LA SOLITA NOTA STONATA!

Forse è il caso che si capisca che l’Ater di Roma non è proprietà privata , ne feudo di qualcuno, purtroppo ci sono alcuni personaggi che credono di essere i padroni dell’Azienda, purtroppo questi personaggi vengono spesso spostati dal loro incarico, ma evidentemente non capiscono e continuano nel nuovo incarico a mantenere certi atteggiamenti, mentre dovrebbero adeguarsi al nuovo corso divenendo dei meri esecutori delle direttive del Commissario e di conseguenza del Direttore, sempre nel rispetto delle norme e delle leggi vigenti.

Inoltre, tale Azienda esiste, perché ci sono gli assegnatari che nonostante ciò che si dice pagano il canone e i servizi, in modo tale che così si possano pagare gli stipendi sia agli impiegati e anche ai dirigenti. Questi ultimi dovrebbe nei confronti dei rappresentanti degli assegnatari avere un rapporto corretto e trasparente, perché non sono i detentori di nessun segreto strategico e l’amministrazione dovrebbe essere una casa di vetro e tale atteggiamento dovrebbero averlo anche nei confronti degli assegnatari.

Funzionari che dicono: non so se sono autorizzato a parlare con lei di queste cose , è semplicemente orribile, anche perché prima con questi funzionari ci ho sempre parlato e sono sempre stati disponibili e gentili, ora da chi devono essere autorizzati? Dal nuovo dirigente? Ma dove siamo alla Gestapo? Però mi preoccupa di più chi da retta a certe disposizioni e non chi le da, perché chi le da si qualifica da sola.

Ma la cosa che mi da più dispiacere è che finalmente all’Ater c’è un Commissario che è veramente un signore sotto tutti i punti di vista e un direttore che tutto sommato messo a confronto con quelli del passato ad eccezione dell’Arch.Maltese, abbiamo fatto un salto di qualità.

Per onestà intellettuale, non tutti sono così, purtroppo c’è sempre quella nota stonata che deve rovinare la nuova armonia che si sta a fatica ricreando all’Ater, grazie al lavoro e all’impegno del Commissario e in parte anche del Direttore, speriamo che questi personaggi vengano messi in condizione di non nuocere a se stessi e agli altri e si ricordassero che il loro lauto stipendio glie lo pagano gli assegnatari, nei confronti dei quali dovrebbero avere più rispetto ed essere più solerti a risolvere i problemi.

10 pensieri su “LA SOLITA NOTA STONATA!

  1. Daniela

    Cara Annamaria grazie sempre per il tuo impegno e per le tue preziose informazioni!!!! ti chiedo una cortesia: a chi è possibile chiedere informazioni circa la messa in vendita degli appartamenti già inseriti nei piani di vendita situati a colle Salario? Possiamo sollecitare queste decisioni stagnanti da più di 20 anni? Come sempre grazie per una cortesissima risposta!!!Con riconoscenza
    Daniela

  2. addante Autore articolo

    si potete inviare una lettera al Commissario straordinario,se firmata da più persone è meglio.Potete chiedere informazioni allo stesso ATER al 0668842558,ma x favore non lo intasate di telefonate

  3. anonim

    Annamaria, non ricordo, anche chi sta in provincia deve scrivere al Commissario Straordinario dell’Ater.
    Richiamerò il 0668842558, sperando che sappiano darmi una risposta corretta e concreta.

    Grazie

    Anonim

  4. anonim

    Annamaria,

    per scrivere al Commissario Straordinario dell’Ater, a chi bisogna indirizzare la lettera?

    Grazie

    Anonim

  5. Antonella Petraglia

    Gentile Signora Addante,le scrivo in breve il nostro calvario da quando ,nel 2010,con l’arrivo della lettera di Roma Capitale ,ci venne chiesto se volevamo comprare la casa comunale dove viviamo ,ormai da quasi 50 anni, io e mia madre .Accettammo subito la richiesta dando 2000 euro di caparra insieme a tutti i documenti che ci vennero richiesti.A detta di molte persone competenti,compresa lei, i requisiti per aver diritto all’acquisto, c’erano tutti,reddito e valore patrimoniale nonostante mia madre possedesse ancora a Roma il piccolo appartamento a pianterreno che si era alluvionato nel 1966 e per il qual motivo all’epoca ci assegnarono la casa comunale. Questo appartamentino misura mq 34 e si è tutt’ora alluvionato con la pioggia del gennaio 2014. Da tre anni e mezzo,ormai ,nonostante una perizia giurata fatta dal geometra che mi è stata richiesta dalla Romeo e che certifica la metratura al di sotto del limite dei 45 mq come recita la legge che le riporto di seguito : Art. 20
    (Alloggio adeguato)

    1. Per i fini di cui all’articolo 11, comma 1, lettera c) della l.r. 12/1999, si definisce alloggio adeguato l’alloggio la cui superficie utile, misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, è non inferiore a quarantacinque metri quadrati ed il cui numero di vani, calcolato dividendo la superficie utile per quattordici metri quadrati è pari o superiore al numero dei componenti il nucleo familiare.

    ancora mi si contesta di non rientrare nei requisiti ! Ma è mai possibile che sia così difficile far valere i propri diritti con la Romeo ed il comune di Roma ? Con questa mia volevo portare ,immagino l’ennesima,testimonianza di come non funzionino le autorità in merito al fine di non permetterlo ad oltranza!
    Carissimi Saluti
    Antonella

  6. addante Autore articolo

    Purtroppo cara sig.ra quando a gestire la cosa pubblica ci sono certi politici accadono queste cose.
    Il sig.Nieri che sta bloccando la vendita dell’alloggio ai rispettivi assegnatari, poi sostiene e difende chi occupa illegittimamente gli alloggi,purtroppo finchè i cittadini non si renderanno conto di quanto possa essere importante il loro voto e prima di darlo pensino bene, questa è la situazione, che al Comune abbiamo politici che cacciano di casa i figli e i nipoti,ma appoggiano chi occupa abusivamente.

  7. SIMEONI Luana

    Rif. HDooooooo152677. Trattasi di Edil.Res.le Pubblica. Dopo il versamento dell’acconto per il riscatto dell’alloggio, causa l’impossibilità di affrontare le spese del rogito e del mutuo, posso chiedere di ritornare in affitto? Utilizzando la somma versata per pagare le rate di affitto maturate dalla data della richiesta ad oggi?
    Grazie
    SIMEONI Luana

  8. addante Autore articolo

    PUOI TORNARE IN AFFITTO,MA NON SO SE TI FANNO CALCOLARE QUELLO CHE GIà HAI VERSATO INFORMATI MEGLIO.mA SE LE RATE LE HAI CON L’aTER ASPETTA SE SALTI QUALCHE RATA NON TI CACCIA NESSUNO E POI LE PAGERAI

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