LO SCHIFO DELLE OCCUPAZIONI DI MASSA!!!!!

SPERO E MI AUGURO CHE QUESTA INDECENZA DELLE  OCCUPAZIONI FINISCA, CHE IL GOVERNO FACCIA UN SERIO PIANO CASA, PERCHE’ OLTRETUTTO TALI OCCUPANTI A DIFFERENZA DI COLORO CHE PER BISOGNO OCCUPANO UN APPARTAMENTO SONO DEI PRIVILEGGIATI IN QUANTO NON PAGANO NULLA NEANCHE ACQUA E LUCE!!!

MENTRE IL NORMALE OCCUPANTE ABUSIVO OLTRE AL RISCHIO CHE LO BUTTANO FUORI COME HA FATTO ZELLI CON UNA POVERA MADRE DI FAMIGLIA, MENTRE A QUESTI LI PROTEGGE, IL NORMALE OCCUPANTE VA INCONTRO A 21MILA EUERO DI MULTA E INOLTRE DEVE PAGARE UNA INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE TUTTI I MESI, MOLTO ELEVATA, IN  ALCUNI CASI SI ARRIVA ANCHE A 900 EURO MENSILI.

QUESTO VI SEMBRA CORRETTO?

IO CREDO PROPRIO DI NO IN QUANTO L’ART.3 DELLA COSTITUZIONE COSI DICE:                Art3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

I GOVERNI CHE ABBIAMO AVUTO FINO AD ORA AD ECCEZIONE DEL GOVERNO RENZI, VEDI LEGGE LUPI, SE NE SONO FREGATI ALTAMENTE, ANZI HANNO SOSTENUTO TALI ASSOCIAZIONI,  CHE DOPO LA LEGGE LUPI NON POTEVANO FAR PIU’ OCCUPARE ALLOGGI DA EXTRACOMUNITARI E POI SE LI RIVENDEVANO AL MIGLIOR ACQUIRENTE, TANTO POI LA REGIONE COMPIACENTE FACEVA LA SANATORIA!

MA LA COSA PIU’ VERGOGNOSA FATTA DA SMERIGLIO, ZINGARETTI E VALERIANI  E’ LA FAMOSA DELIBERA CHE CON UNA RISERVA DEL 35% DEGLI ALLOGGI LIBERI INVECE DI DARLI AGLI ONESTI CITTADINI CHE STANNO IN GRADUATORIA, LI DANNO A QUESTI OCCUPANTI  DELLE OCCUPAZIONI DI MASSA ORGANIZZATE DAI COMITATI PER LA CASA. E GLI ALTRI ONESTI CITTADINI CONTINUANO AD ASPETTARE INVANO UNA CASA!!!

E OGGI COSTORO ATTACCANO QUESTO GOVERNO???

A ROMA SI DICE HANNO LA FACCIA COME IL CULO!!!!!!

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Così il Governo vuole gestire le occupazioni a Roma

03/02/2023 14:49:00
Così il Governo vuole gestire le occupazioni a Roma

Così il Governo vuole gestire le occupazioni a Roma

Così il Governo vuole gestire le occupazioni a Roma

In un incontro a Palazzo Valentini tra il ministro Piantedosi, il prefetto Frattasi, la Procura, Roma Capitale, Regione e Ater si è parlato di come uscire dall’emergenza abitativa senza conseguenze sociali

Nel primo caso si tratta di uno stabile al civico 13, dove attualmente vivono 96 persone che dal 2018 sono nel mirino perché l’edificio è stato acquisito da una società di investimenti e valorizzazione immobiliare.

Lo stabile venne occupato nel 2006, requisito dall’allora presidente del municipio X (oggi VII) Sandro Medici, che assegnò gli alloggi a 50 persone senza casa.

Quell’atto venne annullato dal Tar e da ormai 17 anni ci sono quasi 100 appartamenti abitati senza titolo: in parte da chi entrò grazie all’intervento di Medici, altri ex inquilini regolari rimasti dopo la scadenza del contratto.-

Non è escluso che le istituzioni (Regione o Comune) possano decidere di acquisire l’immobile..Per Metropoliz la linea è più cauta Nel caso di Metropoliz, il museo dell’altro e dell’altrove di via Prenestina 913, l’approccio sarà più complesso.

E’ una ex fabbrica, poi abbandonata come centinaia nella Capitale, adibita ad alloggi e dove attualmente vivono 70 nuclei familiari, circa 200 persone Inoltre, è stato realizzato per l’appunto un vero e proprio museo di arte contemporanea, aperto alla città e regolarmente visitabile.

Anche in questo caso l’occupazione ha origini antiche: era il 2009 quando ci entrarono le prime famiglie in disagio abitativo.

Nella lista degli sgomberi da effettuare è in cima, ma questo non vuol dire che sarà anche il primo intervento in ordine cronologico, anzi.

Viale del Policlinico, possibile un censimento “stile Province” Un imminente censimento potrebbe invece essere quello a viale del Policlinico , dove un precedente monitoraggio fatto nel 2017 sotto l’amministrazione Raggi aveva identificato 117 persone..

Cinque anni fa era stato annunciato lo sgombero, soprattutto in seguito ad un sopralluogo della commissione stabili pericolanti del Comune.

Ma da allora non si è saputo più niente..Il metodo, comunque, dovrebbe essere (e sarà) lo stesso utilizzato per viale delle Province, occupazione sgomberata a settembre scorso: un censimento soft, senza divise della Polizia Locale in bella vista, con gli stessi occupanti a gestire insieme alle istituzioni le operazioni di richiesta documenti.

Sfratti, si punta a tutelare i nuclei più fragili In conclusione, durante l’incontro in prefettura del 2 febbraio si è parlato anche di sfratti.

Secondo quanto emerso, è stata valutata l’adozione di “ulteriori iniziative di collaborazione” tra ministero, prefettura e Campidoglio “per affrontare insieme il gravoso problema degli sfratti, allo scopo di mitigare i riflessi sociali collegati alla loro esecuzione, quando siano coinvolte situazioni di fragilità”.

L’ALTRA VERGOGNA DI TUTTE LE GIUNTE CAPITOLINE CONSENTIRE TALE SFRUTTAMENTO, IN QUANTO TALE SITUAZIONE L’ABBIAMO A TORRE SPACCATA, VIA MARCIO CALIDIO E’ DAGLI ANNI 70 CHE CITTADINI  SEMPRE PILOTATI DA PERSONAGGI DI “SX.” OCCUPARONO IL COMPLESSO DI PALAZZI COSTRUITI DA PIPERNO,E IL COMUNE DALGLI ANNI70 CHE STA P0AGANDO PRIMA PIPERNO E POI TUTTI I PROPRIETARI CHE SI SONO SUCCEDUTI, PER MANTENERE QUESTI CITTADINI.

LA DOMANDA CHE MI FACCIO  E’ QUESTA , MA PERCHE’ IL COMUNE E’ COSI CRETINO?

PERCHE’ NON HA FATTO UNA TRATTATIVA ALL’EPOCA CON PIPERNO PER ACQUISTARLO A PREZZO DI COSTO DI COSTRUZIONE? PERCHE’ CON TUTTI I SOLDI CHE IL COMUNE PAGA TUTTI I MESI DI AFFITTO AI VARI  PROPRIETARI, LO AVREBBE RICOSTRUIT DI SANA PIANTA,MA D’ORO!!!

SAREBBE INTERESSANTE CHE SIA LA CORTE DEI CONTI CHE LA MAGISTRATURA CI METTESSE MANO, ANCHE PERCHE’ STI OCCUPANTI CREDO, NON VORREI SBAGLIARE CHE PAGAHINO QUALCOSA A TALI ASSOCIAZIONI TUTTI I MESI?

BASTA CON QUESTO SCHIFO OCCORRE TRASPARENZA E LEGALITA’!!!! 

 

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