La nostra storia inizia così, sono passati ben 3 anni e il problema non è ancora risolto.
12 gennaio 2013
Ma non è solo questo, la dott.ssa Grassia non consente neanche i cambi consensuali se uno dei due alloggi è nei piani di vendita, nonostante che l’assegnatario non sia interessato all’acquisto,ma preferisce fare il cambio per gravi motivi famigliari, le zone non lo eseguono perchè aspettano ordini dalla dott.Grassia.
La dott.ssa Grassia perchè non da le opportune indicazioni alle Zone? Quanto debbono ancora aspettare i cittadini per vedere risolto un loro diritto?
il regolamento e precisamente l’art.22 non vieta i cambi consensuali tra gli alloggi nei piani di vendita e quelli che non sono nei piani di vendita, ma dice solamente che l’amministrazione quando deve indire un bando per la mobilità non può inserire nella mobilità gli alloggi dei piani di vendita, ma non parla assolutamente dei cambi consensuali.
La mobilità prevista dal regolamento è questione molto diversa dal cambio consensuale,pertanto, chiediamo alla dott.ssa Grassia di sbloccare questa situazione, perchè mentre lei si ingegna negli schemi e schemini la gente aspetta e soffre e ci sono situazioni veramente gravi con figli handicappati che aspettano che la dott.ssa Grassia si ricordi di dare le opportune indicazioni alle zone.
A CHE SERVE CHE I POLITICI APPROVINO LE LEGGI SE POI DIRIGENTI INCAPACI O PIENI DI PREGIUDIZI NON APPLICANO CORRETTAMENTE LE LEGGI?
A CHI DOBBIAMO RIVOLGERCI PER FAR APPLICARE CORRETTAMENTE LA LEGGE?
PERCHE’ LA REGIONE E L’ASSESSORE REFRIGERI NON DIFENDONO IL LORO OPERATO NEI CONFRONTI DI QUESTI DIRIGENTI CHE USURPANO IL LORO RUOLO?
E’ VERGOGNOSO CHE IL CITTADINO CHE VIVE IN UN ALLOGGIO POPOLARE DEBBA CONTINUAMENTE SUBIRE VESSAZIONI DA PARTE DI TALI DIRIGENTI SIA DELL’ATER CHE DELLA REGIONE E LA REGIONE E’ ANCOR PIU’ COLPEVOLE PERCHE’ DOVREBBE CONTROLLARE L’OPERATO DI TALI PSEUDO DIRIGENTI.
LA POLITICA ALLA REGIONE CHE FA? HA ABDICATO AI DIRIGENTI INCAPACI DI FARE POLITICA?
PERCHE’ L’ASSESSORE NON INTERVIENE E DA ORDINI PRECISI AI SUOI DIRIGENTI DI APPLICARE LA LEGGE E NON DI INTERPRETARLA LORO?
SE AVETE PAZIENZA VI RIPORTO LE E-MAIL CHE HO SCRITTO ALL’ASSESSORE REGIONALE, COMUNALE E AI VARI SEGRETARI DI ASSESSORE E DIRIGENTI E ANCHE ALL’AVVOCATURA QUESTE PERSONE SONO ANNI CHE ASPETTANO DI FARE QUESTO CAMBIO CONSENSUALE PERCHE’ TUTTO QUESTO A CHI GIOVA?
Caro Direttore i cambi consensuali non sono proibiti da nessuna legge neanche se uno dei due alloggi è nel piano di vendita,perché la Grassia non da le giuste direttive alle Zone’
Questo è un caso veramente bisognoso, la sig.ra che lo chiede che è nell’alloggio in vendita ha un figlio con handicap e ha bisogno di cambiare.
Vogliamo risolvere questo problema, che di fatto non è un problema, lo hanno fatto diventare problema i dirigenti incapaci dell’Ater di RomA
P.S La stessa Ater dott. Mari, vi ha detto che potete farlo come ne avete fatto già un altro, forse questa sig.ra non ha la raccomandazione giusta?
Gentile sig.ra Federica Gallo,responsabile ufficio politiche abitative
le ho allegato il regolamento regionale ,gli articoli che disciplinano i cambi e come lei stessa può vedere il cambio consensuale di quella sig.ra è possibile farlo, le allego la lettera del figlio:
Buongiorno Dott.ssa Addante, sono C……………., il figlio della signora A…………… che dovrebbe effettuare il cambio consensuale tra …………. Come da accordi telefonici intercorsi, cercherò di illustrarle la situazione. Mia madre,……………, è inquilina dell’immobile sito ad ………………………, amministrato dalla Romeo Gestioni, volturato a suo nome dopo il decesso del marito, avvenuto circa due anni fa, ed io sono stato iscritto come ospite, nonostante sia residente nell’abitazione dal 2005, quindi prima del matrimonio di mia madre, avvenuto dopo un periodo di convivenza, nelll’agosto 2008. Segnalo che l’immobile era stato posto nel piano vendita, gestito da Risorse per Roma, offerta a cui avevamo aderito, depositando anche il relativo acconto di € 2.000. Purtroppo mia madre, da molto tempo soffre di patologie psichiatriche, che si sono pesantemente acuite, nel periodo di malattia del marito, peggiorando ancora dopo il suo decesso. Tali patologie sono talmente serie, da essere riconosciute con una invalidità al 100%, ed assegnazione dei benefici ex legge 104, a mio carico, poiché figlio unico. Nel tempo, la situazione ambientale, carica di ricordi, le è divenuta sempre più pesante, sfociando anche in altri tentativi di suicidio. per cui mia madre necessita urgentemente il cambio perché ce lo ha consigliato anche il psichiatra che la tiene in cura, perchè li ci sono troppi ricordi per lei.
Come lei stessa potrà capire questo è un altro valido motivo per effettuare immediatamente tale cambio.
E prima che qualche zelante funzionario le dica di no perché l’alloggio della sig.ra è nei piani di vendita può tranquillamente rispondere che leggesse bene la norma non si possono mettere nei bandi di mobilità del comune, ma per i cambi consensuali non è vietato.
Spero di essere stata esaustiva e che facciate immediatamente tale cambio, altrimenti mi vedrò costretta ad agire nei vostri confronti.
Saluti
Annamaria Addante
P.S Attendo una sua cortese risposta in merito
Grazie
Da: Rodolfo Murra Rodolfo.comune.roma.it
‘ Annamaria Addante’ am.addante tin.it; andrea.camardacomune.roma.it
CC daniele.ozzimogmail.com; ‘GUGLIELMO FRIGENTI’ guglielmo.frigenticomune.roma.it
Oggetto: R: Addante x cambio alloggio ……………
Avv. Camarda,
corrisponde a verità che ci sarebbe stato chiesto l’ennesimo parere su una singola pratica, quasi fossimo noi a doverci occupare delle istruttorie agli Uffici e non, invece, di questioni giuridiche “di massima”? O la eventuale richiesta di parere appartiene a questa seconda tipologia?
Grato.
R.M.
Da: Annamaria Addante:am.addantetin.it Inviato: giovedì 16 ottobre 2014 15:59 A: rodolfo.murracomune.roma.it; andrea.camardacomune.roma.it Cc: daniele.ozzimogmail.com Oggetto: Addante x cambio alloggio …………..
Caro Avv.to Murra e Avv.to Camarda,
mi scuso per il disturbo, ma purtroppo ne sono costretta in quanto questi dirigenti del Comune di Roma ,non sono capaci di fare nulla,se non chiedono un parere all’avvocatura.
Ritengo che il problema non sussiste, in quanto questo cambio di alloggio è vitale x entrambe le persone è una questione molto delicata e grave che ne va della vita di entrambe le persone, purtroppo il dott.Barletta al quale ho detto che tale cambio si poteva anche fare ancor prima della modifica del regolamento e ancor meglio oggi che con la modifica sono cadute le barriere dei mq.
Purtroppo lui ha sostenuto anche davanti all’assessore, che aveva chiesto un parere all’avvocatura e che la pratica l’aveva l’avv.to Camarda, vi capisco perfettamente, ma vi chiedo per favore di rispondere a questo dott.Barletta, ne va della vita di due persone e non sto scherzando.
Aspetto un vostro cenno di riscontro, vi ringrazio
Un caro saluto
Annamaria Addante
P.S vi riporto la e-mail del dott.Barletta e per vostra comodità i riferimenti di legge che gli avevo inviato
Da: Aldo Barletta martedì 29 luglio 2014 14:23 A am. addante
Oggetto: cambio alloggio ………….
Gent.ma Dott.ssa Addante Le rispondo relativamente alla problematica di cui all’oggetto e relativa al cambio alloggio ……………………
In primo luogo occorre chiarire la questione onde evitare spiacevoli equivoci di carattere interpretativo delle norme, che invece, allo stato, appaiono cristallizzate. Il nucleo ……., così come evidenziato dall’Ater con nota prot. 3432/2014 è composto esclusivamente dalla Sig.ra ….. ( immobile Ater). Lo stesso nucleo non è composto anche dal figlio della Sig.ra …..in quanto semplice ospite, così come riconfermato dall’Ater con nota prot. 9230 del 08.05.2014. Ne consegue che il nucleo …..è da considerarsi Nucleo 1 e non nucleo 2/3 come dalla SV interpretato. Ne consegue altresì che il passaggio potrà essere effettuato per quegli alloggi ricompresi nella fascia nuclei 2/3, giammai quello abitato dalla Sig.ra ………71,63 adibito per nuclei 4.
In ogni caso ho inviato una richiesta di parere all’Avvocatura Capitolina sull’applicazione della nuova normativa regionale 18/2014 che ha modificato l’art. 12 del Regolamento 2/2000, aprendo, forse, uno spiraglio anche per i cambi alloggio. Sarà cura dello scrivente ufficio provvedere a seguito della redazione del parere da parte dell’Avvocatura Capitolina.
Nel frattempo Le invio cordiali saluti. Dott. Aldo Barletta Direzione Interventi Alloggiativi Roma Capitale
Da: Andrea Camarda comune.roma Inviato: giovedì 16 ottobre 2014 16.56 A Rodolfo Murra ‘Annamaria Addante’ Cc daniele.ozzimo; GUGLIELMO FRIGENTI
Oggetto: R: Addante cambio alloggio …….
Chiaramente, come sempre più spesso accade negli ultimi tempi, la “richiesta di parere” dietro la quale si sta trincerando il Dipartimento è costituito da un foglio scritto in un italiano incomprensibile, che non permette assolutamente di capire quale sarebbe il quesito giuridico che tanto attanaglia l’Ufficio.
Tranquillizzo la Sig.ra Addante sul fatto che sto già debitamente rispondendo all’Ufficio richiedente.
Da: Rodolfo Murra:acomune Inviato: giovedì 16 ottobre 2014 16.45 A Annamaria Addante; andrea.camarda Cc daniele.ozzimo; GUGLIELMO FRIGENTI
Oggetto: R: Addante cambio alloggio….
Avv. Camarda,
corrisponde a verità che ci sarebbe stato chiesto l’ennesimo parere su una singola pratica, quasi fossimo noi a doverci occupare delle istruttorie rimesse agli Uffici e non, invece, di questioni giuridiche “di massima”? O la eventuale richiesta di parere appartiene a questa seconda tipologia?
Grato.
R.M.
Da: Annamaria Addante:am.addante@tin.it Inviato: venerdì 9 gennaio 2015 09:38 A: frefrigeriregione.lazio.it; ‘lamorettiregione.lazio.it’; ‘assessore.refrigeriregione.lazio.it’ Cc: ‘apiscioneriregione.lazio.it’ Oggetto: I: Addante urgente
Caro Assessore,
come da accordi presi ieri con Laura ti invio nuovamente l’e-mail poiché la precedente mi è tornata indietro.
Ieri ho spiegato a Laura per non disturbarti, l’urgenza di tale delibera e ti riporto quanto mi ha suggerito il dott.Barletta per risolvere il problema, che è veramente urgente
Aspetto vostre notizie
un caro saluto
Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante am.addantetin.it Inviato: giovedì 8 gennaio 2015 13:45 A: lamorettiregione.lazio.it Oggetto: Addante urgente
Cara Laura, segretaria assessore Refrigeri
stamane sono andata al Comune di Roma e ho parlato con il dott.Barletta il quale mi ha fatto presente che nonostante le ultime modifiche apportate al regolamento regionale n.2/2000 art.12 rimangono serie difficoltà in quanto non si possono spostare persone singole in alloggi più piccoli e viceversa e neanche i cambi consensuali, in quanto la legge si riferisce solo alle assegnazioni e non ai cambi.
Il dott.Barletta mi ha fatto presente che ha interpellato anche l’avvocatura del Comune di Roma per chiedere se la nuova norma si poteva estendere anche ai cambi e l’avvocatura ha risposto negativamente.
Pertanto, il dott.Barletta, suggerisce per fare più rapidamente ,che sarebbe opportuno che la Regione Lazio facesse urgentemente una delibera dove si afferma che: AI CAMBI CONSESUALI E INDIVIDUALI E’ POSSIBILE L’APPLICAZIOE DELLE NORME CONTENUTE NELL’ART.12 DEL REGOLAMENTO REGIONALE N.2 DEL 2000 COSI’ COME MODIFICATO.
Il dott.Barletta mi ha assicurato che con questa delibera della Regione si sbloccherebbero una marea di questioni, di cui alcune molte serie e gravi, in merito sia ai cambi consensuali, che individuali, sia in eccesso che in difetto.
Ti chiedo cortesemente di far si che tale delibera venga approvata al più presto.
Aspetto una tua risposta in merito,ti ringrazio
Un caro saluto
Annamaria Addante
Gentile Dott.Barletta,
come vede ieri ho parlato con la segretaria dell’assessore x l’assessore non era presente in regione e ne ho parlato anche con la nuova dirigente dell’assessorato la dott.ssa Antonietta Piscioneri,la quale mi ha autorizzato di darle i suoi riferimenti per una utile collaborazione
Spero cche riusciamo unendo le forze a risolvere tale problema.
La ringrazio per la disponibilità e per la sua collaborazione a risolvere i problemi
Un cordiale saluto
Annamaria Addante
‘stefanobellugmail.com’ venerdì 13.03.2015 15,19 Segretario assessore Danese
TI ho allegato le e-mail che ho inviato alla Regione Laura è la segretaria dell’assessore,tale e-mail lo inviata anche alla dott. Piscioneri.
Il problema che pone Barletta è che nella legge si parla di assegnazioni e non di cambi e su questa parola Barletta si impunta e non procede al cambio consensuale.
Mi sembra veramente ridicolo.
Comunque la Regione potrebbe, come ho già richiesto, fare una delibera con quelle poche parole qui sotto riportate, così si sbloccherebbero un sacco di cambi.
Vedi cosa puoi fare perché la situazione è veramente drammatica.
Ciao Annamaria Addante
Annamaria Addante
frefrigeriregione.lazio.it martedì 17/03/2015 12:08
Addante cambio consensuale
Caro Assessore Refrigeri,
nell’ultima riunione che ho avuto con te, tu mi hai detto di mettermi in contatto con la dott.ssa Piscioneri per queste controversie che ci sono con l’Ater e con il Comune che sono solo dovute a interpretazioni non corrette delle leggi, sono andata a parlare con la dott.ssa come tu mi avevi suggerito,ma ho trovato un muro di gomma.
Alla dottoressa avevo anche parlato telefonicamente in merito ai cambi consensuali facendo notare a lei che era necessaria da parte della regione una precisazione che tale modifica valeva anche per i cambi consensuali,ma anche qui il vuoto.
La dottoressa la chiamo e si fa negare la chiamo al cellulare e non mi risponde, la chiamo con un altro telefono , mi risponde che sono scorretta x lo chiamata con un altro telefono.
Io capisco che posso essere assillante, ma caro Fabio l’unica cosa che siamo riusciti a fare è stata quella di far rientrare nell’ERP le case demaniali, forse perché eri appena arrivato e te ne sei occupato in prima persona,ma dopo nonostante tutti i tuoi collaboratori non si riesce a fare nulla, neanche le cose più semplici che non arrecano danno,ma richiedono solo un po’ di impegno fa parte di questi dirigenti che sono anche ben pagati.
Ti chiedo cortesemente di sapere per la stima e il rispetto che ho di te se vuoi che questi problemi si risolvono oppure alla regione non interessa risolverli.
Se leggi la e-mail sottostante capirai perché insisto.
Attendo una tua cortese risposta in merito
Cordiali saluti Annamaria Addante
Da: C…………. Inviato: domenica 15 dicembre 2013 13.33 A am.addante
Oggetto: Cambio Consensuale Alloggio Romeo.Ater, ………
Buongiorno Dott.ssa Addante, sono ………, il figlio della signora ….. che dovrebbe effettuare il cambio consensuale tra …….. Come da accordi telefonici intercorsi, cercherò di illustrarle la situazione. Mia madre,…………, è inquilina dell’immobile sito ……….., amministrato dalla Romeo Gestioni, volturato a suo nome dopo il decesso del marito, avvenuto circa due anni fa, ed io sono stato iscritto come ospite, nonostante sia residente nell’abitazione dal 2005, quindi prima del matrimonio di mia madre, avvenuto dopo un periodo di convivenza, nelll’agosto 2008. Segnalo che l’immobile era stato posto nel piano vendita, gestito da Risorse per Roma, offerta a cui avevamo aderito, depositando anche il relativo acconto di € 2.000. Purtroppo mia madre, da molto tempo soffre di patologie psichiatriche, che si sono pesantemente acuite, nel periodo di malattia del marito, peggiorando ancora dopo il suo decesso. Tali patologie sono talmente serie, da essere riconosciute con una invalidità al 100%, ed assegnazione dei benefici ex legge 104, a mio carico, poiché figlio unico. Nel tempo, la situazione ambientale, carica di ricordi, le è divenuta sempre più pesante, sfociando anche in altri tentativi di suicidio. Tale situazione, anche su suggerimento del medico curante, ci ha convinto di intraprendere la via del cambio consensuale di alloggio, pur dovendo rinunciare alla sicurezza di una casa di proprietà. Nella ricerca di varie zone idonee, sono riuscito a trovare valida soluzione, in un piccolo immobile della ……………., gestito da Ater, assegnato alla Sig……………. Iniziammo quindi, circa sei mesi orsono, la procedura di cambio, versando rispettivamente quanto, dovuto, rinunciando definitavamente all’acquisto dell’immobile, che nel frattempo era giunto alla data di rogito. Con non pochi problemi per il rilascio del benestare da parte di Ater, al punto che la signora……. ha dovuto far uscire il figlio dalla residenza, poiché per loro non autorizzato all’ospitalità da parte della madre, nonostante lui sia disoccupato e lei necessitante di assistenza da parte del figlio. Alla fine, ottenuti i rispettivi nulla osta, la pratica giunge alle Politiche Abitative del Comune di Roma, all’attenzione della Dott.ssa Vinciguerra, con nota prot. TCR 13/19647 del 28/10/2013, bloccandosi nuovamente, sembra per problematiche relative alle metrature degli alloggi. Mi scusi, se la mail è risultata un poco prolissa, ma creda ho saltato parecchi penosi particolari. Confidando nella sua riservatezza, circa tutte le circostanze descritte, rimango a sua disposizione per qualsiasi specifica, al numero 380 7937 628. Rimango altresi’, in attesa di sue direttive in merito a quanto sopra presentato, ringraziandola per la sua preziosa opera.
C…………..
DUE ABUSI MANCATO CAMBIO E VIOLAZIONE DEL DIRITTO DEL FIGLIO A RIENTRARE NELL’ALLOGGIO MATERNO.
Da: Annamaria Addante:am.addante Inviato: venerdì 13 marzo 2015 15.28 A ‘lamoretti regione.lazio Alberto Voci regione.lazio apiscioneriregione.lazio.it Cc: assessore.refrigeriregione.lazio.it Oggetto: I: Addante x cambio consensuale
Ma che dobbiamo fare per far fare una delibera che consenta i cambi degli alloggi e soprattutto quelli consensuali, tra cui due casi per i quali sono in pericolo di vita 2 persone.
Sono 3 anni che è stato chiesto questo cambio, che non viene fatto solo perché nessun funzionario ha il coraggio di assumersi una responsabilità in merito, applicando per analogia la legge che disciplina le assegnazioni anche ai cambi.
Se dovesse accadere qualcosa a una di queste due persone ne sarete responsabili.
Attendo con urgenza una vostra cortese risposta ai sensi della legge 241/90.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante:am.addantetin.it Inviato: venerdì 13 marzo 2015 15.19 A ‘stefanobellugmail.com’ Oggetto: Addante cambio consensuale
TI ho allegato le e-mail che ho inviato alla Regione Laura è la segretari dell’assessore,tale e-mail lo inviata anche alla dott. Piscionero.
Il problema che pone Barletta è che nella legge si parla di assegnazioni e non di cambi e su questa parola Barletta si impunta e non procede al cambio consensuale.
Mi sembra veramente ridicolo.
Comunque la Regione potrebbe, come ho già richiesto, fare una delibera con quelle poche parole qui sotto riportate, così si sbloccherebbero un sacco di cambi.
Vedi cosa puoi fare perché la situazione è veramente drammatica.
Ciao Annamaria Addante
stefanobellu@gmail.com martedì 31.03.2015 15:06
Qualcosa si muove?
Ti prego Stefano il cambio dei sigg.Ruiu e Alessandri è veramente urgente
Ciao e fammi sapere
Annamaria
Da: Antonietta PiscionerI:apiscioneriregione.lazio.itInviato: lunedì 30 marzo 2015 17.33 A am.addantetin.it Cc: lmorettiregione.lazio.it; Alberto Voci Oggetto: I: Addante cambio consensuale Priorità: Alta
In merito alla tematica dei cambi di alloggio tra assegnatari ERP la vigente normativa regionale disciplina la materia con gli artt. 22, 23, 24 e 25 del Regolamento Regionale 2/2000.
Si evidenzia che la scrivente Struttura, al fine di perseguire obiettivi di pubblico interesse, ha già avviato con i competenti uffici del Comune di Roma un tavolo tecnico per affrontare e risolvere, anche con la revisione della norma, le problematiche riscontrate nell’applicazione del Regolamento Regionale 2/2000, anche a seguito delle segnalazioni di numerosi cittadini.
Cordiali Saluti
Antonietta Piscioneri
Da: Annamaria Addante :am.addantetin.it Inviato: venerdì 13 marzo 2015 15.28 A: Laura Moretti; Alberto Voci; Antonietta Piscioneri Cc: Assessore Refrigeri Oggetto: I: Addante x cambio consensuale
Ma che dobbiamo fare per far fare una delibera che consenta i cambi degli alloggi e soprattutto quelli consensuali, tra cui due casi per i quali sono in pericolo di vita 2 persone.
Sono 3 anni che è stato chiesto questo cambio, che non viene fatto solo perché nessun funzionario ha il coraggio di assumersi una responsabilità in merito, applicando per analogia la legge che disciplina le assegnazioni anche ai cambi.
Se dovesse accadere qualcosa a una di queste due persone ne sarete responsabili.
Attendo con urgenza una vostra cortese risposta ai sensi della legge 241.90.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante :am.addantetin.it Inviato: venerdì 13 marzo 2015 15.19 A ‘stefanobellugmail.com’ Oggetto: Addante cambio consensuale
TI ho allegato le e-mail che ho inviato alla Regione (Laura è la segretaria dell’assessore),tale e-mail lo inviata anche alla dott. Piscionero.
Il problema che pone Barletta è che nella legge si parla di assegnazioni e non di cambi e su questa parola Barletta si impunta e non procede al cambio consensuale.
Mi sembra veramente ridicolo.
Comunque la Regione potrebbe, come ho già richiesto, fare una delibera con quelle poche parole qui sotto riportate, così si sbloccherebbero un sacco di cambi.
Vedi cosa puoi fare perché la situazione è veramente drammatica.
Ciao Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante am.addante@tin.it
A:Antonietta Piscioneri’ apiscioneriregione.lazio.it lunedì 05/10/2015 11:26
Gentile dott.ssa, mi fa piacere che lei smentisce tali voci, anche perché le ritengo solo un basso pettegolezzo.
In merito al problema che le ho sollecitato,la sua risposta è veramente allucinante e dimostra anche una insensibilità preoccupante specialmente per una donna, mi sa quantificare questi tempi della pubblica amministrazione visto che la mia prima nota inviata alla regione è di gennaio e a lei personalmente marzo 2015.
Se per una fesseria simile occorrono anni ha ragione il nostro Premier che è la burocrazia il vero cancro di questo Paese.
Da: Antonietta Piscioneri:apiscioneri@regione.lazio.it Inviato: lunedì 5 ottobre 2015 10:39 A: Annamaria Addante Oggetto: R: Addante x cambio consensuale
Gentile signora Addante, la invito cortesemente a non scrivere cose che le sono riferite e che non ha ascoltato direttamente dalla mia voce , per quanto riguarda il problema che lei pone, la struttura sta affrontando il problema nei tempi e nei modi che ritiene possano soddisfare le esigenze della collettività nel rispetto del ruolo della Pubblica Amministrazione.
Cordiali Saluti
Antonietta Piscioneri
Da: Annamaria Addante:am.addantetin.it Inviato: domenica 4 ottobre 2015 20.12 A: Antonietta Piscioneri Cc Fabio Refrigeri Oggetto: I: Addante cambio consensuale
Cara Dott.ssa questo problema non è stato ancora risolto, che aspettiamo che ci scappa il morto?
Le faccio presente che io non sono una che rompe le scatole o che vuole creare fastidi, come lei è abituata a dire, ma sono semplicemente una persona che difende i diritti dei cittadini e purtroppo siamo rimasti in pochi a farlo, per cui la prego cortesemente di fare in modo che questo e tanti altri cambi possano essere effettuati al fine di risolvere i problemi di questi cittadini, che sono problemi seri e gravi.
La ringrazio e attendo una sua cortese risposta in merito
Saluti
Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante :am.addantetin.it Inviato: mercoledì 1 aprile 2015 00:11 A: ‘Antonietta Piscioneri’ Cc: frefrigeriregione.lazio.it; ‘Aldo Barletta’ Oggetto: R: Addante cambio consensuale
Gent.le Dott.ssa Piscioneri,
io le ho posto un problema molto serio che le avevo posto anche verbalmente e per via e-mail inviandole anche lo schema di delibera che la Regione Lazio dovrebbe fare per risolvere il problema, che avevo concordato con il dott.Barletta, considerata la gravità del caso .
La sua risposta dovuta credo solo alla legge 241/90, dimostra superficialità e non conoscenza del problema, in quanto gli articoli da lei menzionati sono tutti riferiti ai bandi di mobilità che il comune non ha mai indetto e che nulla hanno a che vedere con le difficoltà dei cambi consensuali, che hanno difficoltà a causa dell’art.12 del regolamento.
In merito al tavolo tecnico non mi risulta che ci sia su questo particolare problema e inoltre non mi sembra un problema così complesso da richiedere un tavolo tecnico, visto che il regolamento è stato già modificato.
La richiesta che veniva fatta era solo di dire, con delibera o con circolare come lei meglio crede al Comune che la modifica fatta al regolamento si applica anche per i cambi.
E’ così difficile farlo?
Mi rendo conto che non tutti possono avere quella sensibilità e rispetto per i cittadini, specialmente quando si tratta di casi così gravi, ma se la signora tenta nuovamente il suicidio la responsabilità ricadrà su tutti coloro che non hanno ritenuto di scrivere due righe per alleviare tali sofferenze.
Inoltre ci sono centinaia di cambi che non si possono fare proprio a causa dell’art.12 del regolamento.
Resto sempre in attesa di una sua cortese risposta ai sensi della legge 241/90
Distinti saluti
Annamaria Addante
Da: Antonietta Piscioneri :apiscioneriregione.lazio.it Inviato: lunedì 30 marzo 2015 17.33 A am.addantetin.it Cc lmorettiregione.lazio.it; Alberto Voci Oggetto: I: Addante cambio consensuale
In merito alla tematica dei cambi di alloggio tra assegnatari ERP la vigente normativa regionale disciplina la materia con gli artt. 22, 23, 24 e 25 del Regolamento Regionale 2/2000.
Si evidenzia che la scrivente Struttura, al fine di perseguire obiettivi di pubblico interesse, ha già avviato con i competenti uffici del Comune di Roma un tavolo tecnico per affrontare e risolvere, anche con la revisione della norma, le problematiche riscontrate nell’applicazione del Regolamento Regionale 2/2000, anche a seguito delle segnalazioni di numerosi cittadini.
Cordiali Saluti
Antonietta Piscioneri
QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE DI METTERE ARCHITETTI INVECE CHE LAUREATI IN GIURISPRUDENZA O AVVO
Da: Annamaria Addante :am.addantetin.i] Inviato: venerdì 13 marzo 2015 15.28 A Laura Moretti; Alberto Voci; Antonietta Piscioneri Cc:Assessore Refrigeri Oggetto: I: Addante cambio consensuale
Ma che dobbiamo fare per far fare una delibera che consenta i cambi degli alloggi e soprattutto quelli consensuali, tra cui due casi per i quali sono in pericolo di vita 2 persone.
Sono 3 anni che è stato chiesto questo cambio, che non viene fatto solo perché nessun funzionario ha il coraggio di assumersi una responsabilità in merito, applicando per analogia la legge che disciplina le assegnazioni anche ai cambi.
Se dovesse accadere qualcosa a una di queste due persone ne sarete responsabili.
Attendo con urgenza una vostra cortese risposta ai sensi della legge 241/90.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante:am.addantetin.it Inviato: venerdì 13 marzo 2015 15.19 A ‘stefanobellugmail.com Oggetto: cambio consensuale
TI ho allegato le e-mail che ho inviato alla Regione Laura è la segretari dell’assessore,tale e-mail lo inviata anche alla dott. Piscioneri.
Il problema che pone Barletta è che nella legge si parla di assegnazioni e non di cambi e su questa parola Barletta si impunta e non procede al cambio consensuale.
Mi sembra veramente ridicolo.
Comunque la Regione potrebbe, come ho già richiesto, fare una delibera con quelle poche parole qui sotto riportate, così si sbloccherebbero un sacco di cambi.
Vedi cosa puoi fare perché la situazione è veramente drammatica.
Ciao Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante :am.addantetin.it Inviato giovedì 8 gennaio 2015 13.45 A lamorettiregione.lazio.it Oggetto Addante urgente
Cara Laura,
stamane sono andata al Comune di Roma e ho parlato con il dott.Barletta il quale mi ha fatto presente che nonostante le ultime modifiche apportate al regolamento regionale n.2/2000 art.12 rimangono serie difficoltà in quanto non si possono spostare persone singole in alloggi più piccoli e viceversa e neanche i cambi consensuali, in quanto la legge si riferisce solo alle assegnazioni e non ai cambi.
Il dott.Barletta mi ha fatto presente che ha interpellato anche l’avvocatura del Comune di Roma per chiedere se la nuova norma si poteva estendere anche ai cambi e l’avvocatura ha risposto negativamente.
Pertanto, il dott.Barletta, suggerisce per fare più rapidamente ,che sarebbe opportuno che la Regione Lazio facesse urgentemente una delibera dove si afferma:
AI CAMBI CONSESUALI E INDIVIDUALI E’ POSSIBILE L’APPLICAZIONE DELLE NORME CONTENUTE NELL’ART.12 DEL REGOLAMENTO REGIONALE N.2 DEL 2000 COSI’ COME MODIFICATO.”
Il dott.Barletta mi ha assicurato che con questa delibera della Regione si sbloccherebbero una marea di questioni, di cui alcune molte serie e gravi, in merito sia ai cambi consensuali, che individuali, sia in eccesso che in difetto.
Ti chiedo cortesemente di far si che tale delibera venga approvata al più presto.
Aspetto una tua risposta in merito,ti ringrazio
Un caro saluto
Annamaria Addante
Caro Nicola, 2014 Ma non è solo questo, la dott.ssa Grassia non consente neanche i cambi consensuali se uno dei due alloggi è nei piani di vendita, nonostante che l’assegnatario non sia interessato all’acquisto,ma preferisce fare il cambio per gravi motivi famigliari, le zone non lo eseguono perchè aspettano ordini dalla dott.Grassia.
ti ho allegato il regolamento regionale ,gli articoli che disciplinano i cambi e come tu stesso puoi vedere il cambio consensuale di quella sig.ra è possibile farlo, ti allego la lettera del figlio: Buongiorno Dott.ssa Addante, sono ……, il figlio della sig………. che dovrebbe effettuare il cambio consensuale tra………….. Come da accordi telefonici intercorsi, cercherò di illustrarle la situazione:……… è inquilina dell’immobile sito ad , in………….. amministrato dalla Romeo Gestioni, volturato a suo nome dopo il decesso del marito, avvenuto circa due anni fa, ed io sono stato iscritto come ospite, nonostante sia residente nell’abitazione dal 2005. Segnalo che l’immobile era stato posto nel piano vendita, gestito da Risorse per Roma, offerta a cui avevamo aderito, depositando anche il relativo acconto di € 2.000. Purtroppo ………, da molto tempo soffre di patologie …………………. Tali patologie sono talmente serie, da essere riconosciute con una invalidità al 100%, ed assegnazione dei benefici ex legge 104. Nel tempo, la situazione ………………
Come tu stesso potrai vedere caro Nicola te l’ho sottolineato in verde si può fare eccezione ai mq. Per cui questo è un altro valido motivo per effettuare immediatamente tale cambio. E prima che qualche zelante funzionario ti dica di no perché l’alloggio della sig.ra è nei piani di vendita rispondigli che leggesse bene la norma non si possono mettere nei bandi di mobilità del comune, ma per i cambi consensuali non è vietato. Spero di essere stata esaustiva e che facciate immediatamente tale cambio, altrimenti mi vedrò costretta ad agire nei vostri confronti. Saluti Annamaria Addante P.S La stessa Ater vi ha detto che potete farlo come ne avete fatto già un altro, forse questa sig.ra non ha la raccomandazione giusta?
QUESTI DIRIGENTI INCAPACI E INSENSIBILI ANDREBBERO CACCIATI IMMEDIATAMENTE!!!!
TRE ANNI DI E-MAIL E IL PROBLEMA NON E’ ANCORA RISOLTO MA PERCHE’ IN QUESTO PAESE NON C’E’ LA CERTEZZA DEL DIRITTO?
PERCHE’ IN QUESTO PAESE I POLITICI NON DIFENDONO LE LEGGI CHE APPROVANO E NON CONTROLLANO CHE VENGANO APPLICATE CORRETTAMENTE?
PERCHE’ I DIRIGENTI NON RISPETTANO PIU’ I POLITICI E SONO PREPOTENTI E ARROGANTI E NON SONO NEANCHE BRAVI ALCUNI
PERCHE AI POLITICI DI UNA VOLTA QUESTE COSE NON ACCADEVANO?
PURTROPPO DOPO TANGENTOPOLI E ORA MAFIA CAPITALE L’UNICO POLITICO DEGNO DI TALE NOME E’ RENZI,MA GLI ALTRI CHE FANNO?
CARO ZINGARETTI CERCA DI RISOLVERE ANCHE TALI PROBLEMI E NON SOLO QUELLI DELLA SANITA’ E A TE CARO REFRIGERI CHE STIMO MOLTO ORA CHE NON HAI PIU’ L’ASSILLO DELL’AMBIENTE RISOLVI I PROBLEMI DI QUESTA POVERA GENTE, LA SIG.RA DEL CAMBIO HA TENTATO NUOVAMENTE IL SUICIDIO CHE ASPETTIAMO?

BUONA SERA SIGNORA ANNA MARIA, SONO LA SIGNORA GUARRIELLO NILDA LIDIA, OSPITE DALL HOTEL COSTANZA DALL 19/04/ 2016, E’ ANCORA NESSUNA NOVITA SU LA CASA, PERO LI CHIEDO SE FOSSE POSIBILE AVERE UN APUNTAMENTO CON VOI , LASCIANDOMI IL VOSTRO INDIRIZZO, O IL TELEFONO, PER PODER INTRARE IN CONTATTO CON VOI ,IL PIU’ PRESTO POSIBILE, PER CHE MI HANNO TOLTO 10. PUNTI ,NO SO’ PER CHE MOTIVI,CHIEDO UMILMENTE SCUSE PER SCRIVIRE GIA CHE O’ TROVATO SUL COMUNE DI ROMA LA SUA NOMINA, ASPETTO LEI MI POSSA RISPONDERE.RINGRAZIO ATTE, SIGNORA GUARRIELLO NILDA
LA MIA E.MAIL è LASEGUENTE am.addante@tin.it
LA PRIMA COSA CHE DEVE FARE DEVE RECARSI PRESSO LE POLITICHE ABITATIVE E CHIEDERE LA MOTIVAZIONE Perché GLI HANO TOLTO I 10 PUNTI E SEMMAI POI FARE RICORSO.
LA MIA ASSOCIAZIONE RIAPRE A SETTEMBRE IL MIO CELL.3394581140