IL GOVERNO VENDE E L’ATER E IL COMUNE QUANDO VENDONO?
Case, il Governo accelera sulle dismissioni Ora si sciolga il nodo immobili di pregio
II Governo e ormai intenzionato ad
accelerare sulle dismissioni immobiliari partendo subito dagli immobili residenziali dell’lnps efiMIIHiMllche da anni riescono a spuntare solo rendimenti negativi.
Tra pochi mesi, probabilmente gia entro fine anno, il patrimonio immobiliare dei due enti verra conferiti in un Fondo immobiliare che confluira in un Super- Fondo di proprieta della Invimit Sgr, societa interamente posseduta dal Tesoro.
Le buone intenzioni sono quelle di vendere direttamente in tempi rapidi agli inquilini per soddisfare le sempre piu impellenti esigenze non solo di cassa ma di riduzione strutturale del debito dello stato.
II Governo, dovra quindi affrontare nel concreto tutte le criticita che sono emerse negli anni passati, le problematiche relative al blocco delle vendite degli immobili residenziali
dell’lnps dopo la fallimentare esperienza delle cartolarizzazioni nonche il contenzioso giudiziario legato ai “cosiddetti” immobili di pregio.
Tutti nodi che andranno affrontati e risolti se si vogliono soddisfare anche le legittime aspettative degli inquilini che, a distanza di 17 anni dall’avvio del processo di dismissioni, non sono stati ancora messi in condizione di poter acquistare la loro prima abitazione in cui vivono da decenni.
Punto di partenza ineliminabile per la determinazione del prezzo di vendita degli appartamenti e la recente sentenza della cassazione n. 21596/13 che ha stabilito che il prezzo di vendita delle unita residenziali – per tutti gli inquilini che hanno manifestato la volonta di acquisto entro il 31 ottobre 2001 – deve essere quello ai valori correnti di mercato del 2001 cosl come previsto dall’articolo 1, comma primo, del decreto-legge n. 41 del 2004.
Poi bisognerebbe urgentemente superare I’irragionevolezza delle norme che in passato hanno creato disparita di trattamento tra inquilini, esdudendo quelli dei “cosiddetti” immobili di pregio, dallo sconto del 30 per cento e dallo sconto di blocco.
Si tratterebbe quindi di uniformare le condizioni di acquisto tra tutti gli inquilini con atti concreti del Governo eliminando le disparita e risolvendo cosl tutto il contenzioso giudiziario da esse originato in un quadro in cui la situazione di crisi economica perdura, i prezzi di mercato degli immobili sono previsti in ulteriore calo, il credito e stitico e la fiducia delle famiglie e ancora al lumicino.
Spero che dalle buone intenzioni si passi velocemente a fatti concreti che vadano nel la giusta direzione e che ci sia un Governo in grado di realizzarli.
* Coordinatore nazionale inquilini dei cosiddetti immobili di pregio
Di MARIO MILONE*

Bhe se si sbrigano loro a noi non ci tocca la cosa, deve svegliarsi l’Ater,
Anonim
Si stanno svegliando, ieri sono andata alla Provincia e mi sono fatta dare la lettera che hanno inviato alla Regione per il famoso diritto di superficie,purtroppo al Patrimonio della Regione Lazio c’è una dirigente …..Ora dovremmo iniziare a farci sentire
la sto svegliando sono andata alla Provincia e alla Regione