MA CERTO CATARCI QUANDO ERA PRESIDENTE NON HA MAI CACCIATO NESSUNO SE OCCUPAVANO,MA NON SOLO IL SUO AMICO SMERIGLIO GLI FECE FARE PURE UNA DELIBERA CHE RISERVAVA IL 35% DI ALLOGGI POPOLARI A CHI ERA OCCUPANTE ABUSIVO DI IMMOBILI PUBBLICI CHE DOVEVANO ESSERE SGOMBRATI, MA VI RENDETE CONTO IN MANO A CHI STA IL COMUNE DI ROMA?
PERO’ POI L’ASSESSORE ZEVI FA CACCIARE CON LA FORZA UNA MADRE DI FAMIGLIA CON IL FIGLIO PICCOLO, AVRA’ FATTO INCAZZARE TROMBETTI?
Residenza agli occupanti, le richieste aumentano. Ma restano le criticità in alcuni municipi
Le domande medie per ogni territorio sono passate da 13 a 72. In IV, però, nessuna istanza conclusa è stata ancora registrata nel Sistema Informativo della Popolazione
Ache punto è l’applicazione dell’ordinanza di Gualtieri sulla residenza estesa agli occupanti abusivi? Entrata in vigore il 4 novembre 2022, è operativa dal 15 dicembre. I primi dati, resi pubblici da RomaToday il 28 gennaio e relativi al primo mese, non erano entusiasmanti: 13 richieste a municipio, in due casi nessuna istanza. L’ultimo report, portato in commissione congiunta patrimonio-Roma Capitale dall’assessore Andrea Catarci, fa registrare un importante incremento.
Residenza agli occupanti: al 15 febbraio presentate 1.081 domande
Al 15 febbraio, infatti, come fa sapere Catarci – che a dicembre firmò la circolare applicativa dell’ordinanza, inviata a tutti i direttori di municipio e ufficiali d’anagrafe – la media di domande per la residenza avanzate da occupanti senza titolo è passata da 13 a 72. Il totale è di 1.081 domande presentate di cui 817 accolte (il 75%) e 264 rigettate. Circa la metà delle residenze accolte sono state registrate sul SIPO, il sistema informativo della popolazione: “La percentuale così bassa – spiega Catarci – dipende dal fatto che in molti municipi soffrono arretrati importanti. In IV però non hanno fatto nemmeno una registrazione, non è possibile, per questo faremo a brevissimo una riunione per capire costa sta succedendo”.
Residenza agli occupanti: cosa cambia con la direttiva Gualtieri e perché non è una sanatoria per le occupazioni
Boom di richieste in 5 municipi
L’incremento di domande nell’ultimo mese, dunque, è stato “del 400%” sottolinea l’assessore. Infatti, se al 15 gennaio il totale era pari a 226, un mese dopo risulta essere 855. Il differenziale maggiore si è verificato nei municipi III, IV, V, VI e VII (quasi tutti a forte presenza di occupazioni di alloggi popolari e stabili privati). I territori dove sono state presentate, al 15 febbraio, più domande di residenza sono il IV (171), il V (225),, il VII (100), l’VIII (172) e il X (93). In quest’ultimo, cioè Ostia, si conferma una tendenza già verificata a fine gennaio: gli ufficiali d’anagrafe hanno accolto il 100% delle istanze.
Catarci: “Nessuna distinzione tra alloggi Erp e privati”
Catarci ha poi voluto rispondere a un dubbio espresso dal presidente della commissione patrimonio, Yuri Trombetti: l’ordinanza si applica solo agli alloggi Erp o anche a quelli privati? “Non si fa distinzione – sottolinea l’assessore – , tutti i soggetti meritevoli di tutela possono, in qualunque momento, fare domanda di iscrizione all’anagrafe.(MA VI RENDETE CONTO IN MANO A CHI STANNO I ROMANI? IL DIRITTO DI PROPRIETA’ NON ESISTE PIU’ PER CUI CARI ROMANI SE AVETE CASE DI PROPRUIETA’ CHE NON CI ABITATE SO CAVOLI VOSTRI) Di questo abbiamo discusso in tutte le riunioni, ma dai municipi continuano a segnalarci difficoltà agli sportelli, quindi faremo ulteriori approfondimenti”.(PER FORTUNA ALLA REGIONE ABBIAMO UN PRESIDENTE CHE E’ ANCHE UN BRAVO AVVOCATO E FORSE PER QUESTI FURBETTI LA PACCHIA FINIRA’ PRESTO,NON MI RIFERISCO AI POVERACCI CHE OCCUPANO, MA AI POLITICI CHE INFANGANO IL LORO RUOLO CON ARROGANZA E PREPOTENZA)
Rocca (FdI): “La direttiva supera una norma nazionale”
Non si è fatto convincere Federico Rocca, consigliere di FdI che mercoledì 8 marzo ha convocato una commissione trasparenza sullo stesso tema, in seguito al parere legale pubblicato da Enrico Michetti, che smonta pezzo a pezzo l’ordinanza: “Quello che l’amministrazione continua a sostenere è che le persone che si autodenunciano come occupanti abbiamo diritto a chiedere di essere inseriti in graduatoria per un alloggio – spiega a RomaToday – mentre io continuo a sostenere che la direttiva non può superare la norma e che se l’Erp è materia delegata alle Regioni, non si può andare oltre la legge regionale. Ne riparleremo in commissione trasparenza.(MENO MALE CHE ROCCA C’E’) Poi, come ho fatto scrivendo al prefetto Frattasi, contesto il fatto che gli ufficiali d’anagrafe non siano tenuti a denunciare chi presenta domanda di residenza da occupante abusivo, c’è un articolo del codice penale che lo impone. E infatti in alcuni territori, i vigili urbani che vanno a fare le verifiche delle residenze, stanno denunciando gli occupanti”. C’è poi un ulteriore preoccupazione espressa dal consigliere: “Se non viene fatta distinzione tra alloggi Erp e privati – conclude – allora significa che se io ho una seconda casa dove non ho messo la residenza, qualcuno me la occupa e va a chiedere la residenza, gli viene data? A che siamo arrivati, all’esproprio proletario?”.(CI VOLEVA PROPRIO UN AVVOCATO COME PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO PERCHE’ DI INDECENTI MARCHETTE VE NE SONO STATE TANTE SIA ALLA REGIONE CHE ALL’ATER)
In I e II la direttiva (per ora) è un flop
Certo, restano delle perplessità, soprattutto leggendo i numeri municipio per municipio. Come mai, per esempio, nei territori dove insistono occupazioni a scopo abitativo come lo Spin Time di via Santa Croce in Gerusalemme e viale del Policlinico (I e II), in totale sono state presentate 48 domande, cioè meno che nel solo III e addirittura meno dell’XI o del XIV, dove un mese e mezzo fa erano pochissime le richieste? Anche perchè essere iscritti all’anagrafe dei residenti non assicura soltanto di poter fare domanda per un alloggio popolare, ma anche il diritto a stipulare un contratto per le utenze di luce e gas e di avere accesso alle prestazioni sanitarie regionali. E anche a Spin Time, stabile che verrà probabilmente acquisito dal Comune nell’ambito del piano strategico dell’abitare prossimo all’approvazione, avrebbero tutto l’interesse a ottenere la residenza.
I numeri municipio per municipio (al 15 febbraio)
| Municipio | Domande presentate | Domande accolte |
| I | 21 | 17 |
| II | 27 | 27 |
| III | 53 | 52 |
| IV | 171 | 128 |
| V | 225 | 140 |
| VI | 87 | 64 |
| VII | 100 | 58 |
| VIII | 172 | 136 |
| IX | 24 | 13 |
| X | 93 | 93 |
| XI | 50 | 35 |
| XII | 1 | 1 |
| XIII | 9 | 6 |
| XIV | 42 | 42 |
| XV | 6 | 5 |
(Dati forniti dall’assessorato al personale di Roma Capitale)

Rocca dice: “Poi, come ho fatto scrivendo al prefetto Frattasi, contesto il fatto che gli ufficiali d’anagrafe non siano tenuti a denunciare chi presenta domanda di residenza da occupante abusivo, c’è un articolo del codice penale che lo impone. E infatti in alcuni territori, i vigili urbani che vanno a fare le verifiche delle residenze, stanno denunciando gli occupanti”
Buongiorno Sig.ra Addante, ma Rocca in pratica cosa dice, che i verbali di occupazione non dovrebbero essere fatti ?
Grazie
rOCCA STA CONTESTANDO LA DIRETTIVA FATTA DA QUELL’IMBECILLE DI SINDACO E DI CATARCI ASSESSORE IN QUANTO LORO NON HANNO POTERI DI MODIFICA DELLE LEGGI E CON QUELL’ORDINANZA INVECE HANNO MODIFICATO LALEGGE. LA LEGGE LUPI VIETA LA RESIDENZA E ALLACCIO LUCE E GAS A CHI OCCUPA E BENE HA FATTO IN QUANTO LE ASSOCIAZIONI AMICHE DI TROMBETTI E DI CATARCI OCCUPAVANO GLI ALLOGGI UTILIZANDO IMMIGRATI E POI TROVAVANO L’ACQUIRENTE A CUI GLI RIVENDEVANO L’ALLOGGIO E L’IMMIGRATO USCIVA UN VERO MERCATO ,METRE GLI ONESTI CITTADINI BISOGNOSI RIMANEVANO IN LISTA DI ATTESA E CI STANNO DA ANNI.
HA RAGIONE ROCCA!!!