Ater di Roma o Ater di Mari?

Incredibile,il C.d.A che voleva fare piazza pulita dei dirigenti dell’Ater di Roma,dopo aver strombazzato sui giornali che certi dirigenti dovevano andare vai e l’Ater doveva essere liberata da tali personaggi,nulla è accaduto di tutto ciò.

L’immagine dei membri del C.d.A con le ramazze in mano davati al portone dell’Ater di Roma me la ricordo ancora,sono passati svariati mesi,ma nulla è accaduto.

Anzi per essere obiettivi qualcosa è accadutoè stato dato l’incarico della gestione delle Zone alla dott.ssa Grassia e quale novità ci ha portato? Assolutamente NULLA ha solo complicato ancor di più le cose semplici.

Inoltre ,notizia di questi giorni sono state tolte alcune competenze ad un dirigente,Patrimonio e Affari Generali e indovinate un pò a chi sono state date?
Al Dott.Rodolfo Mari, incredibile,ma vero.

Ma per quale motivo sono state tolte certe competenze a chi le aveva e date al dott.Mari?

Ma non vi sembra incredibile che un C.d.A che sta con un piede dentro e uno fuori faccia tutte queste cose?

Addirittura sembra che sia stato convocato per Giovedì un C.d.A per effettuare la riorganizzazione dell’Azienda,ma non devono andare via? Alla vigilia di Pasqua e anche alla vigilia di un commissariamento, il C.d.A ormai decaduto che fa ristruttura l’Azienda?

E il direttore con il beneplacido del C.d.A, attua una delibera per affittare un locale a Pomezia da una certa società (dietro le società poi ci sono sempre cose da scoprire) per archivio dell’Ater di Roma, a Pomezia,ma a Roma non si trovavano locali adeguati? Ogni volta che l’Ater decve consultare l’Archivio dovrà pagare la missione al dipendente.

E lo stesso direttore a un giornalista che chiede informazioni in merito alla famosa delibera 36 del luglio 2012, risponde di chiederlo al dott.Mari, che lui sa tutto ed è in grado di rispondere, ma all’ora il direttore che ci sta a fare? Fa la controfigura? Se è il dott.Mari che sa tutto e gestisce tutto, mandiamo a casa il direttore e risparmiamo anche un sacco di soldi che si porta a casa tutti i mesi?

Ma ora è vicina la Pasqua e vogliamo essere buoni Augurando a tutti voi una felice Pasqua, il resto lo diremo dopo le feste.

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