Imu, Ater Roma: “Gratitudine al governo”
“Esprimiamo viva soddisfazione e sincera gratitudine al Governo per l’approvazione del provvedimento sull’Imu”: lo affermano, in una nota congiunta, Daniel Modigliani e Renato Panella, rispettivamente commissario e direttore generale dell’Ater del Comune di Roma: “Il fatto che le case popolari – proseguono – abbiano lo stesso trattamento delle prime abitazioni è non solo un fatto di sensibilità sociale, ma anche di reale equità, e la conferma di una attenzione particolare alle componenti più deboli”. Dopo aver sottolineato che la vicenda Imu aveva “fortemente penalizzato tutti gli ex-Iacp, compromettendone seriamente ruolo e funzioni ed un sempre difficile equilibrio dei bilanci”, Modigliani e Panella osservano che, superato il serio ostacolo dell’Imu, l’Ater destinerà quel consistente volume di risorse finanziarie, prima drenato dall’Imu, per programmare i necessari interventi per la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e per dare risposte efficaci all’emergenza abitativa di Roma”.
“E lo faremo – concludono – in tempi stretti, così come siamo pronti ad ogni ulteriore iniziativa, in perfetta sintonia con la Regione e con il Comune che, nel contesto del piano casa, consenta di aprire davvero una nuova stagione per affrontare l’emergenza abitativa della nostra città”.
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Apprendiamo con soddisfazione che finalmente l’Ater non dovrà pagare l’IMU, ma per il passato il debito purtroppo resta.
Ma la questione non ci rallegra molto perché da ciò che appare sulla stampa sembrerebbe che questa IMU che non si chiamerà più IMU, ma avrà un nuovo nome e sembrerebbe che la dovranno pagare in parte gli assegnatari.
Apprendiamo con piacere che tale somme saranno riversate per risolvere i problemi degli assegnatari, almeno lo speriamo e confidiamo molto nel Commissario Straordinario per riportare trasparenza e legalità all’ATER di Roma.
Ma noi fino a che non avremmo letto il testo del decreto approvato definitivamente non vogliamo dare nessun giudizio in merito, ma esprimiamo solo una preoccupazione, che ci sembra che siano stati ancora una volta favoriti i più forti a fronte dei più deboli.
Infatti vorremmo capire bene,fino in fondo, alla fine chi è che pagherà.

Salve sign.ra Addante,
non capisco, parlano tanto che mancano risorse economiche per sanare il debito, si parla di emergenza abitativa, ma perchè l’ater non vende il proprio patrimonio pubblico? sopratutto mi riferisco al discorso dei piani vendita, ma il nuovo commissario Modigliani sta affrontando questo problema? questo non è un problema di poco conto, bensì un problemone che si protrae ormai da anni ed anni.
Grazie
Anonim
Annamaria, ma l’articolo sul Piano Brunetta è nuovo???
http://www.intrage.it/rubriche/casa/acquisto/vendita_case_popolari/index.shtml
Questa notizia mi era sfuggita o almenochè non si tratti di articolo vecchio.
Anonim.
ma è robra vecchia la 513/77 non è più attiva è stata sostituita dalla 560/93
Scusi tanto,ma il nuovo commissario si è insediato ieri,per favore diamogli il tempo di capire su che polveriera si è seduto.
Si, lei ha ragionissimo, si è insediato da poco, speriamo bene.
Grazie
Anonim
tra qualche giorno vi dirò se ci sono novità