO ANCORA ASPETTANDO, MA LA MIA PAZIENZA MOLTO DISPONIBILE MA HA ANCHE UN FINE! CON AFFETTO CORDIALI SALUTI ARCHITETTO MARSILIO
Sono uno degli inquilini invalidi al 100% della scala B (di cui si parla nell’articolo) di Viale Tor Marancia 111. Vorrei sapere se è stato deciso di farli o no gli ascensori alle scale mancanti.
E’ l’Arch.Marsilio che dovrebbe fare queste cose, ma è più impegnato a chiamarmi in giudizio per i solleciti che gli faccio anzichè fare gli ascensori, comunque lo solleciterò di nuovo