ZINGARETTI CHI LO CONOSCE BENE NON LO VOTA,E’ SOLO UN CARRIERISTA DELLA POLITICA!!!

LEGGETE CON ATTENZIONE E VALUTATE, IN EUROPA CI DEBBONO ANDARE POLITICI CHE LAVORANO VERAMENTE PER IL POPOLO E NO SOLO PER LA LORO CARRIERA E LA LORO TASCA!!!

ZINGARETTI NON MERITA NUOVAMENTE IL VOTO PER L’EUROPA PERCHE’ QUESTA E’ LA SUA SECONDA CANDIDATURA , SIA PER  LUI CHE PER LA SCHLEIN, PER CUI BASTA, HANNO PRESO TANTO E DATO NULLA!!!

fatevi una cultura chi e’ Zingaretti abile a parlare e a prendere per il c…i cittadini specialmente quelli delle case popolari!!!

ECCO COSA HA FATTO ZINGARETTI!!!

COSA HA FATTO ZINGARETTI IN TUTTA LA SUA CARRIERA POLITICA? ALTRO CHE LOTTA ALLA DISUGUAGLIANZA, HA DISTRUTTO LA SANITA’ E HA DISTRUTTO L’ATER E SI E’ VENDUTO LE CASE POPOLARI ALL’ASTA,INOLTRE HA FATTO LEGGI E DELIBERE VERGOGNOSE CON IL SUO VICE PRESIDENTE SMERIGLIO, ANCHE LUI RICANDIDATO PER LA SECONDA VOLTA ALLE EUROPEE, RISERVANDO IL 35% DEGLI ALLOGGI DA ASSEGNARE A CHI OCCUPAVA FABBRICATI PUBBLICI AL MOMENTO DELLO SGOMBRO FREGANDO COSI’ GLI ONESTI CITTADINI IN GRADUATORIA!

MA SOPRATTUTTO FACENDO FIGLI E FIGLIASTRI TRA CHI OCCUPAVA UN ALLOGGIO PERCHE’ DORMIVA PER STRADA E COSTORO CHE OCCUPAVANO PALAZZI PUBBLICI, CHE NON PAGAVANO NULLA, MENTRE L’ALTRO PAGAVA LA MULTA E L’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE FINCHE NON VENIVA SANATO, MA DOPO ANNI E ANNI!

MA LA COSA PIU’ VERGOGNOSA L’ARTICOLO 48 BIS CHE HA INSERITO NELLA LEGGE 27 DEL 2006 LE CASE POPOLARI LE HA FATTE DIVENTARE ALLOGGI DI ELEVATO PREGIO PER VENDERLE A PREZZO DI MERCATO VIOLANDO COSI’ ANCHE L’ART.3 DELLA COSTITUZIONE!!!

E COSTUI VUOLE IL VOTO?

A CASA DEVE ANDARE!!!!

In vista delle elezioni regionali nel Lazio del 2018, che si svolgeranno in concomitanza con le elezioni politiche, il 13 ottobre 2017 ufficializza l’intenzione di ricandidarsi per un secondo mandato, presentandosi appoggiato dal PD e dalla sua “Lista civica Zingaretti”,[35] che verrà lanciata ufficialmente il 26 gennaio dal suo vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio.[36]

Il 14 gennaio 2018 Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, ufficializza l’appoggio al presidente uscente, dopo aver stipulato un accordo che prevede l’esclusione di formazioni centriste nella mozione di Zingaretti.[37][38]

Estensione della giunta al Movimento 5 Stelle wikitesto]

Benché alle regionali laziali sia del 2013 sia del 2018 il Movimento 5 Stelle si fosse scontrato con il Partito Democratico e con lo stesso Zingaretti, quest’ultimo agli inizi di marzo 2021 avvia un rimpasto della sua giunta regionale del Lazio, allargandola al M5S, in linea con il progetto nazionale di alleanza PD-M5S da rilanciare sul territorio laziale, dove il PD stesso dà il via libera.[44][45] Il 12 marzo, con un accordo basato su un programma, entrano in giunta le pentastellate Roberta Lombardi e Valentina Corrado, rispettivamente con le deleghe regionali alla transizione ecologica e al turismo ed enti locali.[46]

Il 7 luglio 2018, Zingaretti annuncia la sua intenzione di candidarsi come nuovo segretario del Partito Democratico.[47][48] Il 13 e 14 ottobre con la sua manifestazione “Piazza Grande” all’ex Dogana di San Lorenzo a Roma lancia ufficialmente la sua candidatura a segretario del PD in vista delle elezioni primarie dell’anno seguente.[49][50]

La campagna elettorale di Zingaretti per le primarie si è basata su una piattaforma socialdemocratica, il cui scopo era quello di abbandonare i modi di fare, le politiche liberali e centriste di Matteo Renzi e spostare il PD più a sinistra, portandosi al contempo nella sua mozione a sostegno persone che hanno sostenuto Renzi in passato.[51] I temi principali della campagna erano la giustizia sociale e la lotta alla disuguaglianza economica.[52]

Elezioni europee del 2019 wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni europee del 2019 in Italia.

In vista delle elezioni del Parlamento europeo, Zingaretti presenta il simbolo elettorale con un ampio riferimento a “Siamo Europei“, manifesto politico promosso dall’ex ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, e il simbolo del Partito Socialista Europeo.[62] Inoltre, stringe un’alleanza con Articolo Uno, partito fondato nel 2017 da BersaniD’Alema e Speranza che sono fuoriusciti dal PD,[63] e personaggi indipendenti di sinistra come l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il suo vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio.

Alle elezioni europee del 2019 Zingaretti guida il PD ad ottenere il 22,7% dei voti, raccolti principalmente nelle grandi città (RomaMilanoTorinoBologna e Firenze) in controtendenza nazionale, piazzandosi così ad essere il secondo partito d’Italia dopo la Lega di Matteo Salvini.

L’estate successiva, a causa della mozione di sfiducia di Matteo Salvini e della Lega al governo Conte I, si apre la crisi di governo, dove il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte rassegna le dimissioni il 20 agosto. Il giorno successivo la Direzione nazionale del PD apre ufficialmente a un governo con il Movimento 5 Stelle, fondato su europeismoeconomia verdesviluppo sostenibile, lotta alla disuguaglianza economica e una nuova politica sull’immigrazione.[71][72] Il 28 agosto Zingaretti annunciò al Quirinale la sua posizione favorevole a mantenere Giuseppe Conte alla guida del nuovo governo,[73] formato da Movimento 5 Stelle, PD e Liberi e Uguali, che si insedia il 5 settembre.[74]

Dimissioni da segretario, elezione alla Camera e fine del mandato regionale[modifica | modifica wikitesto]

Zingaretti assieme ad Andrea Marcucci e Valentina Cuppi durante le consultazioni del 2021

Il 4 marzo 2021, dopo settimane di tensioni all’interno del partito, Zingaretti annuncia a sorpresa con un post su Facebook l’intenzione di dimettersi dalla carica di segretario del Partito Democratico; nello stesso post Zingaretti spiega di averlo fatto “per amore dell’Italia e del partito“, definisce la sua situazione interna “uno stillicidio” e attacca duramente le correnti del PD, accusandole di “pensare più alle poltrone che al bene del Paese“.[78][79][80]

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022, in prossimità della scadenza del mandato da presidente regionale, Zingaretti viene candidato per la Camera dei deputati nel collegio plurinominale Lazio 1 – 01 come capolista della lista Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista, risultando eletto.[86]

L’11 novembre 2022, come largamente anticipato, Zingaretti ha rassegnato le proprie dimissioni da Presidente della Regione per incompatibilità con la carica di deputato, spianando così la strada a nuove elezioni regionali nel Lazio.[87][88] Fino all’elezione e all’insediamento del suo successore, la carica è assunta ad interim dal vicepresidente Daniele Leodori.

Nel luglio del 2023 Zingaretti viene chiamato a sostituire Gianni Cuperlo alla presidenza della Fondazione del Partito Democratico

Elezioni europee del 2024[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio del 2024, in occasione delle elezioni europee, Zingaretti viene candidato in seconda posizione nella lista del PD per la circoscrizione centrale, dietro alla segretaria Schlein.[90][91]

E PER ENTRAMBI E’ LA SECONDA VOLTA CHE SI CANDIDANO ALLE EUROPEE E VORREI SAPERE COSA HANNO FATTO DI POSITIVO PER L’ITALIA IN 5 ANNI CHE SONO STATI AL PARLAMENTO EUROPEO!

Durante la sua carriera, Zingaretti è stato un forte sostenitore della lotta alla disuguaglianza economica.[122][123] Per le sue idee di sinistra, alcuni giornalisti e analisti politici lo hanno paragonato a Jeremy Corbyn nel Regno Unito e Bernie Sanders negli Stati Uniti d’America.[124][125] Inoltre è un sostenitore dello sviluppo sostenibile e delle politiche ambientali, nonché di una lotta più efficace contro il riscaldamento globale.[126]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *