IL LEGHISTA TONY BRUGNOLI E’ IL NUOVO COMMISSARIO DELL’ATER DELLA PROVINCIA DI ROMA FA L’ARROGANTE E NON CONOSCE LE NORME!!!

Chi è il nuovo commissario di Ater provincia

Bruognolo, uomo di fiducia di Claudio Durigon, ha provato il salto in Regione, non riuscendoci. Alle scorse elezioni ha ottenuto oltre 11.000 preferenze, ma è arrivato terzo nella sua lista risultando il primo degli esclusi. Il nuovo commissario sarà in carica fino alla nomina del nuovo consiglio d’amministrazione e comunque non oltre il 30 giugno 2024. 

L’Ater provinciale di Roma è terreno di scontro nel centrodestra. La Lega “caccia” il direttore generale ( SE FANNO LA GUERRA INTERNA’ PERCHE’ BUSSI E’ DI DESTRA)

Luigi Bussi era alla guida dell’azienda dal 2019, ma il 7 agosto il commissario straordinario lo ha licenziato. L’ex dirigente potrebbe impugnare la lettera avvalendosi di un precedente a suo favore ( E FAREBBE BENE PERCHE’ QUESTO COMMISSARIO OLTRE ALL’ARROGANZA E PREPOTENZA DIMOSTRA ANCHE SCARSA CONOSCENZA DELLE NORME E DELLE LEGGI VIGENTI E ANCHE DI PRECEDENTI NOTI)

Valerio ValeriGiornalista09 agosto 2023 11:56

L’Ater provinciale di Roma è terreno di scontro nel centrodestra. La Lega “caccia” il direttore generale

Il direttore generale dell’Ater provinciale di Roma è stato messo alla porta. Luigi Bussi, in carica dal gennaio 2019, il 7 agosto ha ricevuto una comunicazione firmata dal commissario straordinario Tonj Bruognolo, nella quale veniva informato di non essere più in carica “a decorrere dal 7 agosto”. Una scelta, però, che nonostante sia stata presa in un mese poco affollato, con molti esponenti politici già in vacanza e meno sul pezzo, non passerà in cavalleria senza conseguenze. ( CHIUNQUE SI INTENDA UN PO DI PIOLITICA E DI AMMINISTRAZIONE CAPISCE SUBITO CHE STO COMMISSARIO HA DIMOSTRATO SOLO ARROGANZA E INCOMPETENZA)

Luigi Bussi licenziato dall’Ater provinciale di Roma

Innanzitutto il primo a reagire, in base a quanto è stato possibile verificare da parte di RomaToday, sarà il diretto interessato. Luigi Bussi, 64 anni, è stato nominato direttore generale dell’Ater provinciale di Roma a inizio 2019, nel pieno del secondo mandato di Nicola Zingaretti in Regione Lazio. Lui, l’unico direttore Ater dichiaratamente di centrodestra, non solo ha ottenuto il ruolo ma lo ha anche mantenuto fino alla fine del decennio di centrosinistra, anche dopo il rimpasto che ha permesso ai Cinquestelle di entrare in giunta.

A far rotolare la sua testa, però, con quasi due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto, è arrivato il nuovo commissario straordinario dell’azienda.(CHE SI MORMORA CHE VOGLIA METTERCI AL SUO POSTO UN AVVOCATO SUO AMICO E QUESTO MODO DI FARE E’ MOLTO PREOCCUPANTE)

Azienda che, tra l’altro, versa in condizioni economiche molto critiche: lo stesso Bussi a inizio 2023 annunciava di non essere in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti a causa del blocco dei conti per un maxi-debito con il Fisco, generato dai mancati pagamenti dell’ex Ici e poi Imu. ( QUESTA STORIA DEL DEBITI ATER PER MACATO PAGAMENTO ICI-IMU DIMOSTRA TUTTA L’INCOMPETENZA  DI ZINGARETTI E VALERIANI CHE INCAPACI E INCOMPETENTI HANNO DISTRUTTO LE ATER ANZICHE’ PRENDERE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI COME HANNO FATTO ALTRE REGIONI CON POLITICI COMPETENTI E PREPARATI)Bussi da due giorni non è più direttore generale, pur restando dipendente dell’azienda, ma starebbe ragionando sul ricorso al Tar.

Il possibile ricorso al Tar che fa leva su sentenza della Corte Costituzionale (E FAREBBE BENISSIMO, P0ERCHE’ TUTTO IL RISPETTO PER LA POLITICA CHE VUOLE METTERE I SUOI AMICI, MA TALI SCELTE VANNO SEMPRE FATTE CON ATTENZIONE E CAUTELA  SEMPRE NEL RISPETTO DELLE NORME ,INFATTI LA FRETTA DI TALE COMMISSARIO E’ INCOMPRENSIBILE E DIMOSTRA ARROGANZA E INCAPACITA’!)

A spingere Bussi a impugnare la decisione di Bruognolo, nominato commissario straordinario in quota Lega, sarebbe un precedente di giurisprudenza. Nel 2019 la Corte Costituzionale ha sentenziato negativamente rispetto alla rimozione di un direttore dell’Ater di Viterbo, in quanto non era in vigore un consiglio d’amministrazione: “(…) tale decadenza automatica opera solo nell’ipotesi di costituzione di un nuovo consiglio di amministrazione”. Il commissario straordinario dell’azienda territoriale viterbese, nominato nel 2013 e in carica fino al 2014, prorogato, nel 2015 aveva revocato il direttore generale applicando l’articolo 11 della legge regionale che norma il funzionamento delle Ater. Articolo, però, che a quanto pare non può essere applicato se c’è un commissario straordinario in carica. (CARO COMMISSARIO PER ESSERE UN BRVO AMMINISTRTORE E UN BRAVO POLITICO OCCORRE L’UMILTA’ E IL SAPERE, ALTRIMENTI SI FANNO PESSIME FIGURE,LA PAZIENZA E’ LA VIRTU’ DEI FORTI)

Lo scontro politico dietro la decisione del commissario leghista

La decisione di Bruognolo, secondo i bene informati, trarrebbe origine da una fase di riassestamento interna alla Lega romana, anche in vista delle elezioni europee del 2024. (MA VI RENDETE CONTO? UTILIZZANO LE ISTITUZIONI PER LE LORO BEGHE INTERNE INCURANTI DI NORME E LEGGI, SE TANTO MI DA TANTO POVERI NOI) Bussi, però, gode di un appoggio molto forte da quasi tutto l’universo del centrodestra capitolino e regionale: da Cangemi e Cartaginese, passando anche per Simeoni di Forza Italia. L’indicazione di farlo fuori dall’Ater provinciale non sembra essere esplicitamente arrivata dalla giunta guidata da Francesco Rocca, ma neanche è stata ancora criticata. ( E QUESTO NON FA ONORE A ROCCA , PERCHE’ TALE VICENDA SE NON PRENDE LE DISTANZE GLI PUO’ CREARE MOLTA OMBRA, O IL COMMISSARIO BRUGNOLO SI SENTE PIU’ FORTE DI ROCCA?)

A quanto risulta, tra i nomi papabili per sostituire Bussi (sempre che non venga presentato ricorso) c’è quello di Remo Pisani, avvocato, ex consigliere comunale di Marino: uscito nel 2021 da Fratelli d’Italia, è confluito nella Lega. E nel 2017 era in Forza Italia. Nel frattempo, però, se vorrà ottenere il posto, Pisani dovrà passare per un bando in scadenza il 21 agosto, pubblicato e firmato da Bruognolo il 7 agosto, lo stesso giorno del “licenziamento” di Bussi. Qualcuno storce il naso e si chiede se, con un direttore generale ancora in carica, sia stato legittimo pubblicare già un bando per sostituirlo. (CERTAMENTE STO COMMISSARIO STA DIMOSTRANDO UNA ROZZEZZA ALLUCINANTE PRIVO DI STILE E DI COMPETENZA) Con una commissione che verrà nominata, si legge nel documento, dallo stesso commissario straordinario dell’Ater provinciale, cioè Bruognolo.

Cartaginese (Lega): “Nessun appoggio più o meno forte a Bussi”

In seguito alla pubblicazione dell’articolo, la consigliera regionale Laura Cartaginese ha replicato quanto segue: “Non entro nel merito delle decisioni prese dal Commissario straordinario dell’ Ater Roma (della provincia, ndr), non è questo il mio compito – scrive la consigliera della Lega -. Mi interessa unicamente che lavori avendo come faro la tutela dei cittadini, vista anche l’estrema delicatezza del compito assegnatogli e la pesante situazione ereditata per cui negli anni mi sono spesa in prima persona. ( CARA CONSIGLIERA MI DISPIACE DIRLE,MA LEI SI CONTRADDICE PERCHE’ LEI DOVREBBE CRITICARE IL COMMISSARIO PROPRIO IN VIRTU’ DI CIO’ CHE AFFERMA, CRITICARE L’OPERATO NON E’ UNA DIFESA DI BUSSI, MA DELLA LEGALITA’ E TRASPARENZA, ALTRIMENTI NULLA CAMBIA SIETE TUTTI UGUALI)

Ci tengo a precisare inoltre che non c’è alcun appoggio più o meno forte da parte mia a favore del dottor Bussi che agirà come ritiene opportuno nella tutela della sua persona e del suo lavoro”.(E VEDI UN PO’, PER FORTUNA SIAMO ANCORA IN DEMOCRAZIA)

Avvicendamenti nell’Ater Roma

Nel frattempo, la Regione prosegue lo “spoil system” anche dell’Ater capitolina. L’azienda che gestisce quasi 50.000 immobili popolari (e che ancora deve restituire un prestito da 34 milioni di euro accordatole dalla Pisana nel 2021), ha già visto sostituire il commissario Eriprando Guerritore con l’architetto Orazio Campo, rampelliano doc.

Adesso, con le dimissioni del direttore generale Luigi Manuelli, (DATE SPONTANEAMENTE E NON IMPOSTE, ANCHE PERCHE’ IL COMMISSARIOCAMPO CI E’ SEMBRATO UN SIGNORE E ANCHE COMPETENTE)si appresta a vedere anche l’avvicendamento con Edoarda Rolli, avvocata, già nel recente passato dirigente dell’azienda e prossima alla pensione da qui a un anno. ( L’AVVOCATO EDY ROLLI E’ COMPETENTE ED E’ ANCHE MOLTO PREPARATA E ONESTA, INFATTI SE FOSSE RIMASTA LEI A FARE IL DIRETTORE L’ATER SAREBBE STATA MOLTO MEGLIO) A meno di sorprese, sarà lei a ricoprire il ruolo di Dg ad interim, in attesa del nuovo bando per trovare una figura stabile. Infine, sempre in Ater Roma con una circolare del 28 luglio scorso, l”ingegner Giancarlo Mongelli è stato sostituito da Claudio Marsilio. Marsilio, architetto, già in Ater, è fratello dell’attuale governatore di centrodestra dell’Abruzzo. ( MARSILIO HA SOSTITUITO MONGELLI PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE LAVORAVA IN QUEL SETTORE E NO PERCHE’ E’ IL FRATELLO DEL GOVERNATORE)  L’avvicendamento si è reso necessario dopo che Mongelli, fino al 2017 nell’Ater provinciale e poi nominato all’interno dell’azienda romana, è rimasto coinvolto in un’indagine per corruzione. ( LA QUESTIONE MONGELLI SE MI PERMETTETE MI PUZZA MOLTO DI BRUCIATO,ANCHE PERCHE’ RICCHISSIMO DI FAMIGLIA, MA FORSE DAVA FASTIDIO A QUALCUNO,COMUNQUE VEDREMO COME ANDRA’ A FINIRE, MA DALLA LETTURA DEI GIORNALI NOBN MI CONVINCE AFFATTO )

PER CONCLUDERE QUESTA VICENDA DELL’ATER DELA PROVINCIA E’ VERAMENTE SQUALLIDA E CREDO CHE ROCCA NON CI FACCIA BELLA FIGURA, ROCCA DOVREBBE STARE PIU’ ACCORTO PERCHE’ GESTIRE CERTI PERSONAGGI NON E’ SEMPLICE!

(Articolo aggiornato alle 15:08 del 10 agosto 2023 in seguito con la dichiarazione di Laura Cartaginese)

 

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