Il Capo dell’Avvocatura dell’Ater si è dimesso

Con grande dispiacere sono venuta a conoscenza delle dimissioni dell’Avv.to Michelina Vassallo dall’Ater di Roma.

La Vassallo era capo dell’avvocatura e ancor prima era stata dirigente dell’uff.Vendite , con la sua reggenza la nostra Associazione non ha mai avuto problemi nei rapporti e nel risolvere i problemi.

Sotto la dirigenza della Vassallo chi doveva acquistare l’alloggio, il giorno stesso del rogito si presentava con l’assegno circolare o il bonifico e rogitava, inoltre i costi per l’apertura della pratica veniva aggiunti alla spese al momento del rogito, andata via la Vassallo e arrivato il dott.Mari per gli assegnatari è iniziata la via Crucis, il bonifico o il circolare li pretende 15 giorni prima e chi deve fare il mutuo ha grosse difficoltà con le banche che non possono erogare i soldi prima del rogito.

Inoltre i 625 euro per l’apertura della pratica devono essere pagati in anticipo, così se per caso non può più acquistare i 625 euro sono perduti.

Siamo veramenti dispiaciuti che l’avv.to Michelina Vassallo si sia dimessa e ne siamo anche preoccupati, perchè lei era una garanzia all’interno dell’Ater, chi sarà il successore?

Certo l’Avvocato Vassallo non era la persona adatta per pareri di comodo e forse questa cosa non era molto gradita, ma cercheremo di saperne di più e vi informeremo.

Le nostre preoccupazioni in merito a questa azienda aumentano sempre più, pensavamo che il periodo più buio fosse stato quello di Massa, ma purtroppo dobbiamo constatare che non è così e queste dimissioni ce lo confermano.

In questa Azienda non c’è più trasparenza, ma solo arroganza da chi oggi ne ha in mano la gestione.

Tutta la nostra solidarietà all’avvocato Michelina Vassallo e un in bocca al lupo.

5 pensieri su “Il Capo dell’Avvocatura dell’Ater si è dimesso

  1. marco

    Organizziamoci e facciamoci sentire, anche perchè questi campano con i soldi nostri e certi personaggi andrebbero destituiti subito. Mi rivolgo a tutti quelli che leggono il blog e che conoscono qualche giornalista di metterlo al corrente dello schifo che c’è li dentro.

    Annamaria Addante risponde

    Bravo Marco,ma giornalisti liberi in giro ne vedo pochissimi.

  2. alessandro

    Anna io continuo suggerirti di chiamare Striscia…

    Annamaria Addante risponde

    Non credo che striscia possa risolvere tali problemi, perchè dell’Ater ne hanno parlato vari giornali e nulla è cambiato, occorre fare pressione solo sui politici del consiglio regionale affinchè si sveglino e ci mettano mano.

  3. Michelina Vassallo

    Gentile Signora, La ringrazio per lo spazio che ha dedicato alla mia persona, ma avrei gradito che non vi fossero state aggiunte o confronti sul mio operato, nè che questa potesse costituire l’occasione per agitare le acque già turbolente dell’Azienda che ancora per qualche mese costituirà il mio punto di riferimento lavorativo. Per tutti giunge il momento di salutarsi e chiudere dei percorsi, ora è arrivato il mio momento e silenziosamente vorrei uscire di “scena”, nella consapevolezza di aver compiuto il mio dovere nell’esclusivo interesse dell’Azienda senza ambizioni da protoganista, nel rispetto dello spirito di servizio che dovrebbe essere sostegno e guida per ogni lavoratore all’interno della propria struttura. Ad maiora avv. Michelina Vassallo

    Annamaria Addante risponde

    gent.le Avv.to ho avuto modo nel corso di tutti questi anni che mi occupo dei probelmi degli assegnatari di conoscerla come persona e come professionista e saputo della sue dimissioni non potevo non scrivere quello che ho scritto.
    So bene quanto lei sia una persona riservata,ma credo che sia giusto riconoscere l’operato e il comportamento di una persona come lei e voglio ribadire che quando lei e la sig.ra Sabatini gestivate l’ufficio vendite vi era molto più rispetto per l’utenza e inoltre vi era sempre una gran disponibilità, che non significa risolvere sempre i problemi,ma il modo di porsi nei confronti dei cittadini che oggi è divenuta una rarità.
    Non volevo farle pubblicità,ma solo un giusto riconoscimento, quello che lei ritiene un giusto spirito di servizio oggi è una rarità.
    Pensavo che il periodo più buio fosse stato quello di Massa,ma mi devo ricredere, perchè l’arroganza che già da qualche tempo serpeggia nell’azienda debbo dire che con Petrucci era un pò contenuta,ma ora è completamente libera, basti vedere la delibera n.2 dell’aprile 2011 fatta firmare al commissario appena arrivato, a mio avviso è anche incostituzionale.
    Cara Michelina, mi permetta questa confidenza,le auguro di vero cuore che la sua uscita dall’Ater sia per lei l’inizio di un percorso radioso e fortunato anche professionalmente.
    Spero di poterla incontrare per salutarla di persona.
    Con affetto Annamaria Addante

  4. Marzia

    Ma se costruiamo un bel “dossier” con tutte le “malefatte” dell’ATER a danno degli assegnatari e lo inviamo al Fatto Quotidiano…l’unico giornale “libero” al momento in edicola che non fruisce di alcun finaziamento pubblico? Le loro incheste sono sempre ben fatte e – soprattutto – non guardano in faccia a nessuno…

    Annamaria Addante risponde

    Non sarebbe male,ci sto pensando,ma sarebbe utile anche raccogliere le questioni più eclatanti e che ci sia il consenso per la pubblicazione.

  5. Marzia

    Sono d’accordo…da un lato la denuncia delle ingiustizie e dall’altro le proposte per far sì che questa azienda funzioni in maniera equa e trasparente…..pensiamoci…anzi facciamolo!

    Annamaria Addante risponde

    Ma per farlo ci vuole anche il contributo degli assegnatari,che spero la prossima volta siano molto numerosi.

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