ALLA FACCIA NOSTRA, TANTO PAGA PANTALONE!!!!!!

Da Corriere della Sera del 08/06/14
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Quegli avvocati che decidono i loro aumenti
.Il caso dei 23 legali del Campidoglio Bonus per ogni causa, fino a 150 mila euro
Pochi ma strapagati, con bonus a pioggia e sostanziale autovalutazione del proprio operato (non sempre in verità impeccabile). In una delle sue ultime delibere (n.280 del 22 maggio 2013), la giunta Alemanno approvava il «Regolamento sul funzionamento dell’avvocatura capitolina». Neanche un anno dopo lo stesso documento è diventato uno dei passaggi più scottanti della relazione del Ministero dell’economia e della finanza (Mef) che ha messo in subuglio i dipendenti del comune e delle sue partecipate sfociato nello sciopero di venerdì. Nel mare delle 63mila buste paga a bilancio del Campidoglio quelle dei 23 legali del Campidoglio (sui 25 previsti, ma le municipalizzate hanno studi legali a parte ed esterni) hanno una caratteristica che fa schizzare verso l’alto il lordo annuo. Ad esempio quello nel 2013 di Rodolfo Murra, capo della struttura. I 269 mila euro percepiti sono così composti: 43 mila euro di stipendio e più del triplo, oltre 157 mila, di incentivi (e altre voci). L’art. 20 del regolamento riconosce ai legali un bonus per «decisioni ed esiti sostanzialmente favorevoli per l’Ente». Non serve una causa vinta, dunque. Gli extra scattano anche per «qualsiasi provvedimento che definisca un giudizio (sentenze, ordinanze, decreti, lodi, verbali di conciliazione, transazioni), e che rappresenti un indubbio vantaggio per l’Ente». Ma non solo. Il «premio» spetta anche quando il comune la spunta senza che ci sia un reale dibattimento. E quindi i casi «di improcedibilità, estinzione, perenzione, inammissibilità, rinuncia agli atti del giudizio, il difetto di giurisdizione, il difetto di competenza, il difetto di legittimazione ad agire, la carenza di interesse e formule analoghe». In cambio di questi bonus, che pesano sul bilancio per 3,5 milioni annui e che il Campidoglio vorrebbe ridurre, l’avvocatura ha rinunciato a una parte di stipendio fisso, ma di entità molto inferiore. Ma l’ipertrofia delle fattispecie da bonus è solo uno dei profili di illegittimità rilevati dal Mef. C’è poi la mancata specifica delle somme da liquidare, con un generico rimando a una tabella ministeriale applicata su auto-valutazioni. «Appare evidente – rivela il Mef – come non possa essere il beneficiario a stabilire l’entità del compenso, come avviene attualmente». Fino al caso limite del legale che si è riconosciuta una cifra superiore al massimo in tabella. Lavoro ineccepibile? Non sempre. Ancora il Mef cita la stabilizzazione di 500 vigili urbani e altri 50 impiegati «avvenuta in palese violazione delle norme di legge in materia» tra il 2007 e il 2009 su un’errata valutazione dell’avvocatura. La stessa che a marzo – rivela Panorama – ha notificato in ritardo la richiesta di appello sulla promozione a funzionari di altri 272 agenti della municipale. Col doppio rischio che a breve i vigili in strada diminuiscano e la voce stipendi nel bilancio del Campidoglio si aggravi. Fulvio Fiano ©

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Anna Maria Addante SI PRENDONO TUTTI QUESTI SOLDI E FANNO ANCHE I PARERI SBAGLIATI E SOLO GRAZIE ALLA TENACIA DELL’ASSOCIAZIONE SIAMO RIUSCITI DOPO 2 ANNI A FARGLI CAMBIARE PARERE,HANNO FATTO INCASSARE MENO SOLDI AL COMUNE E GLI DANNO ANCHE IL PREMIO,MA CHE SCHIFO.

COMUNQUE VA DETTO STORACE ALLA REGIONE HA FATTO DISASTRI FACENDO DIVENTARE DIRIGENTI ANCHE QUELLI CHE AVEVANO LA 3 MEDIA E ALEMANN0 AL COMUNE PAGA PROFUMATAMENTE GLI AVVOCATI COSì GLI FANNO I PARERI AD OK.

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