D.L. 14 marzo 2013 N.33
Art. 2
Oggetto
1. Le disposizioni del presente decreto individuano gli obblighi di
trasparenza concernenti l’organizzazione e l’attivita’ delle
pubbliche amministrazioni e le modalita’ per la sua realizzazione.
2. Ai fini del presente decreto, per pubblicazione si intende la
pubblicazione, in conformita’ alle specifiche e alle regole tecniche
di cui all’allegato A, nei siti istituzionali delle pubbliche
amministrazioni dei documenti, delle informazioni e dei dati
concernenti l’organizzazione e l’attivita’ delle pubbliche
amministrazioni, cui corrisponde il diritto di chiunque di accedere
ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed
identificazione.
Art. 3
Pubblicita’ e diritto alla conoscibilita’
1. Tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di
pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono
pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne
gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi
dell’articolo 7.
La sig.ra Pace evidentemente non è molto informata sulla normativa vigente,inoltre dimentica che il 4 luglio 2013 gli avevo inviato una nota riguardante la sig.ra di 86 anni alla quale la Pace imponeva il rilascio dell’alloggio entro 15 giorni e il pagamento di euro 86mila euro.
Non si può scrivere a una persona di 86 anni che deve lasciare l’alloggio entro 15 giorni e pagare 86mila euro di morosità, quando tra l’altro non è neanche vero.
La sig.ra in oggetto aveva fatto la sanatoria della legge 33/87, mai lavorata dagli uffici della 4 zona, ora capisco perché la sig.ra Pace si rifiuta di farmi visionare il fascicolo, perché teme che io possa vedere i loro errori.
La sig.ra Pace ha uno strano modo di lavorare, perché mostra un accanimento nei confronti delle persone incredibile, senza nessuna sensibilità e pietà e mi hanno riportato più persone che vengono trattati anche male.
Chiediamo con forza al Commissario e al Direttore che tali metodi non sono accettabili, ad una persona di 86 anni, quando l’Ater per 26 anni si è dimenticata che esisteva non è possibile inviare lettere di quel tenore e inoltre non rispondere alle lettere dell’Associazione, per cui siamo costretti a far scrivere dall’avvocato.
Sicuramente l’atteggiamento della sig.ra Pace nei confronti dell’associazione è dovuto al fatto che la nostra associazione ha evidenziato il comportamento della sig.ra Pace quando lavorava in 2 zona che non si può dire che sia stato un comportamento consono al ruolo che doveva svolgere, sarebbe anche interessante verificare tutte le cartelle contabili della 2 zona in merito all’applicazione della legge della revisione del canone, Il dubbio a volte afferra la mente, tutti gli assegnatari della 2 zona hanno avuto il canone revisionato?
Purtroppo l’Ater funziona così ho sei “fortunato” o sei finito.
