Incredibile, ma vero! Un cartello senza timbro e senza firma, forse messo da qualche cittadino che si è sostituito all’Ater (perché non possiamo pensare che l’Ater metta un cartello senza un timbro e senza carta intestata, né che all’Ater non conoscano il codice penale…) per evitare l’occupazione in Via Antonio Mannucci 9 (foto 1 e 2), come invece è avvenuto per l’ex Bar occupato dagli anarchici (terza foto qui sotto). Le ultime due foto sono di locali liberi lasciati al degrado assoluto.
E l’Ater che fa? Resta a guardare? Perché l’Ater lascia andare in rovina i suoi locali, quando invece potrebbe metterli a frutto sia vendendoli che affittandoli? Questo è un altro mistero
dell’Ater da svelare. L’unico che potrebbe dire qualcosa è il dott. Mari, visto che gestisce queste proprietà da sempre, ma inspiegabilmente tace. Oppure non può parlare? Chi riuscirà a scoprire tali misteri?
Speriamo che Zingaretti abbia la forza per chiarire tutte queste vicende e far entrare aria nuova e pulita all’interno dell’Ater, ma per dare forza a questo rinnovamento il 24 e 25 febbraio vota Zingaretti Presidente e sbarra il PSI per Zingaretti e scrivi ADDANTE.






Guarda che e’ loro sicuramente, rimanda ad un ufficio con un indirizzo definito e non so quanti lo sanno dove sta quell’ufficio.
La cosa vergognosa, e se fosse vera la tua ipotesi, significa che non hanno piu’ nemmeno i soldi per un foglio di cartaintestata, inoltre chi ha firmato quell’obrobrio non ha avuto nemmeno il coraggio di mettere il suo nome cosa che va fatta quando si siglano atti pubblici, dal punto di vista legale poi non so quanto valore possa avera quel pezzo di cartoncino affisso li sopra. Al peggio non c’e’ mai fine e speriamo che queste cose vergognose terminano quanto prima. il mio voto per te e’ sicuro! Daje
Annamaria Addante risponde
Quel foglio non ha nessun valore legale e inoltre ha sbagliato anche i riferimenti del codice penale, si vede che non li conosce bene.
E’ solo la dimostrazione ulteriore dello stato in cui versa l’Ater di Roma.
Salve una domanda sulla base delle richieste fatte all’ATER.
Entro quanti giorni sono tenuti a rispondere ad una missiva?
Grazie mille per l’aiuto.
Annamaria Addante risponde
Se lei non ha scritto chiaramente che attendeva la risposta ai sensi della legge 241/90 possono anche non rispondergli.Se la sua domanda è riferita al diritto di prelazione sono 120 giorni.
abito vicino al locale occupato dagli anarchici. La zona era tranquillissima, ora non lo è più. In quel locale si sentono grida, canti, balli, schiamazzi vari… il tutto rigorosamente dopo le 20 e, a volte, fino a notte fonda. Stanno rovinando la quiete e la vita di tanta brava gente, nella totale mancanza di rispetto di chi abita nei paraggi; l’ATER è stata adeguatamente informata ma cosa ha fatto per liberare il locale???? ASSOLUTAMENTE NULLA.
Annamaria Addante risponde
Hai ragione,l’Ater si affretta di più a cacciare di casa una ragazza madre o un povero disgraziato che invece andarsi a riprendere dei locali che potrebbe mettere a reddito,spero solo che qulcuno interessato interessi la corte dei conti.
Leoni con le pecore e pecore con i leoni… spero che tutto cambi presto.
Annamaria Addante risponde
Hai esemplificato perfettamente.
Le occupazioni abusive seguono in ordine di grandezza l’altro grande problema quello dei ” Condomini misti ”
Ma vi sembra logico che in uno stesso palazzo vi siano persone che hanno avuto la possibilità di acquistare il proprio alloggio ed altri a cui lo stesso diritto viene negato.
Mia zia ne è un esempio eclatante.
Sono 34 anni che abita un alloggio Ater.
Peccato non averlo fotografato nel ’78 quando le venne assegnato.
Sembrava una stamberga.
40 mq. di mattonelle divelte, muri scrostati e niente acqua corrente. Solo un grande cassone rumoroso e per niente igienico.
Il bagno poi, sembrava quello che nel carcere di Regina Coeli assegnano agli ergastolani.
Un minuscolo lavandino e il resto …. a vostra immaginazione.
Cinque anni dopo mia zia con grandi sacrifici riuscì a dargli una parvenza di abitazione civile.
Nel 1999 IACP con una lettera le propone di acquistare il proprio alloggio. Mia zia risponde nei termini previsti, accettando la proposta d’acquisto.
Da quel momento, il silenzio assoluto.
Passano 10 anni e veniamo a scoprire che nel frattempo tutte le case Ater comprese nel II* e nel XVII* municipio sono state date in pegno al comune di Roma con una delibera mai resa esecutiva.
Mia zia ha 82 anni e ha tutto il diritto di acquistare quella casa.
Quella non è più una casa dell’ATER ne tantomeno una casa del comune di Roma.
DOPO 34 anni ed una ristrutturazione quella è moralmente e materialmente casa di mia zia.
Sono sicuro che tantissime altre persone hanno subito lo stesso trattamento.
Forse qualcuno col passare degli anni si è scoraggiato.
Forse con l’età l’entusiasmo e’ venuto meno.
Oggi però è arrivato il momento che aspettavamo.
Domenica mattina andiamo a votare.
Diamo ad Anna Maria Addante, la possibilità di aiutarci.
Diamole la possibilità di combattere ad armi pari contro quelli che fino all’altro giorno la consideravano un intralcio e niente più.
Vederla sugli scranni della regione Lazio a qualcuno toglierà il sonno e forse anche l’appetito.
A tanti altri ridarà un po’ di serenità.
Annamaria Addante risponde
Lo scandalo è proprio questo,perchè non sono state vendute all’epoca? L’Ater di Roma sta ancora commettendo un abuso,perchè quella delibera ha persoo di efficacia in quanto la Regione Lazio non l’ha più ratificata con legge.
Chi mi scrive ha ragione a qualcuno sicuramente passerà il sonno se io sarò eletta al Consiglio regionale.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Io vi dico che questo e’ il momento che aspettavamo.
Domenica mattina con il sole o con la pioggia, andiamo a votare.
Diamo ad Anna Maria Addante, la possibilità di aiutarci.
Diamole la possibilità di combattere ad armi pari contro quelli che fino all’altro giorno la consideravano un intralcio e niente più.
salve a tutti
dal lontano 1981 sono un inquilino ATER di Spinaceto ultimi condomini costruiti.
circa 10/12 anni fa ATER ci manda una lettera in cui dicevano di vendere e se volevamo potevamo prenotarci per l’acquisto cosa che abbiamo fatto subito. Abbiamo anche pagato varie pendenze che ci hanno chiesto per essere in regola e premetto che pago regolarmente ogni mese.
Dall’epoca non abbiamo saputo più niente vendono non vendono chi lo sa????? adesso io ho 61 anni e casa vorrei comprarmela e godemerla invece niente…..
Anna Maria ti abbiamo sentito l’altre sera a Tor de Cenci io e mia moglie e figlia sei molto determinata e competente …domenica stiamo con te …..dacci la possibilità di comprare queste mura quando arrivi in Regione….auguri…
Annamaria Addante risponde
Io quando mi prendo un impegno lo porto avanti finchè non lo risolvo, perchè mio padre mi ha insegnato una cosa molto importante LA DIGNITA’ INNANZITUTTO.
Franco il tuo caso è anche il mio, fanno schifo credimi e quindi domenica andiamo a votare tutti per annamaria affinchè a quel qualcuno che dice lei,non possà piu’ dormire per sempre la notte
Annamaria Addante risponde
Vi ringrazio,ma continuate a fare il TAM TAM perchè con le mie scarse forze economiche non riesco a raggiungere tutti.
che ladri ! del demanio; non si eredita il demanio ma dai genitori oppure si va in affitto oppure si compra, alla regione vincerano gli grillini e il pdl e vi dovrette rimbocare le maniche, ma come è quella la su? che quella casa della zia costruita con il denaro publicho ” è materialmente e moralmente della sua zia!!!!!!!!!!!!mò vedrette il ripristino del reditto di decadenza, a pagare affitto libero carini…..
PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140