Il Consigliere Folgori occupa la sala del C.d.A per protesta

Ater Roma, Folgori (Cda): «Occupazione della sala consiliare: subito nomina nuovo dg»
Venerdì 16 Novembre 2012 18:39
(L’UNICO) «Con molta amarezza debbo comunicare che nell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione dell’Ater Roma svoltasi qualche settimana fa, il direttore generale facente funzioni, l’Arch. Massimo Bellia, cogliendo tutti di sorpresa, ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili perché all’interno dell’azienda veri e propri apparati di contropotere non gli permettono di svolgere il gravoso compito che il consiglio di Amministrazione gli ha affidato temporaneamente in attesa della nomina del nuovo direttore generale». É quanto ha dichiarato il Consigliere dell’Amministrazione dell’Ater Roma, Enrico Folgori, che ha proseguito: «Ora basta, non è più tollerabile una simile indecenza, non è ammissibile che un azienda pubblica venga influenzata da squallidi individui che evidentemente trattano l’Ater Roma come un’agenzia immobiliare privata. Esprimo la mia solidarietà all’Arch. Bellia, persona ammirevole e preparata, che stufo di questo remare contro, probabilmente a difesa di interessi personali e fraudolenti, si trova vittima di un disegno di chi vuole che nell’Ater Roma le cose rimangano cosi come sono e cioè come un’azienda depredata a snaturalizzata della sua missione.Sono mesi – aggiunge Folgori – che mi batto apertamente contro queste logiche di malaffare, avendo come obbiettivo il ripristino della legalità della trasparenza e della managerialità, ed è per questo che oggi ho occupato la sala del consiglio di amministrazione dell’azienda, ribadendo concetti, che evidentemente danno fastidio a molti, e che solo con la nomina immediata di un nuovo direttore generale, libero da influenze ed esterno all’azienda, potranno essere perorati nell’interesse della collettività. Sono giorni ormai che abbiamo richiesto assieme ai consiglieri del cda De Bosi, Pansa e Luigetti la convocazione urgente di un consiglio di amministrazione dedicato alla nomina del nuovo DG, ed il Presidente, forse troppo impegnato nelle consultazioni primarie del suo partito oppure già in campagna elettorale, evita di convocare: in questo modo, si arreca un danno che ogni giorno che passa diventa sempre più irreparabile, ai danni delle migliaia di inquilini che non hanno più risposte su nulla ormai da anni». «Rispedisco al mittente – ha concluso Folgori – le continue ingerenze sul Cda da parte di alcuni rottamandi della regione in merito alla nomina del nuovo dg: pensassero ai danni che hanno provocato invece di cercare di influenzare negativamente i consiglieri dell’Ater Roma». (L’UNICO)

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Ora capiamo perchè il direttore generale dell’Ater Arch.Massimo Bellia aveva fatto scrivere quell’articolo sull’ETICA, era la disperazione di un uomo onesto che cercava inutilmente di raddrizzare un’azienda ormai in declino.

Purtroppo le responsabilità di come è ridotto l’Ater e di come gli assegnatari vengono trattati è solamente politica.

E’ la politica che ha permesso tutto ciò e purtroppo da parecchio tempo anche prima con Petrucci, perchè sulla gestione si è sempre lasciato andare, senza controllare l’operato di certi dirigenti,infatti non ci siamo mai spiegati perchè Petrucci ha indagato e cacciato via solo alcuni dirigenti tecnici e ha sempre chiuso gli occhi sulla gestione,che invece era la più importante,delegando il tutto alla sua amica responsabile dell’area gestionale dott.ssa Graziosi,la quale rispondeva solo al Presidente (Petrucci) e al C.d.A creandosi così conflitti all’interno dell’Ater notevoli tra il Direttore Generale e la responsabile dell’Area gestionale.

Possiamo dire per onestà intellettuale che mentre l’operato del direttore Generale ha risanato in parte l’Azienda eliminando anche il famoso debito con la Banca, non possiamo dire altrettando della gestione degli alloggi che è stata fallimentare e crudele.

La Polverini ha ritenuto necessario nominare prima come Commissario straordinario la dott.ssa Graziosi(che prima era la persona di fiducia di Petrucci) ma dopo pochi mesi è stata costretta a nominarla direttore dovendo nominare come Commissario Prestagiovanni anche a causa dello scandalo dell’alloggio Ater di S.Saba assegnato al marito, che la Graziosi, stranamente non aveva mai saputo e che oltretutto se lo erano anche affittato e nessuno ancora glie lo ha tolto, mentre ad altri comuni mortali si fanno altri trattamenti.

In questa azienda sono stati commessi tanti atti ingiusti a danno di poveri disgraziati e favorite tante persone che non ne avevano titolo.

Inoltre vogliamo denunciare la crudeltà di come viene trattato l’assegnatario, nei confronti del quale l’Ater e la sua dirigenza non hanno nessuna pietà, infatti non capiamo perchè usino metodi veramente inaccettabili nel comunicare all’assegnatario che magari è in decadenza dopo 40 anni che vive in quell’alloggio,solo perchè il figlio finalmente ha avuto un lavoro e per tale motivo unendo i due redditi si va in decadenza.

Il tono delle lettere non risponde assolutamente alla normativa che consente a chi va in decadenza di ottenere il canone concordato,causando così malesseri e alcune volte anche ricoveri al pronto soccorso per malore,tutto ciò perchè non rispettano le norme e perchè hanno un accanimento nei confronti dell’assegnatario che è veramente inaccettabile.

Purtroppo dobbiamo constatare che Prestagiovanni dal quale ci aspettavamo veramente una svolta nella conduzione e nell’andazzo di questoa Azienda ci ha deluso profondamente, in quanto non ha fatto nulla perchè le cose cambiassero, perchè?

Prestagiovanni dacci una spiegazione, gli assegnatari aspettano giustizia, ma abbiamo sentito la tua voce alzarsi solo per denunciare che all’interno delle case popolari ci sono anche alcuni benestanti e che qualcuno all’Ater e non al fisco ha denunciato di meno di reddito per paura di perdere l’alloggio,ma perchè non ci parli invece di quelli che fate vivere nelle case piene di muffa dove piove dal tetto? perchè non ci parlate di quelli che sono segregati in casa perchè non c’è l’ascensore? Perchè non ci parlate di quelli che aspettano da 20 anni di acquistare e non ci riescono solo per lo sfizio di qualche dirigente? Perchè non ci parlate di quelli che aspettano la voltura del contratto da anni? E l’elenco potrebbe essere lungo,ma non vogliamo annoiare nessuno, noi caparbi aspettiamo qualche risposta e speriamo che qualcosa cambi.

Un pensiero su “Il Consigliere Folgori occupa la sala del C.d.A per protesta

  1. Ottavio74

    Addante buongiorno,
    sono il nipote di una assegnataria ATER ancora in vita, abito con mia nonna da circa dieci anni.
    Se in un futuro ci sarà una sanatoria, posso farla ?
    O essendo ancora lei viva ne sarei escluso?
    Grazie

    Annamaria Addante risponde

    Come nipote non hai diritto a nessun subentro e se tua nonna è viva (speriamo che campi a lungo) non puoi fare nessuna sanatoria.

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