Sono veramente incavolata,non esiste tregua elettorale di fronte a tanta cattiveria e ignoranza.
Come può una responsabile di zona, e guarda caso è sempre la 4a zona, ritenere occupante abusiva la compagna di un assegnatario e sopratutto madre della figlia del leggittimo assegnatario morto improvvisamente per un infarto.
Solo perché la residenza della compagna del defunto è stata messa dopo il decesso E NONOSTANTE CHE GLI STESSI VIGILI URBANI DI FRONTE ALL’ATTO NOTARILE DEL NOTAIO UNGARI non gli abbiano elevato la multa in quanto conoscevano tutta la situazione. Infatti la compagna dell’assegnatario deceduto non aveva potuto mettere la residenza, essendo in attesa di divorzio dal precedente marito.
E come mai quando mi sono informata presso altri responsabili di Zona, mi hanno detto tutti che di fronte a un caso simile si fa il contratto alla bambina con l’ospitalità alla madre in quanto minore?
Perché la 4a Zona agisce in questo modo?
Forse perché non sa affrontare casi così particolari?
Oppure perché la responsabile non è in grado di capire cosa fare di fronte a questi fatti gravissimi?
E non poteva consultarsi con i suoi colleghi o addirittura con la responsabile dell’Area gestionale?
Oppure se ne frega altamente dei problemi dei cittadini e ha adottato il sistema sbrigativo: nego a tutti, mi facessero causa.
Questo metodo è molto in voga nell’Ater da parte di alcuni dirigenti, evidentemente avrà copiato il sistema.
Ma fare cattiverie non paga: la sua causa per avanzamento di carriera, negato dall’azienda, e guarda caso con la testimonianza addirittura del dott.Mari e della dott.Graziosi, non gli è servita molto, perché il giudice l’ha bocciata e non ha voluto neanche voluto sentire i testimoni.
Mi auguro solo che questa signora con la bambina di 6 anni abbia giustizia rapidamente, in quanto non è in grado di poter pagare circa 700 euro di affitto.
