IMPOTENZA DELL’ATER O INCAPACITA’?

Comprendo che l’Ater di Roma ha 58mila alloggi da gestire,comprendo che il personale forse non è sufficiente o è utilizzato male,ma se l’Ater di Roma non è in grado di occuparsi dei propri alloggi, forse è meglio chiuderla l’Ater di Roma.

Sono accaduti due casi che gridano vendetta, il primo a Garbatella una vendita tra assegnatario e una cittadina in cerca di casa con figli, il mascalzone si fa dare 80 milioni e gli cede la casa, la sig.ra fa anche la domanda di santoria, che viene approvata,ma l’ater come solito suo dorme invece di farle il contratto.

Il Mascalzone che gli aveva venduto l’alloggio (e non è il primo caso) gli fa causa e rivuole la casa indietro, incredibilmente il giudice le da ragione, la sig.ra ha chiesto all’Ater di intervenire,ma senza esito.

Risultato il tizio ha avuto l’alloggio indietro nonostante la sig.ra avesse la sanatoria e l’Ater dopo che la sig.ra ha riconsegnato l’alloggio all’ufficiale giudiziario ha fatto gli atti di decadenza al mascalzone.
Il quale si era rifatto sotto alla signora chiedendole altri 20mila euro per chiudere la questione,che la sig.ra si è guardata bene dal darli.

Altra storia a Torre spaccata il titolare ha dei figli lui si ammala e uno dei figli va ad assistere il padre semza mettere la residenza, nell’alloggio non vi erano altre perone, muore il padre e lui fa la residenza e scopre che invece la residenza nell’alloggio l’aveva messa da tanto tempo il cognato.

In sintesi il cognato gli fa causa e chiede di rientrare nell’alloggio, nonostante la legge dica che se uno non ci abita ne perde il diritto,inoltre questo ha proprietà immobiliari e anche in questa situazione l’Ater è assente,anzi aveva fatto la voltura al cognato(come sia possibile non si sa) A seguito di nostra denuncia l’Ater ha emesso il decreto di rilascio anche al cognato,ma stranamente l’alloggio che l’ufficiale giudiziario ha fatto sgombrare è stato riconsegnato al cogbnato nonostante avesse il decreto di rilascio.

Vi voglio ricordare solo un’altro fatto che uscì sul messaggero che sempre l’Ater riconsegna alla nipote non avente diritto l’alloggio che poi lei tenta di vendere sottobanco e smascherata dalla nostra Associazione e dal giornalista del messaggero .

2 casi sono della 4 zona uno era della 5 zona,ma la domanda che mi faccio è questa : ma perchè l’Ater di Roma non interviene in questi casi in opponendum? L’Ater di Roma ne è a conoscenza e consente che chi non ne abbia più diritto si riprenda un alloggio?

Perchè l’Ater di Roma appena il tizio rientra nell’alloggio, nello stesso momento che l’ufficiale giudiziario gli da le chiavi non fa trovare la forza pubblica e lo sgombra definitivamente? Visto che non ne ha più titolo ed ha anche il decreto di decadenza?

Perchè non avviene? Per incapacità? Per negligenza?

Perchè chi gestisce l’Ater non è all’altezza della situazione, né chi sta a dirigire le zone e né chi dirige le zone stesse.
Solo l’ex Commissario Straordinario Concetta Insenga era capace di fare questo e ci riusciva perchè ne aveva le capacità professionali ed aveva anche le cosidette …..

Oggi questi soggetti sono solo in grado di impedire ai figli di rientrare e poi stanno alla finestra di fronte a tale mercimonio.

Ma perchè nessuno indaga su questi fatti? Perchè l’Ater non tutela il suo Patrimonio?

A proposito vorremmo sapere a che punto è la situazione di Via Ferretti, l’alloggio occupato e venduto dall’occupante a dei zingari che ne prendevano possesso sotto gli occhi della responsabile della 4 zona dell’Ater di Roma, sono state attuate tutte le procedure ? Perchè non viene sgombrato? Perchè l’Ater consente a chi ha venduto tale alloggio di vivere nella cantina trasformata in appartamento?

Qualcuno avrà il coraggio di rispondere alle nostre domande?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *