Ieri ho partecipato ad una riunione con gli inquilini e proprietari di viale Ionio 244. Ho ascoltato con attenzione le loro parole, e mi sono resa conto ancor di più di quanto questi cittadini siano vessati dall’Ater.
Vi sono situazioni veramente vergognose di persone relegate nel loro appartamento che non possono più uscire di casa perché anziane e invalide, per mancanza dell’ascensore.
Perché l’Ater in tutti questi anni non ha dotato queste strutture di ascensore, visto che vi è anche lo spazio per metterlo?
Perché non ha utilizzato anche i fondi europei per farlo?
E’ semplicemente vergognoso quello che accade all’Ater. L’Ater poi l’ascensore lo mette dopo che l’invalido è deceduto, vi pare questo un corretto modo di governare?
Inoltre questi stabili sono in pieno abbandono e abbisognano di molte ristrutturazioni, è disumano far vivere la gente degli ultimi piani con l’acqua che entra in casa dal tetto ogni volta che piove. Questa è un’azienda da cancellare perché è capace solo di prendere i soldi agli assegnatari per pagare i lauti stipendi dei dirigenti che non fanno nulla per migliorarla.
Se sarò eletta questa azienda cambierà totalmente.
E voglio dire un’ultima cosa in merito all’ultima determina fatta per vendere gli alloggi dei condomini misti. Chi l’ha scritta si dovrebbe solo vergognare. Perché un cittadino che ha acquisito un diritto soggettivo all’acquisto del proprio alloggio deve umiliarsi e mettere in piazza le proprie difficoltà se al momento che gli è arrivata la lettera non ha acquistato? Inoltre su tale delibera non si fa menzione alcuna nei confronti di coloro che invece hanno ricevuto la lettera e che volevano acquistare, ma non gli è stata venduta. Questi ultimi che cosa devono aspettare ancora?

vorrei aggiungere delle notizie importanti in merito alle lettere mandate negli anni 94-96 con l’invito a pagare prima 200.000 lire poi 300.000 lire per conservare il diritto di prelazione ad aquistare gli alloggi popolari in particolare in viale jonio 244 dove le lettere di invito a comperare contenevano degli obblighi da osservare per tutti coloro che volessero aquistare l’immobile popolare obblighi che consistevano nel dover aquistrare l’immobile in contanti perchè vincolati da un’ipoteca di I° grado che impediva a chiunque di poter usufruire di qualsiasi mutuo o aiuto finanziario a tassi agevolati come prevedeva la legge inerente alla cessione degli immobili popolari a cittadini che volessero aquistarlo… ed ecco la motivazione del perchè molti non hanno comperato rinunciando all’aquisto dell’immobile popolare a malincuore…quanto sopra è supportato da documentazione qualora servisse..
Annamaria Addante risponde
Mi dispiace che voi al’epoca non avevate contanti con la nostra associazione perchè quei problemi li avevamo risolti,la banca di novara avendo l’esigenza di farsi conoscere sulla piazza di roma ci ha fatto lo stesso i mutui.
Comunque inviate lo stesso la lettera che volete acquistare,facendo presente questo problema.
Io avrò un incontro con l’Ater per superare tali problemi e speriamo di farcela.