Gualtieri bussa all’Ater: sul tavolo l’acquisto di oltre 100 immobili a scopo abitativo (FORSE QUALCUNO DOVREBBE INFORMARE GUALTIERI CHE L’ATER DI ROMA HA COMMESSO UNA TRUFFA PERCHE’ GLI ALLOGGI CHE SI STA VENDENDO ALL’ASTA QUALIFICANDOLI DI ELEVATO PREGIO SONO ALLOGGI AUTOFINANZIATI EX INCIS PAGATI IN PARTE DALL’ASSEGNATARIO AL QUALE L’ATER DOVEVA VENDERE CON LA LEGGE REGIONALE LAZIO N.42 DEL 1991 E NON AVENDOLI VENDUTI PERCHE’ HA ASPETTATO CHE MORISSE L’ASSEGNATARIO, E’ IMPENSABILE CHE GLI ALLOGGI INVENDUTI ALL’ASTA SE LI COMPRI IL COMUNE, L’ATER LI DEVE DARE AL COMUNE PER FARLI DARE IN ASSEGNAZIONE A CHI E’ IN GRADUATORIA, LO DICE LA LEGGE, PER CUI IL COMUNE HA DIRITTO A QUEGLI ALLOGGI NON LI DEVE COMPRARE!!!)
L’ente regionale ha inviato al Campidoglio un elenco, con anche alloggi di lusso che l’assessore Zevi vorrebbe trasformare in popolari. L’obiettivo è far scorrere più velocemente la graduatoria Erp
A Roma, in attesa di una casa popolare, ci sono oltre 14.300 persone. Di queste, almeno secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2020, poco più di 3.000 hanno un punteggio pari o superiore a 30, quindi rientrano nelle categorie più fragili: famiglie numerose con minori a carico, disabilità, persone anziane, malati, sotto sfratto. Per riuscire a velocizzare i tempi di assegnazione degli alloggi Erp, Gualtieri e Zevi vorrebbero investire fino all’ultimo centesimo il mezzo miliardo di euro a disposizione fino a fine mandato, nel 2026. Dopo l’ok all’acquisto di 120 case Inps, sta per arrivare anche quello per oltre 100 alloggi Ater. ( COSTUI E’ UN FOLLE E ANCHE IGNORANTE )
Gualtieri e Zevi vogliono comprare le case dell’Ater (RICOVERATELI PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE FANNO)
C’è una memoria di giunta, firmata il 2 febbraio dall’assessore al patrimonio Tobia Zevi,(L’INCAPACE MANOVRATO DA TROMBETTI?) nella quale viene confermata l’esigenza di “ampliare lo stock immobiliare”. D’altronde le difficoltà legate alla disponibilità di immobili è evidente e viene messa nero su bianco: “E’ opportuno – scrive Zevi confermando l’esigenza – destinare prioritariamente all’edilizia residenziale pubblica gli immobili di cui Roma Capitale diventa prioritaria”. Per questo, dopo aver bussato all’Inps – alla quale verranno versati circa 15 milioni di euro per un totale di 199 unità immobiliari, tra cui 120 a destinazione abitativa – Roberto Gualtieri e il suo assessore alla casa sono andati a guardare in casa dei vicini, l’Ater. Azienda regionale in fortissime difficoltà economiche, al netto di un debito da oltre 500 milioni di euro dal quale l’ente rientrerà per fine 2023, dovute anche alla morosità degli inquilini e ai costi sostenuti nei condomini misti, con esposizioni debitorie nei confronti anche di Acea e di altri fornitori. (SUL DEBITO DELL’ATER CI SAREBBE MOLTO DA DIRE IN QUANTO LE MOROSITA’ ISCRITTE AL BILANCIO DELL’ATER CIRCA LA META’ SONO FALSE E SE VOLETE VE LO SPIEGO, INOLTRE IL DEBITO DOVUTO AL MANCATO PAGAMENTO ICI SI E’ CREATO GRAZIE ALL’INCOMPETENZA DELLA POLITICA REGIONALE E DELL’INCAPACE DIRETTORE MAZZETTO (pace all’anima sua))
In totale 108 alloggi, in parte di pregio
E così Ater ha inviato, in una nota del 27 gennaio, un elenco di esattamente 108 alloggi disponibili per l’acquisto da parte del Comune. Una parte non inizialmente destinati all’edilizia residenziale pubblica – ma, anzi, di pregio – che Zevi vuole trasformare per inserirli in graduatoria e velocizzarne lo scorrimento.(L’ATER E’ DA DENUNCIA IN QUANTO VUOLE VENDERE AL COMUNE GLI ALLOGGI CHE NON E’ RIUSCITA A VENDERE ALL’ASTA DICHIARANDO UN FALSO PERCHE’ QUEGLI ALLOGGI SONO GLI ALLOGGI EX INCIS, NON SONO DI PROPRIETA’ DELL’ATER,MA DI COLORO CHE LI AVEVANO IN ASSEGNAZIONE AI QUALI L’ATER DOVEVA VENDERGLIELI,MA HA ASPETTATO CHE MORISSERO PER IMPOSSESSARSENE SONO GLI ALLOGGI DELLA LEGGE 42/91)Attualmente il dipartimento di Garbatella è riuscito ad assegnare 350 alloggi, di cui 201 per gli ex occupanti di viale delle Province e dell’ex clinaca di Valle Fiorita a Primavalle.(TALI ALLOGGI CHE HANNO ASSEGNATO A COSTORO SONO ALLOGGI CHE ASPETTAVANO A CHI STA IN GRADUATORIA INVECE HANNO PREFERITO DARLI AGLI OCCUPANTI ABUSIVI GRAZIE A UNA DELIBERA TRUFFA DELLA REGIONE LAZIO) La dotazione di case Ater, sommata a quella Inps, ad oggi quindi corrisponderebbe a quasi un anno di assegnazioni e nelle intenzioni della giunta c’è quella di arrivare a 500 consegne annue, così da poter dare risposta a circa 2.000 nuclei entro la fine del mandato. L’investimento da parte di Roma Capitale non è ancora definito: in totale il valore massimo, assegnato da Ater, agli alloggi presenti nell’elenco è all’incirca di 20 milioni di euro. Ma il prevedibile obiettivo del Campidoglio è ottenere un corposo sconto.(IL SINDACO GUALTIERI E L’ASSESSORE ZEVI DOVREBBERO STUDIARE LEGGE PERCHE’ METTERE A GESTIRE UNA CITTA A CHI NON HA UNA LAUREA IN LEGGE E’ PERICOLOSO, PERCHE’ OLTRETUTTO NON SANNO GOVERNARE E SPERPERANO IL DENARO PUBBLICO, INFATTI DOVREBBERO SAPERE CHE:
L’espropriazione per pubblica utilità è un istituto giuridico che consente allo stato di trasferire la proprietà privata di un bene nella sfera giuridica propria o di altri quando c’è un interesse pubblico. Tale sacrificio subito dal soggetto espropriato viene ricompensato con una indennità. (PER CUI CARO GUALTIERI E CARO ZEVI GUARDATEVI INTORNO CHE DI MATERIALE CE NE E’ ABBASTANZA E RICORDATEVI CHE L’ATER HA COMMESSO UNA TRUFFA PERCHE’ NON SONO ALLOGGI DI ELEVATO PREGIO,MA SONO ALLOGGI AUTOFINANZIATI PAGATI IN PARTE DALL’ASSEGNATARIO PER CUI L’ATER COMMETTE UN ILLECITO PESANTE)
Infine, tra gli scopi dell’amministrazione c’è anche quello di favorire la “mixitè” nei quartieri, quindi una inclusione sociale e una rigenerazione urbana che passano per l’inserimento di alloggi popolari in contesti abitativi dove ci siano immobili non popolari, per “ridurre le diseguaglianze” e lavorare per il miglioramento della “sicurezza urbana (MA SIETE PROPRIO IGNORANTI MA QUALE RIGENERAZIONE URBANA QUELLE SONO LE CASE ERP (EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA) DELL’EX INCIS, NON SONO DI ELEVATO PREGIO STATE DICENDO SOLO UN CUMULIO DI STRONZATE E SPERO CHE PRIMA OPOI UN ONESTO MAGISTRATO CI METTA LE MANI)
