URGENTE
Gentili Dirigenti e Funzionari Ater di Roma,
Trovo veramente assurdo comunicare al sig……….. la decadenza dall’alloggio per superamento redditi dopo l’assoluto silenzio di ben 27 anni.
Dico ciò perché il sig……….. aveva fatto la sanatoria della legge 33/87 che gli uffici dello IACP avevano dimenticato nei loro cassetti (e ho potuto constatare che ve ne sono ancora altre nelle varie zone) E che tale sanatoria è stata finalmente approvata dal Comune di Roma, (grazie al nostro intervento sulla Regione Lazio) nel 2010.
Ora che l’Ater di Roma con molta superficialità invia una lettera di decadenza per superamento reddito mettendo solo in fondo alla pagina che se vuole, in alternativa, potrà avere un contratto di natura privatistica.
E’ VERAMENTE VERGOGNOSO inviare questo tipo di missive, perché servono solo a far agitare la gente e a volte mandarle anche al Pronto soccorso.
Mi chiedo perché al sig…………. non si applica CORRETTAMENTE la LEGGE?
3. Coloro che superano per due anni consecutivi il limite di reddito annuo per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi di cui al comma 2bis, non compresi nei piani di vendita, possono accettare, in luogo della risoluzione di diritto del contratto ai sensi dell’articolo 13 della l.r. 12/1999, l’applicazione di un canone determinato, sulla base di criteri stabiliti dalla Giunta regionale con apposita deliberazione, con riferimento, tenendo anche conto del reddito del nucleo familiare, agli accordi territoriali previsti dall’articolo 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo) e successive modifiche, depositati presso i comuni ove sono ubicati gli alloggi o, in caso di assenza, presso i comuni limitrofi o presso altri comuni della provincia.
QUESTO dice la legge, perché non lo applicate?
Infatti il sig………… abita in un alloggio nel quale palazzo sono stati già venduti vari alloggi e lo stesso aveva anche ricevuto la lettera di acquisto alla quale aveva risposto affermativamente, ma senza avere nessuna risposta da parte dell’Ater(come spesso accade).
Questo modo MEDIOEVALE di lavorare dell’ATER di Roma non è più accettabile, l’assegnatario non è un suddito da punire, ma all’assegnatario vanno applicate correttamente le leggi vigenti e non dovrebbe aspettare 27 anni per avere riconosciuto un suo diritto.
Pertanto, tale lettera è la risposta alla vostra prot…….. del……. CHE ANNULLA ANCHE LA RACCOMANDATA inviata e suggerita dalla zona per il CANONE CONCORDATO, in quanto al sig……….. VA VENDUTO L’ALLOGGIO.
Pertanto, a nome e per conto del sig………… nostro assistito vi chiedo di inviarle immediatamente la lettera di acquisto.
P.S Questo Vostro metodo di applicare la legge 241/90 è assurdo e inconcepibile in quanto la 241 che è la legge sulla trasparenza degli atti deve contemplare tutto l’iter che riguarda la questione in oggetto, per cui avreste dovuto comunicare al sig……….. che a seguito di accertamenti avendo lui superato il reddito è obbligato ad acquistare l’alloggio altrimenti lo deve rilasciare e non che gli fate il canone concordato.
SIETE RIMASTI ALLA PROCEDURA ANTI LEGGE 27/06, ma stranamente della legge 27/06 ne prendete solo una parte PERCHé?
Aspetto una vostra risposta ai sensi della legge 241/90.
FORSE LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ANTICORRUZIONE dovrebbe inviare un modulo agli utenti con chiare e precise domande per verificare come funziona veramente l’Azienda e gli Uffici, basterebbe allegarlo alla lettera d’invio del canone.
