modulo per l’estinzione del diritto di prelazione

Telefono-Fax- Associazione 06/23239827 – cellulare Presidente 3394581140
BLOG –http:www.abitarearoma.net/addante/

Al Dirigente
Ufficio Alienazioni Ater di Roma
Viale di Valle Aurelia 286/h
165 Roma

RICHIESTA DI ESTINZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE

Il/La sottoscritto/a………………………………………………………………………………………………………….

Nella qualità di……………………………………………………………………………………………………………..

Con la presente comunica a codesta Azienda la volontà di estinguere il diritto di prelazione, previsto dalla legge 560 del 1993 art.1 comma 25 così come previsto anche dalla legge regionale n.27 del 2006 comma 10bis, al fine di chiudere definitivamente ogni rapporto con codesta Azienda.

A tal fine è disposto a versare quanto previsto pari al 10% della rendita catastale moltiplicata per cento, più IVA con le modalità e nei termini che saranno comunicate al sottoscritto da codesta Azienda.

A tal fine allega i seguenti documenti:

1) copia rogito notarile di acquisto dell’alloggio

2) visura catastale aggiornata

3) fotocopia documento di riconoscimento

4) fotocopia Codice Fiscale

5) Atto di successione

Data……………………………………

Firma……………………………………………………………..

Si prega di inviare la corrispondenza al seguente indirizzo……………………………………………………….

……………………………………………………………………………………………………………………………

Telefono: ………………………………………….

159 pensieri su “modulo per l’estinzione del diritto di prelazione

  1. marcello

    GENTILE SIGNORA PUO’ CALCOLARMI QUANTO DOVREI PAGARE PER ESINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE SE LA RENDITA CATASTALE E’ DI €. 994,18 ?. IL 10% COME SI CALCOLA? L’IVA QUALE PERCENTUALE?
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA SUA GENTILEZZA E COLGO L’OCCASIONE PER INVIARLE I MIEI AUGURI PER UN FELICE ANNO 2014.
    MARCELLO.

  2. addante Autore articolo

    il calcolo lo può fare lei tranquillamente calcolando la rendita catastale moltiplicata x cento e prendere da questo risultato il 10% aggiungendo a questa cifra il 22% di IVA

  3. Giulio ponzo

    Buongiorno, vorrei cedere la quota del 50% di un immobile popolare in Albano Laziale acquistato nel 1996 dall’Amministrazione Finanziaria.
    La prelazione a favore dell’Ater vale anche in questo caso ed anche nel caso di cessione della quota del 50%???
    Quale è la procedura?

    Grazie è buona giornata.

    Giulio Ponzo

  4. Roberto

    Gentile Sig.ra Addante, siamo possessori di una cara ater che mio padre buonanima a acquistato nel lontano 25 febbraio 1993; vorrei sapere se nel calcolo dell’ estinzione del diritto di prelazione possiamo scontare il 20% del dovuto in virtù del Decreto legge 28 marzo 2014, n. 47?
    La ringrazio
    Roberto Santucci

  5. antonietta

    Gentile signora Addante,
    devo vendere un immobile che ho acquistato nel 1990 da un privato a cui era pervenuto per acquisto fattone dall’Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato nel lontano 1972.
    Il notaio della parte acquirente mi dice che devo fare richiesta all’ater per l’estinzione del diritto di prelazione ai sensi dell’articolo 1 della legge 560/1993 secondo la quale anche gli immobili delle ferrovie prima della trasformazione in Società per Azioni ricadono in detta normativa…Ma possibile che è vero??? a me sembra una ….ata. lei che mi dice? La ringrazio in anticipo,
    Antonietta

  6. addante Autore articolo

    INFATTI E’ UNA GROSSA CAVOLATA CAMBIA NOTAIO QUESTO NON MI SEMBRA ALL’ALTEZZA . SE VUOI FAMMI TELEFONARE DAL NOTAIO CHE GLI POSSO SPIEGARE CHE STA PRENDENDO UNA CANTONATA .
    BASTEREBBE CHE SI LEGGESSE LA LEGGE CON ATTENZIONE,OPPURE DEVE ESSERE UNO DI QUEI NOTAI CHE CONSIGLIA L’ATER.
    COME SI CHIAMA?

  7. Dario

    Gentile Sig.ra Addante,
    Sto acquistando una casa della vecchia gestione Ina Casa. L’agente immobiliare afferma che il diritto di prelazione da parte dell’ater (ed il conseguente 10% da versare) è decaduto da tempo sulle abitazioni in questione (Casal Bernocchi – Roma).
    Sempre quest’ultimo mi dice che servono tempi lunghissimi per avere quella documentazione mentre, il mio notaio, afferma che basti andare allo sportello dell’ater – ufficio alienazioni in Via di valle Aurelia per sapere se, per l’immobile in questione, è ancora previsto o meno il suddetto diritto.
    Quale è l’iter esatto? Le tempistiche? Posso richiedere io stesso questa documentazione?
    Grazie mille.

    Dario

  8. addante Autore articolo

    IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI PAGA SOLAMENTE PER GLI ALLOGGI ACQUISTATI AI SENSI DELA LEGGE 513/77 E DELLA LEGGE REGIONALE 42/91 E DELLA LEGGE NAZIONALE 560/93 SE LEI L’ALLOGGIO NON LO HA ACQUISTATO CON UNA DELLE SEGUENTI LEGGE LEI NON DEVE PAGARE NESSUN DIRITTO DI PRELAZIONE.
    INOLTRE NEL SUO ROGITO C’è SCRITTO SE LO DEVE PAGARE ALTRIMENTI TROVA DSOLO IL DIVIETO DEI 10 ANNI PRIMA DI VENDERE.
    COMUNQUE IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI ESTINGUE CHIEDENDO ALL’ATER L’ESTINZIONE ,SE LO DEVE FARE MI MANDI UNA E-MAIL IN PRIVATO CHE GLI INVIO IL MODULO,OPURE SE RIESCE LO CERCHI SUL BLOG.

  9. Valter Annibaldi

    Gent.ma sig,ra Addante
    Ho ereditato un immobile ex Incis ,trasferito successivamente all’ATER ,in comunione pro quota con mia sorella,causa decesso di mia madre e mio padre.L’immobile è stato riscattato dai miei genitori .con atto notarile nel 1990 e saldato nel 2000.
    Le pongo due quesiti :
    1)Il diritto di prelazione da parte dell’Istituto non decade dopo un certo numeri di anno dal riscatto?
    2)Nel caso che uno dei due coeredi decidesse di riscattare il 50% dall’altro erede ,rimane in essere il diritto di prelazione?Nel caso che restasse in essere dovrà essere saldato per l’intero importo o pro quota(50%)?
    Grazie in anticipo per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti.
    Valter Annibaldi

  10. addante Autore articolo

    iL DIRITTO DI PRELAZIONE SI ESTINGUE SOLO PAGANDOLO.
    nEL MOMENTO CHE L’ALTRO CEDE OCCORRE PAGARE IL DIRITTO DI PRELAZIONE COMUNQUE E PER IL 100%, MA SE NON AVETE FATTO ANCORA LA SUCCESSUINE LA SORELLA RINUNCIA ALL’EREDITà PER CUI L’ALLOGGIO VA A LEI E NON PAGA NULLA.mA SE SUA SORELLA HA DEI FIGLI DEVONO RINUNCIARE ANCHE LORO

  11. Baldo

    Gent.ma sig.ra Addante
    Mia sorella ed io abbiamo ereditato un piccolo appartamento ex ATER comprato da nostro padre di 91 anni nel novembre 2010. Ora noi vorremmo venderlo alla scadenza dei 5 anni ( novembre 2015) . Dobbiamo estinguere il diritto di prelazione all’Ater e dopo si può’ vendere ? La ringrazio Baldo

  12. Federico

    Gentile sig.ra Addante,
    nel caso di appartamento cointestato al 50%, la richiesta di estinzione della prelazione all’ATER, va fatta a nome di entrambe gli intestatari, o è possibile fare richiesta a nome di uno solo dei due? grazie mille buona giornata

  13. Baldo

    Gent.ma sig.ra Addante
    Ho inviato per racc.ta con ricevuta di ritorno la richiesta di pagamento del diritto di prelazione più di un mese fa. L’Ater è obbligata a rispondere , e quanto tempo hanno per darmi notizie? Nel frattempo io posso vendere o è meglio aspettare finché non sia tutto pagato? La ringrazio Baldo da Roma

  14. addante Autore articolo

    l’Ater ci mette 120 giorni e lei non può vendere se non estingue il diritto di prelazione

  15. davide

    Buonasera Signora Addante, nel caso in cui l’ater non risponda entro 120 giorni vale il silenzio assenso e il diritto di prelazione si estingue? grazie

  16. Maurizio Maggi

    Buonasera signora Addante,
    mio padre acquistò a maggio 2011, ed è deceduto ad agosto di quest’anno. I cinque anni scadono a maggio 2016. Noi eredi possiamo già ora chiedere di pagare l’estinzione della prelazione all’Ater attendendo comunque maggio per vendere o dobbiamo aspettare il compimento dei cinque anni?
    Grazie

  17. Antonella

    Gent.ma sig.ra Addante
    Abbiamo ricevuto risposta dall’Ater prr il pagamento del diritto di prelazione circa 4000 €. Questo pagamento vale per tutti e due gli eredi (fratelli) , ovvero io ho fatto la richiesta e io paghero’ entro 15 giorni questi 4000 €. Chiaramente mio fratello mon paga nulla. Grazie.

  18. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

  19. EMANUELA

    Buongiorno, chiedo un chiarimento. Da letture sul web mi sembra di capire che l’importo da corrispondere all’ATER sia il 10%n (+ iva) del valore e non della rendita catastale moltiplicata x 100. le differenti basi danno risultati davvero diversissimi e sarebbe per me importante capire quale sia la regola realmente applicata. Grazie, Emanuela

  20. addante Autore articolo

    la R.C x per cento di questa il 10% più il 22% IVA
    esempio R.C 900 euro = 90.000,00 euro da pagare 9.000,00 euro più il 22 per cento IVA

  21. marco boccetti

    Buongiorno dott.ssa Addante ,
    cortesemente vorrei un vostro parere sono proprietario di un appartamento (casa popolare)per una quota pari al 70%.
    Ho trovato un acquirente è vorrei venderla in conformità alla legge 513/77 art.28 ho comunicato all’istituto la mia volontà e ho chiesto loro se erano disposti ad acquistare loro il mio 70% (diritto di prelazione).
    L’Istituto ha risposto che loro possono acquistare ma solo il 100% e non parte di esso.
    Le vorrei chiedere a questo punto posso essere svincolato da questo diritto di prelazione e vendere il mio 70% a chi voglio?
    La ringrazio anticipatamente.
    Marco

  22. marco boccetti

    Grazie per la sua risposta ma io ho solo il 70% dell’immobile, l’istituto mi ha comunicato che loro sono disponibili ad acqwuistarlo ma solo per il 100% , in questo caso specifico l’istituto non perde il suo diritto di prelazione? io sono libero di rivendere il mio 70% a chi voglio senza pagare alcunchè all’Istituto.
    Ancora grazie per la sua risposta

  23. Clelia

    buonasera signora Addante volevo sapere se può aiutarmi, sono interessata a comprare un immobile popolare a Napoli, la proprietaria è deceduta e gli eredi sono i figli. La casa è stata acquistata 3 anni e mezzo fa, loro possono vendere liberamente o devono aspettare che passi un anno e mezzo? E poi è possibile che il diritto di prelazione sia di 17mila €?

  24. addante Autore articolo

    IL VINCOLO è DI 10 ANNI, SOLO IL LAZIO LO HA RIDOTTO A 5
    DIPENDE DA CHE RENDITA CATASTALE HA SI CALCOLA IL 10% DELLA r.c MOLTIPLICATO PER CENTO Più IVA AL 22%

  25. Paolo

    Salve ,

    avrei bisogno di una informazione se si invia il modulo di richiesta all’ater per l’estinzione del diritto di prelazione, l’ente dovrebbe, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, comunicare se intende procedere all’acquisto.
    Nel caso non voglia procedere l’ diritto decade, mi chiedo se a quel punto lo posso vendere e al prezzo di mercato
    Grazie

  26. Paolo

    Salve,

    forse sono stato troppo frettoloso la legge alla quale fa riferiemento l’atto è la legge 513/77.

    Cordialmente
    Paolo

  27. Paolo

    Salve,

    grazie per la risposta quindi per capire poichè ho appena letto che per effetto della legge 560/93
    “l’ assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica che volesse venderlo è di fronte a queste alternative o
    notiziare l’Ente di questo intento, provocandone il possibile esercizio del diritto di prelazione al prezzo determinato per legge, allo scopo di non permettere al soggetto assegnatario l’eventuale speculazione sulla differenza tra il prezzo originario di acquisto a prezzo calmierato e quello di rivendita a prezzo di mercato. La ratio è evidente: poiché è l’ente pubblico che ha beneficiato il cittadino il quale ha fruito dell’assegnazione, non sarebbe equo che costui vi speculasse. In questa ipotesi l’ente dovrebbe, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, comunicare se intende procedere all’acquisto. L’infruttuoso decorso del termine libera l’assegnatario dal vincolo, potendo vendere a chi gli piaccia.”

    quindi mi sembra di capire che se l’ente entro 60 giorni non vuole procedere all’acquisto posso vendere l’immobile al prezzo che voglio senza che io debba estinguere il diritto di prelazione , quindi pagandolo.

    Per cortesia ho quindi capito male ?
    Grazie

  28. addante Autore articolo

    HA CAPITO MALISSIMO, QUESTA ERA LA LEGGE 513/77 CHE E’ STATA MODIFICATA DALLA LEGGE 560/93
    CON QUESTA LEGGE IL DIRITTO DI PRELAZIONE E’ DIVENUTO DIRITTO PODESTATIVO E IL PROPRIETARIO PER AVERE LA LIBERATORIA DEVE SOLO PAGARE IL 10 X CENTO DELLA RENDITA CATASTALE PIU’ IVA

  29. addante Autore articolo

    CERCO SOLO DI AIUTARE LA GENTE DALLA PREVARICAZIONE DELL’ATER DI ROMA

  30. Francesco Converti

    Gentile Sig.ra Addante, ho un dubbio relativamente al proseguo dell’estinzione del diritto di prelazione, Le spiego, dopo la compilazione del modulo per la richiesta di estinzione, l’ater dopo quanto tempo risponde?
    Al pagamento corrisposto per l’estinzione, l’immobile è già svincolato o devo attendere un documento che certifica la reale estinzione?
    La ringrazio anticipatamente per la Sua gentilezza e correttezza.
    Francesco

  31. addante Autore articolo

    L’ATER IGNOBILMENTE CI IMPIEGA 120 GIORNI
    DOPO IL PAGAMENTO DEVE ARRIVARE LA LIBERATORIA,MA QUELLA ARRIVA SUBITO APPENA COMUNICATO IL PAGAMENTO

  32. Roberto

    Buongiorno Sig.Ra Addante,
    Lo scorso anno ho richiesto all’Ater di Roma l’estinzione del diritto di prelazione, che nel mese di ottobre mi è arrivato con la richiesta di pagamento entro 15 giorni, purtroppo per problemi familiari non ho potuto saldare.
    la scorsa settimana ho contattato l’Ater per sapere se il protocollo poteva Ancora andar bene , ma mi hanno detto di fare nuovamente tutto da capo, la cosa che più mi ha messo paura e che dice che stanno rivedendo le cose e non è detto che rilascio la prelazione e che potrebbe l’Ater esercitare il diritto.
    ha lei qualche informazione supplementare in più.
    Cordiali Saluti Roberto

  33. addante Autore articolo

    L’ATER DICE SEMPRE UN SACCO DI CAZZATE PAGA QUANTO RICHIESTO E INVIA IL TUTTO ALL’UFFICIO E PRETYENDI SUBITO LA LIBERATORIA E UN TUO DIRITTO
    I 15 GIORNI NON STANNO SCRITTI DA NESSUNA PARTE.
    E GIA’ SUCCESSO UN CASO SIMILE, HANNO FATTO COSI E HANNO OTTENUTO PERCHE’ E’ GIUSTO

  34. Rosanna

    Buongiorno io dovrei vendere l appartamento dei miei genitori e mio padre e invalido al 100 % e vorrei sapere se l Iva da pagare x la prelazione e comunque al 22 % grazie

  35. Francesco Converti

    Sig.ra Addante, mi è chiaro che per la legge 560/93 c’è da calcolare la rendita catastale al 10% e moltiplicarla x 100 oltre l’IVA al 22%, ma sa se ci sono costi ulteriori di adeguamento? devo vendere una propreità ex ater del laurentino 38 rogitata circa 10 anni fà e non vorrei che la richiesta fosse diversa da quanto calcolato. Grazie

  36. Mauro

    Buonasera,

    Ho ricevuto in donazione un appartamento venduto dall’ Ater ai precedenti proprietari. Se nel rogito è specificato che dal precedente atto di vendita (quello tra Ater e i precedenti proprietari) che da atto di accertamento si attesta il mancato esercizio del diritto di prelazione, l’Ater può esercitarlo sulla successiva donazione?

    Se si, qual’è l’Iter per impedire che la donazione sia nulla?

    Grazie

  37. Claudio

    Buongiorno signora Addante volevo chiedere una informazione, mio cugino ha mandato all’Ater di Roma l’estinzione per il diritto di prelazione della casa acquistata 5 anni fa’, gli hanno risposto che non glie la concedono, e che la vogliono riacquistare loro al prezzo con cui è stata venduta 5 anni fa’ a mio cugino. Lo possono fare o si può risolvere in qualche modo? Grazie aspetto una sua risposta

  38. addante Autore articolo

    RIPETO ANCHE A LEI LA STESSA COSA:ASSOLUTAMENTE NO E UN ABUSO DI POTERE MESSO IN ATTO DALLA DOTT.SSA GRASSIA CHE APPROFITTANDO DELL’ARRIVO DEL NUOVO DIRETTORE ,CHE PURTROPPO NON CONOSCE ANCORA BENE TUTTE LE COSE GLI HA FATTO FARE UNA CAVOLATA.
    VI CONSIGLIO DI RIVOLGERVI AD UN AVVOCATO E CHIEDERE ANCHE I DANNI SE VOLETE POTETE ANDARE DAL NOSTRO AVV.TO GALEANI
    QUESTA DIRIGENTE NON E’ LA PRIMA VOLTA CHE FA CASTRONERIE DI QUESTO GENERE ,NON CAPISCO PERCHE’ NON LA METTONO IN CONDIZIONI DI NON NUOCERE

  39. Giovanni

    Salve.
    Mio padre vorrebbe estinguere il debito residuo con l’ATER per poi poter vendere l’immobile a me ( figlio ).
    Al telefono l’Ater mi ha detto di scrivere al servizio alienazione per avere i conteggi del debito rimanente da estinguere, tempo di attesa circa 30/40 giorni CIRCA !!!
    Poi, per la vendita, dovrebbe inviare, tramite Raccomandata A/R la richiesta di estinzione del diritto di prelazione. Tra una cosa ed un’altra dovrebbero passare 5/6 mesi. Volevo chiedere se fosse possibile inviare le due raccomandate nello stesso tempo in modo di accorciare i tempi di attesa. Sarebbe possibile ? Grazie.

  40. Giovanni

    Salve.
    Mio padre vorrebbe estinguere il debito residuo con l’ATER per poi poter vendere l’immobile a me ( figlio ).
    Al telefono l’Ater mi ha detto di scrivere al servizio alienazione per avere i conteggi del debito rimanente da estinguere, tempo di attesa circa 30/40 giorni CIRCA !!!
    Poi, per la vendita, dovrebbe inviare, tramite Raccomandata A/R la richiesta di estinzione del diritto di prelazione. Tra una cosa ed un’altra dovrebbero passare 5/6 mesi. Volevo chiedere se fosse possibile inviare le due raccomandate nello stesso tempo in modo di accorciare i tempi di attesa. Sarebbe possibile ? Grazie.

  41. Giovanni

    Risolto… Mi hanno detto che è possibile fare le due richieste nella stessa raccomandata…

  42. Daniele

    Buongiorno signor Addante, mi trovo ad acquistare un appartamento ex Ater, acquistato dagli attuali proprietari nel 1979, il mio notaio mi chiede una liberatoria dall’Ater che attesti che l’Ater non ha più diritto su quell’immobile,può dirmi quanto tempo ci vuole per ottenerla e come posso fare per averla?Questa liberatoria ha un costo per gli attuali proprietari?Grazie in anticipo

  43. addante Autore articolo

    I PROPRIETARI CHE VOGLIONO VENDERE DEVONO PRIMA ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE SUL MIO BLOG TROVA IL MODULO

  44. Anna Andreucci

    Buongiorno signora Addante,
    ho un problema e non so a chi rivolgermi. Io e le mie sorelle abbiamo venduto un appartamento dell’ATER ad un privato. Ieri sera mi ha chiamato dicendo che la quota di canone pagata all’ATER mensilmente dobbiamo continuare a pagarla noi fino alla costituzione di un condominio che so essere stato costituito a gennaio 2016. Ma è vero? Noi dal primo luglio (giorno in cui è stato fatto il rogito) non abbiamo più alcun diritto riguardo l’appartamento ma (e ciò mi sembra quantomeno assurdo) abbiano ancora dei doveri???
    La rigrazio per la sua risposta.

  45. addante Autore articolo

    molto probabilmente ci sono quote di condominio antecedenti alla vendita non pagate se è così e dovete pagare

  46. Bruna

    Dovrei vendere casa ma è complicato. Come faccio a sapere quanto tempo l’ater impiega a concedermi l’estinzione del diritto di prelazione. L’acquirente vorrebbe tempi certi. Grazie
    Bruna Totonelli

  47. massimo

    ho estinto il diritto di prelazione 1/3/2016.Ho ricevuto la dichiarazione liberatoria.
    Ma in fondo c’è scritto”la presente dichiarazione liberatoria non costituisce autorizzazione alla rivendita,essendo questa subordinata all’accertamento notarile del verificarsi del verificarsi delle condizioni richieste dalla legge”
    Potrebbe gentilmente spiegarmi questo passo visto che vorrei vendere

  48. addante Autore articolo

    c’è UN DETTO IL GATTO NELLA CREDENZA QUELLO CHE FA PENSA
    questa DICITURA DA PARTE DELL’ATER DIMOSTRA SOLO LA MESCHINERIA DI QUESTA AZIENDA CHE HA VOLUTO SOTTOLINEARE QUELLO CHE I NOTAI SANNO BENISSIMO E CHE è STABILITO DALLA LEGGE
    lA LEGGE PONE DEI LIMITI TEMPORALI PER LA VENDITA CHE VANNO FA 10 A 5 ANNI,I 5 ANNI IN CASO DI MORTE DEL TITOLARE,TRASFERIMENTO PER MOTIVI DI LAVORO,ETà SUPERIORE AI 65 ANNI , Invalidità SUPERIORE AL 66%
    mA NESSUNO LE Può IMPEDIRE UNA VENDITA DIFFERITA NEANCHE CON QUELLA CLAUSOLA
    infatti QUESTO DIMOSTRA LA POCHEZZA CULTURALE E LA MESCHINITA’ DELL’ATER DI ROMA, CHE ANNI ADDIETRO TALE DICITURA NON ESISTEVA.

  49. Cristiano

    Salve, sto trattando un appartamento ex-iacp riscattato nel 1981, gli eredi lo stanno vendendo non hanno ancora estinto la prelazione….da quello che ho capito devono inviare la richiesta di pagamento per l’estinzione, solo dopo che l’ater risponde si può pagare ed ottenere la delibera, e questo accade in oltre 120 giorni?????? Questa cosa mi terrorizza!!!! Se i tempi fossero questi spero salti la trattativa!

  50. addante Autore articolo

    LORO CI METTONO 120 GIORNI PER INVIARE LA LETTERA CON QUELLO CHE SI DEVE PAGARE POI PER LA LIBERATORIA DEFINITIVA CREDO SOLO 15 GIORNI è UN VERO SCHIFO UNA PRATICA CHE SI Può LAVORARE CON UNA SETTIMANA MASIMO L’ATER CI IMPIEGA 120 GIORNI DA DENUNCIA
    MA SEI SICURO CHE DEVI PAGARLA HAI ACQUISTATO L’ALLOGGIO CON LA LEGGE 513/77?

  51. SILVANO

    Gentile Signora Addante,
    l’atto di cessione (ATER Viterbo/Assegnatario ), rogato ai sensi della legge 24 dicembre 1993 n.560 e dell’art 52 comma 2 della L.R. 27/2006 e dell’art.5 della L.R. n.11/2007, riporta la seguente clausola:
    “art.7 – gli assegnatari possono alienare l’alloggio…omissis… …devono darne comunicazione all’ente venditore il quale potrà esercitare entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione il diritto di prelazione all’acquisto con le modalità di cui all’art ’28 comma 9 della legge 513/1977, ferma restando la modalità di estinzione da parte dell’acquirente del 10% del valore catastale dell’immobile. Ciò in applicazione della più volte citata L.R. 11/2007”
    PER VENDERE L’ALLOGGIO A TERZI QUAL’E’ LA PROCEDURA PIU’ CONVENIENTE E CORRETTA DA SEGUIRE accertato che l’ATER di Viterbo non esercita mai il diritto di prelazione?
    Grazie, cordiali saluti e buone feste. Silvano

  52. addante Autore articolo

    E LEI CHE LO DEVE ESERCITARE NO L’ATER IL DIRITTO DI PRELAZIONE CON LA LEGGE 560/93 E’ DIVENTATO UN DIRITTO PODESTATIVO IN CAPO AL PROPRIETARIO,MENTRE CON LA 513/77 ERA IN CAPO ALL’AZIENDA ED ERA INCOSTITUZIONALE

  53. Sandro T.

    Gent.ma Sig.ra Addante,
    c’è qualche sistema per velocizzare l’ottenimento della rinuncia al diritto di prelazione da parte dell’ATER? Si può consegnare la richiesta a mano negli Uffici? L’indirizzo a cui spedire la richiesta non è quello della sede centrale di lungotevere Tor di Nona? Ho visto che in un suo post c’è un modulo con l’indirizzo di via di Valle Aurelia.
    Grazie per la risposta e per il suo benemerito contributo.
    Sandro T.

  54. Sandro T.

    Gent,ma Sig.ra Addante,
    grazie per la sua risposta.
    Ho mandato una mail all’URP Ater in data 13 febbraio scorso. Ho ricevuto risposta ieri 28 febbraio (!) che le allego:
    Gentile dr.T..,
    se desidera può far protocollare la sua istanza presso la nostra sede centrale Ater Lungotevere Tor di Nona, 1
    Orari di apertura:
    lunedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.00.

    La consegna dovrà essere effettuata dal titolare dell’istanza in caso contrario occorre presentare delega con copia documento identità del delegante.

    Un cordiale saluto

    Ater del Comune di Roma
    Ufficio Rapporti con il Pubblico
    Sezione Back Office
    Lungotevere Tor di Nona, 1 – 00186 Roma
    call center 06686288
    http://www.aterroma.it
    ar

  55. carlo

    signora addante posso pagare le circa 5000 euro per togliere il diritto di prelazione agli iacp pagando il tutto a rate in sintesi 5000 euro in 60 mesi e’ possibile questa soluzione.

  56. Andrea

    Buonasera,
    stiamo acquistando con mio marito un immobile per il quale gli attuali proprietari si sono impegnati ad estinguere il diritto di prelazione ATER ( si tratta dei figli eredi del vecchio proprietario). Sono arrivati i conteggi, che loro dovranno pagare, entro 2 settimane dalla firma del preliminare ( prevista fra 3 giorni, il 24 marzo).
    Alla fine dei conteggi però, l’ATER aggiunge una frase: “Restano comunque fermi ed invariati i vincoli e gli obblighi previsti dalle citate normative”. Cosa implica questo per noi, finali acquirenti? La casa viene definitivamente svincolata o no?
    Grazie infinite per un gentile chiarimento, visti i tempi cosi corti! 🙂

  57. Sandro T.

    Gent.ma,
    incredibilmente in meno di un mese dalla mia richiesta ho ricevuto risposta dall’Ater relativa alla mia richiesta di estinzione del diritto di prelazione. Però nel conteggio della quota da versare, oltre all’importo pari al 10% del valore dell’alloggio sulla base degli estimi catastali e del 22% di Iva, c’è anche una quota consistente da pagare per spese di istruttoria ( ca. 1000 Euro) con relativa IVA al 22% su questa quota.
    Poi, nello stesso plico, ma su altro foglio con Oggetto: Diffida ai sensi dell’art. 1454 del C.C. (causale codice 2035/3305) mi viene chiesto di versare ca.500 Euro per non meglio specificati “oneri accessori in carico”.
    Cercherò di chiedere lumi all’Ater su queste cifre, ma lei è in grado di spiegarmi in anticipo la correttezza ed il significato di tali voci?
    Grazie ancora

  58. addante Autore articolo

    DOVREBBERO ESSERE RATE CONDOMINIALI NON PAGATE VERIFICHI BENE POTREBBERO ESSERE PRESCRITTE

  59. addante Autore articolo

    E’ UNA MASCALZONATA DELL’ATER UNA FRASE INUTILE E RIDICOLA, PERCHE’ I NOTAI SANNO BENE COSA DICE LA LEGGE
    PRIMA DEI 10 ANNI DALL’ACQUISTO NON SI PUO’ VENDERE CHE SONO RIDOTTI A 5 ANNI IN CASO DI DECESSO DEL PROPRIETARIO

  60. Sandro T.

    Grazie.
    Quindi le spese di istruttoria ( così alte) sono corrette?
    E dopo quanti anni scatta la prescrizione per le rate condominiali non pagate?
    La ringrazio ancora per la sua cortesia e competenza.

  61. adriana

    Vorrei capire la ratio sottesa all’applicazione dell’Iva a un diritto di prelazione.
    Di fatto non mi sembra che rientri in una attività commerciale e questa somma da pagare per estinguere la prelazione mi sembra un’altra tassa mascherata e l’iva sulle tasse non si paga !!
    Grazie

  62. addante Autore articolo

    INFATTI IL DIRITTO DI PRELAZIONE NON E’ UNA TASSA PER CUI L’IVA VA PAGATA

  63. Attilio

    Salve,
    le scrivo per chiederle delle informazioni riguardo estinguere il diritto di prelazione, previsto dalla legge 560 del 1993 art.1 comma 25 così come previsto anche dalla legge regionale n.27 del 2006 comma 10bis
    ho inviato il testo da lei indicato con tutta la modolustica necessaria manifestando la volontà di pagare ma dal 21/06/2017 data in cui la ricevuta di ritorno della raccomandata mi è stata consegnata non ho avuto più notizie.
    Le chiedo come dovrei comportarmi ? Quale è la soluzione più veloce ? ripeto per pagare questo famoso 10%
    La ringrazio di una sua eventuale risposta

  64. addante Autore articolo

    TRANQUILLO L’ATER DI ROMA CHE NON HA UNA EURO PERO’ SI PERMETTE DI FAR PASSARE 120 GIORNI PRIMA DI INVIARVI LA LETTERA CON QUANTO DOVETE PAGARE
    PUO’ PROVARE A FARE UN SOLLECITO ALLA RESPONSABILE
    m.dedenaro@aterroma.it

  65. Claudia

    Buongiorno signora Addante
    Siamo due fratelli che abbiamo avuto in eredità un immobile acquistato nel 1990 da nostro padre dallo IACP in art29 legge 513-art28 8.8.1977 poi modificato in 52 5.8.1978 legge 457 questo cio’ che e’ scritto su atto notarile, appartamento finito di pagare nel 2005,oggi mi trovo che devo acquistare la quota del 50% dell’immobile esiste il diritto di prelazione? E che documentazione occorre e qual è la prassi per pagare la prelazione? E dove devo recarmi? Sono a roma eur-Torrino.
    La ringrazio anticipatamente

  66. addante Autore articolo

    sul mio blog trovi il modulo lo riempi e lo invii con raccomandata a/r all’Ater di Roma ENTRO 120 GIORNI TI RISPONDONO DICENDO QUANTO DEVI PAGARE

  67. Simona Varvella

    Salve,
    ma nel caso nell’atto di compra-vendita ci sia riportato “il predetto diritto di prelazione all’acquisto è da ritenersi estinto qualora la parte acquirente si impegna a versare ogni 10 del mese una quota relativa alle spese di rendicontazione o quota spese generali e verificando nella bolletta compaia la voce SpeseGenerali, posso ritenere estinto l’atto di prelazione?
    Devo comunque mandare comunicazione all’ATER

  68. addante Autore articolo

    MA CHE STA DICENDO? IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI ESTINGUE FACENDONE RICHIESTA E PAGANDOLO IN CONTANTI

  69. Massimiliano

    Il diritto di prelazione si estingue dopo 5 anni dalla fine della rateizzazione con L’ater non pagando nulla .Si paga solo se uno decidesse di vendere l’immobile prima della scadenza della rateizzzazione

  70. addante Autore articolo

    IL SIG.MASSIMILIANO E’ PREGATO DI NON SCRIVERE IDIOZIE SUL MIO BLOG.
    E PRIMA DI APRIRE BOCCA E DI DARGLI FIATO SI CONSULTI BENE LA NORMATIVA IGNORANTE PRESUNTUOSO.
    INOLTRE PRIMA DELLA SCADENZA DELLA RATEIZZAZIONE SE NON ESTINGUI TUTTO IL DEBITO NON VENDI NULLA NEANCHE ZSE SINO PASSATI 10 ANNI CIALTRONE

  71. Alessandro

    Buongiorno,
    Volevo cortesemente sapere se le case ATER site in via dei Rinuccini 35 (Ex Via dei Sampieri snc) in zona Corviale si possono vendere previo pagamento del 10% per annullamento del diritto di prelazione, oppure sono soggette alla tassa di AFFRANCAZIONE che il comune di Roma chiede per la vendita a libero mercato degli alloggi di edilizia agevolata.
    Grazie

  72. addante Autore articolo

    SE SONO CASE POPOLARI NON ESISTE NESSUNA AFFRANCAZIONE MA SOLO L’ESTINZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE

  73. Massimo

    Buongiorno
    Nell’atto di acquisto dell’appartamento che ho riscattato nel 2006 viene riportato quanto segue:
    “…detto immobile e’ compreso e individuato nel piano di vendita predisposto in attuazione della Legge Regionale 29/08/1991 n.42, L.R. 18/03/1994 n.4, L.R. 15/11/1994 n.57….”. Per favore, vorrei sapere se queste sono le leggi che determinano se devo o meno pagare il diritto di prelazione.
    Grazie infinite.

  74. Anna

    Buongiorno
    Siamo tre fratelli e abbiamo ereditato un appartamento (INCIS) dai nostri genitori
    defunti da circa tre anni. Ora abbiamo deciso di venderlo e mio fratello mi vuole
    vendere la sua quota. L’acquirente dovrebbe essere mio figlio. Si deve pagare x intero
    il diritto di prelazione?
    SE invece vendiamo tutti e tre a mio figlio serve sempre pagare il diritto di prelazione ( cioè l’appartamento rimane in famiglia e non a un estraneo)

  75. Livio

    Buongiorno Signora Addante.
    Ho appreso leggendo il suo Blog che l’istituto risponde entro 120 giorni dalla richiesta.
    Ho letto anche che a qualcuno hanno risposto in un mese e mezzo.
    Purtroppo oltre ad aver riscontato l’inutilità del call center (non rispondono mai e non sanno nulla sullo stato della pratica) credo che l’unica soluzione per velocizzare la risposta sia quella che lei ha suggerito di scrivere una mail alla Signora De Denaro.
    La nostra urgenza è dovuta al fatto che essendo i venditori molti eredi, ci si augura che non succeda nulla nel frattempo…..
    Lei sa se effettivamente la dottoressa risponde alle mail?
    Grazie.

  76. addante Autore articolo

    in genere si e provvede a sveltire la pratica, chiedetegli di inviarvi via e.mail la risposta perché i ritardi sono dovuti alla spedizione

  77. Paola

    Buona sera anche io sono una erede di un appartamento INCIS insieme ad altri tre fratelli. Volendo solo io cedere la mia quota – quindi solo il mio quarto agli altri tre – (quindi l’appartamento non viene venduto a terzi) è necessario versare il diritto di prelazione all’istituto ???? e se si vorrei una spiegazione del perché
    Grazie

  78. addante Autore articolo

    SI PERCHE’ LEI VENDE LA SUA QUOTA PARTE A MENO CHE LEI NON RINUNCI ALL’EREDITA’ PER CUI AUTOMATICAMENTE PERDE IL DIRITTO E COSI NON DEVE PAGARE NESSUN DIRITTO DI PRELAZIONE

  79. Chiara

    Gentilissima,
    io vorrei comprare da una coppia un appartamento ex ATER in zona Garbatella originariamente assegnato alla madre di lei e poi regolarmente riscattato da figlia e marito nel 2010.
    Nel 2020 sono passati 10 anni e la coppia ha deciso di vendere. A tal fine è stata inviata all’ATER la richiesta di conteggi e l’ATER ha risposto declinando il diritto di prelazione e chiedendo il pagamento di circa 9.000 euro. Questa cifra, a distanza di mesi, non è ancora stata pagata perchè la coppia aspetta di avere un’offerta per la casa in linea con le proprie aspettative. Sono quindi passati ben oltre i 15 giorni di scadenza stabiliti dall’ATER. Se io facessi una proposta sull’appartamento, la coppia potrebbe pagare anche ora oppure, essendo scaduti i termini, deve ricominciare l’iter daccapo?
    Grazie in anticipo dell’aiuto,
    Saluti

  80. addante Autore articolo

    DIPENDE DA QUANTI MESI SONO PASSATI SE SONO POCHI MESI PUò BENISSIMO PAGARLI E INVIARE SUBITO ALL’aTER DI VALLE AURELIA IL PAGAMENTO FATTO

  81. Giorgio

    Gentilissima dottoressa,
    sono regolare intestatario di un alloggio inserito nel piano vendita Lupi, ed ho ricevuto la famosa raccomandata giorni fa. Nel frattempo ho provato a ricostruire la storia della casa, che originariamente era abitata dai miei nonni, e scorrendo tra i documenti ho trovato che trattasi di un alloggio “autofinanziato”, tanto che nelle varie richieste di vendita (mai andate in porto ovviamente), il valore veniale della casa era ridotto dello 0,25 per cento per ogni anno di effettiva occupazione ecc… (legge 513/77).
    Secondo Lei, tali alloggi “autofinanziati” sono dunque svincolati da eventuali convenzioni (le famose “opzione dei 99 anni”) e dunque dai diritti di superficie?
    Grazie mille!

  82. addante Autore articolo

    gli alloggi autofinanziati non dovrebbero avere tali problemi, ma voi quando avete ricevuto la lettera di acquisto avete risposto che volevate acquistare?
    Mi faccia sapere e comunque voi dovete acquistare con la legge regioanle n.42 del 1991 e non con la legge Lupi

  83. Francesca Romana Conte

    Gentile dott.ssa,
    Recentemente è venuta a mancare mia madre che era proprietaria al 50% con mio padre di un alloggio a Roma riscattato dall’ater 5 anni fa.. Io sono residente a Fiumicino e devo avvicinare a me mio padre che è invalido e non può stare da solo, quindi volevamo vendere l’immobile per acquistarne uno qui a palidoro… Posso venderlo? Se si Devo chiedere autorizzazione All’ater per poterlo vendere prima dei 10 anni e poi chiedere quanto pagare per togliere la prelazione? Sono confusa mi aiuti a capire i passi da fare… Grazie

  84. addante Autore articolo

    se suo padre ha più di 65 anni lo può vendere dopo 5 anni dall’acquisto, ma prima deve estinguere il diritto di prelazione se ha ancora dubbi mi può chiamare al 3394581140

  85. Vincenzo

    Gentile Dott.ssa Addante AnnaMaria
    Ho questa situazione:
    Diritto di prelazione pagato nel 23.12.2015 (ora vorrei vendere) con rilascio liberatoria da parte dell’ATER in fondo mi scrivono:
    “La presente dichiarazione liberatoria non costituisce autorizzazione alla rivendita essendo questa subordinata all’accertamento notarile del verificarsi delle condizioni richieste dalla legge”
    Che vuol dire?
    Grazie

  86. Maurizio

    Salve, Dott. essa
    Le chiedo gentilmente sto vendendo un appartamento acquistato dai mie genitori nel 94 con il vincolo di prelazione alla vendita da parte dell’ATER, ho ricevuto una proposta di acquisto che ho accettato leggendo tra i vari pareri ho letto che si può chiedere all’Ater di avanzare il diritto di prelazione, qualora non dovessero rispondere passati i 60 gg. non potranno più esercitare su detto diritto (corrisponde al Vero?) e nel caso rispondano positivamente sarebbe possibile Pagare il 10% per Liberarlo?
    Grazie.

  87. Elisabetta Buompane

    Gentilissima dott.ssa, vorrei acquistare un immobile con vincolo prelazione ater. Gli eredi mi hanno confermato la volontà di pagare ‘ater’ solo dopo il preliminare (per pagare con la suddetta cifra). Cosa rischio in questo modo e dopo quanto tempo dal preliminare potrei aver certezza di effettuare il rogito?
    La ringrazio in anticipo

  88. addante Autore articolo

    L’ATER PER INVIARE LA LETTERA CON CUI DEBBONO PAGARE IL DIRITTO DI PRELAZIONE CI IMPIEGA 120 GIORNI
    BASTA CHE METTI UNA CLAUSOLA CHE SE ENTRO QUELLA DATA NON ROGITI TI DEBBONO RESTITUIRE LA CAPARRA CON GLI INTERESSI

  89. addante Autore articolo

    NO ASSOLUTAMENTE FALSO LA LEGGE E’ STATA MODIFICATA SI VADA A LEGGERE LA LEGGE 560/93 COMMA 25 LEI SE VUOLE VENDERE DEVE SOLO PAGARE PER ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE

  90. addante Autore articolo

    NA CAZZATA SCRITTA DAI PARACULI DELL’ATER PER IMPEDIRE CHE UNO LO VENDESSE PRIMA DEI 10 0 5 ANNI VAI TRANQUILLO

  91. Maria

    Buonasera,
    Ho una domanda relativa ai 120 giorni per la risposta dell’Ater: Sono 120 giorni del calendario o 120 giorni lavorativi (cioè 6 mesi)? Grazie.

  92. Claudio

    Buongiorno Avv., volevo domandare se fosse possibile inviare la richiesta di estinzione del diritto di Prelazione mediante PEC piuttosto che raccomandata a/r. Grazie per la cortesia. Cordiali saluti

  93. Roberta

    Buonasera Sig.ra Anna Maria oltre al 10% per l’estinzione può farmi sapere se ci sono altre spese da affrontare? Grazie

  94. Debora

    Buongiorno dottoressa Anna Maria,
    le scrivo per sapere se la richiesta dell’estinzione del diritto di prelazione è meglio farla anche tramite raccomandata, le dico questo con l’agenzia abbiamo mandato la richiesta con tutta la documentazione allegata con Pec dell’agenzia stessa e in più ne ho inviata anche una con la mia mail. Lei pensa che sia sufficiente così o inviare anche racconta con ricevuta di ritorno?
    La ringrazio infinitamente Debora

  95. Chiara

    Gentilissima Dott.ssa Addante,
    sono in trattativa come acquirente per l’acquisto in un immobile ex ATER nel Comune di Roma.
    Gli attuali proprietari hanno mandato richiesta per l’estinzione del diritto di prelazione mezzo raccomandata A/R lo scorso 5/3/2022. Ancora nessuna risposta da ATER nonostante i solleciti (so dei 120 giorni ma stiamo tentando di sollecitare perché c’è necessità di stipulare prima). Da vostra esperienza, ci sono contatti interni all’ufficio a cui possiamo scrivere per sollecitare l’evasione della pratica?

    Oltre ai tempi per gestire la richiesta, quali sono le tempistiche di ATER per produrre e inviare la liberatoria necessaria per procedere al rogito?

    La ringrazio infinitamente per la disponibilità e le informazioni che potrà darmi,
    Chiara

  96. Ludovico

    Gentilissima Dott.ssa Addante,
    sono in trattativa come acquirente per l’acquisto in un immobile ex ATER nel Comune di Roma.
    Gli attuali proprietari hanno mandato richiesta per l’estinzione del diritto di prelazione mezzo raccomandata A/R lo scorso 10/8/2022. Ancora nessuna risposta da ATER nonostante i solleciti (dovrei rogitare entro il 30 novembre e pertanto ho ancora poco più di un mese). Può per caso aiutarmi a sollecitare la pratica o indicarmi un indirizzo mail a cui posso rivolgermi?
    Grazie.
    Saluti.

  97. Massimiliano

    Buonasera Sig.ra ADDANTE. Mi permetto di poterle fare una domanda. Sto vendendo una casa (Zona Tiburtino) acquistata dall’Ater nel 2010. Con la legge 560, Art.1 comma 20. Sono trascorsi 15 anni. Manca un anno di mutuo che provvederò ad estinguere nei prossimi giorni. Le chiedo: Per rivenderla, dovrò solamente mandare una raccomandata per dargli il diritto di prelazione, o devo comunque pagare?
    Non mi è chiaro questo passaggio. Grazie infinite per la sua risposta e per il suo aiuto.

  98. Massimiliano

    Ho dimenticato di chiederle a quale indirizzo va inviata una eventuale raccomandata. grazie in anticipo

  99. addante Autore articolo

    E’ SCRITTO SULLA STESSA DOMANDA DOVE INVIARLA LUNGOTEVERE TOR DI NONA 1 ROMA

  100. addante Autore articolo

    PURTROPPO LA GIUNTA ZINGARETTI E L’ASSESSORE VALERIANI HANNO MODIFICATO LA NORMA E ANCHE COLORO CHE HANNO ACQUISTATO COME LEI CHE NON AVREBBE DOVUTO PAGARE NULLA,MA DARE SOLO LA POSSIBILITA’ ALL’ATER DI POTERLA ACQUISTARE LEI AL PREZZO CHE LEI LA VENDEVA L’ASSESSORE VALERIANI HA RITENUTO BENE DI FREGARE I CITTADINI E FAR PAGARE ANCHE A LORO IL DIRITTO DI PRELAZIONE.
    COMUNQUE LEI CI PUO’ PROVARE A INVIARE UNA LETTERA ALL’ATER DICENDO CHE LA STA VENDENO A TALE PREZZO E SE LORO SONO INTEZIONATI AD ACQUISTARLA, CI PROVI E MI FACCIA SAPERE!

    10-bis. In caso di vendita successiva al termine previsto dalle disposizioni richiamate al comma 8 o al termine ridotto previsto dallo stesso comma, le ATER, i comuni e gli altri enti pubblici territoriali possono esercitare il diritto di prelazione con le modalità di cui all’articolo 28, nono comma, della legge 8 agosto 1977, n. 513 (Provvedimenti urgenti per l’accelerazione dei programmi in corso, finanziamento di un programma straordinario e canone minimo dell’edilizia residenziale pubblica) e successive modifiche solo nei casi in cui l’acquirente non intenda estinguere il diritto di prelazione versando un importo pari al 10 per cento dell’immobile calcolato sulla base della vigente rendita catastale. Tale disposizione si applica esclusivamente agli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa finanziati dopo la data di entrata in vigore della l. 513/1977. Per gli alloggi realizzati nei piani di zona ed alienati in diritto di superficie anziché in diritto di proprietà la procedura di estinzione del diritto di prelazione prevede una riduzione pari al 50 per cento dell’importo calcolato sulla base della vigente rendita catastale. Le ATER, i comuni e gli altri enti pubblici territoriali al fine di agevolare ed incentivare tale procedura possono autorizzare formule rateali per il recupero di detto importo (37).
    (37) Comma aggiunto dall’articolo 1, comma 13, della legge regionale 19 luglio 2007, n. 11, modificato dall’articolo 67, comma 1, lettera b), della legge regionale 24 dicembre 2008, n. 31, dall’articolo 35, comma 1, lettera o), della legge regionale 10 agosto 2016, n. 12 ed infine così sostituito dall’articolo 83, comma 1, lettera a), della legge regionale 22 ottobre 2018, n. 7

  101. Stefano

    Salve Signora,
    Per esigenza personale ho fatto una ricostruzione puntuale della normativa e pare abbastanza chiaro che il 10% per estinguere il diritto di prelazione debba pagarlo soltanto chi ha acquistato ai sensi della 513/’77. Infatti l’art 1 comma 25 della 560/’93, che prevede il 10%, fa riferimento esclusivamente agli alloggi ceduti in applicazione dell’articolo 28 della 513/’77 e dello stesso tenore è anche l’art. 48 comma 10 bis della L.R. Lazio 27/’06 che espressamente afferma che la disposizione relativa al 10% si applica soltanto agli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa finanziati dopo la data di entrata in vigore della L.513/’77. Viceversa l’art. 1 comma 20 della 560/’93 disciplina gli alloggi acquistati ai sensi della medesima legge e prevede il mero diritto di prelazione, senza alcuna previsione del pagamento del 10%.
    Del resto altri ater in Italia quali Milano, Ferrara, Bologna applicano correttamente i due diversi regimi.
    Spero di essere utile a tutti coloro che incapaci in questa problematica.
    Grazie della sua dedizione.

  102. addante Autore articolo

    10-bis. In caso di vendita successiva al termine previsto dalle disposizioni richiamate al comma 8 o al termine ridotto previsto dallo stesso comma, le ATER, i comuni e gli altri enti pubblici territoriali possono esercitare il diritto di prelazione con le modalità di cui all’articolo 28, nono comma, della legge 8 agosto 1977, n. 513 (Provvedimenti urgenti per l’accelerazione dei programmi in corso, finanziamento di un programma straordinario e canone minimo dell’edilizia residenziale pubblica) e successive modifiche solo nei casi in cui l’acquirente non intenda estinguere il diritto di prelazione versando un importo pari al 10 per cento dell’immobile calcolato sulla base della vigente rendita catastale. Tale disposizione si applica esclusivamente agli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa finanziati dopo la data di entrata in vigore della l. 513/1977. Per gli alloggi realizzati nei piani di zona ed alienati in diritto di superficie anziché in diritto di proprietà la procedura di estinzione del diritto di prelazione prevede una riduzione pari al 50 per cento dell’importo calcolato sulla base della vigente rendita catastale. Le ATER, i comuni e gli altri enti pubblici territoriali al fine di agevolare ed incentivare tale procedura possono autorizzare formule rateali per il recupero di detto importo (37).

    (37) Comma aggiunto dall’articolo 1, comma 13, della legge regionale 19 luglio 2007, n. 11, modificato dall’articolo 67, comma 1, lettera b), della legge regionale 24 dicembre 2008, n. 31, dall’articolo 35, comma 1, lettera o), della legge regionale 10 agosto 2016, n. 12 ed infine così sostituito dall’articolo 83, comma 1, lettera a), della legge regionale 22 ottobre 2018, n. 7.
    DIPENDE QUANSO LEI HA ACQUISTATO E CON QUALE LEGGE

  103. Stefano

    Gentile Signora, io ho acquistato in base alla legge 560/’93, nel 2013. L’immobile dove è situato l’appartamento è stato costruito negli anni 50, e dunque non rientra nell’ipotesi dell’art. 48 comma 10 bis della legge regionale 27/’06, che espressamente prevede il pagamento del famoso 10% solo per gli immobili finanziati dopo l’entrata in vigore della 513 del 77.
    Ad ogni modo io ho inviato pec all’ater in base all’art. 1 comma 20 della 560/’93, invitandoli a farmi sapere, entro 60 giorni, se intendono esercitare o meno la prelazione al prezzo che mi è stato offerto dall’acquirente, così come anche lei aveva da ultimo consigliato ad un altro signore nella mia stessa condizione. La tengo informata, e grazie ancora del suo supporto. Un caro saluto

  104. Maria Saccoccio

    Buongiorno,
    Io dovrei vendere l’appartamento acquistato con legge 513/77, pensavo di pagare l’estinzione del diritto di prelazione con quanto riceverei come caparra della vendita.
    Non ho ancora messo in vendita l’appartamento.
    Le chiedo: se avvio la richiesta con ater per pagare l’estinzione della prelazione c’è un termine entro cui pagare?
    In altre parole posso fare la richiesta adesso e pagare quando sono effettivamente in procinto di vendere?
    La ringrazio anticipatamente.

  105. addante Autore articolo

    L’ATER DALLA RICHIESTA PER RISPONDERLE IMPIEGA 120 GIORNI, MA POI LEI LA PUO’ PAGARE ANCHE DOPO NONOSTANTE SCRIVANO ENTRO 15 GIORNI

  106. Monia M.

    Gentilissima Dott.ssa Addante,
    sono la promissaria acquirente di un appartamento ex ATER di Roma.
    I proprietari dell’immobile hanno depositato la richiesta di estinzione del diritto di prelazione in data 19/06/2024. Ancora non abbiamo notizie dall’ATER. Volevo chiederle se c’era la possibilità di sollecitare ed abbreviare i tempi dei fatidici 120 giorni, in quanto ho necessità di rogitare prima.
    Grazie

  107. addante Autore articolo

    SE LEI MI MANDA SULA MIA E.MAIL LA COPIA DELLA DOMANDA CI PROVO E MI DICA ANCHE IN CHEDATA AVREBGE IL ROGITO

  108. Sabina

    Buongiorno Dottoressa
    Nella Sua esperienza, le richieste di estinzione del diritto di prelazione inoltrate direttamente a Roma Capitale ( con cui si è stipulata a suo tempo la compravendita) vengono effettivamente lavorate nei 90 giorni come riportato sul loro sito?
    A chi scrivere per eventualmente velocizzare la pratica?
    Grazie mille

  109. Sabina

    (PS dimenticavo che il motivo della mia domanda è perché sono l’acquirente e ho necessità di andare a Rogito per tempo. I 90 giorni scadono il 27 gennaio)
    Grazie!

  110. addante Autore articolo

    CHE BELLA DOMANDA!!!!!
    NON DIMENTICHI MAI CHE SIAMO IN ITALIA E A ROMA DOVE LA COSA PIU’ SMPLICE DIVENTA COMPLICATA

  111. Sabina

    Sono sempre io per la pratica di estinzione del diritto di prelazione… assurdo che al dipartimento preposto di Roma Capitale non risponda MAI nessuno, rispondono solo alcune segreterie che mi rimandano ai contatti che non rispondo.
    Sto scrivendo mai e aprendo ticket dal 3 giorni
    La cosa piu assurda è che non rispondono per farsi pagare!
    Mi resta da andare allo sportello martedì
    Rischiano di farmi saltare il rogito e allungare i tempi nonchè farmi scadere
    Non so piu cosa fare

  112. Sabina

    Grazie dottoressa, così ho fatto (anche ieri in realtà), manderò una mail al giorno, per sfinimento mi risponderanno!

  113. Sabina

    Grazie dottoressa! Così facendo mi hanno risposto scrivendomi che la prossima settimana ci garantiscono un riscontro.
    La ringrazio ancora per i suoi suggerimenti!!
    Lei è un mito!

  114. Walter

    Buongiorno, sono uno di tre fratelli che hanno acquistato la casa che nostra mamma stava riscattando dall’ATER ma che poi è deceduta prima del rogito. Vorrei cedere la mia quota di 1/3 ai miei due fratelli ma ho visto che esiste un vincolo temporale ed un diritto di prelazione. come posso procedere? Compravendita? donazione? altro? Grazie

  115. Silvia

    Buonasera Dottoressa. Devo mettere in vendita la casa ATER (Laurentino 38 a Roma) riscattata oltre 10 anni fa dai miei genitori in base alla legge 560/93. La proprietà è in diritto di superficie. Si applica in questo caso l’art 10-bis della legge 27/2006 che prevede la riduzione del 50% dell’importo da versare per l’estinzione del diritto di prelazione se l’immobile è in diritto di superficie?
    Nel modulo sul sito ATER mi chiede di specificare il CODICE IMMOBILE ed il RG: sa indicarmi di cosa si tratti?
    Non posso semplicemente inserire i riferimenti catastali?
    Grazie per il supporto

  116. Silvia

    Riguardo la richiesta che segue:
    Nel modulo sul sito ATER mi chiede di specificare il CODICE IMMOBILE ed il RG: sa indicarmi di cosa si tratti?

    Ho risolto
    Sui tratta di due codici che si trovano sulla bolletta del condominio ATER: identificativo immobile e identificativo utente

  117. addante Autore articolo

    SI LA DOVREBVBE PAGARE LA META’ QUELLE INDICAZIONI LE PUò TROVARE SU UNA VECCHIA BOLLETTA MA SE NON LE TROVA BASTANO I DATI DI CI L’AVEVA ACQUISTATA

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