QUESTO PRESIDENTE-COMMISSARIO FACCIO TUTTO MI E’ VERAMENTE INCREDIBILE!!!

Ultimo aggiornamento 07/12/2022

Alcuni organi di stampa hanno recentemente riportato informazioni aventi ad oggetto:

i) una segnalazione ad Anac da parte degli ex componenti del Consiglio di Amministrazione di Ater Roma con riguardo a taluni ipotetici vizi in merito al procedimento di nomina del Commissario Straordinario;

ii) presunti limiti nei poteri del Commissario Straordinario.

La segnalazione degli ex membri sui vizi si fonda sull’applicabilità ad Ater Roma dei principi in materia di “Enti di diritto privato in controllo pubblico”.

Ai sensi della legge costitutiva di Ater Roma e del suo Statuto, l’Azienda si qualifica, invece, come “Ente pubblico economico dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale, patrimoniale, finanziaria e contabile”.

Essa opera inoltre “quale Ente strumentale della Regione”.

La qualificazione di Ater Roma come ente pubblico trova, peraltro, conferma anche nelle recenti pronunce di Anac.

L’autorità si è infatti espressa nel senso di ricomprendere gli enti pubblici economici – come Ater Roma – nella definizione di Ente pubblico.

Gli invocati principi in materia di enti di diritto privato in controllo pubblico sono dunque inapplicabili ad Ater.

Venendo, invece, ai presunti limiti nei poteri commissariali, occorre rilevare che l’incarico di Commissario Straordinario presuppone proprio che tale organo goda dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, necessari a garantire il corretto andamento dell’azienda, in ossequio ai principi di efficienza e buona amministrazione.

UN COMUNICATO DELL’ATER DI ROMA A FIRMA ANONIMA,FORSE NON HANNO IL CORAGGIO DELLE LORO AZIONI?

Il commissario straordinario, nell’ordinamento giuridicoitaliano, è un ufficiale di governo nominato per far fronte a incarichi urgenti o straordinari tramite un accentramento o un aumento dei poteri e un’azione in deroga, per un tempo determinato, un anno o al massimo 18mesi.

SI DA IL CASO CHE TALE COMMISSARIO E’ GIA’ STATO COMMISSARIO NEL 2019 FINO AL 2021 E ORA NUOVAMENTE NEL 2022 NOMINATO ANCORA PER L’ENNESIMA VOLTA COMMISSARIO!

LA COSA E’ UN PO SOSPETTA O ZINGARETTI SI E’ INNAMORATO DI LUI?

INOLTRE QUALCUNO DOVREBBE INDAGARE SU TALI VENDITE ALL’ASTA, CAUSATE DALL’INCAPACITA’ DI UN PRECEDENTE DIRETTORE E SOPRATTUTTO DALL’INCAPACITA’ POLITICA E GESTIONALE DELLA REGIONE LAZIO, CHE PURTROPPO CON ZINGARETTI HA PROPRIO TOCCATO IL FONDO SU SANITA’ E ATER!!!

MA QUESTO PRESIDENTE-COMMISSARIO ETERNO LO SA CHE HA MESSO ALL’ASTA ALLOGGI IN PARTE PAGATI DALL’INQUILINO ASSEGNATARIO?

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