L’Ater di Roma ha avuto molti direttori ma l’attuale possiamo dire con onestà intellettuale è il peggiore che io abbia visto.
Incompetente,pasticcione e presuntuoso, sta utilizzando l’azienda per far fare carriera ai raccomandati politici, sembrerebbe che non ci sia solo la determina oscena fatta su misura per la Estella Marino, ma ce ne siano altre.
Mi chiedo ma il dott D’Onofrio si rende complice di simili atti perché?
Come può avallare simili determine, che creano tutti i presupposti per far diventare una semplice A/3 dirigente con gravi costi per l’azienda.
Inoltre la responsabile dell’antico corruzione che fa? Non vede e non sa nulla?
Inoltre ai fini dell’anticorruzione non esistono delibere segrete, questa era una invenzione della Grassia.
Anzi la legge anticorruzione consente a chiunque cittadino di accedere agli atti e ora come Annamaria Addante li chiederò tutti.
Basta con queste marchette non se ne può più !!!!!
Il direttore ha fatto il vestitino su misura per la Pace facendogli istituire un ufficio inutile che già era esistito e che fu annullato perché inutile e dispendioso e ora è stato fatto di nuovo per dare alla Pace i presupposti per fare carriera.
Un ufficio che è servito solo a turlupinare la gente ignara, un ufficio inutile che è servito solo a fregare ignari cittadini e alla Pace a portarsi tutti i suoi amichetti DI PARTITO appresso.
Ormai è chiaro l’Ater di Roma è il feudo di Sel ma è ora di farla finita.
Da quando c’è questo direttore sta andando tutto peggio l’Ufficio vendite funziona peggio di quando c’era Mari e il ché e tutto dire.
PER NON PARLARE DEL PIANO VENDITE UN PIANO INCOMPRENSIBILE MONCO CONFUSIONARIO E NON SI CAPISCE IN BASE A QUALI CRITERI SIA STATO EFFETTUATO.
IL DIRETTORE CI DOVRA’ SPIEGARE Perché VIA DEI CORSI NON E’ STATA MESSA NEL PIANO VENDITE
Le zone sono state azzerate e i ritardi sono sempre maggiori.
Basta chiediamo all’Assessore visto che il 30 settembre scade l’incarico al direttore di non prorogare nessun incarico perché se questo avviene è la dimostrazione che all’ora sono tutti d’accordo e la marchetta è il compenso dato alla Estella Marino per essersi schierata contro l’ex sindaco.
Ma io non voglio crederci e voglio pensare che è solo frutto di un incapace architetto che fino a ieri si occupava a tavolino di ferrovie e capitato li solo per spartizione politica e perché trombato alle elezioni municipali.
BASTA LA REGIONE ,ZINGARETTI E REFRIGERI NON POSSONO PIU’ FAR FINTA DI NIENTE UN’AZIENDA CHE GESTISCE 50MILA ALLOGGI NON PUO’ PIU’ ESSERE TENUTA CON QUESTO SQUALLORE, PER ONESTA’ INTELLETTUAE DA TALE SQUALLORA SALVIAMO SOLO UNA PERSONA IL COMMISSARIO
