Alle lavoratrici ed ai lavoratori di ATER Roma
COMUNICATO
La CGIL Ater Roma, congiuntamente alla FP CGIL di Roma e Lazio rappresenta,in merito alle note emanate da altre OO.SS. regionali ed aziendali sul bando per le progressioni verticali interne, che i principi ispiratori della nostra azione sindacale sono sempre indirizzati al miglioramento delle condizioni lavorative ed all’affermazione dei diritti delle persone che lavorano in questa Azienda.
Per questo motivo, qualsiasi iniziativa di parte datoriale che abbia come obiettivo il riconoscimento e l’avanzamento professionale, con criteri trasparenti oggettivi e condivisi, non può che essere vista in un’ottica positiva, come è stato ribadito anche nell’assemblea degli iscritti del 7 marzo scorso.
Molte lavoratrici e lavoratori di ATER Roma, pur lavorando da oltre un decennio in questa Azienda, non hanno mai avuto una opportunità di progresso professionale ed economico di questo tipo, e quindi il bando emanato il 18 maggio è senz’altro un punto favorevole.
Per quanto ci riguarda è ovviamente un punto di partenza, non di arrivo, poiché continueremo a confrontarci con il management e la direzione politica di questa Azienda per una sempre maggiore affermazione di diritti e crescita professionale di persone che, ricordiamolo, hanno profuso in questi anni uno straordinario impegno tenuto conto di condizioni oggettive molto difficili, come la pandemia, la crisi economica e l’organico ridotto.
CGIL ATER Roma FP CGIL Roma e Lazio
Alfredo Borrelli Paolo Terrasi
DA EX DIRIGENTE CGIL, MI PERMETTO DI DIRE CHE LA CGIL DELL’ATER DI ROMA NON SI E’ MAI STRACCIATA LE VESTI PER FAR FUNZIONARE COME SI DEVE L’AZIENDA, MA E’ SEMPRE STATA PRONA AL POTERE POLITICO DELL’AZIENZA.
LA MIA CGIL, QUANDO ERA UN VERO SINDACATO FORTE E COMBATTIVO E NON GUARDAVA IL COLORE POLITIOCO DI CHI GOVERNAVA,MA SOLO L’INTERESSE DEI SUOI ISCRITTI E DEI LAVORATORI TUTTI, PURTROPPO QUELLA CGIL NON ESISTE PIU’!
MA LA COSA CHE MI FA RIBREZZO SONO LE LORO STESSE PAROLE, SE E’ UN DECENNIIO (GUARDA CASO CORRISPONDE ALLA GESTIONE POLITICA ZINGARETTI) CHE I LAVORATORINON VEDONO RICONOSCIUTI I LORO DIRITTI COLPA ANCHE DELLA CGIL CHE E’ STATA INERME E ORA CONSENTE A UN DIRETTORE CHE NON HA PIU’ TITOLO PER FARE LE PROMOZIONI ESSENDO IL DIRETTORE NON PIU’ IN PIENO POSSESO DEI SUOI POTERI, MA SOLO PER LA GESTIONE ORDINARIA E LE PROMOZIONI CARA CGIL NON SONO GESTIONE ORDINARIA!!!
MA CAPISCO CON COSTUI SISTEMATE TUTTI GLI AMICHETTI DELLA PARROCCHIA, PER QUESTO SCRIVETE CERTE INDECENZE!!!
CHE TRISTEZZA PURTROPPO DEBBO CONSTATARE CHE LA SINISTRA VERA E’ MORTA CON BERLINGUER E LAMA E TRENTIN, OGGI TUTTI QUAQUARAQUA!!!
