La nostra non è polemica,ma solo una continua constatazione di fatto,che per poter dirigere una zona occorrono i giusti titoli onde evitare castronerie che poi ricadono pesantemente su assegnatari innocenti.
Infatti stiamo notando che nonostante le nostre missive si continua a perseguitare l’assegnatario innocente.
Come è possibile riconoscere un soggetto come erede per il pagamento di morosità (ex INCIS) ovvero non veritiere e non riconoscerle allo stesso tempo la voltura del contratto in quanto figlia minore residente?
Sicuramente se la responsabile della zona fosse stata sostenuta da studi giuridici non avrebbe fatto tale gaf,inoltre ci chiediamo,ma se in 5 Zone su 6 i responsabili sono tutti laureati perchè in una zona la laurea non serve?
Infatti da una nostra ricerca in merito tutti ci hanno detto che la bambina poteva avere il contratto e la madre poteva restare nell’alloggio in qualità di ospite fino alla maggiore età della bambina.
Inoltre denunciamo per l’ennesima volta questo sistema arrogante e non trasparente che l’Ater ha quando chiede di pagare le morosità, senza allegare il conteggio analatico delle morosità richieste e dando solo 30 giorni di tempo per pagare,questo è un metodo arrogante e incivile e anche contro legge in quanto il creditore ha l’obbligo di dimostrare il credito e non solo una cifra presunta.
Inoltre vorremmo ricordare a codesta responsabile che per perdere il diritto al subentro le proprietà immobiliari devo essere superiori a mille euro di totale complessivo, se un avente titolo al subentro non raggiunge tale cifra in quanto prorietario solo di un quarto ha pienamente titolo,pensavamo che almeno i conteggi fosse capace di farli,ma evidentemente ci siamo sbagliati.
