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QUESTO ARTICOLO DI LEGGE FATTO DA ZINGARETTI E’ UNA TRUFFA ED E’ ANCHE INCOSTITUZIONALE!!!

LE TRUFFE SI FANNO CON FACILITA’ ANCHE LE NORME ANTICOSTITUZIONALI IN QUANTO LE LEGGI REGIONALI NON PASSANO PIU’ COME UNA VOLTA AL VAGLIO DEL COMMISSARIO DI GOVERNO CHE QUESTA GLIE L’AVREBBE BOCCIATA IN TOTO!!!

MA CIO CHE MI LASCIA PERPLESSA E’ CHE L’ATTUALE GIUNTA IN PARTICOLARE L’ASSESSORE CIACCIARELLUI STA PORTANTO AVANTI LA POLITICA E LWE DINAMICHE CRIMINALI DEL CENTRO SINISTRA OVVERO DI ZINGARETTI E VALERIANI!

CHE DIO CI AIUTI A FAR ANNULLARE TALE ARTICOLO IL 48 BIS CHE E’ ANCGHE INCOSTITUZIONALE!!!

CARO ROCCA NON ESISTE SOLO LA SANITA’ C’E’ ANCHE IL GRAVE PROBLEMA CASA E L’ASSESSORE CHE TU HAI ASSEGNATO PER LA CASA E’ UN TOTALE INCAPACE E INCOMPETENTE!!!

DIMMI DOVE ABITI E TI DIRO COME STAI (2)

Art. 48 bis
Piani di cessione per alloggi di elevato pregio (38)

  1. Gli enti gestori possono formulare specifici piani di cessione per gli alloggi di elevato pregio immobiliare, determinati attraverso un piano predisposto dall’ente gestore e approvato dalla Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, per tali alloggi il costo è determinato dal valore OMI minimo riferito al secondo semestre 2015 al quale possono essere applicati abbattimenti in relazione alla effettiva categoria dell’immobile, alle sue condizioni ed ai lavori sostenuti documentati. (39) (QUESTA NORMA E’ INDECENTE IN QUANTO  GLI ALLOGGI DI ELEVATO PREGIO DEBBONO AVERE DETERMINATE CARATTERISTICHE:   SUPERFICIE E METRATURA SPESSO SUPERANO I 240 mq.PAVIMENTI IN MARMO O PARQUET DETTAGLI ARTIGIANALI E RIFINITURE DI LUSSO DESIGN DESGN ARCHITETTONICO DISTINTIVO,COME AFFRESCHI, MOSAICIO GIARDINI STORICI.SITUATI IN ZONE CENTRALI STORICHE O PANORAMICHECON PORTINETIA ASCENSORI E SISTEMI DI SICUREZZAAVANZATI ED ELEMENTI DI LUSSO COME PISCINE DI GRANDI DIMENSIONI O CAMPI DA TENNIS E DEBBONO AVERE CATEGORIE CATASTALI A1, A8 A9 QUESTE SAREBBERO QUELLI DI ELEVATO PREGIO, NON MI RISULTA CHE L’ATER E NE IL COMUNE ABBIA TALI ALLOGGI A DISPOSIZIONE  COME CASE POPOLARI!!!)

1-bis.0. Ai nuclei familiari i cui redditi risultino inferiori al limite fissato per la permanenza e non intendano procedere all’acquisto dell’immobile dovrà essere garantito, limitatamente al titolare e al suo nucleo familiare, in caso di attivazione di procedure di mobilità a seguito del mancato acquisto, un trasferimento, ove possibile, all’interno del contesto sociale e territoriale di appartenenza, ovvero un alloggio insistente nello stesso quartiere o limitrofo. Gli enti gestori attivano tali procedure esclusivamente nella fase finale dei piani di vendita. Le procedure di alienazione in nuda proprietà si applicano in tutti i piani di vendita esclusivamente per i nuclei i cui componenti abbiano un’età uguale o superiore a settanta anni. (40)

1-bis.01. Gli enti gestori, nei casi di difficoltà di accesso da parte degli inquilini al sistema bancario, predispongono procedure di alienazione con patti di futura vendita inserendo gli immobili in un piano di gestione della locazione con patto di futura vendita. (40)

1-bis.02. Il canone di locazione degli alloggi caratterizzati da particolare pregio o ubicati in zone di pregio inseriti nel piano e destinati alla locazione con patto di futura vendita è determinato dall’ente gestore sulla base del valore OMI minimo previsto per la locazione di analoga tipologia di alloggio, anche in considerazione dello stato conservativo dell’alloggio. Ai fini della determinazione del canone di locazione, per tali alloggi l’ente gestore può apportare al valore OMI abbattimenti da un minimo del 20 per cento fino ad un massimo del 35 per cento in ragione delle diverse fasce di reddito e della durata della locazione. La durata dei patti di futura vendita può essere di 15 e 25 anni ed è scelta dagli inquilini. (40) (40a)

1-bis.03. Per tutti i programmi finalizzati all’emergenza abitativa promossi dai Comuni, anche approvati mediante la procedura dell’accordo di programma, è consentito, anche su iniziativa dei soggetti attuatori, e senza che ciò necessiti di una modifica dell’accordo stesso, estendere alle ATER l’acquisto degli alloggi realizzati o da realizzare, ovvero l’utilizzo degli istituti della permuta, della locazione con patto di riscatto, del leasing in costruendo, ferme restando tutte le altre condizioni già previste in sede di approvazione dei programmi. Per tali iniziative, la Regione può concedere appositi contributi, può autorizzare le ATER ad attivare procedure di acquisizione, partenariato, permute, secondo criteri e modalità definiti con deliberazione della Giunta regionale. (40)

bis.04. I nuclei assegnatari che non intendano procedere all’acquisto dell’immobile ai sensi del comma 1 bis.0. possono aderire a procedure di alienazione con patto di futura vendita ovvero permanere nell’alloggio assegnato purché regolarizzino eventuali morosità, ivi comprese quelle relative al pagamento di quote condominiali nei condomini misti. Nelle gestioni condominiali miste gli enti gestori verificano la sussistenza di morosità da parte degli assegnatari non acquirenti al fine di monitorare il mantenimento degli equilibri economici nelle suddette gestioni. Qualora, ad eccezione dei casi documentati di morosità incolpevole, si verifichino casi di morosità tali da non consentire il mantenimento dell’equilibrio economico delle suddette gestioni condominiali miste, ferme restando le ipotesi per le quali ai sensi della normativa vigente sia prevista la decadenza dall’assegnazione del nucleo familiare, gli enti gestori avviano procedure di mobilità verso immobili in locazione permanente nei confronti degli assegnatari morosi, previo recupero delle suddette morosità. (40b)

1bis. Ai fini dell’applicazione da parte degli enti gestori degli abbattimenti fino al cinquanta per cento del prezzo di cessione ai sensi del comma 1, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, la Giunta regionale, con propria deliberazione, sentita la commissione consiliare competente per materia, definisce i parametri relativi ai criteri di cui al comma 1. (41)

1ter. Gli enti gestori al fine di garantire un’ampia partecipazione alle procedure di alienazione garantiscono la possibilità per gli acquirenti di attivare procedure di acquisto rateali fino ad un massimo di anni trenta con un anticipo del 30 per cento. (42)

1quater. Gli enti gestori durante le procedure preliminari di stesura dei piani di vendita possono verificare lo stato manutentivo degli immobili nel loro complesso ed individuare ulteriori forme di abbattimento. (43)

quinquies. Gli enti gestori adottano appositi piani di cessione per gli immobili di elevato valore immobiliare classificabili come A/1, A/7, A/8, A/9, A/10. Per l’alienazione degli immobili inclusi in tali piani si applicano abbattimenti pari all’1 per cento per ogni anno di anzianità di costruzione dell’immobile fino ad un massimo del 30 per cento nonché abbattimenti comunque non superiori ad un ulteriore 20 per cento in caso di lavori documentabili sostenuti dal conduttore all’interno dell’alloggio. (44)

1 sexies. Hanno titolo all’acquisto degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui al presente articolo, purché in regola con il pagamento del canone, degli oneri e delle indennità prima della stipula dell’atto di compravendita, l’assegnatario o, su richiesta dell’assegnatario, i componenti il nucleo familiare originario o ampliato ai sensi dell’articolo 11, comma 5, della legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 (Disciplina delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica) e successive modifiche, conviventi con l’assegnatario, nonché i parenti e gli affini dell’assegnatario fino al terzo grado. Nel caso di acquisto da parte dei soggetti diversi dall’assegnatario è riconosciuto, a pena di nullità dell’atto di acquisto, il diritto di abitazione vitalizio per l’assegnatario e per il relativo coniuge. (44a)

 

IL CONSIGLIO DI STATO D’ACCORDO CON CHI VENDE ESPLOSIVI LETALI E INQUINANTI

Firmata nel pomeriggio di oggi, martedì 30 dicembre 2025, l’ordinanza con la quale nel comune di Roma sono vietati i botti di Capodanno. A firmare l’ordinanza, come ogni anno, è stato lo stesso sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Una misura che, come negli anni scorsi, si rende necessaria per tentare di contenere i fuochi d’artificio all’interno della città.(LA SOLITA PRESA IN GIRO PERCHE’ I BOTTI CI SONO STATI ECCOME PEGGIO DEGLI ALTRI ANNI!!!)

Petardi, botti ed esplosioni per Capodanno, infatti, possono essere pericolose per il benessere degli animali, delle persone e di tutto il “patrimonio storico e archeologico di Roma”. Scegliere, anche in questo 2025, di tutelare il benessere di animali e persone fragili in questi giorni di festa, ma anche di evitare l’aumento degli “agenti inquinanti nell’aria, come biossido di azoto e il Pm10, per i quali si assiste ancora a situazioni di criticità”, a Roma, come si legge nel documento.(MA IL CONSIGLIO DI STATO  INVECE DI TUTELARE I CITTADINI HA TUTELATO I VENDIDORI DI MORTE E INQUINAMENTO E CHE DIO VEDA E PROVVEDA ANCHE PERCHE’ QUESTO CAPODANNO ABBIAMO AVUTI MOLTI PIU’ FERITI E ANCHE UN MORTO A ROMA! IN TUTTA ITALIA 309 FERITI SI TRATTA DEL DATO PIU’ALTO DEGLI ULTIMI 10 ANNI)  

Niente botti di Capodanno a Roma: l’ordinanza firmata da Gualtieri (UNA PRESA PER IL CULO,NESSUN CONTROLLO E IBOTTI SONOSTATI TANTI E PER TANTO TEMPO SIA PRIMA DELLA MEZZANOTTE CHE DOPO FINO ALLE 13.00)
Lo scorso luglio è stata bocciata dai giudici del Consiglio di Stato avevano bocciato  la modifica del regolamento di polizia urbana approvata a luglio dall’Assemblea Capitolina,(SE L’AVESSERO SCRITTA MEGLIO NON L’AVREBBERO BOCCIATA,SAREI CURIOSA DI SAPERE CHI L’HA SCRITTA) trovandosi in accordo invece con le istanze presentate da produttori e fuochi d’artificio.

In caso contrario la misura sarebbe stata inglobata nel regolamento. Diversamente, invece, si continua, almeno per quest’anno, a ricorrere all’annuale ordinanza. Esclusi dal provvedimento, naturalmente, gli spettacoli di professionisti autorizzati.(LA SOLITA ORDINANZA INUTILE IN QUANTO NON CONTROLLATA)

A Roma 28 feriti per i botti di Capodanno: 500 chiamate alla polizia, un morto a Malafede
Quali botti sono vietati secondo l’ordinanza e quando
Così anche oggi, a un giorno da San Silvestro, è arrivata puntuale l’ordinanza antibotti con cui vengono vietati dal minuto successivo alla mezzanotte, 00.01, del 31 dicembre fino alle ore 24 del 6 gennaio 2026. Il divieto, però, è attivo già da questa notte, fra martedì 30 e mercoledì 31 dicembre 2025, sia su suolo pubblico che privato.La misura, da stasera fino al 6 gennaio, in particolare riguarda i “fuori artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici”, ma anche i “tubi di lancio e candele romane”. Ammessi soltanto petardini da ballo, fontane pirotecniche, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, trottole, girandole, palline luminose. E ovviamente le bacchette scintillanti, meglio note come le “stelline”.(MA SI RENDONO C0NTO DEL RIDICOLO DI TALI ORDINANZE TEMO DI NO PURTROPPO LE FANNO SOLOPER PARARSI IL CULO!!!)

Cosa rischia chi fa esplodere botti a Capodanno
Per chi non seguirà l’ordinanza, il rischio è quello di incappare in gravi sanzioni amministrative. Come previsto dall’ordinanza stessa, l’inosservanza del divieto comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro a cui si aggiunge il sequestro del materiale esplodente.(MA PER FAVORE SIETE RIDICOLI) Qualora il pagamento avvenga entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica, è possibile pagare una sanzione ridotta, ma non sono esclude sanzioni più gravi, in base a quanto previsto dalla legge.(E’ MAI POSSIBILE CHE CHI CI GOPVERNA E’ COSI’ IDIOTA? PURTROPPO SI, MA ANCHE LE FORZE DELL’ORDINE)

fanpage.it/roma/botti-di-capodanno-a-roma-il-sindaco-gualtieri-firma-lordinanza-per-vietarli-data-orari-e-sanzioni/
QUESTO ARTICOLO E’ DI FANPAGE DOVE IO IN ROSSO YHO SCRITTO LE MIE OSSERVAZIONI NON HO PAROLE DI FRONTE A TANTA STUPIDITA’)

LA SOLITA PRESA PER IL CULO DEL SINDACO DI ROMA E DELLA PRESTIPINO!!!

TU SEI MORTO PER UN LURIDO INDIVIDUO CHE HA LANCIATO UN PETARDO CHE TI E’ SCOPPIATO NON MOLTO LONTANO DA TE!!!

E DOPO IL CASINO CHE HO FATTO IL SINDACO E LA PRESTIPINO, LA QUALE CI POTEVA PENSARE ANNI PRIMA!!!!

HANNO FATTO QUESTO REGOLAMENTO CHE E’ UNA PRESA IN GIRO I BOTTI LI STANNO FACENDO E I VIGILI E I CARABINIERI SE NE FREGANO!!!

CARO SCLAVI, CARO GUALTIERI E CARA PRESTIPINO CHE DIRETTIVE AVETE DATO???

NESSUNA!!!

NON C’E’ STATO UN MANIFESTO LA TV NON NE HA PARLATO E NON VEDO NESSUNA VOLANTE IN GIRO PER TORRESPACCATA, DICO TORRESPACCATA PERCHE’ LA CONOSCO!!!

IL CARO SINDACO SI E’ SOLO PREOCCUPATO DI RADDOPPIARSI LO STIPENDIO LUI E TUTTA LA GIUNTA!!!

FATE SCHIFO!!!

Assemblea capitolina modifica regolamento e vieta i botti

Tematica: Benessere animali

17 luglio 2025

L’Assemblea capitolina ha approvato la modifica al regolamento della Polizia municipale di Roma Capitale, che vieta i botti dal 1° dicembre al 31 gennaio.

“Si tratta di una misura che va nel segno della civiltà, del rispetto dell’ambiente e degli animali, che mette al centro la salute e la sicurezza pubblica e che va incontro a una sensibilità sempre più diffusa nei cittadini, come dimostra il sondaggio condotto dalla LAV e dalla DOXA lo scorso dicembre, secondo il quale il 94% degli italiani è contrario all’uso dei botti per i festeggiamenti di Capodanno”, ha dichiarato Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali.

Finalmente non sarà più necessario ricorrere alle ordinanze adottate nei giorni a ridosso di Capodanno, per forza di cose difficilmente applicabili, e si va invece nella direzione di un cambio di mentalità e di cultura, con una modifica strutturale che impegnerà anche il corpo della Polizia municipale a dotarsi delle risorse necessarie ai controlli e ai sequestri”,

Dopo l’approvazione della mozione per il superamento dell’uso degli animali nei circhi, questo atto approvato dall’Assemblea Capitolina,

MA SIETE DE COCCIO? LO VOLETE CAPIRE CHE I BOTTI E I FUOCHI DARTIFICIO DAL 1 DICEMBRE AL 31 GENNAIO NON LI POTETE PIU’ FARE!!!!

L’ALTRANNO DOPO TUTTE LE TRAGEDIE DEI BOTTI SONO RIUSCITA A FAR MODIFICARE IL REGOLAMENTO PER CUI DAL 1 DICEMBRE Al 31 GENNAIO SONO ASSOLUTAMENTE VIETATI BOTTI SPARI FUOCHI D’ARTIFICIO LO VOLETE CAPIRE SI O NO!!!

Assemblea capitolina modifica regolamento e vieta i botti

Tematica: Benessere animali

17 luglio 2025

cane-02.jpg

L’Assemblea capitolina ha approvato la modifica al regolamento della Polizia municipale di Roma Capitale, che vieta i botti dal 1° dicembre al 31 gennaio.

“Si tratta di una misura che va nel segno della civiltà, del rispetto dell’ambiente e degli animali, che mette al centro la salute e la sicurezza pubblica e che va incontro a una sensibilità sempre più diffusa nei cittadini, come dimostra il sondaggio condotto dalla LAV e dalla DOXA lo scorso dicembre, secondo il quale il 94% degli italiani è contrario all’uso dei botti per i festeggiamenti di Capodanno”, ha dichiarato Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali.

Finalmente non sarà più necessario ricorrere alle ordinanze adottate nei giorni a ridosso di Capodanno, per forza di cose difficilmente applicabili, e si va invece nella direzione di un cambio di mentalità e di cultura, con una modifica strutturale che impegnerà anche il corpo della Polizia municipale a dotarsi delle risorse necessarie ai controlli e ai sequestri”, ha continuato Prestipino.

Dopo l’approvazione della mozione per il superamento dell’uso degli animali nei circhi, questo atto approvato dall’Assemblea Capitolina, “è un altro importantissimo segnale di vicinanza a un tema, quello del rispetto degli animali e dell’ambiente, che dà la misura della civiltà di una comunità”, ha sottolineato la Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale.

SCUSATEMI PER IL RITARDO!!!

VI FACCIO TANTI AUGURI  PER UN NUOVO ANNO CHE SIA PIENO DI PACE E DI SERENITA’ E FELICITA’ PER TUTTI!!!

AVREI DOVUTO FARVELI PRIMA MA I PROBLEMI GRAVI CAUSATI DALLE PIOGGE TORRENZIALI MI HANNO IMPEGNATO MOLTO CON L’ATER E POI DOVEVO ANCHE PREPARARE IL PRANZO DI NATALE, MA VI GIURO CHE VI PENSAVO!!!

E LI FACCIO ANCHE DI CUORE AL COMMISSARIO E AL DIRETTORE DELL’ATER DI ROMA CHE SONO STATI VERAMENTE SPECIALI E A TUTTI I  DIPENDENTI DELL’ATER SIA DI ROMA CHE DI TUTTE LE ALTRE ATER

COMPRESI I LORO DIRETTORI E COMMISSARI UN SALUTO SPECIALE AL DIRETTORE DELL’ATER DI VITERBO

TANTI, TANTI AUGURI CON TUTTO IL CUORE

ANNAMARIA ADDANTE

L’IDIOZIA DEL COMUNE DI ROMA E DELLA REGIONE CREA SOLO SPERPERO DI CAPITALI!!!

Roma e Lazio: case popolari vuote, soldi spesi altrove

I MIEI COMMENTI TRA PARANTESI E IN ROSSO

In una trasmissione di una tv locale il presidente della VII Commissione Patrimonio del Comune di Roma ha commentato il fatto che l’Ater avrebbe 900 case popolari inutilizzate per mancanza di manutenzione e delle relative risorse per recuperare questi alloggi e far scorrere ulteriormente la graduatoria che a Roma consta, attualmente, di 16.000 famiglie.(IL PRESIDENTE DELLA COMISSIONE PATRIMONIO DEL COMUNE DI ROMA PRIMA DI CRITICARE L’ATER RIVEDESSE CON ATTENZIONE LO SCHIFO DEL COMUNE DI ROMA CHE NON SIETE STATI CAPACI DI DARE UNA CASA A UN CASO GRAVISSIMO DI UI ERAVATE VOI I RESPONSABILI, E GRADA CASO LO HA RISOLTO LA SOTTOSCRITTA E IL DIRETTORE ATER ROCCA E IL COMMISSARIO CAMPO!)

Non si conoscono i dati relativi a case popolari del Comune di Roma che risultino sfitte e non assegnabili anch’esse per mancanza di manutenzione. Si potrebbe ipotizzare che se l’Ater ha il 2% di alloggi sfitti (su 48.000 case popolari Ater) si può ipotizzare che Roma Capitale potrebbe averne circa 250 calcolandone un 1% delle 27.000.( MA ANCHE DI PIU’)

Sulla base di tali dati ufficiali e in ipotesi a Roma tra Comune e Ater ci sarebbero circa 1.100 alloggi di case popolari sfitti e inutilizzati.(SONO MOLTI DI PIU’ PERCHE’ LORO NON HANNO UN CORRETTO CENSIMENTO)

Che l’Ater di Roma non navighi in buone acque è notorio. Infatti da anni è soggetto a commissariamento senza riuscire ad uscire dalle secche del debito. Debito che ha radici lontane e di varia natura, anche se spesso si usa come causa la morosità degli inquilini, che, certo, esiste, ma non da questi viene la gran parte del debito, causato negli anni, in particolare, dall’obbligo astruso di pagare l’Imu (sul quale nessun governo è mai voluto intervenire) e da appalti a ditte, con il massimo ribasso, poi fallite, e la necessità di fare altri appalti, con aumento dei costi per realizzare programmi costruttivi.(SI L’ATER HA UN ENORME DEBITO MA LA COLPA NON E’ TUTTA DELL’ATER, MA DI UNA CLASSE POLITICA DI IDIOTI CHE PURTROPPO CE STATA E CE ANCORA, IN MERITO AI CABNONI NON PAGATI TEMO CHE RISULTANO ANCORA QUELLI CHE MASSA AVEVA FATTO PASSARE PER MOROSI DEGLI EX INCIS CHE E’ UN FALSO PERCHE’ GLIE LI RITIRAVANO DIRETTAMENTE DALLA BUSTA PAGA, PER CUI POI MOLTI SONO PRESCRITTI PERCHE’ CHI HA DIRETTO L’ATER FINO ALL’ALTRO IERI SE NE E’ SEMPRE FREGATO)

Contestualmente il Comune di Roma sta approvando in consiglio comunale la prima delle due delibere per l’acquisto complessivo di 1050 alloggi dell’Enasarco in parte vuoti e in parte occupati, ma senza dati precisi, su quante siano vuote e quante occupate, ovvero quante destinate effettivamente nei prossimi mesi (prima vanno rogitate ed eventualmente rese abitabili) alle famiglie in graduatoria.(IO MI AUGURO CHE IL CONSIGLIO GLIE LA BOCCI PERCHE’ E’ UNA VERGOGNOSA MARCHETTA, IN QUANTO IL COMUNE  CON TUTTI QUEI SOLDI POTREBBE FARE MOLTE PIU’ CASWE ESEMPIO ESPROPRIARE PER URGENTE UTILUITA’ LA SEDE INPS VUOTA DI VIA AMBARADAM COME LE FABBRICHE ABBANDONATE  DELLA TIBURTINA E TANTE ALTRE MA CI VUOLE CAPACITA’ E INTELLIGENZA ,MENTRE LE MARCHETTE SONO PIU’ SEMPLICI TANTO PAGANO I CITTADINI)

L’acquisto di alloggi da parte del Comune di Roma era previsto dal Piano strutturale per politiche abitative varato a luglio 2023. Una scelta positiva destinata a far scorrere le graduatorie. Restano alcune perplessità e domande.(CERTO SE SI FA CON CRITERIO E INTELLIGENZA E NO ANDANDO AD ACQUISTARE CASE OCCUPATE E QUELLE LIBERE DA RISTRUTTURARE, TALE SCELTA MI PUZZA MOLTO DI BRUCIARTO!!!)

Se il comune di Roma è a conoscenza di un così alto numero di alloggi di case popolari sfitte, ma da recuperare, perché non ha attivato una interlocuzione istituzionale, con la Regione per verificare la possibilità di recuperare tutte le case popolari vuote sia dell’Ater che del Comune? Tenuto conto che mediamente recuperare una casa popolare costa sui 20.000 euro, il Comune di Roma poteva stanziare 20 milioni degli oltre 200 disponibili per destinarli alle manutenzioni chiedendo alla Regione di gestirli successivamente?(CARO GIORNALISTA MA AL COMUNE PENSI CHE CI SIANOGRANDI POLITICI A GOVERNARLO? E INOLTRE IN TALE OPERAZIONE DOVEVANO SWENTIRE ROCCA E ROCCA E’ DI DX E QUESTI IDIOTI DELLA SX RAGIONANO COSI’, INOLTRE FORSE QUALCUNO NON CI AVREBBE GUADAGNATO NULLA, IO SAREI CURIOSA DI CONOSCERE CHI HA AVUTO L’IDEA)

Vorrei ricordare che le 900 case popolari sfitte per mancanza di manutenzioni chiamano in causa l’attuale Giunta di destra del Presidente Rocca ma che non sono solo frutto degli ultimi tre anni ma anche della precedente Giunta Zingaretti.(LO SCHIFO DELLE CASE POPOLARI CI E’ SEMPRESTATO, MA CHI LO HA PEGGIORATO FURONO SALVATORE BONADONNA DI PRC E IL PEGGIORE E’ STATO NICOLA ZINGARETTI CHE HA GOVERNATO 10 ANNI CON I SUOI AMICI VALERIANI, SMERIGLIO,PATANE’ECC, CHE HANNO MASSACRATO LE ATER IN MODO VERGOGNOSO))

Una leale collaborazione tra enti locali avrebbe potuto mettere in atto un piano per recuperare circa 1000 alloggi, leale collaborazione che avrebbe intaccato in minima parte l’acquisto di case degli enti che il Comune ha giustamente avviato.(ESATTO, MA PER FARE CIO’ CI VOLGLUIONOPOLITICI COME BERLINGUER, MORO E ALMIRANTE, INFATTI LA LEGGE 513 DEL 1977 FU APPROVATA GRAZIE A COSTORO, UOMINI POLITICI CAPACI INTELLIGENTI CHE FACEVANO GLI INTERESSI DEL POPOLO E NO I CAZZI LORO!!!)

Giova ricordare anche che la delibera in consiglio comunale per l’acquisto dei prima 400 alloggi Enasarco costa circa 53 milioni ovvero con un costo medio intorno ai 140.000 euro ad alloggio.(QUANDO PER COSTRUIRLA DI SANA PIANTA CE NE VOGLIONO 60MILA DI EURO CHE GENI AL COMUNE E OLTRETUTTO STE CASE SONO DA RISTRUTTURARE ALTRIMENTI L’ENASARCO SE LE SAREBBE VENDUTE ALL’ASTA NON VI VIENE IL DUBBIO ?)

Del resto che rispetto al recupero delle case popolari inutilizzate, per mancanza di manutenzioni, ci sia da parte degli enti locali e in particolare, in questo caso, dalla Regione Lazio immobilismo, o ci si fermi alle denunce da parte del Comune, rispetto alla Regione Lazio, è cosa sotto gli occhi di tutti.(DICIAMOCI LA VERITA’ IL PRESIDENTE ROCCA HA FATTO UNA GROSSA CAZZATA A METTERE COME ASSESSORE ALLA CASA CINCIARELOLI UN PERFETTO IDIOTA, ALLE CASE POPOLARI CI DOVEVA ANDARE MASELLI CHE E’ PERSONA CAPACE E COMPETENTE, MA LA POLITICA EVIDENTEMENTE PREFERISCE GLI IDIOTI E I FURBETTI, PERCHE’ SE SI UNIVANO LE FORZE A ROMA NON CI SAREBBESTATO PIU’ NESSUNO SENZA UNA CASA!)

Ma in questo tritacarne restano stritolate le famiglie nella graduatoria che attendono da anni e che potenzialmente, almeno in 2.000 famiglie potrebbero conquistare la stabilità abitativa.(MA AL COMUNE DEI POVERACCI NON GLIE NE FREGA NULA PERCHE’ SI E’ PREOCCUPATO DI DARE CASA A CHI E’ CETO MEDIO P’ER CUI DE CHE VOLEMO PARLA???)

In tale contesto lascia perplessi un recente video social diffuso dall’Assessore alla casa della Regione Lazio Ciacciarelli, che rende nota la delibera approvata dalla Giunta regionale del Lazio, con la quale vengono stanziati i primi 3 milioni di euro per l’acquisto a Roma di alloggi, guarda caso, Enasarco, già occupati da inquilini, per esempio a Casal Bruciato, e che annuncia, altresì, che la Regione intende gettarsi nel sociale housing, che non sono certo case popolari./(ECCO APPUNTO CHE VI HO DETTO FINO AD ORA?PURTROPPO MANCANO I CERVELLI E IL POPOLO SE LA PRENDE SEMPRE IN DER C…..)

Quindi la motivazione che l’Ater non può recuperare le case popolari per mancanza di risorse non corrisponde al vero se poi la Regione a Roma stanzia i primi 3 milioni per acquistare alloggi già occupati?(MA COME VE LO DEVO DIRE SE ROCCA HA MESSO ALLA CASA UN IDIOTA PATENTATO CON IL QUALE APPENA INSEDITA CI FECI UN INCONTRO GLI SPIEGAI TUTTA LA SITUAZIONE E COSA SI SAREBBE DOVUTO FARE DI TUTTO CIO’ NON HA FATTO UN CAZZO PER UI DI CHE VI MERAVIGLIATE? LA COLPA E’ DI ROCCA CHE HA DOVUTO METTERE UN LEGHISTA INCAPACE E INCOMPETENTE AL QUALE POI GLI HANNO TOLTO L’URBANISTICA, MA QUELLO DOVREBBE ANDARE SOLO A CASA!!!)

Ora al di là delle strumentalizzazioni e delle incapacità gestionali, sarebbe buona cosa che Regione Lazio e Comune di Roma si parlassero e mettessero in campo le azioni positive per riportare all’assegnazione circa 1000 case popolari oggi lasciate chiuse, magari murate, a degradare ulteriormente.(SONO PIENAMENTE D’ACCORDO E ANCHE EVITARE LE OCCUPAZIONI E SOPRATTUTTO SMETTERLA DI VENDERSI GLI ALLOGGI MIGLIORI VUOTI ALL’ASTA CHE E’ UNA VERA INDECENZA VOLUTA DA QUELCRIMINALE DI ZINGARETTI, COME IL FAMIGERATO 48 BIS ALLOGGI DI ELEVATO PREGUIO!!!CHE DIO VEDA E PROVVEDA!)

Provate per una volta a parlarvi e ognuno metta del suo, per dare concretezza alla speranza di 1000 famiglie nella graduatoria che potrebbero diventare circa 2000 con gli acquisti programmati dal Comune di Roma Capitale. Per una volta, almeno una volta, agite da enti locali di prossimità dei cittadini in particolare quelli poveri.(PER UNA VOLTA DIMOSTRATE DI ESSERE INTELLIGENTI E DI SAPER FARE POLITICA ,PURTROPPO DA DOPO TANGENTOPO9LI LA POLITICA SI E’ RIEMPITA DI OPPORTUNISTI E QUAQUARAQUA’ SALVO RARE ECCEZIONI CHE CI SONO, MA CHE NON RIESCONO A RIVOLTARE TALE SCHIFO)

PURTROPPO L’ATER LO HANNO MASSACRATO E AL COMUNE SE NE FREGANO!!!

QUESTO E’ IL SEGUITO DEL PRECEDENTE ARTICOLO:

Nelle casse di Tor di Nona la coperta è sempre corta Il commissario Campo «Costretti a pagare le tasse pure sugli alloggi occupati»

IL CAOS DEGLI ALLOGGI
L’azienda strozzata da debiti, abusivi e morosi non può fare i lavori e il Campidoglio se ne lava le mani
Novecento case popolari dell’Ater vuote
Ristrutturarle costa troppo e non ci sono soldi
Case popolari fantasma.

                                         48 Mila ALLOGGI ATER
Le case popolari di proprietà dell’Ater nel territorio della Capitale Altri 3.000 sono locali commerciali (MA PERCHE’ NON LI VENDETE, INVECE DIDFARLI MARCIRE O OCCUPARE???)
In totale gli immobili di Ater Roma occupano una superficie
pari a 5.746.000 metri quadrati

1,25 Miliardi La mole di morosità degli inquilini delle case Ater che pesa sul Bilancio dell’azienda romana (NON TUTTE SONO MOROSITA’ DOVUTE CARO COMMISSARIO, PERCHE’ MOLTE SONO FASULLE SPECIALMENTE QUELLE DEGLI EX INCIS E LE ALTRE A NON TUTTE AVETE INTERROTTO I TERMINI DI PRESCRIZIONE PER CUI VI DEBBONO SOLO GLI ULTIMI 5 ANNI! E ANCHE QUI LA REGIONE E’ STATA INCAPACE E INCOMPETENTE OVVERO SE NE FREGANO!!!)
Un inquilino su due non è in regola con i canoni di locazione (ANCHE QUESTO E’ DA VERIFICARE PERCHE’ MOLTI INQUILINI CHE HANNO PAGATO POI I VOSTRI IMPIEGATI NON HANNO CANCELLATO IL DEBITO SUL VOSTRO SITO E NE SUL BILANCIO ED E’ UNA VERITA’ CHE MI FU CONFERMATA ANNI FA DAL CED, DA UN IMPIEGATO CHE4 SE NE STAVA ANDANDO VIA PERCHE’ AVEVA TROVATO DI MEGLIO)

                                    IL 7% Dei romani
La popolazione che secondo la Caritas vive in alloggi sovraffollati senza acqua corrente o luce (?!?)
Circa 114 mila famiglie sono in condizioni di «fragilità abitativa»

                                        IN 16 Mila ( ASPETTANO, DALLA GRADUATORIA, MA ANDREBBERO VERIFICATE TUTTE IN QUANTO TALE GRADUATORIA E’ VECCHISSIMA SARANNO DECENNI CHE NON L’AGGIORNANO)
Le persone iscritte alla graduatoria comunale per l’assegnazione di una casa popolare L’ultimo bando risale al 2012 Il Comune aveva annunciato per la primavera 2024 la pubblicazione di quello nuovo ma la scadenza è saltata (IL COMUNE? MI FATE RIDERE  IL COMUNE PENSA A FARE GLI AFFARI E NO AI CITTADINI BASTA VEDERE L’ULTIMA VERGOGNA DEL COMUNE DI ROMA, I FAMOSI SFRATTATI DEL COLOSSEO, CHE NON TUTTI DOVEVANO ESSERE SFRATTATI E UNA FAMIGLIA SE E’ RIUSCITA A RINASCERE CARO COMMISSARIO GRAZIE A LEI E AL DIRETTORE ROCCHI!!! AL COMUNE CI SONO SOLO POLITICI PARACULI SALVO RARE ECCEZIONI, CHE NON GOVERNANO!!!)

DEBBO FARE I COMPLIMENTI AL COMMISSARIO CAMPO, SAREBBE DOVUTO ARRIVARE PRIMA ALL’ATER, PRIMA CHE LA SINISTRA LA DISTRUGGESSE!!!

ARCHITETTO ORAZIO CAMPO

16-DIC-2025
Quotidiano – Dir. Resp.: Daniele Capezzone

ILTEMPO DI ROMA 

SCRITTO DA CLAUDIO QUERQUES, INTERVISTA AL COMMISSARIO ATER

un destino. E chi prova a governarlo, come il commissario
Orazio Campo, è costretto a una ginnastica assurda
tra norme scritte da chi non ha mai visto un cantiere e
bilanci che vanno avanti solo per miracolo. (LE LEGGI IDIOTE FATTEDA ZINGARETTI E VALERIANI)

Campo ha un modo pacato di raccontare l’assurdo.
«Vantiamo un credito di un miliardo e 250 milioni – ha
capito bene, un miliardo e 250 milioni -di canoni arretrati
dai nostri inquilini morosi che non riusciamo a riscuotere.(GRAZIE ALLA POLITICA FALLIMENTARE FATTA IN TUTTI QUESTI ANNI DA POLITICI INCAPACI E INCOMPETENTI)

E quando applichiamo il canone sanzionatorio agli
abusivi – il 300% del canone massimo – siamo tenuti a
pagare l’Ires anche se non incassiamo un euro. (E CHI HA AVUTO L’IDEA DI SIMILE CANONE SANZIONATORIO?            LA SINISTRA, IL FAMOSO BONADONNA, CHE POI NON PAGA QUASI NESSUNO, PERCHE’ AGGIUNGO, IO QUESTO CANONE SANZIONATORIO OLTRETUTTO E’ ANTICOSTITUZIONALE , PERCHE’ CHI LO HA FATTO ERA SOLO UN IDIOTA, IN QUANTO TALE CANONE A CHI OCCUPA A GARBATELLA PAGA 300 EURO CIRCA CHI OCCUPA A TBM O LAURENTINO, 900 EURO QUESTA ENORME CAZZATA L’HA FECE IL GENIO DI R.C SALVATORE BONADONNA)

Sa quanto ci costa? 554 milioni», scandisce.

E ancora: «Mi parlano di case green … ma lo sa che noi abbiamo in alcuni casi il problema delle fogne, della pavimentazione da rifare, dei cornicioni, eccetera eccetera?».(E TE CREDO PER DECENNI NON HANNO POTUTO PIU’ FARE NULLA GRAZIE ALLE CAVOLATE FATTE DALL’EX DIRETTORE MAZZETTO CON LA COPERTURA DI ZINGARETTI VALERIANI E SMERIGLIO)

E come se non bastasse l’Ater ha rischiato persino di sfrattare se stessa.(LA CAZZATA DI ZINGARETTI E COMPANY)

È la storia grottesca della sede di Tor di Nona, messa in
vendita per fare cassa. «La vendita è saltata: sarebbe
stata una follia».(E CHI HA AVUTO L’IDEA DI TALE VENDITA ZINGARETTI,LEOTARDI E IL COMMISSARIO GUERRITORE CHEVERA NOTO IMMOBILIARISTADI MILANO E TRA L’ALTRO ALLA SEDEDI ROMA NON CI STAVA QUASI MAI,PER FORTUNA ABBIAMO SEGNALATO IL TUTTO ALL’ANAC E LA VENDITA E’ SALTATA)

Eppure Campo si definisce «un inguaribile ottimista». Qualcuno potrebbe sorridere. Lui no. (LUI E’ PERSONA TENACE E COMPETENTE PURTROPPO COME AL SOLITO LA REGIONE OVVERO L’ASSESSORE CICCIARELLI DORME, SE ROCCHI AVESSE FATTO ASSESSORE ALLA CASA MASELLI L’ATER SAREBBE RIFIORITA!!!)

«Perché sono sicuro che abbiamo avviato un processo
positivo che sta già dando i suoi frutti, anche se la strada
è ancora lunga». A sentire i numeri, l’ottimismo diventa
una forma di eroismo civile.(GLIE LO AUGURO CON TUTTO IL CUORE,MA CONOSCENDO BENE L’ATER E CHI CI LAVORA SALVO RARE ECCEZIIONI LA VEDO DIFFICILE)

Il patrimonio Ater conta circa 50 mila alloggi, di cui 48
mila residenziali. La metà dei locatari è morosa: uno su
due. E su tutti, paganti e non paganti, l’azienda deve
versare Irap, Ires e Imu.(LA MOROSITA’ E DA SEMPRE SALVO RARE ECCEZZIONI DOVUTE AL COVID, MA ANCHE PERCHE’ ALLA REGIONE ABBIAMO POLITICI IDIOTI IN ALTRE REGIONI IL PROBLEMA IMU LO HANNO RISOLTO TALE PROBLEMA E INOLTRE SE AVESSERO LASCIATO LO IACP  COME ERA E NO TRASORMARLO IN ATER TALI TASSE NON LE PAGAVANO)

Quest’ultima è oggetto di un contenzioso decennale con il Campidoglio: un derby tutto romano dove in gioco non c’è lo scudetto ma la sopravvivenza degli uni o la bancarotta degli altri.(QUESTA CAZZATA DELL’IMU LA REGIONE LAZIO L’AVREBBE POTUTA RISOLVERE BENISSIMO DA QUANDO E’ ENTRATO IN VIGORE L’ICI OGGI IMU MA PURTROPPO LA REGIONE ORMAI E’ UN RICETTACOLO DI SCAPPATI DI CASA SALVO RARE ECCEZIONI)

L’ultima sentenza – recentissima – è stata di nuovo favorevole all’Ater.(ERA ORA MA CI VOLEVA CAMPO E ROCCHI!!!)

Poi ci sono i conti interni, che non lasciano margini: 350 dipendenti, costo totale 18 milioni l’anno, pari a 51.428 euro per ciascuno ( al netto di oneri sociali, Tfr e spese varie).(MA CHE INDECENZA COSTORO GUADAGNANO PIU’ DI UNA INFERMIERA E DI UN MEDICO DI OSPEDALE E’ UNA VERA INDECENZA, OLTRETUTTO VISTO L’ARRETRATO VERGOGNOSO DELLE PRATICHE E ANCHE MOLTA INCOMPETENZA E NEGLIGENZA,NON SI AMMAZZANO ASSOLUTAMENTE DI LAVORO.L’ATER RESISTE GRAZIE A QUEI POCHISSIMI VOLENTEROSI CHE S’IMPEGNANO               SERIAMENTE !!!)

Una struttura obbligata a funzionare in perdita per legge,
perché deve garantire affitti bassissimi: canone medio 95
euro al mese, fitto minimo 7, 75 euro al mese per tutelare
le fasce più povere.(TUTTO CIO’ GRAZIE ALL’IDIOZIA DI CHI HA GOVERNATO LA REGIONE CHE NONOSTANTE TUTTE LE PROPOSTE CHE HO FATTO NON HANNO MAI VOLUTO METTERCI MANO, PERCHE’ PER LORO L’ATER E’ UN POZZO DI SAN PATRIZIO DOVE ATTINGERE BENE IL PANE! I CANONI SONO DA RIVEDERE TUTTI, MA SOPRATTUTTO FATTI CONTROLLI SERI PERCHE’ DI FURBETTI VE NE SONO MOLTISSIMI)

Le spese? Un rosario infinito: 20 milioni l’ anno per la manutenzione ordinaria e 100 milioni tra Imu, Ires e Irap.(ALLUCINANTE E TUTTO CIO’ GRAZIE ALL’IDIOZIA DEI POLITICI DELLA REGIONE LAZIO!!!)

E intanto, nei condomini misti o nei quartieri di pregio, Ater è costretta a mettere immobili all’asta per restare a galla.(CHE E’ UNA VERA E PROPRIA TRUFFA VOLUTA DA VALERIANI ZINGARETTI E COMPANY E MI MERAVIGLIO CHE ROCCHI ANCORA NON L’HA ELIMINATA E NON HA ELIMINATO IL 48 BIS CHE E’ UN VERO SCANDOLO E ANTICOSTITUZIONALE)

Su un fronte, però, il vento è cambiato: quello delle locazioni commerciali.

«Prima che modificassimo le regole– spiega Campo – le
aste andavano sempre deserte.(SICURAMENTE E POI NE APPOFITTAVANO GLI AMICI DEGLI AMICI PERCHE’ IL PREZZO SI ABBASSAVA, INOLTRE SAREBBE INTERESSANTE CONOSCERE CHI LE HA  AVUTE PRIMA, CI TROVEREMMO  AMICI DEGLI AMICI E MAGARI CHI NE AVEVA DIRITTO NON CI RIUSCIVA)

Era tutto bloccato.

Oggi abbiamo modificato la procedura e finalmente funzionano». Piccoli segnali, ma vitali. E non è tutto. «Abbiamo anche restituito 34 milioni alla Regione~- Quando si amministra bene, i risultati arrivano».(I 34 MILIONI CHE AVETE DOVUTO RESTITUIRE ERA IL RESTO DI 70 MILIONI CHE L’IDIOTA ZINGARETTI HA PRESTATO ALL’EX BUON’ANIMA MAZZETTO CHE HA VOLUTO PAGARE IL DEBITO IMU NON DOVUTO AL COMUNE (INFATTI POI IL TRIBUNALE HA DATO RAGIONE ALL’ATER) INVECEDI ASCOLTARE L’UFFICIO LEGALE CHE SUGGERIVA ALTRO,MENTRE LA REGIONE HA TACIUTO E HA FATTO UN PRESTITO ILLEGALE OLTRETUTTO)

In mezzo a questo diluvio, qualcosa di buono si muove davvero.

Campo lo rivendica: «I bandi per la cosiddetta fascia grigia dell’housing sociale – redditi fino a 50 mila euro – hanno avuto più richieste dell’offerta. I primi 150 appartamenti andranno a nuove famiglie, che li ristruttureranno scalando le spese dal canone.(E’ LODEVOLE CIO’ CHE STA FACENDO, MA MI CHIEDO SEMPRE E I VERI POVERI CASA QUANDO L’AVRANNO? IL COMUNE SE NE FREGA !E LA REGIONE???)

Tra sette anni potranno riscattarli a prezzo di mercato».(QUI AVREI QUALCOSA DA DIRE,PERCHE’ IN QUESTO MODO DIVIENE SPECULAZIONE IN QUANTO TALI ALLOGGI SONO ISCRITTI IN BILANCIO ATER AL PREZZO DI COSTRUZIONE E SONO PREZZI MAI STATI AGGIORNATI CON L’ISTAT PER CUI IL PREZZO DI MERCATO DOVREBBE ESSERE ALMENO ABBATTUTO DEL 20 PER CENTO)

E ancora: «Nei cassetti giacevano novemila domande di sanatoria.(QUESTA E’ UN’ALTRA STORIA ASSURDA IN QUANTO IN QUELLE NOVEMILA CI SONO PROPOSTE DELLO STESSO OCCUPANTE RIPETUTE TUTTE LE VOLTE CHE USCIVA UNA NUOVA SANATORIA PERCHE’ NON LE LAVORAVANO E PERCHE’ NON LE LAVORAVANO???)

Con una task farce di 40-50 dipendenti ne abbiamo già riprese in mano circa tremila».(DI MA ISTRUITELI BENE A COSTORO PERCHE’ TELEFONANO AI CITTADINI E GLI FANNO PRENDERE UN COCCOLONE IN QUANTO MOLTI FANNO LA SANATORIA ANCHE SE NON NE HANNO BISOGNO PERCHE’ HANNO DIRITTO AL SUBENTRO,MA VISTO CHE L’ATER DORME PER SCRUPOLO LO FANNO E CHI LE LAVORA NON LO SA )

Ma la macchina normativa è una sabbia mobile.(VERISSIMO E SOPRATTUTTO FATTA MALE, SONO ANNI CHE CHIEDO ALLA REGIONE DI FARE UN TESTO UNICO, MA COME SI DEVE, MA LA REGIOBNE SE NE FREGA!!!)

Non è detto che chi chiese la sanatoria anni fa abbia ancora i requisiti.(E ALLORA? LA COLPA E’ DELL’ATER NON SUA, ANCHE PERCHE’ LE NORME SONO STATE MODIFICATE NEL TEMPO E VOI DOVETE SOLO FOTOGRAFARE LA SITUAZIONE DELL’EPOCA!!!

E comunque il conto -25 mila euro di multa più
sanzioni – rende spesso inutile il tentativo.(SONO PERFETTAMENTE DACCORDO QUESTA IGNOBILE MODIFICA DI LEGGE HA UN NOME SALVATORE BONADONNA UN IDIOTA CHE MASSACRO’ LE LEGGI REGIONALI, CHE POI CON DURA FATICA HO FATTO SI CHE TORNASSERO AL DIRITTO, MA SU QUESTA NON CI SONO RIUSCITA, PRIMA ERANO 5MILA LIRE E BENE O MALE LE PAGAVANO E L’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE NON ERA QUESTA INDECENZA, BONADONNA HA FATTO SOLO DANNI IN REGIONE, MA POI DIO E’ GRANDE E ANCHE KLUI E’ ANDATO A FARE IL PENSIONATO SENZA GLORIA!)

Tra lungaggini, regolamenti e contraddizioni, i tempi diventano eterni.(PURTROPPO E’ VERO E HO VISTO LO IACP-ATER SEMPRE PIU’ PEGGIORARE SPERIAMO CHE CAMPO E ROCCHI RIESCANO0 A FARE STO MIRACOLO, MA SE ROCCA NON LI AIUTA LA VEDO DIFFICILE, PERCHE’ CON QUESTO ASSESSORE LA VEDO DURA!!!)

«La burocrazia sta sempre dalla parte degli abusivi»,
sospira Campo.(MA VA! CHISSA FORSE O SICURAMENTE ALLA POLITICA FA COMODO COSI’ E CI SONO CERTI DIPENDENTI CHE PRENDONO ORDINE DAI POLITICI PURTROPPO QUESTO E’ IL DRAMMA DELL’ATER!)

«Da un anno e mezzo mi batto per cambiare queste regole. Con Federcasa siamo stati ricevuti dal presidente Mattarella e gli abbiamo spiegato tutto, per filo e per segno».(E SPERIAMO CHE  MATTARELLA CI METTA DEL SUO E FACCIA CAPIRE ALLA MELONI CHE IL PROBLEMA CASA E’ UN PROBLEMA ENORME CHE LA POLITICA HA ABBANDONATO)

Altro paradosso: con il 110% si sono aperti e chiusi cantieri in immobili di grande pregio alla Camilluccia, a Prati, alla Collina Fleming. Ma quelle risorse così preziose non sono state impiegate per le case popolari.( HA RAGIONE CAMPO, E PER QUESTO SCHIFO, RINGRAZIAMO QUEL MASCALZONE DEL M5S IL SIG.CONTE CHE NONOSTANTE SIA LAUREATO IN LEGGE FA LE LEGGI CON I PIEDI, QUELLA LEGGE E’ SERVITA SOLO E UNICAMENTE PER ARRICCHIRE IL POTERE, TRIPLICARE I PREZZI E PER FAR PRENDERE VOTI AL M5S, CHE NON NE HANNO AZZACCATA UNA DI LEGGE, TUTTE FATTE CON I PIEDI E LE TRUFFE SI SONO STRAMOLTIPLICATE)

Unica eccezione: due palazzine di Acilia.(PER FORTUNA, CON QUEL SI8STEMA SI SAREBBERO POTUTE METTERE IN SESTO9 TUTTE LE CASE POPOLARI, INVECE E’ SERVITA A FAR ARRICCHIRE I TRUFFATORI)

Segno che si poteva fare, ma non si è fatto.(PERCHE’? DICIAMO ANCHE PERCHE’ L’ATER NON ERA NELLE CONDIZIONI DI POTERLO FARE? CHE L’UFFICIO TECNICO NON ERA ALL’ALTEZZA? MA SOPRATTUTTO CHE LA REGIONE LAZIO SE NE E’ FREGATA, MA NON SOLO LEI PERCHE’ SOLO UNA PICCOLA FRAZIONE ESEMPIO LO 0,8% DEI FONDI E’ ANDATO ALLE CASE POPOLARI PURTROPPO!!!)

CLA. QUE.

MI SONO PERMESSA DI INTERVENIRE IN QUESTA INTERVISTA FATTA DAL GIORNALISTA DEL TEMPO AL COMMISSARIO ORAZIO CAMPO, IN QUANTO MI OCCUPO DELL’ATER DAL 1992 E SO VITA MORTE E MIRACOLI!!!

STO APPREZZANDO MOLTO LA GESTIONE DI TALE COMMISSARIO E DIRETTORE, IN QUANTO POSSO CONSTATARE CHE SONO PERSONE BRAVE ONESTE E UMANE, MA SI SONO TROVATE IN QUESTA AZIENDA DOVE HA SEMPRE PREVALSO IL MENEFREGHISMO, IL CLIENTELISMO E OLTRETUTTO UN’AZIENDA RIDOTTA IN QUESTI TERMINI NON SI PUO’ PERMETTERE  DI DARE 6 GIORNI AL MESE AI SUOI DIPENDENTI CHE HANNO OLTRETUTTO SIMILI STIPENDI LO SMART WORKING, IN QUANTO GIA’ LAVORANO 5 GIORNI A SETTIMANA E FANNO SEMPRE I PONTI QUANDO LE FESTE GLIE LO PERMETTONO, PER CUI VISTE LE CONDIZIONI DELL’ATER DOVREBBERO LAVORARE DI PIU’ E MEGLIO!!!

PER FORTUNA CHE QUALCHE ECCEZIONE ALL’ATER ESISTE, MA NON E’ GIUSTO CHE CI STA CHI LAVORA PER TRE E CHI NON FAUN C….

FINALMENTE SI E’ FATTA CHIAREZZA SU UN ABUSO DEL COMUNE DI ROMA!

PERCHE’ SOLO OGGI SI E’ ARRIVATI A TALE RISULTATO?

PERCHE’ I PRECEDENTI DIRETTORI E PRESIDENTI SI SONO APPECORONATI SENZA OBIETTARE?

PERCHE’ ERANO IDIOTI???

IL DIRETTORE MANUELLI HA INIZIATO FORSE PERCHE’ AVEVA LA MOGLIE MAGISTRATO CHE LO HA CONSIGLIATO DI APRIRE UNA VERTENZA CON IL COMUNE!

E IL CORAGGIO DELL’ATTUALE DIRETTORE E COMMISSARIO HANNO PORTATO A QUESTO GRANDE RISULTATO!!!

MENTRE CHI HA PORTATO ALLA ROVINA L’ATER E’ STATO  L’EX DIRETTORE MAZZETTO (pace all’anima sua) DIRETTOPRE VOLUTO DA ZINGARETTI E SMERIGLIO, AL QUALE PERO’ L’AVVOCATO ROLLI SUGGERI’ DI CONTRASTARE TALE RICHIESTA E FARE UNA TRATTATIVA CON IL COMUNE!

MA IL GENIO NON L’ACCETTO’ E L’ATER FU RAPINATA DI CENTINAIA DI MILIONI DI EURO FINO A TALE SENTENZA

E SPERO E MI AUGURO CHE IL COMUNE SIA INTELLIGENTE E FINISCA DEFINITIVAMENTE TALE CONTROCVERSIA!!!!

PURTROPPO DEBBO SOLO CONSTATARE CHE LA GIUNTA ZINGARETTI E’ STATA SOLO UN GRANDE DISASTRO PER LE ATER E ANCHE PER LA SANITA’

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ACCERTAMENTI IMU – IL TRIBUNALE DA’ RAGIONE AD ATER ROMA ANCHE IN SECONDO GRADO

Data pubblicazione 08/09/2025

La situazione finanziaria di ATER Roma è stata negli anni fortemente condizionata dagli obblighi di pagamento delle rate rottamate del debito ICI nei confronti di Roma Capitale, che hanno richiesto per anni un’attenta ed oculata gestione delle casse aziendali. Grazie alla rottamazione del debito, ATER ha potuto garantire risorse finanziarie da indirizzare alla copertura delle spese correnti e necessari per gli interventi manutentivi del proprio patrimonio immobiliare oltre ad assottigliare il proprio debito nei confronti del Comune.

Debito che sarebbe nuovamente aumentato se ATER Roma non si fosse opposta in Tribunale ai nuovi accertamenti ai fini IMU e TASI ad essa notificati da Roma Capitale a partire dal 2022 (per gli anni fiscali 2016,2017 e 2018) per una richiesta complessiva di pagamento di oltre 100 mln di euro.

Con un ottimo lavoro dell’Avvocatura interna aziendale, ATER Roma è riuscita ad ottenere dalla Corte di Giustizia Tributaria, in primo grado, sentenze a proprio favore che hanno portato all’annullamento degli avvisi di pagamento, scongiurando una nuova situazione di forte criticità finanziaria che avrebbe messo a repentaglio la tenuta dell’Azienda stessa.

Un’altra vittoria importante per l’Azienda è stata ottenuta con la sentenza 5320/2025 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, a fronte di un ricorso in appello avverso alla sentenza del 2024 presentato da Roma Capitale. Con tale sentenza di secondo grado viene confermato il giudizio di primo grado a favore di ATER, con il quale veniva annullato l’avviso di accertamento per IMU 2016 (per oltre 50 mln di euro) riconoscendo, di fatto, l’applicabilità dell’esenzione prevista ai sensi dell’art. 13 comma 2 lett. b) D.L. 201/2011 agli alloggi di proprietà dell’ATER destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008.

L’ATER Roma, sulla base di quanto riconosciuto nelle sentenze della Corte di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado, auspica in una definitiva risoluzione delle controversie con Roma Capitale sul tema delle imposte patrimoniali comunali, al fine di mantenere il proprio impegno nella gestione ottimale del proprio patrimonio immobiliare da destinare a fini sociali.

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