L’INDECENZA DELL’ATER DI ROMA, 630 ALLOGGI ALLARMATI E NON NE TROVANO TRE PER FARE STI CAMBI PER QUESTE TRE FAMIGLIE CHE VIVONO IN MODO INDECENTE IN 35MQ.
LA GESTIONE NAPOLETANO E’ STATA LA PEGGIORE CHE LA STORIA DELL’ATER DI ROMA POSSA RICORDARE DAGLI ANNI 90.
MAI VISTA TANTA INDECENZA E SOPRUSO GRAZIE ANCHE ALLA CONNIVENZA DELL’ASSESSORE INVISIBILE E DEL PRESIDENTE ZINGARETTI MANOVRATO DA SMERIGLIO!
LA VERGOGNOSA DECISIONE DELL’HOUSING SOCIALE UN’ALTRA MASCALZONATA PER TOGLIERE CASA AI VERI BISOGNOSI:
220 alloggi ad affitti agevolati con l’obiettivo di mettere in campo un ulteriore strumento dell’edilizia residenziale pubblica (FREGANDO COSI LE FASCIE PIU’ DEBOLI)
Lazio, housing sociale: consegnati i primi alloggi
Entra nella sua fase operativa il primo piano di housing sociale a Roma. L’assessore regionale alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, il commissario straordinario di ATER Roma, Eriprando Guerritore, e il direttore generale, Andrea Napoletano, hanno consegnato questa mattina le chiavi dei primi appartamenti ai nuclei familiari inseriti nella graduatoria.
Con il bando, predisposto da ATER sulla base delle normative e delle indicazioni della Regione Lazio, pubblicato nel novembre 2019, è stato reso disponibile un primo blocco di 220 alloggi ad affitti agevolati con l’obiettivo di mettere in campo un ulteriore strumento che si affianca al tradizionale strumento dell’edilizia residenziale pubblica (Erp) per dare risposte all’emergenza abitativa.
La validità della scelta di Regione e ATER nel dare vita a questo progetto è stata suffragata dalle circa 800 richieste pervenute: un numero quattro volte superiore agli alloggi al momento disponibili. La graduatoria definitiva, di durata triennale, comprende 307 iscritti e l’impegno di ATER è di reperire tutti gli alloggi necessari a esaurirla.
Il Piano per l’housing sociale è stato pensato per quella fascia di famiglie che per reddito non possono avere accesso alle graduatorie per le ‘case popolari’
