Sul giornale della Regione Lazio “futuro casa” vi è un articolo molto impegnativo “l’Ater salda i conti con il proprio passato
per programmare il futuro.
Nell’articolo fa la storia molto,molto succinta del debito che Petrucci aveva ereditato e quanto è stato bravo a pagarlo(grazie anche a 100milioni di euro di fondi regionali),per cui l’Ater adesso non ha più debiti con la Banca. EVVIVA.
Poi dichiara che si è proceduto ad un sensibile aumento delle vendite UDITE, UDITE, 4449 alloggi venduti in 5 anni,OVVERO,NEANCHE 3 ALLOGGI AL GIORNO con 40 addetti alla vendita, faccio presente che circa 1000 alloggi erano stati venduti sotto la direzione della Vassallo con 8 persone addette alla vendita, poi è venuto MARI a cui hanno aumentato subito il personale e in più l’aiuto di Lazio Service.
Bisogna dire che si sono proprio affaticati e se continuano di questo passo neanche i nostri nipoti riusciranno a comprare casa.
Ora Capisco, tralasciamo la egge 513/77 ma della legge 42/91 erano in vendita 10.500 alloggi della 560/93 se non sbaglio erano 15.000.
Queste leggi sono entrate in vigore una nel 1991 e l’altra nel 1993,vorrei solo ricordare all’Ater e alla Regione Lazio che siamo nel 2010,anzi tra pochi giorni siamo nel 2011.
Be sono passati circa 20 anni,ma che altro dobbiamo aspettare?
Per quanto riguarda la legge 560/93 da quando si è insediato Petrucci-Marrazzo erano da vendere 13.097 alloggi ne hanno venduti fino a ieri 3624 ne stanno in gestione 1727 per un totale di 3624, ne restano da vendere ovvero inviare ancora le lettere 9473.
Se tutto va bene ci vorranno ancora 10 anni, e se poi ci mettiamo anche quelli della legge 42? quando finiremo?
Se questi signori Regione compresa non cambieranno rtegine questi alloggi non li venderanno mai,occorre che ci mobilitiamo tutti per richiedere che i nostri diritti vengano rispettati.

Si mobilitiamoci, sono una manica di buffoni. In fondo la potenza di un esercito si vede dal numero dei soldat , nel caso dell’ATER i soldati sono le case, è logico più case hanno e più si sentono forti. In un forte esercito qualche caduto è tollerabile, quindi qualche casa si può pure vendere senza perdere lo strapotere che hanno.
Organizziamoci, siamo con te
Annamaria Addante risponde
Ora appena hanno nominato il Presidente vederemo quantio sono disposti a mobilitarsi.
Io mi ricordo che venne creato un apposito organismo per la vendita delle case l’EUKOS…..che cosa ha fatto??? Forse è servito a dare qualche posto di lavoro. Io sono almeno 10 anni che aspettto che vendano il mio alloggio, è l’unica possibilità che ho per diventare proprietaria dela mia casa ma cosa aspettano??? Mi risulta che la maggior parte delle lettere di proposta di acquisto che spediscono non vanno a buon fine perchè non sono “mirate” ( è inutile inviarla all’anziamo di 80 anni magari senza figli). Credo che quello per cui dovremo batterci nel 2011 è la modifica della legge sulla vendita delle case ERP per consentire la vendita ” a domanda” dell’inquilino, ovviamente facendo i necessari accertamenti sulla regolarità per evitare speculazioni.
Qui siamo al paradosso, agli abusivi “sanati” cosentono di acquistare casa a prezzi concorrenziali rispetto a quelli di mercato ed ai legittimi assegnatari che pagano regolarmente da 50 anni questa possibilità non viene offerta…..Ti chiedo Annamaria di faryt promotrice di questa battaglia nel nome di tutti i cittadini onesti.che vogliono diventare proprietari del loro alloggio per non essere più vessati da decisioni assurde sulle quali non ci può essere controllo…
Grazie e buon Natale
Marzia
Annamaria Addante risponde
Purtroppo debbo dire che in materia di case popolari dopo le leggi che fece Cosentino del PCI-PDS e con la gestione del commissario straordinario Concetta Insenga gli assegnatari videro riconosciuti i propri diritti.
Purtroppo dopo Cosentino venne l’assessore Bonadonna di Rifondazione e Appetecchia come presidente dello IACP e per noi sono iniziati i guai che sono continuati anche con Storace e con Di Cosimo, ma il peggio per gli assegnmnatari è arrivato con l’assessore Astorre e il Presidente Petrucci,che il successivo assessore Di Carlo purtroppo arrivato a fine corsa ha tentato di modificare la tendenza,ma non ha avuto tempo perchè il caso Marrazzo ci travolse tutti.
Oggi siamo nel pantano e speriamo che con l’anno nuovo si riesca a fare qualcosa,la nostra speranza sta tutta nel nuovo Presidente e consiglio di amministrazione e direttore generale,perchè l’assessore Buontempo, con tutto il rispetto per la sua persona fin’ora ci ha profondamente deluso, ma forse la colpa non è tutta sua.
L’EUKOS era stata una invenzione di Petrucci che all’inizio ha pure funzionato,ma che poi inspiegabilmente si è arenato forse con il cambio di dirigenza, basti vedere che in cinque anni tolte le ferie e i festivi non sono stati capaci di vendere neanche 3 alloggi al giorno, infatti ne vendeva molti di più la Vassallo con la Sabatini con 10 persone che il dott.Mari con molto più personale e con l’aiuto di lazio service.
Noi stiamo preparando ciò che serve di modifica alle attuali leggi per vendere.speriamo di riuscirci.
gentile Annamaria,
la vicenda è davvero paradossale! se pensiamo che l’alloggio (autofinanziato) dove vivevano dal 1955 i miei nonni era stato messo in vendita già con proposta scritta dell’IACP nel 1988 e, successivamente, dopo anni di silenzio nuovamente rimesso in vendita con legge 42/91, nonostante i miei nonni avessero versato le famose 200.000 lire “da considerarsi acconto sul prezzo” (così recita la lettera!), nulla è stato fatto…. ormai i miei nonni sono deceduti (mia nonna nel dicembre 2006) e, nonostante avessero reiterato più volte all’Ater la richiesta di conclusione del ventennale iter di vendita, quest’ultima ha sempre fatto ‘orecchie da mercante’. Conclusione: a me, nipote, che vivevo con i miei nonni e che ora continuo ad abitare in quell’alloggio la casa non la venderanno mai….
Annamaria Addante risponde
Lei mi deve dire se sua nonna oltre alla famosa lettera che ha versato le 200mila lire ha ricevuto altre lettere per l’acquisto? Mi faccia sapere.
gentile Annamaria,
io sono quasi due anni che ho ricevuto la lettera per l’acquisto dell’immobile del comune. Ho inviato i 2000 euro di proposta di acquisto ben speranzoso che entro 6 mesi si concludenva il tutto e…..ad oggi mi sento dire dall’ufficio alienazione del patrimonio che non hanno idea minimamente dei tempi!!!
Annamaria Addante risponde
Ma perchè non vi organizzate e andate a protestare dall’assesore?
Temo che se non vi fate sentire il comune con tutti i problemi che ha si scorda di voi.Uno si toglie il dente che da fastidio e non quello buono, per cui attrezzatevi che siete in parecchi, se volete io sono a disposizione per aiutarvi.