Caro Commissario
ho parlato poco fa al telefono con il dott.Barletta e mi ha detto che non ha bloccato assolutamente gli sgomberi, come invece sostiene l’Ater, ma che deve fare solo una riunione più operativa anche con la polizia municipale.
Lo sgombero di questo benedetto alloggio di ………sono anni che doveva essere fatto ed è l’Ater di Roma che non lo ha mai mandato avanti, questo era uno sgombero da fare ancor prima che arrivasse Lei.
E’ veramente vergognosa tutta questa vicenda e chi si è comportato male in tutta questa brutta storia è l’Ater di Roma e precisamente la sig.ra Pace e la dott.Grassia che hanno sempre osteggiato il sig…….. e hanno coperto gli occupanti, forse perché sono violenti e ne hanno paura?
Questa situazione è semplicemente VERGOGNOSA il sig………aspetta da oltre 4 anni questo maledetto sgombero e so solo io quanto abbiamo dovuto faticare perché sia la Pace che la Grassia hanno perseguitato il sig………. e non gli occupanti e solo nell’ottobre del 2013 siamo riusciti ad avere un decreto di rilascio nei confronti degli occupanti e come mai non è stato attivato tale sgombero IMMEDIATAMENTE VISTO CHE L’AVENTE DIRITTO STAVA IN MEZZO ALLA STRADA?
Abbiamo sia noi che l’avvocato che lo segue tartassato l’ufficio sgomberi, ma la dott.ssa De Denaro ha fatto sempre orecchie da mercante e solo con l’arrivo all’ufficio sgomberi Del Dott.De Luca che vi è stato il primo tentativo di sgombero, andato a vuoto perché i vigli urbani presenti hanno chiamato la forza pubblica che non si è presentata, ma da allora sono passati ancora mesi e mesi infatti basta vedere quanto ci ha messo la dott.ssa Grassia a rispondere alle controdeduzioni dell’avvocato inviate il 19/06/2012 la dott.ssa Grassia si è degnata di rispondere il 7 marzo 2016 E’ SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO ben 4 anni.
Lo inviata a tutti coloro che dovrebbero intervenire su questo benedetto ATER perché questa volta la colpa è solo ed esclusivamente dell’ATER di Roma e guarda caso sono sempre le solite persone dell’Ater che combinano tali guai.
Spero che questa sia l’ultima nota che scrivo in merito a tale problema
Cordiali saluti
Annamaria Addante
