DALLA REGIONE LAZIO SOLO SILENZIO

La Regione Lazio sembra un fantasma,ancora non sono state fatte le commissioni il consiglio non si è più riunito e forse si riunirà il 7 luglio.

Certo che questa nuova amministrazione non sta dando il meglio di se.
Teodoro Buontempo al quale abbiamo chiesto un incontro ancora ci deve rispondere,ma sembra che debbano avere ancora le deleghe per cui non possiamo farne una colpa a lui.

Il 7 andrò alla Pisana per vedere cosa succede e vi terrò informati.

4 pensieri su “DALLA REGIONE LAZIO SOLO SILENZIO

  1. Marco

    Cara Annamaria e tu ti stupisci? Li hanno votati e voluti sti 4 chiacchieroni e le conseguenze le paghiamo noi. Quando gli italiani capirano, se mai lo capiranno, di chi sono quelli che Alibabà è il portavoce è sempre troppo tardi. La politica del silenzio e della confusione funziona sempre.
    Ora più che mai disobbedienza civile.

    Annamaria Addante risponde

    Hai ragione,ma il nostro dramma è che anche a sinistra non brilla il sole,perchè se andiamo a vedere come ha governato la sinistra alla Regione nello specifico casa mi viene da piangere, purtroppo non c’è più la Politica oggi ci sono solo individui che guardano solo il loro tornaconto. Speriamo che anche da noi venga fuori un Obama.

  2. claudio

    si vociferava di una nuova sanatoria per gli occupanti senza titolo viste anche le tante domande di sanatoria non andate a buon fine ma quì veramente prima che prendano delle decisioni si andrà alle calende greche..grazie ci tenga informati.

    Annamaria Addante risponde

    Ma le voci le lascerei perdere, anche perchè ancora non vi è nessun cenno di vita da parte della Regione,non hanno fatto le commissioni e le deleghe fino a venerdì non erano state ancora definitivamente assegnate.
    Io spero che la sanatoria sia rivista,perchè è stato assurdo farla con il reddito di accesso e non quello di decadenza essendoci situazioni vecchie da sanare.Ma comunque vi terrò informati.

  3. alessandro

    Gentile signora Addante,
    le lascio questo link in cui si parla di una delibera del consiglio di amministrazione dell’ater (risalente a marzo 2010) che fa chiarezza circa i canoni che devono essere pagati da coloro che hanno fatto domanda di sanatoria. Quello che noto però è che il modo di comportarsi dell’ater è ben diverso da quanto scritto nel documento.
    Distinti saluti e grazie per quello che fa per noi tutti.
    http://www.aterroma.it/DOC/DelibereCda/65.pdf

    Annamaria Addante risponde

    Caro signore la ringrazio,ma quella delibera la conosco bene, il problema è sempre il solito che gli uffici di zona lavorano molto,molto,molto lentamente.
    Le consiglio di andare di persona e fare la voce grossa, perchè in questo momento che diciamo vi è un vuoto politico e fa caldo si adeguano,ma si faccia sentire perchè a qualcuno lo hanno già regolarizzato.
    Altrimenti lei può inviare una e-mail al responsabile di zona chiedendogli immediatamente l’adeguamento del canone, e se non ottiene risposta le consiglio visto che lei paga ancora l’indennità di occupazione di pagare una bolletta si e una no.

  4. rosa

    buongiorno d.ssa Addante,sono una giovane mamma di bari di un bambino eccezzionale chiamato nicolas….la mia e’ una storia un po’ lunga e non riuscirei a raccontargliela tutta….ma cerchero’ di arrivare al vero problema!vivo da quasi 3 anni in una casa dell’istituto case popolari,sono riuscita tra lavoro e cassaintegrazione di mio marito a cercar di far diventare questa piccola casa una favola per mio figlio…in questa casa mi aveva ospitata il vecchio “assegnatario”(anche se in realta’ non lo era perche’ i bollettini erano a nome suo ma lui risulta ancora come abusivo)trovandosi dinnanzi allo sfratto della mia vecchia titolare di casa dove pagavo un piccolo affitto di 200 euro mensili.lui l’ha fatto per il bambino che oramai grandicello era disperato,anche perche’ lui e’ nato in questo quartiere ed e’ come se in un certo senso avesse costruito qui la sua piccola vita(amici,catechismo,scuola…)dopo un po’ di tempo ando’ via lasciandoci la casa e non togliendo la residenza.ora lo so’ che non sono in regola per la legge pur avendo tutti e tre la residenza,ma perche’ mi hanno mandato la lettera di sfratto,quando sopratutto nel mio quartiere molto piccolo la maggior parte della gente che ci vive sta o e’ stata come me ed ora non ha nessun problema?io ho paura non solo per noi perche’ amiamo questa casa perche’ la consideriamo nostra e abbiamo anche una bella spesa che paghiamo al mese per averla aggiustata,ma cio’ che mi preoccupa di piu’ e’ mio figlio,ho paura di una sua brutta reazione…la prego con il cuore di aiutarmi,la casa e’ un diritto di tutti e se mi tolgono questa noi rimaniamo per strada non abbiamo la possibilita’ di pagarci un affitto”!!!!ma questa e’ giustizia?non siamo neanche morosi nei confronti dell’istituto pagando regolarmente ogni mese i bollettini!!!spero di ricevere presto una sua risposta!!!le chiedo da mamma di aiutarci!!la ringrazio per la sua cortese attenzione!rosa da bari

    Annamaria Addante risponde

    vorrei sapere di preciso cosa ti hanno inviato, se puoi inviarmelo per fax allo 06/23239827 con il tuo telefono così ti faccio sapere se ci sono possibilità.

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