Le scelte politiche sbagliate del Comune fatte nel 2000 ricadono sempre sugli innocenti.
Aver diviso il Patrimonio dall’Emergenza abitativa è servito solo a far gestire il Patrimonio comunale clientelarmente, infatti non se ne sa nulla.
Altro errore cambiare sempre i dirigenti secondo il politico di turno crea confusione, ritardo nelle pratiche e incapacità gestionale.
Il Comune di Roma oggi sta nella palude speriamo ne esca fuori, ma per rimanere in tema di Emergenza abitativa dobbiamo denunciare il continuo cambiamento dei dirigenti, che vengono presi dagli uffici più disparati ultima novità il nuovo dirigente viene dall’ufficio elettorale e si è portato appreso molti amici e colleghi del suo ufficio.
Questo dimostra solo la stupidità politica di come viene gestito il Comune di Roma.
Le leggi che disciplinano l’emergenza abitativa sono complesse e i nuovi arrivati per farsi un’idea gli occorrerà tempo, magari appena avranno capito qualcosa ricambia giunta e si ricomincia da capo.
Questi balletti devono finire Roma è ingovernabile, ma non solo Roma l’ITALIA per questo vergognoso sistema di totale cambio della guardia ogni volta che cambia non solo il colore politico, ma addirittura il politico.
E a causa di tali balletti il cittadino aspetta sempre che il problema si risolva, passano gli anni si diventa vecchi e il problema è sempre in attesa di soluzione BASTAAAAA!!!!!!!! CON QUESTI SISTEMI.
