SONO COSTRETTA A PUBBLICARE IL TUTTO IN QUANTO TALE AZIENDA NON VIENE GESTITA COME DOVREBBE ESSERE FATTO, UN DISINTERESSE E UNA SUPERFICIALITA’ AD AFFRONTARE I PROBLEMI INCREDIBILE!!!
L’UFFICIO VENDITE E’ ALLO SBANDO PIU’ COMPLETO SENZA PERSONALE E DIRIGENTE E BASTATO CHE : in seguito a delle ricerche ipo-catastali effettuate da un notaio esterno all’Azienda.MA SIAMO ALLA FOLLIA????
MA VI RENDETE CONTO UN NOTAIO QUALSIASI SOLLEVA UN PROBLEMA E L’ATER ANZICHE’ ACCERTARE DA RETTA AL NOTAIO ?
I NOTAI SE NON BECCHI QUELLO BRAVO SO CAVOLI AMARI IN QUANTO PER ESPERIENZA HO CONSTATATO QUANTE CAVOLATE ALCUNI COMMETTONO.
L’ENNESIMO CASINO CREATO DAL DOTT.ARENA, L’ULTIMA CATASTROFE PRIMA DI ANDARE IN PENSIONE, COSTUI INVECE DI APPROFONDIRE VERIFICARE BLOCCA TUTTO, E’ UNA VERA INDECENZA,!!!
PURTROPPO TALE SITUAZIONE ESISTE PERCHE’ C’E’ UNA CLASSE POLITICA INCAPACE E INCOMPETENTE CHE SI PREOCCUPA SOLO DEI SONDAGGI ANZICHE’ DEI PROBLEMI REALI DEI CITTADINI.
UN’AZIENDA ATER GESTITA A LIVELLO DI MEDIO EVO SENZA TRASPARENZA E COMPETENZA SPERO E MI AUGURO CHE ALLA FINE I CITTADINI APRANO GLI OCCHI E INIZINO A DENUNCIARE TALE METODI ALLE AUTORITA’ COMPETENTI!
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Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: giovedì 26 maggio 2022 18:49
A: direzionegenerale@aterroma.it; ‘presidente@aterroma.it’ <presidente@aterroma.it>; ‘presidente@regione.lazio.it’ <presidente@regione.lazio.it>
Cc: a.sciandivasci@aterroma.it
Oggetto: I: Addante: situazione TORRE MAURA
Gentile Direttore e Gentile Presidente,
Vorrei tanto capire come state gestendo tale azienda, in quanto avete fatto inviare lettere per l’acquisto ai cittadini di Torremaura che hanno pagato 1.708,00 solo per aprire la pratica hanno aperto un mutuo per l’acquisto ed è rimasto tutto bloccato per una assurda questione che temo non abbia nessun valore ed ho buoni motivi per crederlo ed i miei stessi dubbi li hanno anche all’ufficio vendite.
Inoltre non si blocca il tutto perché un NOTAIO solleva un problema non essendo né un urbanista e nè un architetto, inoltre non capisco perché la S.V non ha dato incarico all’Arch. SCIANDIVASCI di appurare se è vero ciò che è stato sollevato da codesto anonimo avvocato al quale l’incapace dott. Arena ha dato ascolto.
A Torre Maura circa 350 alloggi ne sono stati già venduti più della meta in diritto di SUPERFICIE il dott. Mari non era un incompetente come il dott. Arena al quale lei ha anche fatto un contratto di collaborazione del quale ho molti dubbi sulla sua validità e legalità.
Pertanto, oltre al rinnovare la richiesta d’incontro URGENTE con la S.V. le chiedo cortesemente di risolvere tale urgente problema in quanto i cittadini che hanno attivato il mutuo per l’acquisto stanno subendo danni per la Vostra incompetenza e poca professionalità nel gestire il patrimonio immobiliare dell’ATER di Roma.
Resto in attesa di una sua urgente risposta in merito e le ricordo che tale richiesta glie l’avevo già fatta pervenire appena ne ero venuta a conoscenza del caso e glie la ripropongo per sua comodità:
Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: sabato 9 aprile 2022 22:03
A: direzionegenerale@aterroma.it; a.sciandivasci@aterroma.it
Cc: ‘romanelli@aterroma.it’ <romanelli@aterroma.it>; ‘f*****@gmail.com’ <
Oggetto: ADDANTE x sospetto mancato diritto di superficie URGENTE
Gentile direttore,
visto che lei non vuole essere disturbato direttamente per cose molto serie a differenza di tutti i suoi predecessori, le comunico che il dott. Arena ha bloccato le vendite a Torre Maura perché sembra che un notaio abbia sollevato un problema di mancato diritto di superficie, tutto ciò è venuto alla luce dopo questa e.mail che mi era stata inoltrata :
Da: *********[mailto:f******@gmail.com]
Gent.ma Sig.ra Addante,
spero tanto mi possa aiutare.
A luglio dell’anno scorso ho ricevuto la lettera di vendita da parte dell’ater per acquistare l’appartamento in viale di Torre Maura dove sono affittuario dal 1976 e così sono andato in banca per la richiesta del mutuo che però la banca non mi può concedere se non porto la documentazione che nella mail che ho allegato sotto descrive. Il problema è che chi si occupa di fornire i documenti non risponde alle mail e mi creda ne ho scritta una ogni giorno per più giorni.
Le volevo chiedere se Lei può aiutarmi a recuperare questi documenti.
Se potrà e vorrà contattarmi il mio numero è 3888239714.
Cordiali saluti,
F*******o S********i
A SEGUITO DI TALE E.MAIL MI SONO MESSA IN CONTATTO CON IL DOTT.ROMANELLI PER CHIEDERE TALE DOCUMENTAZIONE, IL QUALE NONOSTANTE SVARIATE E.MAIL NON RISPONDEVA, MA POI FINALMENTE HA RISPOSTO QUANDO HO INVIATO L’ULTIMA E.MAIL ANCHE ALLA DIREZIONE GENERALE COME LEI STESSO POTRA’ LEGGERE
Da: Luca Romanelli [mailto:l.romanelli@aterroma.it]
Inviato: venerdì 25 marzo 2022 15:35
A: F*****@gmail.com>
Cc: Annamaria Addante <am.addante@tin.it>; Romana Salustri <r.salustri@aterroma.it>; direzionegenerale <direzionegenerale@aterroma.it>
Oggetto: **********: Documentazione per richiesta del mutuo.
Priorità: Alta
Buongiorno,
non le abbiamo risposto prima in quanto sono recentemente emersi alcuni problemi di ordine urbanistico catastale sull’intero quartiere denominato “Torrespaccata EST” attorno ai quali ATER sta valutando le possibili soluzioni.
Le anticipo che il problema riguarda la (forse) mancata stipula della convenzione tra ATER e Comune di Roma sul diritto superficiario degli alloggi, nonostante al Catasto tali alloggi siano da sempre riportati come in piena proprietà dell’Azienda.
Prima di oggi tale problematica era sconosciuta ad ATER, in quanto la stessa è stata emersa in tempi recenti in seguito a delle ricerche ipo-catastali effettuate da un notaio esterno all’Azienda. Tale mancanza non permetterebbe ad ATER di vendere tali alloggi nell’immediato, in quanto ATER e Roma Capitale dovranno o preventivamente stipulare un’accordo in merito.
Abbiamo, come Ufficio Vendite, richiesto un chiarimento urgente all’ufficio patrimonio ATER, che appena riscontrerà la nostra richiesta faremo fare una comunicazione ufficiale dall’Azienda. ( CARO DIRETTORE L’UFFICIO PATRIMONIO ATER LO HA LEI AD INTERIM CHE COSA ASPETTA A INCARICARE L’ARCHITETTO SCIANDIVASCI PER ACCERTARE SE L’ASSURDA COSA DETTA DA CODESTO NOTAIO RISPONDE AL VERO?)
Qualora fosse confermato quanto sopra si chiederà alla Direzione su come procedere per le pratiche che, come la sua, hanno aderito al piano vendita, con tutte le possibili conseguenze del caso.
Per ora non ho altre notizie in merito se non l’invito a non procedere con l’erogazione di mutui o prestiti personali finalizzati al reperimento delle risorse per l’acquisto dell’alloggio.
Per quanto riguarda la “scadenza” per i termini dell’acquisto della casa, le comunico che ritardi imputabili ad ATER stessa non comportano l’archiviazione dell’istruttoria, restando valida nel tempo la sua adesione alle condizioni fissate al momento della proposta d’acquisto.
Cordiali saluti.
dott. Luca Romanelli
p.s. LE SOTTOLINEATURE LE HO FATTE IO PER FACILITARLE LA LETTURA
Il dott. Romanelli finalmente ci ha dato una risposta e giustamente mette in forse tale mancata convenzione e credo che il suo dubbio possa essere vero, in quanto il dott.Mari non era uno sprovveduto, ma un eccellente dirigente, con un caratterino, ma molto bravo.
Ma la cosa allucinante è che il dott. Arena che è stato direttore generale facente funzioni e aveva anche l’interim del Patrimonio, avrebbe dovuto immediatamente dare incarico all’Architetto Sciandivasci per accertare il tutto.
MA NON LO HA FATTO!!!!!
L’architetto Sciandivasci, l’unico in grado di farlo, ma non gli è stato dato nessun incarico.
Si rende conto direttore del casino che è stato creato?
Si rende conto di tutti quelli che dovevano acquistare tramite mutuo che ora grazie all’incapacità gestionale di certi dirigenti gli è andato tutto all’aria per cui spese inutili ecc.ecc. pertanto gentile Dott. Manuelli le chiedo cortesemente di dare immediatamente mandato all’arch.Sciandivasci al fine di chiudere tale problematica, che potremmo anche avere la sorpresa che non esista.
La ringrazio e attendo una sua cortese risposta in merito.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Da: Andrea Sciandivasci [mailto:a.sciandivasci@aterroma.it]
Inviato: giovedì 26 maggio 2022 11:49
A: Annamaria Addante <am.addante@tin.it>
Oggetto: Re: Addante
Buongiorno, non ho avuto nessuna superiore indicazione in merito.
ATER DEL COMUNE DI ROMA
SERVIZIO PATRIMONIO
UFFICIO PROGETTAZIONE INTERVENTI E CONVENZIONI AREE
Il Responsabile
Arch. Andrea Sciandivasci
tel 06-68842712
Da: “Annamaria Addante” <am.addante@tin.it>
A: “a sciandivasci” <a.sciandivasci@aterroma.it>
Inviato: Mercoledì, 25 maggio 2022 0:43:00
Oggetto: Addante
Caro Sciandivasci,
scusami se ti disturbo ancora, ma volevo sapere se poi avete risolto il problema che era stato sollevato in merito agli alloggi di Torre Maura del complesso dei civici dal 88 -100, 120 dei quali circa 350 ne sono stati già venduti circa a metà in pieno diritto di superficie.
Temo che l’interpretazione data da un legale e che il dott.Arena ha dato subito credito sia un errore in quanto la zona dove si trova tale complesso è sempre sul territorio Torrespaccata e che erroneamente viene confusa con il quartiere torre Maura .
Infatti se guardi le piantine che ti ho allegato quegli immobili stanno sul vialone di Torre Maura il vero quartiere di Torre Maura sta lontano da quel complesso.
Mi fai sapere se poi ti è stato dato l’incarico per fare gli accertamenti.
Scusami per la scocciatura, ma st’Ater benedetta me fa lavorà pure di notte.
Grazie e un caro saluto
Annamaria Addante
FORSE SE QUESTO NOTAIO SI FOSSE DOCUMENTATO MEGLIO NON AVREBBE CREATO TUTTO STO CASINO MA IO NON ME LA PRENDO CON IL NOTAIO , MA CON L’ATER E PRECISAMENTE CON IL DIRIGENTE ARENA CHE HA CREATO TUTTO STO CASINO E IL DIRETTORE CHE NON FA NULLA PER RISOLVERLO!
STRANO MA VERO: TORRE MAURA NON È A TORRE MAURA!
Può sembrare strano ma è così: il quartiere che oggi viene chiamato dalla maggior parte dei romani Torre Maura non si trova a Torre Maura. Nel 1961, infatti, il comune di Roma definì in maniera pressoché definitiva (le modifiche da quell’anno sono state molto poche) le suddivisioni toponomastiche tra i Rioni, i Quartieri, i Suburbi e le Zone che costituiscono il territorio di Roma.
In tale occasione, vennero istituite, tra le altre, due zone situate subito dentro il Grande Raccordo Anulare: Torre Maura, compresa tra la Via Tuscolana e la Via Casilina, e Torre Spaccata, tra la Casilina e la Prenestina. Questo perché il primo ospitava i ruderi di una chiesa dedicata a Santa Maura che aveva dato il nome anche a un vicino casale con torre e il secondo, invece, perché ricalcava i confini della vecchia tenuta di Torre Spaccata.
Tuttavia, dal 1961 a oggi, qualcosa è cambiato: la lingua dei romani, infatti, è facilmente in grado di sovvertire anche le decisioni ufficiali, e la “Torre Maura” sancita da una delibera comunale è diventata per tutti i romani Torre Spaccata, e Torre Spaccata è diventata Torre Maura. A rendere più complicato il tutto, c’è il fatto che tale delibera fece ricadere Via di Torre Spaccata nella Zona Torre Maura, e non ha contribuito a “riportare l’ordine” il fatto che il Viale di Torre Maura – istituito nel 1977 – si trovi formalmente nella Zona Torre Maura, che per tutti rimane Torre Spaccata. E via dei Codirossoni, protagonista delle cronache di questi giorni, secondo la toponomastica ufficiale del comune di Roma si troverebbe in teoria proprio a Torre Spaccata!
TORRE MAURA: STORIA DEL NOME
Lo abbiamo accennato in precedenza, ma vale la pena parlarne anche in un paragrafo a parte, anche perché la storia è un po’ più complessa: chi era la Maura cui è dedicata la torre che da il nome a questo quartiere? Nella zona, ancora oggi, sono presenti i resti di un’antica chiesa dedicata a Santa Maura, che ha poi dato il proprio nome a un vicino casale fortificata la cui torre è diventata “Torre Maura”. Ancora oggi, nella zona, è presente via del Fosso di Santa Maura.
Tuttavia, come spesso succede per i nomi delle strade di Roma, i cui nomi passano di bocca in bocca talvolta da millenni, la situazione è un po’ più complessa. Non è detto, infatti, che tale chiesa fosse dedicata a Santa Maura (la chiesa cattolica celebra in tutto quattro sante, di cui solo due erano già venerate quando la chiesa, di origine paleocristiana, venne edificata.
Sappiamo però che il territorio dove si trova era chiamato “Fundus Mauricius”, dal nome dell’antico proprietario in epoca romana: la chiesa, infatti, prese il nome probabilmente di “San Mauro” perché legato al territorio in cui si trovava. Da lì divenne poi Santa Maura, semplicemente per “corruzione popolare”, ovvero perché passando di bocca in bocca, anno dopo anno, finì per essere modificato. Fu così che dal Fundus Mauricius si passò, dopo diversi secoli, a Torre Maura.
LE STRADE DEDICATE AI VOLATILI
La strada dove si sono verificati i fatti che sono protagonisti delle recenti cronache si chiama via dei Codirossoni. Gli amanti di ornitologia sapranno certamente che il codirossone – il cui nome scientifico è Monticola Saxatilis – è un uccello dell’ordine dei passeriformi, e come lui anche tutti coloro cui sono dedicate le strade vicine sono volatili.
Quando nel 1935 vennero istituite le prime strade di questa zona, infatti, il Governatorato di Roma (nome del comune durante il fascismo) decise di dedicarle a diversi uccelli, forse complice il fatto che si trovava praticamente in piena campagna. Vennero così istituite via dei Colombi, via dei Fagiani, via dello Sparviero e diverse altre cui, nel 1979, si aggiunse via dei Codirossoni.
CASA CALDA
Sempre a Torre Maura, al fianco dei nomi delle strade dedicate ai volatili, è presente un altro nome molto singolare per una strada: via dei Ruderi di Casa Calda. A Roma sono tanti i nomi singolari di strade, e forse questo quasi stona rispetto ad altri, ma è comunque un toponimo che rimane impresso. Ma cosa era questa “casa calda”? Gli studiosi, a riguardo, non hanno tutti lo stesso parere.
Alcuni hanno parlato di un impianto termale di epoca romana, ma non sembrano esistere testimonianze di una sua esistenza da queste parti. Altri, invece, hanno parlato di un fundus Caldariola, una tenuta altomedievale, ma è stato notato che potrebbe corrispondere alla vicina località di Carcaricola. Un’altra possibilità è invece che fosse un terreno di propietà del console Caio Celio Caldo, che lo avrebbe posseduto nel 94 avanti Cristo.
Da qualsiasi cosa derivi, i “ruderi” che danno il nome alla strada fanno riferimento a un casale medievale costruito nell’area che portava questo nome.
DAL 2014 È ANCHE UNA STAZIONE DELLA METRO C
Molti sono concordi sul fatto che le tre linee della metropolitana di Roma siano insufficienti per un territorio così vasto. Vero o falso, non tutti i quartieri hanno una propria fermata di riferimento, e meno ancora ne hanno una che porta il proprio nome. Torre Maura, però, è tra i quartieri che possono vantare questo privilegio: quando nel 2014 è stata inaugurata la linea C della metropolitana di Roma, una fermata è stata chiamata “Torre Maura”. Per evitare la classica confusione con la vicina Torre Spaccata, la stazione si trova lungo la Casilina al confine tra le due zone.
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