Non è accettabile creare panico e agitazione tra gli assegnatari,che ricade sui dipendenti,i quali si vedono arrivare frotte di inquilini agitati e incazzati per lettere intimitatorie inviate dalla dott.ssa Grassia,la quale riteniamo non sia più in grado di lavorare e gestire i suoi imncarichi.
Non si possono imnviare lettere di questo tipo senza reale motivo,tali lettere sono state inviate anche a chi ha già acquistato l’alloggio, a chi paga la transazione e a chi ha accettato la transazione,ma non sono mai arrivate le bollette da pagare.
Questa dirigente da circa 5000 euro al mese dovrebbe andare a imparare come si lavora in un’azienda, visto che si sente superbrava,ma nei fatti crea solo confusione,e agitazione tra gli assegnatari con grave nocumento per l’Azienda che ha dovuto accollarsi anche un costo notevole in quanto tali lettere minatorie sono tutte raccomandate.
La nostra Associazione è stanca di dover mettere le pezze per l’incapacità di certi soggetti.
Ma questa dirigente non si confronta con i suoi collaboratori prima di fare tali cazzate? Se no è gravissimo, se si, vuol dire che oltre alla Grassia anche qualcun’altro dovrebbe essere licenziato.
Inoltre questa dirigente invece di mettere il telefono del suo ufficio per chiarimenti ha messo il telefono del,Call.Center dimostrando ancor di più una grande irresponsabilità e aggravando ancor di più il call-Center di lavoro che competerebbe invece al suo ufficio.
Ci auguriamo che il Direttore prenda gli opportuni provvedimenti del caso.
