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L’ASSESSORE ZEVI CHE FA ACCORDI CON CERTI PERSONAGGI,MA FA SFRATTARE DAI VIGLI UNA MADRE CON BAMBINA PICCOLA, TI DOVRESTI SOLO VERGOGNARE!!!
Fuori dal Coro scatena la bufera sull’assessore Zevi: «Accordi in chat con gli abusivi». Coinvolto anche presidente commissione Casa
I messaggi pubblicati dalla trasmissione di Mario Giordano “Fuori dal Coro”. Il Piano Casa sarebbe stato spedito in anteprima agli occupanti
Mercoledì 22 Marzo 2023, 10:54 – Ultimo aggiornamento: 12:34
Una chat che proverebbe una presunta trattativa tra l’assessore alla Casa di Roma Capitale, Tobia Zevi, e il “leader degli occupanti” Luca Fagiano per redigere concordemente il Piano Casa della città prima della sua approvazione: a mandarla in onda è stata ieri sera la trasmissione “Fuori dal Coro” di Rete 4. Nella chat sarebbe coinvolto anche il presidente della commissione Casa Yuri Trombetti. Zevi, sui social, già ieri sera aveva spiegato che la chat mandata in onda da Mario Giordano era «manipolata, con tagli e omissioni che ne compromettono il senso» e aveva annunciato che oggi avrebbe sporto querela.
Il M5s chiede le dimissioni di Zevi
Ma intanto sale il pressing politico, con il M5s in prima fila che chiede le dimissioni dell’assessore: «Zevi avrebbe addirittura mostrato carte e ricevuto indicazioni apparentemente assertive da Fagiano» afferma la capogruppo pentastellata Linda Meleo. Interviene anche l’ex sindaca Virginia Raggi: «Suggerirei al sindaco Roberto Gualtieri, che immagino estraneo alla vicenda, di rimuovere Zevi e chiedere un passo indietro a Trombetti, evidentemente entrambi implicati in questa vicenda gravissima, oltre che revocare la direttiva n.1 che garantiva la residenza agli occupanti abusivi».
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La reazione di Zevi: «Chat manipolata»
«Mario Giordano ha lanciato una presunta “esclusiva” mostrando uno scambio di messaggi a mia firma in una chat su WhatsApp. Durante la trasmissione Fuori dal Coro si è passati dal lancio al servizio completo». Così ha replicato in un post su Facebook l’assessore capitolino alle politiche abitative Tobia Zevi. «Peccato che la chat sia manipolata, con tagli e omissioni che chiaramente compromettono il senso. Intendiamoci, non ho nessun problema a dibattere politicamente sulle scelte che faccio e che ho fatto, ma non sono disposto a passare sopra a scorrettezze».
«Avendo intuito che Giordano aveva informazioni inesatte, oppure che fosse interessato a mestare nel torbido, gli ho telefonato e scritto via SMS. L’ho fatto civilmente per tentare di spiegargli che stava prendendo un abbaglio. Non mi ha risposto né richiamato, evidentemente geloso custode del suo “scoop”, e non della verità».
«A tutela dell’onorabilità mia e degli altri interlocutori della chat (20, rappresentanti dei sindacati, consiglieri comunali e esponenti delle associazioni) andrò a sporgere denuncia querela nei confronti di Giordano e della redazione di Fuori dal Coro. Il ricavato dell’eventuale risarcimento del Tribunale sarà da me integralmente devoluto a un progetto sociale per chi è in emergenza abitativa. E nei prossimi giorni approveremo il Piano Casa, perché a parlare siano gli atti e il lavoro che svolgiamo tutti i giorni, e non le polemiche giornalistiche fatte in modo scorretto».

