Task force del Comune contro le okkupazioni
Trenta vigili e dieci tecnici per combattere i movimenti che hanno in ostaggio 106 immobil
Un nucleo di Polizia Locale schierato contro le occupazioni abusive. Il Campidoglio decide di fare qualcosa e affida al Dipartimento Politiche Abitative un gruppo dedicato alla «tutela del patrimonio comunale». Il comandante Raffaele Clemente ha avviato la ricerca interna di 30 vigili da affiancare ad altri 10 amministrativi provenienti dal Dipartimento Risorse Economiche. Il reparto, che dipenderà dall’assessorato alla Casa in carico a Daniele Ozzimo, sarà guidato da Maurizio Maggi, fedelissimo di Ignazio Marino e già alla guida dei gruppi VI e VIII dei vigili, oltre che alla scorta del primo cittadino coordinata dal Gabinetto del sindaco. Il nucleo dovrà occuparsi solo di questo settore, andando a rendere specifica una delle competenze fino ad oggi era in capo al Gssu (Gruppo sicurezza sociale ed urbana), che dunque potrà concentrarsi su altri fronti «caldi» come la lotta all’abusivismo commerciale. Nei giorni scorsi, Clemente ha inviato l’informativa ai sindacati. Alcune sigle hanno rappresentato qualche dubbio sul metodo di gestione dell’operazione. In primis i costi da sostenere per la formazione di un nuovo nucleo, quando «bastava potenziare il Gssu, che già si occupa di queste cose»; poi la questione del reclutamento «volontario» dei vigili da assegnare al servizio, quando pare ci siano 30 agenti del Gssu già formati attraverso un corso ad hoc; infine, è stato contestato l’eccessivo «presenzialismo» del Comandante Maggi, al suo quarto incarico contemporaneo da dirigente. Resta il fatto che quella delle occupazioni abusive è un’emergenza mai affrontata con ferma convinzione. Sono 106 gli immobili attualmente nelle mani dei Movimenti per il diritto dell’abitare, per la maggior parte (ma non solo) riconducibili agli ambienti di estrema sinistra. E proprio questo fattore potrebbe portare un’ulteriore crepa nella maggioranza politica in Campidoglio: in particolare Sel attinge consenso da questi movimenti e già nei giorni scorsi, con il tentato sgombero dei casali occupati al Papillo, si sono avute le prime tensioni con il Pd, che invece sposa in gran parte una linea più legalitaria.
Vincenzo Bisbiglia
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Che tutto cambi affinché nulla cambi,sinceramente questi giri di valzer non li comprendiamo.
Il Sindaco dovrebbe occuparsi di più di questo problema evitando ulteriori danni.
Ma l’impiccio è gia nato al momento della conformazione della Giunta quando si è dato il Patrimonio a NIeri e l’emergenza abitativa ad Ozzimo, Ozzimo dovrebbe dare le case a chi ne ha bisogno,ma il Patrimonio lo gestisce Nieri e così i cittadini restano a bocca asciutta.

HEHE questi sò de sinistra, cosa vuoi aspettarti, come al solito il discorso vendite è stato affrontato solo dal pdl in un noto articolo riportato on-line, in cui R. Brunetta parla di “Riscatto case popolari da parte degli inquilini” http://www.freenewsonline.it/?p=1402 , quando c’era Letta , esso si oppose alla proposta avanzata da Brunetta, all’Ater abbiamo la sinistra che comanda, ma è di parte, no a favore dei cittadini onesti, non possono dire che non si può vendere con la scusa che esiste il fenomeno abusivismo, questo è un fenomeno sempre esistito, esiste e continuerà ad esistere, un pò per necessità un pò per speculazione, ma le leggi sono sbagliate e vanno cambiate, se la sinistra raggiona in questo senso non si risolverà nulla, io non sono di parte, assolutamente, ma se un partito dice una cosa giusta e l’altro si oppone, spazio a chi vuole agire correttamente. La sinistra ha stufato, la sinistra o cambia registro o si va alle elezioni e si cambia partito, sono diretto non uso mezzi termini, quando è troppo è troppo, BASTA!!!!
Anonim
Ma non dire cavolate il PDL ha fatto solo chiacchierte perchèè quando stavano alla regione non hanno fatto nulla anzi hanno bloccato le vendite peggio degli altri e hanno tentato di venderle a prezzo di mercato e anche all’asta x farsi gli affari loro.La sinistra che si oppone è una certa sinistra ovvero è staa prima rifondazione e poi SEl che sono sempre gli stessi.