Emergenza Casa, dal Governo aiuti agli inquilini e ai proprietari

Emergenza Casa, dal Governo aiuti agli inquilini e ai proprietari
Fondi per il sostegno all’affitto e per i morosi incolpevoli, Confidi per i proprietari, ulteriore riduzione della cedolare secca
di Rossella Calabrese
04/11/2013 – Moratoria degli sfratti per morosità incolpevole e rifinanziamento del Fondo Affitti; programma straordinario di edilizia sociale, attraverso recupero case sfitte, acquisto invenduto privato, nuova edificazione, ecc.; sostegno alla domanda abitativa, mediante agenzie di locazione sociale, fondi di garanzia, ecc.; fiscalità di vantaggio per gli Enti di edilizia residenziale pubblica.

Legge dello Stato 28/10/ 2013 n. 24
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, recante disposizioni ..

Sono queste le quattro priorità ‘imprescindibili e pregiudiziali’ per affrontare l’emergenza casa, indicate dalla Conferenza Unificata al termine della seduta straordinaria del 31 ottobre, che ha esaminato il nuovo Decreto sulle politiche abitative.

Quattro azioni realizzabili in tempi molto differenti. Nel brevissimo termine sarà rifinanziato il Fondo per le morosità incolpevoli e verrà prevista una maggiore flessibilità per gli sfratti, in modo da dare le prime risposte concrete al problema della casa, come spiegato dal Ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio.

Dal 1° gennaio 2014 sarà incrementata la dotazione del Fondo di sostegno agli affitti, già operativo e dotato di 100 milioni di euro, e partirà il Fondo per la morosità incolpevole, con una dotazione di 40 milioni di euro – spiega il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. “L’incremento – aggiunge il Ministro – verrà deciso in base alle esigenze che emergeranno dal confronto con gli enti locali”.

Per i proprietari, piccoli o grandi, che affitteranno a canone concordato, sarà istituito un nuovo Fondo di garanzia simile ai Confidi, ha aggiunto Lupi. Il fondo garantirà affitto, eventuali danni e disponibilità dell’alloggio al termine della locazione stabilito per legge.

Inoltre, il Governo ha deciso di ridurre ulteriormente la cedolare secca sugli affitti, “naturalmente per coloro che lo faranno a canone concordato, abbassando la quota ora al 15%” ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ricordando che la percentuale della cedolare in passato è stata già ridotta dal 19 al 15%.

È stato proposto di escludere dal Patto di stabilità interno le risorse che i Comuni destineranno all’emergenza casa e sono stati stanziati 17.8 milioni di euro. Per rendere abitabili e affittabili gli alloggi requisiti alla malavita organizzata.

“I tre Fondi messi in campo possono dare delle prime risposte ma siamo consapevoli che il percorso è lungo” ha detto Luca Braia, assessore alle Infrastrutture della Basilicata e coordinatore della commissione Politiche abitative della Conferenza delle Regioni, il quale ha assicurato che, per concertare un percorso congiunto e mettere a punto le necessarie proposte legislative, sarà istituito nelle prossime settimane un tavolo di lavoro Governo-Regioni-Anci.

Queste misure si aggiungono a quelle definite con la Legge IMU (Legge 24/2013), entrata in vigore il 30 ottobre, che destina 20 milioni di euro, 10 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015, al Fondo che aiuta l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa a giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali e under 35 con contratti di lavoro atipico, e assegna 140 milioni di euro al Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione (100 milioni) e al Fondo a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli (40 milioni), come detto sopra.

La stessa Legge IMU prevede uno stanziamento di 2 miliardi di euro con cui la Cassa Depositi e Prestiti sosterrà l’affitto e garantirà i mutui per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A, B e C. Le misure di sostegno sono rivolte esclusivamente all’acquisto o alla locazione di immobili esistenti. Gli immobili di nuova costruzione potranno invece accedere alle agevolazioni solo se appartenenti alle classi energetiche A

*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^
Idee confuse e poco chiare,perchè lo Stato invece di stanziare fondi non acquista direttamente l’invenduto dai costruttori e lo dia in Patto di futura Vendita a coloro che hanno VERAMENTE bisogno di una CASA? Sarebbe molto più semplice,più rapido e si eviterebbe la gestione fallimentare degli ATER in tema di manutenzioni.
La MOROSITAì INCOLPEVOLE che vuol dire? Che lo Stato rimborsa ai Comuni e alle ATER i debiti degli assegnatari che non hanno pagato e che non sono stati richiesti nei tempi giusti (entro i 5 anni) e che sono prescritti? Se è così va bene, ma mi chiedo chi sbaglia non paga mai?

6 pensieri su “Emergenza Casa, dal Governo aiuti agli inquilini e ai proprietari

  1. anonim

    Scriviamo al governo Letta direttamente, mi sa che da una recchia le cose gli entrano e dall’altra gli escono oppure fanno le orecchie da mercante, dobbiamo aprire un tavolo, po…a miseria, ma coloro che hanno fatto il casino a Roma sono stati ascoltati, mentre noi NO!!! questo non va bene, comunque prenderemo atto di questo, il governo non ci sente? bhe mi spiace dirlo, ma se per essere rispettati bisogna arrivare a tanto, allora significa che la legge si fa in questo modo, sono incazzatissimissimo.

    Anonim

  2. Marco C.

    intanto il vicesindaco dopo 2 mesi e 10 giorni dal nostro incontro risponde ad un mio messaggio su Facebook che si informera’ presso i suoi uffici, in pratica lui non sa niente, ma questi che fanno?

  3. Alessandro

    Buon giorno le chiedo info a riguardo vendita case ater, mi è stato detto che le case vengono vendute in base art. legge 530 mi puo dare informazioni a riguardo di questo articolo legge
    Saluti
    Ruggeri Alessandro

  4. addante Autore articolo

    LEGGE 560 DEL 1993 SI VENDONO AL PREZZO MOLTIPLICATO PER CENTO DELLA RENDITA CATASTALE POI ABBATTUTA DEL 30%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *