piano per emergenza abitativa con fondi ex Gescal

no hai ghetti!!!!
MA E’ POSSIBILE COSTRUIRE ANCORA, QUANDO CI SONO MIGLIAIA DI CASE INVENDUTE DEI COSTRUTTORI,AI QUALI HANNO TOLTO SUBITO L’INCOMODO DI PAGARE L’IMU,MA PERCHE’ NON LI METTONO ATTORNO AN TAVOLO E FARGLI CAPIRE CHE LO STATO DI BISOGNO E’ GRAVE E PERTANTO DEVONO VENDERE A PREZZO DI COSTO UNA PARTE DEGLI ALLOGGI INVENDUTI PER L’EMERGENZA ABITATIVA.
ANCHE PERCHE’ CARO ASSESSORE DEI GHETTI SIAMO STUFI,NON VOGLIAMO Più ABITAZIONI COME CORVIALE ,ALURENTINO,TOR BELLA MONACA,BASTA QUESTO TIPO DI COSTRUZIONI OLTRE A ESSERE FATTE MALE GHETTIZZANO I CITTADINI.
ACQUISTATELI DAI COSTRUTTORI E ASSEGNATELI IN PATTO DI FUTURA VENDITA,CERTO L’UNIONE INQUILINI NON Sarà DACCORDO,MA NON Può STARE SOTTO IL RICATTO DI NESSUNO IL COMUNE,DEVE AGIRE E AGIRE AL MEGLIO.
BASTA DI QUESTA POLITICA A TOZZI E BOCCONI SEMPRE SULL’EMERGENZA FATE UN PIANO CASA VERO,NO COME QUELLO CHE HA FATTO LA REGIONE LAZIO E CHE ZINGARETTI STA PEGGIORANDO,QUELLO SI DEVE CHIAMARE NO PIANO CASA,MA PIANO COSTRUTTORI.

Roma: Ozzimo, piano per emergenza abitativa con fondi ex Gescal

Roma, 7 nov. (Adnkronos) – “Roma vive in una condizione di difficoltà economica che spinge all’indigenza tante famiglie. Stiamo lavorando per realizzare un piano sull’emergenza abitativa con risorse provenienti da fondi ex Gescal. Per quanto riguarda le graduatorie per le case popolari abbiamo difficoltà organizzative anche a causa del metodo singolare, ereditato dalla precedente amministrazione, basato sull’invio di una raccomandata cartacea. Noi ci stiamo impegnando a migliorare gli uffici. Sul sito la graduatoria è aggiornata al 2009, per me dovremmo rifare tutto il sito e puntare su trasparenza fondamentale per rafforzare il rapporto cittadini – istituzioni. Sui residence ci stiamo lavorando da più di un mese. Il problema abitativo è una realtà complessa, da affrontare con strumenti complessi”. Lo ha affermato Daniele Ozzimo, assessore di Roma Capitale alla Casa, dopo un incontro avuto con l’Unione Inquilini, alla presenza del vicesindaco, Luigi Nieri.

“Siamo sulla buona strada per creare il buono-casa, uno strumento diverso dal buono-affitto e necessario per costruire un rapporto diretto tra il Comune e i piccoli proprietari coi quali potremmo stipulare direttamente contratti. Vorremmo così sviluppare un mercato degli affitti a canone concordato. Il confronto con l’Unione Inquilini è andato bene, loro hanno avanzato delle proposte con un senso di responsabilità importante in un momento in cui si respira un clima molto esasperato in città. Abbiamo avviato un percorso con Governo e Regione sotto la spinta dei sindacati e dell’associazionismo. Speriamo di poter ricevere dei fondi per tamponare l’emergenza. Con la Regione stiamo elaborando un piano – ha concluso Ozzimo – che ci permetta di ottenere dei fondi per la costruzione di casa popolari e per aggredire il tema dell’invenduto”.

3 pensieri su “piano per emergenza abitativa con fondi ex Gescal

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  2. roberta

    l’unione inquilini non sarà d’accordo!???????
    e chi su quegli appartamenti ci ha lasciato i risparmi di una vita o mutui trentennali ,case pagate aprezzi d’oro che se le vede svalutare alla stregua delle case paopolari??!!!!!!!!!!!
    vergogna!!!

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