C’è qualcosa che non capisco, i consiglieri di opposizione dell’Ater di Roma Zuppello (Sel) e Altorio(PD) ringraziano il direttore generale per l’operato svolto,ma questo operato non ci sembra che abbia portato beneficio all’azienda, perchè le direttive dell’ex direttore hanno aumentato i contenziosi e i debiti, è pur vero che la Regione non gli ha dato i soldi dovuti,ma cosa hanno fatto il Direttore Generale e il Presidente in questi 2 anni per ottenere tali somme “dovute”?
Il Precedente Direttore Arch.Maltese aveva lasciato l’Azienda con i soldi in cassa, che ora non ci sono più,ma ci sono solo debiti.
Fanno bene i consiglieri a rimarcare che Petrucci e Maltese avevano lasciato l’Azienda in uno stato di migliore situazione finanziaria,ma poi si contraddicono plaudendo al lavoro svolto da chi invece l’ha ridotta in questo modo e attaccando il c.d.a perchè si stanno facendo una guerra interna, ma se il c.d.a di maggioranza litiga l’opposizione ne dovrebbe prendere spunto per fare la sua politica di attacco o non si usa più fare così?
Ma la cosa strana è che questi consiglieri di opposizione, ed è bene ricordare che Zuppello è ormai un veterano dell’Ater, perchè se non sbaglio sta nel c.d.a da circa 9 anni, non mi sembra che abbiano fatto grandi cose,vedi prima tutte le disposizioni in contratsto con le leggi regionali fatte dall’allora responsabile area gestionale dott.ssa Graziosi e l’ultima la delibera n.2 del 1 aprile 2011.
Perchè non basta chiedere in c.d.a l’annullamento di tale delibera e di tutte le direttive date alle zone che sono in contrasto con le leggi regionali, perchè non mi risulta che siano stati fatte azioni eclatanti per attirare l’attenzione su questi problemi, nonostante la nostra Associazione li abbia sempre denunciati.
Comunque noi auspichiamo che il nuovo C.d.A tutti insieme maggioranza e opposizione lavorino congiuntamente sia nell’interesse dell’Azienda,ma sopratutto a tutela degli assegnatari, purtroppo vilipesi dalle interpretazioni delle leggi fatte dall’ex direttore e non solo da lui,auspichiamo che sia fatta finalmente chiarezza e che la trasparenza inizi a farsi luce in questa azienda assieme alla legalità.
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L’architetto Massimo Bellia è il nuovo Direttore Generale dell’Ater. Bellia prende il posto di Stefania Graziosi e resterà in carica pro-tempore fino alla nomina del nuovo Direttore Generale attraverso una selezione pubblica, il cambio al vertice è avvenuto per il mancato rinnovo del contratto all’ormai ex Direttore Graziosi.
“Cogliamo l’occasione per rivolgere un doveroso ringraziamento a Stefania Graziosi per l’impegno profuso nel proprio lavoro – dichiarano i consiglieri Altorio e Zuppello – ma soprattutto per fare un primo bilancio dei due anni di Commissariamento dell’Azienda e dei primi sei mesi di lavoro del nuovo Cda.”
Attualmente l’Ater non è nelle migliori condizioni infatti verte in una situazione debitoria alquanto complessa: “A oggi l’Ater Roma ha comunicato agli inquilini che non può eseguire interventi di manutenzione per mancanza di fondi, nonostante l’ex Presidente Petrucci e il suo Cda avessero estinto un mutuo di circa 180 milioni di Euro, che praticamente ipotecava la maggioranza delle case popolari, portando ad una conseguente entrata nelle casse dell’Azienda di circa 30 milioni annui. – cercano di spiegare i due consiglieri – E’ vero che la situazione finanziaria dell’Ater, per il vecchio debito dell’Ici e per la scellerata decisione attuale di imporre il pagamento dell’Imu anche per le case popolari, non è certo florida, ma la scelta operata di coprire le mancate erogazioni della Regione Lazio per pagare le Ditte che hanno svolto lavori di manutenzione straordinaria con i fondi dell’Azienda ha peggiorato la situazione e impedito di fatto in questi due anni di svolgere molti dei lavori di manutenzione di cui avrebbero sicuramente bisogno le case degli inquilini Ater. Inoltre ci sembra che anche dal lato amministrativo non ci siano stati progressi”.
“Per il prossimo futuro – concludono Altorio e Zuppello – ci auguriamo che la Regione Lazio finalmente eroghi i fondi dovuti (34 milioni di Euro), che il Comune di Roma scelga di prevedere un’aliquota Imu inferiore a quella annunciata e che al bando pubblico per la nomina del Direttore Generale possano partecipare persone capaci e competenti e che i consiglieri di amministrazione la finiscano di fare una guerra interna che sta bloccando di fatto l’Azienda al fine di lavorare insieme per il raggiungimento dell’interesse pubblico e del fine sociale dell’Ater di Roma”.
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ogni persona che e’ andata all’ater, come dirigente non ha mai fatto nulla, tante chiacchire e niiente fatti, cosi’ come la dottoressa Graziosi, avendo mio figlio parlato con lei per una occupazione di una bitazione da parte di persone che abitano gia’ in una casa Ater, e sono proprietarie di be 6 appartamenti e ville, non ha mosso un dito, aveva promesso che avrebbe visto il tutta la pratica, ma non ha mosso un dito, cosiì come gli altri.”sono tutti uguali” pensano solo ad occupare posti prestigiosi e farsi i loro sporchi affari.
Annamaria Addante risponde
Ma cara sig.ra come poteva pensare una cosa simile?Si ricorda l’appartamento del marito della Polverini? be sta ancora li e nessuno glie lo ha tolto,nonostante che abbiano perso anche la causa.
Vorrei avere un appuntamento con questo nuovo direttore generale architetto Massimo Bellia, per parlare personalmente con lui, e sperare che sia migliore dei precedenti, prima di denunciare l’Ater, per favoreggiamento a delle persone disoneste che vengono protette da questo ente.
Annamaria Addante risponde
Il direttore è una brava persona,ma per fare le cose occorre che il C.d.A diano i giusti indirizzi e facciano le richieste precise solo in quel caso si riuscirà a risolvere il problema Ater.