Basta con la festa dell’8 Marzo, l’8 marzo non è una festa, ma una ricorrenza luttuosa, morirono molte donne in un incendio, perchè volevano scioperare e il loro datore di lavoro le chiuse dentro la fabbrica.
Riprendiamoci l’8 Marzo, non facciamoci strumentalizzare, non facciamo di questa giornata una libera uscita per andare a mangiare o ballare, ma approfittiamo di questo giorno per far sentire la nostra voce di protesta contro questa società che ci schiavizza sempre di più, contro questa società che ci sta togliendo tutte le nostre conquiste,contro questa società senza più valori ne rispetto sopratutto per le donne.
Contro chi ci vuole allungare i tempi di lavoro dimenticando che le donne nella loro vita oltre al lavoro,se sono fortunate ad averlo, fanno anche il lavoro di madre,di casalinga, di badante,ecc.
Vorrei ricordare a coloro che ci vogliono mandare in pensione a 65 anni per la parità con gli uomini, che questo potrà avvenire quando anche da noi ci sarà la vera parità, che oggi purtroppo nel nostro Paese non c’è
Donne riprendiamoci la vita e i nostri spazi.
