LEGGETEVI QUESTO ARTICOLO CARI AMICI DI SAN SABA E COSI VI RENDERETE CONTO CHI VI HA PRESO IN GIRO IN TUTTI QUESTI ANNI SOLO E UNICAMENTE PER CARPIRVI IL VOTO!!!
La vendita delle case del Comune è bloccata. E gli uffici non sanno quanti rogiti hanno firmato
Su 1.802 lettere partite nel 2022, sono arrivati solamente 268 riscontri. Di questi, forse una quarantina hanno acquistato. Ma sui numeri c’è disaccordo. Per velocizzare è stata modificata la procedura
Che fine hanno fatto le case popolari dismesse dal Comune? ( QUANTA E’ BRUTTA L’IGNORANZA! CI ABITANO GLI ASSEGNATARI)Non le ha comprate quasi nessuno. Almeno così sembra se ci si basa sulla confusa diffusione dei dati da parte del dipartimento valorizzazione patrimionio durante l’ultima commissione politiche abitative convocata dal dem Yuri Trombetti. Un dato sicuro è questo: solo 268 risposte positive da parte di inquilini Erp su 1.802 lettere inviate ad agosto 2022. Circa il 20%. (LE LETTERE INVIATE DAL COMUNE DI ROMA ERA UNA LETTERA CHE DOVEVANO FIRMARE CHE DI FATTO ERA UNA LORO RICHIESTA AL COMUNE DI ROMA PER L’ACQUISTO ECCO PERCHE’ NON HA AVUTO SUCCESSO NON ERA UNA VERA LETTERA DI ACQUISTO DA PARTE DEL COMUNE, TROMBETTI FA CONFUSIONE COME AL SOLITO)
Roma ha messo in vendita 7.400 alloggi nel 2007
Questo significa che Roma Capitale non sta incassando poi molto dalle dismissioni, iniziate nel 2007 ( PERCHE’ IL COMUNE DI ROMA NON HA INVIATO UNA VERA LETTERA DI ACQUISTO) e nelle intenzioni dell’amministrazione rivolte a 7.400 alloggi. Non è chiaro quanti ne siano stati venduti finora, ciò che è sicuro è che nel centro storico e negli altri rioni della città la gente compra (NEL CENTRO STORICO SONO STATE VENDUTE LE CASE DELL’ATER POCHISSIME DEL COMUNE NON FACCIAMO CONFUSIONE) (e spesso poi apre bed&breakfast e case vacanza) mentre in periferia non ce la fa e neanche ritira le lettere del Comune con la proposta di vendita. (CONTINUATE A DIRE FALSITA’ LA LETTERA DEL COMUNE NON ERA UNA PROPOSTA DI VENDITA SMETTILA DI DIRE CAZZATE,OPPURE MI FATE VENIRE IL DUBBIO CHE SIETE ANALFABETI CULTURALI? CARO TROMBETTI) (e poi quando dico la verità mi quereli Ha! Ha! Ha!)
La dismissione delle case popolari è in stallo
L’obiettivo di oltre quindici anni fa era quello di guadagnare almeno 400.000.000 di euro, da investire per costruire nuove case. Ma è molto difficile che si sia arrivati anche alla metà di quella cifra. “Quando ci siamo insediati nel 2021 la situazione era in stallo – ricorda Trombetti – (E VI CI SONO VOLUTI DUE ANNI PER RENDERVENE CONTO? LO SAPEVANO PURE I GATTI CHE ERA SBAGLIATA) anche per colpa di una procedura sbagliatissima. Risorse per Roma (società in house di Roma Capitale, ndr) era costretta a fare i sopralluoghi per ogni singolo inquilini che presentava l’offerta di acquisto, per la conformità catastale”. Ad agosto scorso l’iter è cambiato: sono gli acquirenti a pagare un professionista per la certificazione. (MA LA LETTERA E’ SEMPRE SBAGLIATA PERCHE’ NON E’ UNA RICHIESTA DEL COMUNE CHE TI VUOLE VENDERE, MA E’ L’ASSEGNATARIO CHE CHIEDE AL COMUNE DI ACQUISTARE PER CUI IL COMUNE NON HA NESSUNA RESPONSABILITA’ CARO TROMBETTI, STUDIA MEGLIO CHE COSI COMPRENDE BENE LA DIFFERENZA) Si elimina un passaggio accorciando i tempi. Il Comune ad agosto 2022 ha inviato 1.802 lettere con proposte di riscatto agli inquilini Erp ricevendo solamente 268 risposte positive (SE LE LETTERE SONO UGUALI A QUELLE DI PRIMA CI CREDO CHE NON ARRIVANO PROPOSTE, MA IN CHE QUARTIERI LE AVETE MANDATE?)
La confusione degli uffici sui rogiti fatti: 1 o 19 in un anno?
Nonostante ciò, i rogiti tra Comune e inquini acquirenti non si velocizzano. Dall’ufficio patrimonio forniscono un dato agghiacciante: 1 solo rogito in tutto il 2023. Da Risorse per Roma invece sostengono ne siano stati completati 19 e circa 15 nel 2022. Numeri comunque bassi: con questo andazzo, le cessioni verrebbero concluse in oltre dieci anni. Con un rogito l’anno ce ne vorrebbero 100. La casa la comprerebbero i pronipoti. E’ quello che potrebbe succedere a coloro che nel 2010 decisero di pagare 2.000 euro come acconto sul riscatto: stanno ancora aspettando di rogitare. Parliamo di 1.200 persone, quindi 1.200 alloggi Erp che dovrebbero fruttare (secondo le stime del 2009) dai 33.000 ai 77.000 euro ciascuno. Insomma, il quadro è poco chiaro. Trombetti ha già fatto sapere che chiedere una mano al nuovo amministratore delegato di Risorse per Roma, il pratico Albino Ruberti. L’ex numero di Zètema, ex capo gabinetto di Roberto Gualtieri, è noto per riuscire a portare avanti con velocità le pratiche che si incagliano (e per questo molti consiglieri capitolini lo rimpiangono e per saper mediare tra punti di vista anche molto distanti. (SOLO MEDIARE? (DAL SOLE 24 ORE:….Non è la prima volta che Albino Ruberti, il capo di gabinetto del sindaco di Roma dimessosi dopo un video con frasi choc, finisce nella bufera politica. Era già successo a maggio 2020, quando in pieno lockdown l’allora braccio destro di Nicola Zingaretti alla Regione Lazio, era stato multato con 400 euro per aver preso parte a un pranzo “proibito” in una casa privata.)
Il Pd vuole bloccare le dismissioni nel centro storico
“Non è possibile procedere con questi ritmi – sottolinea Trombetti – un risultato positivo è sicuramente quello della semplificazione dell’iter con Risorse per Roma che può concentrarsi sulla chiusura delle vendite.
Dobbiamo rispondere a chi ha pagato l’acconto ormai 13 anni fa e non ha visto casa, c’è chi nel frattempo è deceduto.
E poi, tenendo conto che esiste comunque una legge regionale che obbliga alla vendita nei condomini misti, io sarei per fermare le dismissioni nei quartieri centrali”. Il motivo è semplice: a San Saba, Testaccio, nel centro storico ma anche a Garbatella quasi tutti comprano “e poi però aprono le case vacanza” dice il consigliere dem.
Mentre in periferia i numeri sono molto più bassi, in alcuni casi nessun inquilino di un intero lotto ha risposto alle lettere del Comune. “Abbiamo bisogno di alloggi per far scorrere la graduatoria – conclude Trombetti – non mi sembra il caso di venderle. E bisogna mantenere la vocazione popolare di determinati quadranti, evitandone la desertificazione”. (TROMBETTI VUOLE BLOCCARE LE VENDITE SPERANDO CHE MUOIANO PRESTO O CACCIARLI VIA PER FAR SCORRERE LE GRADUATORIE? MA GLI ALLOGGI CHE AVETE COMPRATO DAGLUI ENTI,ALTRO AFFARE DISCUTIBILE, A CHE VI SERVONO?
COMUNQUE AI CITTADINI DI SAN SABA, DI TESTACCIO E GARBATELLA CHE GLI HANNO DTO ANCHE IL VOTO GLI CI STA BENNE COSI IMPARANO AD APRIRE GLI OCCHI, L’UNICA COSA DI CUI E’ STATO CAPACE TROMBETTI E’ STATO L’ART.48 BIS PER FARVI AUMENTARE I PREZZI POPOLO SVEGLIATE!!!!!)
