L’incontro avuto con il Commissario Straordinario Daniel Modigliani e il Direttore Renato Panella è stato proficuo, il Commissario e il direttore si sono impegnati a modificare la delibera del canone concordato togliendone la retroattività e cancellando anche l’applicazione del canone a coloro che sono nei piani di vendita ai quali va venduto l’alloggio.
Abbiamo anche affermato che la delibera che faceva aumentare i canoni a chi pagava in ritardo è illegittima e il Commissario si è impegnato a modificarla, altra questione il rientro dei figli, che verrà applicato come dice la legge.
Questo hanno promesso,ma dobbiamo verificare che il tutto avvenga.
Altra buona notizia è che la dott.ssa Grassia non si occuperà più delle zone, ma il tutto è tornato alla direzione del dott.Rodolfo Mari, che sicuramente conosce molto meglio la materia e ci è sembrato molto più aperto ai problemi, dimostrando volontà di affrontarli e risolverli, sempre nell’ambito della legge.
Non ci resta che aspettare e vedere i risultati se ci saranno, ma questa volta sono fiduciosa, credo che il clima stia cambiando, spero di non sbagliarmi.
Ringrazio il Commissario Straordinario per la sensibilità e disponibilità dimostrata a voler affrontare e risolvere i problemi.

Annamaria, un pò di notizie allevianti :), sono contento che il colloquio sia stato positivo, ma una domanda:
discorso vendite: si hanno notizie sulla sblocco delle vendite degli alloggi che rientrano nei piani vendita?
Brava Annamaria, pian piano forse si otterrà qualcosa e grazie anche a chi ha saputo ascoltarti Modigliani e Panella.
Saluti
Anonim
Se hanno promesso di applicare correttamente la legge sul rientro dei figli dovrebbero comunicarlo ufficialmente almeno sul loro sito o in maniera tale che non ci siano piu’ dubbi al riguardo.
ci stiamo avvicinando ad un grande risultato grazie a lei, personalmente le sono molto grato, spero che diano seguito alle promesse con dei fatti concreti, grazie ancora!
ma come mari non lo potevi neanche sentire nominare.
ma facci il piacere a faciolara
Gent.ma Annamaria è possibile conoscere lo stato del ricorso avanzato per il rimborso della quota ISTAT?
La decisione finale era prevista per gennaio 2013.
Anticipatamente La ringrazio.
Certamente appena il trbunale emetterà la sentenza la pubblicherò,siamo in attesa
Sig.Cafone che non è altro,io mi occupo dei problemi degli inquilini e proprietari e se Mari oggi è disponibile a risolvere i problemi a differenza di ieri che non lo era, io non me lo devo mica sposare per me va bene Mari finvhè Mari risolve i GIUSTI diritti degli assegnatari e proprietari.
Lei è semplicemente uno squallido individuo.
Certamente ora il dott.Mari dovrà modificare tutte le direttive date in precedenza
Quello lo devo risolvere con l’assessore alla regione,datemi tempo
Ma la previsione di vendita ” a domanda” dell’assegnatario è un qualcosa di cui si può iniziare a discutere o un tabù insuperabile?!?
non esiste le vendite si fanno in base ai piani di vendita
Ma con quali criteri “oggettivi” vengono decisi gli alloggi da inserire nei piani vendita?!?! Perchè se non c’è trasparenza ed oggettività si creano situazioni di abuso e disuguaglianza…non vorrei che il criterio fosse quello di essere amico o parente di chi ha il potere di decidere quali alloggi vadano venduti…
Se ci fosse la volontà politica si potrebbe fare una modifica alla legge che disciplina le vendite e inserire tre righe del tipo che gli alloggi possono essere venduti o secondo i piani vendita o su richiesta dell’assegnatario in posizione di regolarità….in questo modo si potrebbe superare anche l’annoso problema dei condomini “misti”…..nel mio condominio vorremmo tutti acquistare ma mai siamo stati inclusi nei piani vendita e sono case del 1960 non in zona di pregio…
Sarà ma io sento puzza di bruciato….
Me lo auguro ma non ci credo. Ma quante ne ho e ne abbiamo sentite di queste promesse e quanti ne abbiamo visti di questi personaggi? da quelli della regione a quelli dell’ater.. da chi mi diceva con il fare sicuro di chi riveste un posto autorevole ” ma il suo problema lo risolviamo mi lasci il telefono, la richiamo”, a chi mi diceva “ma ancora non le hanno venduto la casa? ci penso io mi lasci le carte” perdonami ma io a questi non gli credo piu’. Mi auguro che i segni che stanno lasciando questi sulla mia pelle e quella di miei famigliari mi facciamo sbagliare ma la vedo dura. Cambia la musica ma il teatrino è sempre lo stesso,. Io a questi non gli credo!
Giusto in base ai piani vendita, ma:
addante scrive:
9 ottobre 2013 alle 13:32
Quello lo devo risolvere con l’assessore alla regione,datemi tempo
era riferito alla mia domanda?
domanda:
Annamaria, un pò di notizie allevianti 🙂 , sono contento che il colloquio sia stato positivo, ma una domanda:
discorso vendite: si hanno notizie sulla sblocco delle vendite degli alloggi che rientrano nei piani vendita?
Brava Annamaria, pian piano forse si otterrà qualcosa e grazie anche a chi ha saputo ascoltarti Modigliani e Panella.
Saluti
Anonim
Grazie
Anonim
Annamaria,
http://www.corriere.it/economia/13_ottobre_09/saccomanni-rientro-deficit-2013-vendite-immobili-tagli-spese-ministeri-dc7b360c-3113-11e3-b3e3-02ebe4aec272.shtml
per il rientro dal deficit è stata avanzata dal governo l’ipotesi di vendere gli immobili del demanio, visto che c’è questa decisione presa dal governo, parlerei anche con il commissario dell’Ater chiedendo di far avanzare la proposta sulla vendita degli immobili che rientrano nei piani vendita.
Anonim.
Non è il commissario che decide,ma la Regione
La Regione deve decidere e sto aspettando l’incontro
ti capisco è difficile credere oggi a questi politici,ma ci sta il fatto che ormai siamo sul baratro e questa volta sono costretti a prendere una decisione
I piani di vendita risalgono al 1992 e 96 ed erano abbastanza oggettivi perché hanno messo in vendita gli aloggi autofinanziati e quelli più vecchi costruiti con i soldi dello stato.
Sono un altro Mario, ma la penso esattamente come quel Mario, signora analfabeta, ma quasi lo volevi uccideri il dott. Mari e ora…… ?
Io abito al Tufello, gli alloggi sono stati costruiti nel 1960 con il contributo dell’allora Ministero LL.PP. …mai rientrati nei piani vendita…mi piacerebbe sapere il perchè…senza contare che ritengo scandaloso che l’ultimo piano vendita risalga al 1996
E’ scandaloso che di quel piano ne hanno venduto si o no un terzo
Gentile sig.re io il dott.Mari lo conosco dal 1992 e i problemi tra me e il sig.Mari sono sorti grazie ad un intervento fatto in commissione nei confronti del dott.mari da un politico regionale e Mari se la prese con me perché quello era un mio amico,ma io non centravo nulla.Per sua informazione,anche se non dovuta, ma solo x dimostrare a imbecilli come lei che la sottoscritta non ha nulla da nascondere io con il dott.Mari posso litigare ferocemente per affermare il mio diritto a tutela degli assegnatari, ma nella mia vita non ho mai avuto problemi personali con le persone,ma solo scontri dovuti al ruolo che ricopro e che ricoprono.
Le sue affermazioni isteriche nei miei riguardi dimostrano solo la sua forte frustrazione per la quale credo non ci siano rimedi. P.S. si scrive uccidere e non uccideri.
Eviti di scrivere stronzate, perché non ho tempo da perdere.
Il mio alloggio rientra nei piani vendita, quando chiamai l’Ater mi diedero la conferma, comunque ho anche le lettere del 92 e 96 quando risposi affermativamente alla richiesta avanzata dall’Ater, l’anno venne Cacciotti dicendo che si sarebbe dato da fare, si darsi da fare con le chiacchiedere so boni tutti, invece i fatti sono quelli che mancano sempre.
Anonim
sig.ra Addante spero che Lei possa avere modo di parlare presto con i vertici dell’Ater degli alloggi ‘autofinanziati’. Come lei sa ne furono edificati più di 10mila ma, nonostante siano nei piani vendita risalenti a più di vent’anni fa, ne sono state vendute poche migliaia (i numeri più precisi sono sicuro che li conosce meglio di me). Ma cosa aspettano a venderli? tenuto conto che gli assegnatari pagano un affitto particolarmente alto (altro che canone sociale!) queste case dovrebbero avere la precedenza, e invece…
la saluto cordialmente
Annamaria, poichè ho visto che ti adoperi molto per noi assegnatari vorrei incontrarti, se possibile, per vedere se puoi aiutarmi .
Vivo in una casa dell’Ater alla Pisana e da anni ho problemi con l’Ater, per l’acquisto dell’immobile. Mi è stata inviata una prima offerta di acquisto nel 1999, rimasta sensa seguito.
Poi nel 2010 mi hanno inviato la proposta con l’importo di vendita e ho anche eseguito il versamento per l’istruttoria, ma Mari ha interrotto e archiviato la procedura.
Nella mia zona su 480 appartamenti, ne rimangono invenduti solo 31. Le ultime vendite sono state fatte per alcuni anche poco tempo fa. Ho bisogno di un tuo consiglio e vorrei parlare con te personalmente. Grazie Giancarlo
Puoi venire da me lunedì alle H.16/16.30 in via Elisabetta Canori Mora 21 è un po’ lontano da casa tua , è una traversa di viale dei Romanisti, ti do il mio cell.3394581140 chiamami la mattina per conferma.
Lei ha perfettamente ragione sono anni che mi batto per questo,ma il problema è che ogni 5 anni alla regione cambiano i politici e di conseguenza anche all’Ater e ogni volta c’è il solito cretino che apre bocca e gli da fiato dicendo che regaliamo le case he i prezzi sono stracciati senza sapere di ciò che parlano.
Certo un alloggio a piazza Melozzo da Forlì oggi venduto a 80mila euro fa ridere, ma quell’alloggio doveva essere venduto nel 1991 e 160milioni di lire nel 1991 non erano poche e l’assurdità oggi è che nello stesso palazzo ci sono chi ha comprato e chi no.
Io mi auguro che la regione comprenda, ma se anche voi iniziate a bombardare la regione su questo problema mi aiutate.
Chiederò un incontro al Commissario della Provincia, ma intanto perché non gli fai scrivere dall’avvocato?
Se vuoi puoi prendere appuntamento con il nostro avv.to Galeani 06 4817341
Ciao Giancarlo,
anche a me arrivò nel 1999 la proposta di acquisto e non solo, ma la richiesta fu riproposta nel 2006.
Annamaria, il governo ha deciso di vendere gli immobili del demanio e quelli statali , quindi si dia il caso che rientrano anche quegli immobili facente parte di enti pubblici, l’Ater a mio avviso è un ente pubblico o vado errato?
Anonim
gli immobili che vogliono vendere lo Stato non sono le case popolari,ma sono quegli edifici che hanno utilizzato come caserme o uffici
Che vergogna. Quando compro? Quando? Le case sono del popolo, vanno restituite a coloro che hanno necessità. Lei sig. Osservo che fa gli affari, avvocato di qua, cellulari. Certo che se la giustizia sociale va come noi ci auguriamo che vada di lei rimarrà nemmeno l’ombra! Per ora noi gli invisibili stiamo ad osservare.
Caro sig.re o sig.ra i cittadini che chiedono di acquistare il loro alloggio non si devono assolutamente vergognare, semmai è lei che si deve vergognare di offendere ignari cittadini. Poi lei dovrebbe farsi prima una cultura conoscere a fondo le case popolari e le loro origini e poi parlare.
Gli alloggi in vendita esempio i famosi 10.600 alloggi non sono affatto del popolo, ma di coloro a cui erano state assegnati e che lo avevano già pagato, gli altri messi in vendita con la legge 560/93 deve sapere che quando questo Paese funzionava meglio le case venivano date in patto di futura vendita,per il solo motivo che l’alloggio fa parte della nostra vita e non si può togliere a nessuno.
L’unica cosa che lei dovrebbe dire e fare prendersela con questi politicanti da strapazzo, che hanno infestato il nostro paese dagli anni 80 in poi specialmente certi estremisti che incapaci di fare politica hanno solo sobillato i poveracci per fare i loro comodi.
Pensi che l’ultimo piano di edilizia popolare è stato fatto da Fanfani negli anni 60, dopo di chè il nulla ad eccezione degli obbrobri fatti come Corviale, Tor bella monaca, Laurentino 38 che fanno inorridire, sia come estetica che come tipo di costruzione e mi riferisco ai materiali adoperati.
Per cui prima di aprire bocca e dargli fiato,studi approfondisca e poi parli.
Per quanto mi riguarda, io non cerco né gloria e né onori,ma sto solo facendo un lavoro per ristabilire la legalità e la giustizia perduta in questo Paese.
Annamaria,
forse c’è qualcosa che mi sfugge, essendo il commissario dell’Ater a dover decidere sul da farsi per la vendita degli alloggi, mi riferisco a quegli alloggi che rientrano nei piani vendita e per quanto mi riguarda personalmente, sono uno di coloro che ha aderito alla richiesta di acquisto, “case messe in vendita” grazie alla legge 560/93 (discorso rimasto in pending), perchè lei che ha incontrato il commissario dell’Ater non avete discusso di questo problema, da quanto ho capito, avete parlato di ben altro, ma questo problema non aveva maggior priorità?
Grazie
Anonim
Ma lei continua a non capire o vuole solo farmi perdere tempo?
Il Commmissario della Provincia io non l’ho ancora incontrato, ho incontrato quello di Roma e la vendita non la decisono i commissari,ma la regione.