ALL’ATER DI ROMA SE SEI AMICO DEGLI AMICI VIENI TRATTATO BENE ALTRIMENTI TI MASSACRANO
Decine di locali commerciali, affidati spesso senza bando e sovente ad associazioni legate alla politica (di tutti gli schieramenti) e ai sindacati.
Senza disdegnare associazioni culturali, polisportive e persino realtà che potrebbero sostenersi da sole. L’Ater, in tutti questi anni, non è mai stata avara nel concedere il suo patrimonio: così nell’elenco di cui Libero è entrato in possesso, spiccano casi eclatanti.
A partire dalle sedi dei 24 circoli Pd intestatari di contratti, alcuni terminati, che vantano anche casi morosità record: dai 195.100,65 euro dell’associazione Kappadue – Circolo Pd Garbatella agli 89.674,35 addebitati al Circolo Pd Trionfale-Borgo passando per i 44.772,63 imputati al Circolo Pd Appio-Tuscolano (via Crema 9/11, (sfrattato dall’Ater nel frattempo).
Ma nell’elenco figurano anche sedi Udc, ex An-Fdi (circolo Garbatella, moroso per circa 49mila euro), sportelli Cgil e Caf delle Acli, oltre ad associazioni religiose (la Ass.ne Santa Famiglia), club o tifoserie tra cui il più noto è il Roma Club Testaccio con morosità di 42.673,01 euro a fronte di un canone di 1.579,76. Molte le associazioni culturali.
Alcune ignote ai più come l’associazione “Lega d’azione per la pace”, debitrice di 17.297,90 euro a fronte di un affitto di 70,81 o l’associazione “Mai dire No” morosa per oltre 146mila.
Altre risultano titolari di posizioni “mai entrate a reddito” tra cui figurano l’associazione culturale “Testaccio Vive” con un canone di 55,05 euro al mese o “Il Cerchio e la Croce” indebitata per 79.315,20 euro.
Tra i locali assegnati a politici, c’è quello in via Ludovico II 2/4 intestato al consigliere comunale Orlando Corsetti che, secondo il report dell’azienda aggiornato a 31 marzo 2015, risulta moroso per 104.165,65.
Assegnato nel 2002 dopo una breve “occupazione arbitraria” autodenunciata all’azienda, il contratto ha un canone di 788,58 euro.
Nel tempo, da associazione per gli inquilini Iacp si è trasformato in circolo Pd e infine in un centro estetico commerciale.
Oggi risulta chiuso e Corsetti replica che da tempo non è intestato a lui. Ma la morosità non è sparita e la lettera con oggetto “Esecuzione dello sfratto convalidato” inviata dall’Ater nel 2011 risultava ancora a suo carico.
Ma vi sono anche terreni dell’ATER di Roma a Laurentino 38 occupati abusivamente da una società sportiva dove fa tranquillamente attività, senza pagare nulla neanche l’acqua che consuma e ne consuma tanta e inoltre ha accumulato un debito di centinaia di euro, ma stranamente a costoro l’ATER di Roma non fa nulla.
Però perseguita la modesta Associazione inquilini che paga regolarmente, solo ed esclusivamente perché l’associazione inquilini denuncia le loro irregolarità, la loro mancata trasparenza e legalità e soprattutto l’abuso di potere che esercitano non su tutti, ma sugli inquilini più deboli.
Dal 1992 che mi occupo per mia disgrazia di tali problemi che riguardano gli assegnatari delle case popolari sia del Comune che dell’ATER e purtroppo ho potuto constatare che siamo andati sempre peggio.
Chiunque arriva a governare l’ATER di Roma, inspiegabilmente alla fine si adegua al sistema, ma stavolta è accaduto molto di più, l’avvento del Commissario Straordinario Basilicata fa venire in mente il saggio proverbio che dice : “il peggio non è mai morto”
Perché ciò che è accaduto sotto la reggenza Basilicata è inenarrabile e sul nostro Blog ne abbiamo dato ambia comunicazione e per essere un’associazione libera che denuncia tutte le illegalità di cui viene a conoscenza, abbiamo pagato ancora un altro prezzo, si perché aver dato fuoco alla mia macchina il 2 dicembre del 2012 evidentemente non era stato sufficiente.
E cosa fanno guarda caso dopo le loro sconfitte giudiziarie, mi fanno trovare i sigilli a settembre al n.21 della mia Associazione in via Elisabetta Canori Mora, nonostante che ero in attesa di contratto come avevamo stabilito con la stessa ATER e senza avvisarmi di nulla.
Ma ancora non soddisfatti il 15 maggio mi sequestrano tutta l’associazione mettendo i sigilli anche ai numeri civici 15/17/19,ma senza autorizzazione del Magistrato arbitrariamente tant’è vero che il Magistrato non ha confermato nessun sequestro.
Il Direttore da me contattato alla fine ha riconosciuto che mi era stata fatta una porcata e da disposizioni di farmi il contratto, ma invece di farmi il giusto contratto mi fa un contratto con un canone di 300 euro nonostante che la stessa ATER attraverso il servizio Patrimonio dichiara nella relazione:”
e siamo arrivati ad oggi, la mia Associazione è ancora chiusa, mi è impedito l’accesso mentre ad altre associazioni con morosità pazzesche gli fanno fare il loro comodo e non solo l’attuale direttore mi fa la grazia di farmi un contratto mettendomi un canone esagerato e non consono a tali locali come dimostrato e detto dalla stessa ATER e che ancora non ho potuto firmare perchè’ il Commissario gli ha sospeso tale atto poichè lui non vuole che mi venga fatto il contratto, ma per quale motivo?
SU UN LOCALE ABUSIVO PERCHE’ L’ATER DI ROMA NON L’HA MAI CONDONATO CHE E’ UN C1 ME LO FANNO PASSARE PER UN C3 E NONOSTATE CHE NON SIA CLASSIFICATO COME LOCALE COMMERCIALE APPETIBILE ME LO CONSIDERANO TALE PARAGONANDOLO A UN LOCALE A DON BOSCO O TORREMAURA, QUARTIERI ALTAMENTE COMMERCIALI, MENTRE TORRESPACCATA AL BORSINO OMI NON E’ NEANCHE CLASSIFICATA COME ZONA COMMERCIALE.
TANT’E’ VERO CHE GLI STESSI UFFICI GLI AVEVANO DATO UN CANONE DI 210 EURO ED E’ STATO IL DIRETTORE CHE HA FORZATO LA MANO E HA PRETESO 295 EURO,MA PER QUALE MOTIVO?
PERCHE’ TANTA CATTIVERIA E ABUSO DI POTERE?
Perché sono una donna?
Perché ho difeso l’avvocato Rolly?
O perché faccio giuste critiche come ha sostenuto la Procura della Repubblica?
Ma l’ATER è una proprietà privata o un’azienda pubblica?
Caro Commissario bisogna che tu te ne fai una ragione le donne esistono e sono anche tenaci, fattene una ragione!
MA CI SPIEGHI PERCHE’ ALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE GARBATELLA 44 INVECE HAI FATTO ANNULLARE LA DETERMINA PRECEDENTE LA 114 DEL 2018 CHE PREVEDEVA UN CANONE DI EURO 488,80 E NE HAI IMPOSTO UN’ALTRA LA DETERMINA N.122 DEL 2018 DOVE TALE CANONE E’ SCESO A EURO 366,60, BEN 122 EURO DI SCONTO A GARBATELLA CHE E’ UN QUARTIERE COMMERCIALE NON COME TORRESPACCATA CHE E’ UN DESERTO.
MENTRE LA MIA DETERMINA CON UN CANONE ESOSO L’HAI ANCHE BLOCCATA?
FOLLIA O CATTIVERIA?
TORRESPACCATA ED ESATTAMENTE VIA ELISABETTA CANORI MORA VIENE PARAGONATA A DON BOSCO – TORREMAURA VIA VALTER TOBAGI,MA SONO PAZZI?
VIA WALTER TOBAGI TORRE MAURA

VIA ELISABETTA CANORI MORA TORRESPACCATA
VI SEMBRANO UGUALI QUESTE VIE PER ATTIVITA’ COMMERCIALI?





TALE ISTRUTTORIA PER IL CONDONO L’AVEVANO INIZIATA QUANDO C’ERA IL COMMISSARIO CONCETTA INSENGA ANNI 93/94 E MAI PORTATA A TERMINE , PURTROPPO ALL’ATER DI ROMA LE COSE VANNO TUTTE COSI, LO SANNO BENE GLI ASSEGNATARI CHE ASPETTANO ANNI E ANNI PER VEDERE RISOLTI I LORO DIRITTI.
MA SE PENSATE DI CHIUDERMI LA BOCCA AVETE CAPITO PROPRIO MALE

Buongiorno sig.ra addante e complimenti per la Sua attività di denuncia…tenga duro e continui la lotta e vedrà che alla fine avrà successo..perché la verità verrà fuori…abbia fiducia…mio permetto però di informarLa che su quanto detto del Laurentino 38 generalizzare la presenza di attività sportive ” abusive” e prive di servizi in quanto le quartiere esistono 3 distinte realtà Le quali,per fattori diversi,operando nell’impossibilita di veder riconosciuti i loro diritti malgrado siano in regola con i documenti…vittime semplicemente di una gestione provvisoria e superficiale dei queste tematiche da parte di funzionari Ater i cosidetti “morosi” involontari. Mi creda nel Laurentino 38 ci sono situazioni ben più gravi di una società sportiva che almeno tiene uniti e tenta di dare un punto di incontro a tanti giovani ( Lei sa che dette associazioni hanno recuperato e rigenerato luoghi abbandonati occupati e distrutti? ). La classe politica del quartiere è la prima e vera colpevole di tante cose accadute e irrisolte….spero di rileggerLa presto augurandoLe buona sorte per le Sue ” battaglie”….
VERAMENTE LA Società CHE IO HO DENUNCIATO è ABUSIVA E MOROSA Perché NON PAGA NEANCHE L’ACQUA CHE CONSUMA E LA STA PAGANDO L’ATER
PER CUI NON MI SEMBRANO PERSONE ONESTE,MA SOLO PERSONE CHE SI STANNO ARRICCHENDO SULLE SPALLE DEGLI ALTRI.
MA COMUNQUE LA PACCHIA è FINITA A GENNAIO SE NON PRIMA NE VEDRETE DELLE BELLE, Perché QUESTA ALLEGRA GESTIONE STA PORTANDO L’ATER DI ROMA AL FALLIMENTO