L’ASSESSORE DOVREBBE VERIFICARE CHE COSA COMBINANO I MUNICIPI
PERCHE’ E’ VERGOGNOSO ASPETTARE SEI MESI PER UNA CARTA D’IDENTITA’ E NON SE NE CAPISCE IL MOTIVO!
INOLTRE DOVREBBE ACCERTARSI DELL’ABUSO DI POTERE DEI RESPONSABILI ANAGRAFICI (NON TUTTI PER FORTUNA) MA SPECIALMENTE QUELLI DEL 5 MUNICIPIO SONO INCOMPETENTI E ANLFABETI CULTURALI, NON DANNO LE RESIDENZE NEGLI ALL0GGI POPOLARI PERCHE’ VOGLIONO L’AUTORIZZAZIONE DELL’ATER O DEL COMUNE NONOSTANTE LA LEGGE DICA:”5. L’ampliamento del nucleo familiare fino al secondo grado non necessita di specifica autorizzazione ed è comunicato all’ente gestore entro trenta giorni dal verificarsi delle ipotesi dei cui al comma 4. Il soggetto che entra nel nucleo in seguito ad ampliamento assume nei confronti dell’ente gestore, a decorrere dalla data di ingresso, gli stessi obblighi dell’assegnatario originario. In caso di comunicazioni non veritiere, l’ampliamento non produce effetti ai fini dell’eventuale subentro. Se l’ampliamento determina la perdita dei requisiti soggettivi di cui all’articolo 11, l’ente gestore dichiara la decadenza dall’assegnazione. (37).
IGNORANTI, ANALFABETICULTURALI!!!!!
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Roma, sei mesi per una carta d’identità. Perché? – Striscia la notizia
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